Cosa fare a Milano a Dicembre: mostre, eventi e appuntamenti

Cosa fare a Milano a Dicembre? Mentre il Natale di avvicina casella (del calendario dell'Avvento) dopo casella, Milano tiene occupati tutti con tantissime iniziative, feste, mostre e appuntamenti che riempiranno le agende di chi vive la città fino alle feste.
Tra cose buone da assaggiare e iniziative di Natale per entrare nell'atmosfera, ce n'è davvero per tutti i gusti e tutti gli interessi.
Ecco tutto quello che c'è da fare a Milano a Dicembre.
Cosa fare a Milano a Dicembre
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Palazzo Magia
Nel nuovo Christmas Store di Vincenzo Dascanio, aperto al pubblico fino al 12 gennaio, si vive un’immersione nel mondo natalizio a 360 gradi, fatto di tradizione e dettagli inaspettati, mai convenzionali.
Palazzo Magia è uno spazio di 1.000 mq, sviluppato su tre piani, che regala un’esperienza dalle mille sfaccettature: dalla selezione di oggetti di home decor (palline, decorazioni, candele, idee regalo) alle creazioni floreali personalizzate (tra cui ghirlande realizzate al momento secondo il proprio gusto) fino alle proposte di alta pasticceria da gustare all’interno del VD Café.
All'interno del Christmas Store, infatti, il rinnovato Vincenzo Dascanio Café propone un'esperienza gourmet che unisce la tradizione della cucina famigliare a interpretazioni inedite, dal brunch domenicale con i classici della cucina italiana - come lasagna, parmigiana e gateau di patate – al più contemporaneo avocado toast, per una pausa rinvigorente, fino alle creazioni della pastry chef Imma Iovine. Le sue straordinarie interpretazioni dei classici natalizi, pensate appositamente per Palazzo Magia, sono pronte per essere degustate al Cafè o acquistate per portare a casa un tocco di magia natalizia.
Via Pietro Verri 5, orario continuato dalle 10:00 alle 20:00
La Christmas Dinner di Eataly
Venerdì 13 dicembre in 16 i ristoranti Eataly in Italia ed Europa, tra cui anche Food & Pizza Theatre di Eataly Milano Smeraldo, sarà proposta una speciale Christmas Dinner con un menu all’insegna della grande tradizione italiana.
Si inizia con i sapori intensi della Liguria, grazie a una crema di olive e carciofi su crostino, per poi proseguire con un altro grande classico dai profumi autunnali avvolgenti, crema di zucca con tartufo nero e funghi porcini. La prima portata è un comfort food natalizio della tradizione emiliana, tortellini con crema di Parmigiano Reggiano DOP, arricchiti da scaglie di tartufo nero. E poi, ecco la guancia di suino brasata al Buttafuoco, vino tipico dell’Oltrepò Pavese. A conclusione, non può mancare un altro must delle Feste, il panettone classico firmato Eataly, accompagnato con una golosa crema al mascarpone.
Eataly propone la sua Christmas Dinner in Italia al prezzo speciale di € 39. Possibilità di abbinamento vini a parte, a € 15.
Per informazioni e prenotazioni cliccate qui.
Candyland Movie Nights al nhow Milano
Fino al 20 dicembre, la Penthouse del nhow Milano - suite di 280 metri quadri progettata da Matteo Thun e ispirata al concetto di “loft americano” - apre le sue porte tutti i venerdì dalle 20.00 alle 23.00, trasformandosi in una Candyland d’eccezione e riconfermando il ruolo di hub creativo dell’hotel, capace di unire arte, cultura, design e social trend.
Tra film Natalizi iconici, dolci, prelibatezze e gadget a tema, gli ospiti potranno vivere un’esperienza unica in un’atmosfera intima e coinvolgente.
Protagonisti indiscussi: l’artista Jonathan Griffith con i suoi iconici maxi candies, e il brand di design italiano Qeeboo.
Sarà possibile prenotarsi attraverso la piattaforma DICE al link in bio sul profilo Instagram di @nhow.Milano.
ll costo per partecipare è di €25,00 e include la visione del film, caramelle, popcorn e drink.
Il "Panettone sospeso"
Sesta edizione dell’iniziativa solidale creata per donare un dolce Natale a chi vive in povertà e solitudine.
Anche quest’anno nelle pasticcerie milanesi che aderiscono all’Associazione no-profit Panettone Sospeso ETS fino al 22 dicembre si potrà lasciare un panettone “in sospeso” per chi vive in stato di indigenza o di grave emarginazione.
I panettoni raccolti saranno destinati a “Casa Jannacci”, la Casa dell’Accoglienza del Comune di Milano, e a due Hub di Aiuto Alimentare della rete Milano Food Policy.
Con la new entry di Cantun Bakery and Bistrot saranno 13 le pasticcerie (per un totale di 23 punti vendita) dove chiunque, nelle settimane che precedono il Natale, potrà lasciare un panettone “già pagato” in attesa che venga recapitato a chi è meno fortunato. Per ogni panettone lasciato “in sospeso”, le pasticcerie ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così la donazione effettiva.
Per informare e stimolare la comunità, l’Associazione Panettone Sospeso ha coinvolto quest’anno l’artista PAO (al secolo Paolo Bordino, autore tra l’altro anche del murale dell’Hub di Aiuto Alimentare Gallaratese – “Spazio indifesa”) che trasformerà alcuni anonimi paracarri stradali, che tutti i milanesi chiamano “panettoni”, in colorate e vivaci opere di street art attraverso cui veicolare un messaggio di condivisione in vista del Natale. Mediante un QR code presente sulla decorazione dei paracarri, chiunque potrà accedere al sito panettonesospeso.org e scoprire come lasciare un panettone “in sospeso” per coloro che non hanno la possibilità di comprarlo.
Mentre chi non vive a Milano potrà sostenere l’Associazione e lasciare il proprio contributo “a distanza” mediante una donazione sul sito www.panettonesospeso.org: il denaro raccolto verrà poi “trasformato” in panettoni. Un gesto virtuale che diventerà solidarietà reale.
Queste le pasticcerie dove poter donare il panettone sospeso: Cake l'Hub - I Dolci del Paradiso, Cantun Bakery and Bistrot, Davide Longoni, Gelsomina, Giacomo Pasticceria, Marlà, Massimo 1970, Pasticceria DaMa Milano, Polenghi Angelo, San Gregorio, Sant Ambroeus, Taveggia Gamberini, Vergani.
Fornasetti Planetarium
Per il periodo natalizio 2024 Fornasetti celebra uno dei temi più affascinanti appartenenti al suo universo creativo, gli astri e lo zodiaco, che impreziosiscono le nuove creazioni svelate in occasione delle feste.
I dodici piatti Tema e Variazioni Zodiaco, caratterizzati dall’associazione tra il volto della musa fornasettiana Lina Cavalieri e i tratti più emblematici dei segni zodiacali, sono il fulcro attorno a cui si sviluppa Fornasetti Planetarium, un’esperienza digitale pensata per gli amanti dell’oroscopo, oltre che del mondo fornasettiano.
Per la prima volta, infatti, il linguaggio decorativo dell’Atelier approda nel mondo del gaming con una web app appositamente studiata per regalare un viaggio tra le costellazioni dello zodiaco, sfidando velocità e prontezza di riflessi. Il gioco, al quale si accede mediante link dedicato o qr code, si avvia con la selezione da parte dell’utente del segno zodiacale d’appartenenza.
La sfida inizia quando sullo schermo del proprio device appaiono i piatti Tema e Variazioni Zodiaco che fluttuano liberi nella volta celeste: l’obiettivo è colpire con un “tap” il maggior numero di piatti con il proprio segno zodiacale nel tempo a disposizione, puntando a raggiungere il più alto punteggio possibile.
A gioco terminato, si ottiene un esclusivo premio, l’oroscopo Fornasetti per il 2025 dedicato al proprio segno: ciascuno potrà così scoprire cosa hanno in serbo le stelle per l’anno venturo, in un’interpretazione connotata da quell’ironia che è parte fondamentale del dna dell’Atelier.
Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, Fornasetti Planetarium si riversa nello store monomarca di Milano, dove alcuni spazi si trasformano in speciali osservatori da cui ammirare la volta celeste riprodotta in pieno stile fornasettiano.
I Tema e Variazioni Zodiaco, posti all’ingresso e in una delle tre stanze al primo piano, dialogano con un’esclusiva carta da parati realizzata da Cole & Son: i piatti con le variazioni del volto di Lina Cavalieri si stagliano su uno sfondo blu notte popolato dalle affascinanti figure dei segni zodiacali, mentre suggestive proiezioni amplificano la percezione di un viaggio tra le stelle.
I visitatori saranno invitati a sperimentare l’esperienza digitale avvolti dall’atmosfera unica ricreata nello store, per vivere a pieno la magia di Fornasetti Planetarium.
PLAYLAB al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia
Ha aperto al pubblico una nuova area del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci pensata per l’infanzia: uno spazio educativo di 400 mq che vuole essere il primo Museo che le bambine e i bambini dai 3 ai 6 anni visiteranno nella loro vita.
Un invito aperto al gioco creativo e a un viaggio nell’immaginazione nato dalla lunga esperienza in programmi e spazi educativi che il Museo sviluppa e offre alle scuole e alle famiglie a partire dagli anni Novanta.
Trasformare ed Esplorare sono i due temi che hanno orientato l’ideazione dello spazio e l’interpretazione dei contenuti STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) in modo trasversale.
PLAYLAB è organizzato in 5 ‘stanze’ e propone 2 diverse modalità di fruizione: quattro sono caratterizzate da installazioni artistiche e attività di esplorazione, costruzione e storytelling, dove i bambini e le bambine insieme ai loro adulti accompagnatori possono muoversi in modo libero. L’ultima - l’Atelier - è dedicata a percorsi strutturati, seguendo la tradizione dei laboratori interattivi del Museo, e invita ad approfondire, sperimentare, condividere idee e riflettere sulle proprie esperienze.
L’accesso al PLAYLAB è consentito solo su prenotazione ed è incluso nel biglietto di ingresso del Museo.
Da martedì a venerdì | ore 14.00; 15.30
Sabato, domenica, giorni festivi e vacanze scolastiche | ore 10.00; 11.30; 14.00; 15.30, 17.00
I concerti Candlelight di Natale
A dicembre tornano in Italia i concerti Candlelight di Fever dedicati al Natale.
Ventiquattro città italiane sono pronte ad accogliere, in location intime e suggestive, lo scintillio di migliaia di candele che accompagneranno gli ospiti in un viaggio magico sulle note delle melodie più amate delle Feste.
Tra luci soffuse e un repertorio di brani natalizi amati da generazioni, un ensemble di musicisti eseguirà classici senza tempo come “Silent Night”, “Jingle Bells”, “It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas”, “Santa Claus is Coming to Town” e “Let it Snow! Let it Snow! Let it Snow”.
A Milano gli appuntamenti con i classici del Natale sono i seguenti:
Candlelight: i classici del Natale
Dove: Casa Cardinale Ildefonso Schuster
Data e orario: 15 dicembre alle ore 18:00 e alle ore 22:00
Prezzo: a partire da € 25
Candlelight: i classici del Natale
Dove: Auditorium San Fedele
Data e orario: 21 dicembre alle ore 17:30 e alle ore 19:30, 22 dicembre alle ore 19:30 e alle ore 21:30
Prezzo: a partire da € 28
Per maggiori informazioni e altre tappe, visitate il sito
Noir in Festival
Saranno il rapper Salmo in veste di creatore e attore cinematografico e i cinque campioni del noir letterario, finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco, i protagonisti della prima giornata del Noir in Festival 2024 in programma a Milano dal 2 al 7 dicembre.
Gli appuntamenti al Cinema Arlecchino (in collaborazione con Cineteca Italiana Milano) sono in tutto tredici cui si affiancano – all’università IULM – i sei lungometraggi finalisti del Premio Claudio Caligari.
I titoli che verranno giudicati da una giuria di 70 studenti e appassionati come da regolamento pubblicato sono consultabili sul sito www.noirfest.com.
Molti gli appuntamenti imperdibili, tra cinema, letteratura e new media, in quest’edizione del festival diretto da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri: tra gli altri quello con Joyce Carol Oates, la grande scrittrice americana, che sarà insignita del Raymond Chandler Award e incontrerà il pubblico la sera del 5 dicembre al Teatro Franco Parenti nel corso di un evento realizzato in collaborazione con La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi.
Quest'anno poi il Noir in Festival amplia il suo programma con due eventi unici dedicati al mondo dei podcast e rimane sempre più protagonista il fumetto.
La “nona arte” verrà raccontata in tre appuntamenti nella settimana del Noir alla IULM, ma sarà anche protagonista di un contest, spin off della fortunata ShorTS Comics Marathon, maratona di fumetto promossa dal triestino ShorTS International Film Festival. Con otto edizioni all'attivo, la Maratona sfida i fumettisti e disegnatori partecipanti a riscrivere e ridisegnare dei film della storia del cinema in formato "corto a fumetti".
Una pausa natalizia da Portrait
La Piazza di Portrait Milano torna ad accendersi nella sua migliore veste natalizia, in un gioco di luci che si richiamano a vicenda tra l’abete centrale, le colonne del porticato rivestite di verde, i soffitti delle volte seicentesche e i vetri delle serre che fino al 6 gennaio prenderanno posto nella corte dell’ex Seminario arcivescovile.
Tre serre:
Antonia: ai suoi tre store (donna, uomo & streetwear e corner),nella piazza aggiunge uno spazio con la sua selezione di libri e decorazioni per la casa;
Beefar: porta in piazza la sua ampia proposta di Champagne e di street food cosmopolita, che sarà possibile acquistare e consumare in loco;
10_11 Bar, Giardino, Ristorante: coltiva la golosità dando la possibilità di acquistare la selezione di panettoni, pandori e torroni di propria produzione artigianale.
Tra le hit di stagione del 10_11 spicca il panettone à porter, naturale connubio tra la pasticceria del Pastry Chef Cesare Murzilli e la creatività della città della moda: oltre che nell’elegante scatola che riproduce l’affascinante architettura dell’ex Seminario, il panettone trova la sua giusta, ma originale collocazione, anche nella borsa Portrait Milano, un secchiello in tessuto bouclé e manico in pelle.
Una poltrona per due al cinema
Il film simbolo della Vigilia di Natale torna al cinema come evento speciale il 9, 10 e 11 dicembre grazie ad Adler Entertainment. A oltre 40 anni dal suo debutto sul grande schermo, l’esilarante commedia con protagonisti Eddie Murphy e Dan Aykroyd verrà proiettato in un’imperdibile versione restaurata in 4K.
Al centro della vicenda un imbroglione squattrinato (Eddie Murphy) che prende il posto di un borioso investitore (Dan Aykroyd), uno scambio di persona ordito per scommessa da due fratelli milionari (Don Ameche e Ralph Bellamy) annoiati e senza scrupoli.
Inizia così una delle più divertenti e oltraggiose commedie degli anni ’80, che ha lanciato la carriera cinematografica di Eddie Murphy e traghettato quella di Jamie Lee Curtis dal genere horror alla commedia, offrendo una pungente critica contro il capitalismo più spietato e la generazione yuppie attraverso un irresistibile mix di humor e critica sociale.
ATM MANIFESTO – Storie, Viaggi e Design
La prima mostra dell’Archivio Storico di Atm è visitabile gratuitamente fino a domenica 12 gennaio all’ADI Design Museum di Milano.
In esposizione esclusive fotografie, manifesti, campagne pubblicitarie, oggetti di design e documentazione inedita che raccontano la storia, il presente e l’evoluzione dei costumi della città e della creatività dell’Azienda, dall’iconico tram Carrelli fino alle collaborazioni con grandi artisti, come Bruno Munari, Emilio Tadini, Chin Hsiao, Enrico Baj, Mimmo Rotella.
Un viaggio nel tempo lungo i binari delle campagne di comunicazione dell’Azienda che attraversano e intrepretano l’evoluzione del costume e della società, milanese e non solo.
Narra il cambiamento dei linguaggi artistici e pubblicitari, oltre a presentare esclusivi documenti che raccontano simboli e momenti che hanno segnato la storia della mobilità cittadina, dall’iconico tram Carrelli all’inaugurazione della prima linea metropolitana M1 della città, la Rossa, 60 anni fa.
Una pausa all'insegna del cioccolato e del Natale al Park Hyatt
All'interno del Park Hyatt Milano ogni angolo vi trasporterà in un mondo magico di cioccolato: ai lati della porta di ingresso due alberi di natale color cacao accolgono gli ospiti, oltre la soglia, l’intera superficie dell’ingresso è rivestita da maxi paillettes scintillanti che si alternano a maxi props a forma di cioccolatini assortiti, mentre il pavimento è ricoperto da un tappeto di moquette intarsiato nei colori del cioccolato bianco e fondente. La Cupola Lobby Lounge, cuore pulsante dell’hotel, ospita l’imponente Albero di Natale di Park Hyatt Milano, che con i suoi 6 metri di altezza si innalza maestosamente verso la scenografica cupola in vetro, avvolta da una ghirlanda verde e luminosa.
L'atmosfera magica del Natale si fa ancor più intensa grazie a una speciale fragranza al cioccolato all’ingresso.
Christmas in Chocolate è il concept esclusivo scelto da Park Hyatt Milano per celebrare il Natale 2024, frutto della speciale collaborazione con il rinomato pasticcere milanese Enrico Rizzi, che ha da poco aperto la sua Fabbrica di Cioccolato in via Gian Giacomo Mora 18, dove si può prenotare una visita per un percorso immersivo e creativo che parte dalla fava fino alla realizzazione della mattonella di cioccolato.
Sempre a tema, poi, Park Hyatt Milano propone un’esperienza esclusiva presso la AQVAM Spa powered by Beautick. Gli ospiti avranno l’opportunità di rilassarsi con i raffinati Cocoa Dream Ritual, speciali trattamenti al cioccolato pensati per regalare un viaggio multisensoriale avvolgente e rigenerante.
Tra gli altri, uno scrub al cioccolato, che rivitalizza e rigenera la pelle, un massaggio rilassante con olio al cioccolato e arancia, un trattamento con la candela al cioccolato.
Il menù invernale di CreDa
Con il freddo, CreDa propone un menù invernale e una nuova linea di conserve artigianali.
La Gastronomia Popolare di Crescenzo Morlando e Dario Pisani continua a proporre quella che gli Chef amano chiamare la “cucina del ricordo”: piatti semplici e tradizionali che celebrano le prelibatezze preparate dalle nonne. Ai piatti diventati ormai i cavalli di battaglia del CreDa: la parmigiana di melanzane, la pasta e patate e le polpette di nonna Maria, se ne aggiungono quotidianamente altri, come ad esempio la Genovese con e senza carne, preparata con cipolle ramate.
Da poco, poi, è stato attivato anche il servizio Deliveroo, per poter godere dei piatti della gastronomia anche a casa senza dover passare a ritirarle in prima persona, e per i temerari dell’outdoor un caldo dehors invernale vi aspetta per godere di Via Orti e dello spazio esterno anche durante anche durante i mesi rigidi.
A colazione al Café di 10 Corso Como
10 Corso Como e illycaffè sono lieti di annunciare la partnership per il lancio della Prima Colazione al Café di 10 Corso Como.
A partire dal 2 dicembre, un menu esclusivo, dedicato al pasto più importante della giornata. L’offerta, dolce o salata, spazia dal classico Croissant e yogurt con granola all’illymisù, o all’avocado toast con salmone affumicato, il tutto accompagnato da un caffè di altissima qualità, nelle versioni espresso, cappuccino o caffè americano.
La Prima Colazione del Café di 10 Corso Como è servita tutti i giorni, dalle 8 alle 11 nella sala interna e nel lussureggiante giardino.
Addictive Christmas (Food) Market
Il 15 dicembre negli spazi di Cascina Torrette, da mare culturale urbano (in zona San Siro) prende vita un mercatino che ospita una selezione di produttori, dando la possibilità ai visitatori di acquistare regali e specialità enogastronomiche.
Nel corso della giornata, si alterneranno ospiti e momenti dedicati al cibo e alla musica con ospiti, presentazioni, concerti natalizi, dj set.
La sera si prosegue con la cena curata da Cuochi ma Buoni in collaborazione con il pluripremiato pizzaiolo per una serata benefica a favore di Associazione CAF (Centro Aiuti Minori e Famiglie). I partecipanti possono gustare tre pizze con topping vegetariani di ispirazione ottolenghiana, partecipare alla tombolata e concludere la serata con una fetta di panettone di Pavé.
La giornata sarà inoltre accompagnata da diverse attività dedicate ai bambini, curate da loplop.
Gita fuoriporta: le lucine di Natale a Leggiuno
Dal 5 dicembre al 6 gennaio l’incanto delle Lucine di Natale torna a risplendere a Leggiuno (VA), con un suggestivo percorso fiabesco lungo circa un chilometro.
Patrocinato anche quest’anno dal Comune di Leggiuno, il centro del borgo aprirà nuovamente le sue porte ai visitatori per accoglierli in un meraviglioso villaggio incantato, popolato da incredibili installazioni e creature luminose.
Per respirare la magia delle Feste, infatti, Leggiuno si vestirà di oltre 850.000 luci LED. Le installazioni, realizzate interamente a mano dal team di Lino Betti, ideatore dell'evento, decoreranno anche quest’anno un percorso straordinario che si snoderà tra le grotte glaciali, castelli incantati, alberi e animali del bosco.
A questi elementi si aggiungeranno tante nuove e spettacolari attrazioni, tra cui i Crocus delle Meraviglie, i Rampicanti Fatati e il Tunnel di Fiori, insieme ai piccoli dettagli quali funghi e lumachine luminose che renderanno ancora più magica l'atmosfera.
Per rendere i collegamenti più semplici, i visitatori potranno usufruire di un nuovo parcheggio e di un servizio navetta gratuito, che sarà operativo tutti i giorni dalle 16:30 alle 22:30 e che quest’anno collegherà anche l’Eremo di Santa Caterina del Sasso con la manifestazione per scoprire questi due luoghi magici in un’unica giornata.
Non manca, ovviamente, un’offerta gastronomica ampliata e ricca di piatti da gustare, dai pizzoccheri alle zuppe fumanti, oltre agli sfizi più golosi come la cioccolata calda e alle bevande calde come il vin brulé, per ristorarsi anche nelle giornate più fredde.
Con soli due giorni di chiusura previsti per il 24 e il 31 dicembre, le Lucine di Natale a Leggiuno rimarranno accese tutti i giorni, dal lunedì alla domenica dalle 17:30 alle 23:00 (ultimo ingresso alle 22.30).
L’ingresso è solo su prenotazione e i biglietti sono già acquistabili a un prezzo speciale online sul sito www.lucinedinatale.it.
Rimane la possibilità di acquistare il biglietto Open, che consente di organizzare la propria visita in totale libertà e senza la necessità di selezionare una data e una fascia oraria specifica al momento dell’acquisto.
Jo Malone London inaugura il Christmas Kiosk a Milano
In occasione delle festività natalizie, Jo Malone London annuncia l’apertura di un chiosco temporaneo a Milano dal 7 Dicembre fino al 23 Dicembre. Ogni giorno dalle 10:00 alle 19:00, sarà possibile immergersi nell’atmosfera festiva di Jo Malone London, scoprendo regali di Natale personalizzati e decorazioni natalizie esclusive. Offrirà un'esperienza unica e immersiva, pensata per celebrare la magia del Natale nell’iconico stile del brand.
Il Jo Malone London Christmas Kiosk sarà situato in Corso Garibaldi 83, dove i visitatori avranno la possibilità di fermare il tempo con esperienze memorabili. Tra queste, un angolo speciale, pensato per creare ricordi preziosi, offrendo un'opportunità unica di scattare una foto tra le decorazioni natalizie più raffinate, per un ricordo firmato Jo Malone London.
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Questi sono i 6 segni più fortunati dell'anno del Cavallo

Il 17 febbraio 2026 inizia l’anno del Cavallo di Fuoco, una delle combinazioni più intense e dinamiche dello zodiaco cinese. Energia, iniziativa, voglia di libertà e cambiamento saranno le parole chiave dei prossimi mesi.
Ma se è vero che ogni anno porta con sé opportunità per tutti, è altrettanto vero che alcuni segni saranno particolarmente in sintonia con questa vibrazione ardente, pronta a premiare chi avrà il coraggio di osare.
Ecco quali sono i sei segni che, secondo l’oroscopo cinese, potranno contare su una marcia in più nel 2026.
Che anno sarà l'anno del Cavallo
Il Cavallo incarna indipendenza, vitalità, spirito di esplorazione e desiderio di movimento. Con l’elemento Fuoco e la polarità Yang a rafforzarne le caratteristiche, il 2026 si preannuncia come un anno di slanci improvvisi, nuove direzioni e cambiamenti decisi.
Sarà un periodo favorevole per chi vuole reinventarsi, lanciare un progetto, cambiare lavoro o prendere finalmente una decisione rimandata. L’energia sarà potente, quasi dirompente: entusiasmo, socialità e voglia di mettersi in gioco saranno incoraggiati.
La sfida? Non lasciarsi travolgere dall’impulsività. Il Fuoco brucia, illumina e scalda, ma può anche consumare in fretta. Chi saprà trovare un equilibrio tra passione e consapevolezza potrà trasformare questo anno in un momento di svolta.
**Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco**
I segni zodiacali cinesi che avranno più fortuna nell'anno del Cavallo
(Continua sotto la foto)
Cavallo (anni: 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014, 2026)
Essere nati sotto il segno del Cavallo significa vivere sotto la protezione del segno protagonista dell’anno, e nel 2026 questo si traduce in un’accelerazione naturale verso il successo.
Sarà un periodo di affermazione personale, con tante nuove opportunità professionali e decisioni importanti da prendere. L’energia sarà alta, la voglia di sperimentare ancora di più. Attenzione però a non disperdere le forze: scegliere una direzione chiara sarà fondamentale per non correre in troppe direzioni contemporaneamente.
Tigre (anni: 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)
La Tigre è uno dei segni più in sintonia con il Cavallo, perché condivide coraggio, spirito libero e desiderio di azione.
Il 2026 porterà occasioni di crescita e possibilità di mettersi in mostra per i nati sotto questo segno. Nuovi incarichi, viaggi, relazioni stimolanti: tutto ciò che rompe la routine sarà particolarmente favorito. La fortuna sarà dalla vostra parte, ma servirà strategia per non lasciarsi guidare solo dall’istinto.
Cane (anni: 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)
Coloro nati sotto il segno del Cane vivranno un 2026 meno rumoroso ma estremamente significativo. Se per altri segni l’anno sarà fatto di slanci improvvisi, per voi sarà soprattutto un periodo di consolidamento.
Relazioni, collaborazioni e progetti iniziati negli anni scorsi troveranno una nuova stabilità. Potrebbero arrivare riconoscimenti o responsabilità maggiori, ma sempre su basi solide. La vostra lealtà e coerenza saranno premiate. È un anno in cui si costruisce, non si improvvisa.
Capra (anni: 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)
Per la Capra, l’anno del Cavallo rappresenta una spinta creativa importante. Il 2026 accende infatti l’ispirazione, ma vi chiede anche di uscire da una certa timidezza.
Se avete un talento, un’idea o un progetto nel cassetto, questo è l’anno giusto per mostrarsi. La fortuna arriva quando decidete di esporvi, non quando restate in disparte. La sensibilità naturale del segno si unisce all’energia del Fuoco, generando ispirazione e nuove visioni. Sul piano emotivo, sarà importante trovare equilibrio tra bisogno di protezione e desiderio di indipendenza.
Drago (anni: 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)
I segni del Drago e del Cavallo insieme creano un mix potente, che quest'anno mette tali segni al centro della scena: leadership, visibilità, occasioni di crescita professionale.
Potreste essere chiamati a guidare un progetto, a prendere una decisione importante o a rappresentare un gruppo. L’ambizione sarà alta, così come le aspettative. La vera sfida? Restare generosi e collaborativi. Il successo condiviso sarà più duraturo di quello individuale.
Scimmia (anni: 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)
Per la Scimmia il 2026 sarà un anno brillante, dinamico e sorprendente. L’energia del Cavallo stimola la vostra mente veloce e la vostra capacità di adattamento.
Nuovi incontri, idee improvvise, opportunità che nascono quasi per caso: la fortuna arriverà spesso attraverso connessioni sociali e networking. Tuttavia, sarà fondamentale non disperdere l’attenzione in troppi progetti contemporaneamente. Concentrarsi su una priorità vi permetterà di trasformare il potenziale in risultato concreto.
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Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco

Nel 2026 il Capodanno cinese cade oggi, martedì 17 febbraio. Il primo giorno del nuovo anno secondo il calendario lunare cinese dà il via all’anno del Cavallo di Fuoco.
In Cina, nelle Chinatown del mondo e nei paesi asiatici le celebrazioni per accogliere l'anno nuovo durano quindici giorni, più uno: i festeggiamenti, infatti, iniziano ufficialmente la sera della vigilia con la cena in famiglia. E terminano nel quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la Festa delle Lanterne.
Ma i preparativi in vista del Capodanno cinese - o Festa di Primavera - fervono sin dalle settimane precedenti. Tra riti propiziatori e preghiere agli spiriti degli antenati, visite ai parenti e scambio di buste rosse portafortuna, il Capodanno Cinese rappresenta infatti una delle festività più sentite dalla comunità cinese.
Inizia l'Anno del Cavallo: cosa significa
Capodanno cinese 2026: quand’è e come si calcola la data
Nel 2026 il Capodanno cinese - Chūyī, in cinese, significa "primo giorno" - ha inizio il 17 febbraio. Ma per dare il via ufficiale ai festeggiamenti e "sbarazzarsi della sera" (Chúxī), le famiglie cinesi si ritrovano già nel pomeriggio della vigilia.
Quindici giorni dopo a chiudere il ciclo delle celebrazioni del Capodanno cinese è la Festa delle Lanterne (Yuanxiaojie), il 3 marzo 2026.
Rispetto al Capodanno occidentale che segue il calendario gregoriano, la data d’inizio del nuovo anno cinese non è fissa, ma varia ogni anno. Viene definita in base all’antico calendario lunare secondo cui ogni nuovo mese dell’anno inizia con la luna nuova.
In base al novilunio, quindi, viene stabilita la data del Capodanno cinese, che coincide con il primo giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno (il 21 dicembre nel calendario occidentale).
E se è vero che la datazione cambia di anno in anno, è altresì giusto dire che la data si muove ogni volta entro un range di 29 giorni - tra il 21 gennaio e il 19 febbraio -, ovvero il tempo massimo che intercorre tra una luna nuova e la successiva.
Capodanno cinese 2026: l’anno del Cavallo di Fuoco
Dei dodici segni zodiacali dell’oroscopo cinese - che si succedono di anno in anno e non ogni mese come nell’astrologia occidentale - il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco.
Simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, il Cavallo nell’oroscopo cinese viene spesso accostato, per temperamento e creatività, al nostro segno dei Gemelli: curioso, dinamico, socievole e sempre pronto a esplorare nuove strade.
Quest’anno, però, la presenza dell’elemento Fuoco e della polarità Yang amplifica ulteriormente queste caratteristiche, rendendole quasi raddoppiate di intensità. Il Fuoco aggiunge passione, impulso, desiderio di mettersi in gioco; lo Yang rafforza l’azione, l’iniziativa e l’estroversione. Il 2026 si prospetta quindi come un anno di grande vitalità, coraggio e innovazione, particolarmente favorevole a chi vorrà cambiare rotta, intraprendere nuovi progetti o affermare con decisione la propria voce.
Non mancano però le sfide. L’energia del Cavallo di Fuoco può risultare impetuosa e talvolta impulsiva: il rischio è quello di eccedere, di rompere con tradizioni e regole senza valutarne fino in fondo il senso. Sarà fondamentale trovare un equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza, tra desiderio di libertà e capacità di riflessione, per evitare dispersioni e decisioni affrettate.
Come sono le persone del segno del Cavallo
Simbolo di indipendenza, vitalità e spirito d’avventura, le persone nate sotto il segno del Cavallo sono spesso percepite come carismatiche, energiche e profondamente entusiaste della vita.
Chi nascerà nell’anno del Cavallo di Fuoco sarà caratterizzato da una forte intraprendenza, una grande voglia di esplorare e mettersi in gioco, oltre che da un naturale ottimismo e da una socialità spiccata. Creatività, coraggio e desiderio di libertà saranno tratti distintivi di questa generazione, che tenderà a non accettare facilmente limiti o imposizioni.
Allo stesso tempo, però, l’intensità del Fuoco può portare a una certa impulsività e alla difficoltà di mantenere costanza nel lungo periodo. La sfida per i nati sotto questo segno sarà imparare a canalizzare l’energia in modo costruttivo, coltivando pazienza e profondità interiore senza spegnere quella scintilla di entusiasmo che li rende così magnetici.
Oroscopo cinese: chi sarà più fortunato nell'anno del Cavallo?
Come anticipato, il 2026, l’anno del Cavallo di Fuoco, si preannuncia come un periodo di grande dinamismo, opportunità e cambiamenti coraggiosi per chi saprà cavalcare - è proprio il caso di dirlo - l’energia intensa e vitale di questo segno.
Secondo le previsioni astrologiche, i più favoriti saranno i nati sotto il segno del Cavallo, che vivranno un anno di affermazione personale e nuove iniziative, ma anche quelli della Tigre e del Cane, tradizionalmente in armonia con il Cavallo. Buone prospettive anche per Capra e Drago, che potranno beneficiare di slanci creativi, occasioni professionali e rinnovato entusiasmo.
Capodanno cinese: riti propiziatori, preparativi, curiosità
Il ventottesimo giorno del dodicesimo mese è tradizione fare le pulizie di casa. Più che semplici pulizie, si tratta di un vero e proprio rito propiziatorio: si crede infatti che “spazzare via la polvere e lo sporco” sia un modo per allontanare la cattiva sorte e per fare spazio alla fortuna che il nuovo anno porterà con sé. Fortuna che non dovrà essere toccata, almeno per i primi giorni dell’anno, in cui è abitudine non spolverare per evitare di eliminarla.
Tra i preparativi che precedono l'arrivo del nuovo anno, è consuetudine addobbare la casa con nastri e ninnoli di colore rosso, considerato il colore della buona sorte.
Si preparano, poi, le tradizionali buste rosse, hongbao, dove verranno messi soldi di carta o monete da dare in dono a parenti e familiari. Si dice che il contenuto non debba mai essere dispari e uguale a quattro: i numeri dispari e il numero "4", infatti, si associano rispettivamente ai funerali e alla morte.
La sera della vigilia inizia la festa vera e propria: la famiglia si riunisce in massa nella casa del parente più anziano per mangiare un abbondante cenone a base di piatti di carne e pesce della tradizione cinese. Aspettando insieme la mezzanotte per scoppiare i petardi. Si pensa che più fragoroso sia il chiasso provocato dai botti più fortunato sarà l’anno nuovo.
Capodanno Cinese: la Festa delle Lanterne
E con la Festa delle Lanterne (Yuanxiao) si chiude il periodo legato alle celebrazioni del nuovo anno cinese.
Tradizione vuole che nel giorno del Piccolo Capodanno la gente esca per le strade con una lanterna realizzata in carta di riso e decorata con frasi portafortuna e indovinelli.
Una volta accese le lanterne vengono lasciano libere di fluttuare in cielo, in mare, nei fiumi o nei laghi. L'ultimo dei riti propiziatori per l’anno nuovo: ad esse, infatti, si affidano i sogni e i desideri per i mesi che verranno.
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Avete una to do list infinita? Organizzate una Admin Night

Se le email non lette sembrano moltiplicarsi, le bollette fanno capolino tra le notifiche di lavoro e quell’appuntamento dal dentista da prenotare da settimane torna a bussare alla porta della coscienza e si annida in una to do list sempre più lunga, l'admin night potrebbe essere la soluzione.
La vita adulta, infatti, è fatta anche di questo: micro-compiti noiosi che si accumulano fino a trasformarsi in un macigno mentale.
E su TikTok sta prendendo piede una tendenza che ribalta l’idea di “serata tra amici”: niente cocktail bar affollati o cene infinite, ma divano, playlist soft, snack e una lista di cose da fare finalmente affrontata insieme. Una admin night, appunto.
L’idea non è nuova in assoluto, ma è diventata virale dopo che lo scrittore Chris Colin ne ha parlato sul Wall Street Journal, definendola “la festa più noiosa di sempre” - e, proprio per questo, sorprendentemente efficace.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
(Continua sotto la foto)
Cos’è una Admin Night
La Admin Night è esattamente ciò che il nome suggerisce: una serata dedicata a sbrigare tutte quelle incombenze amministrative che rimandiamo da giorni, settimane, a volte mesi.
Email lasciate in sospeso, abbonamenti da disdire, ricevute da archiviare, moduli da compilare, backup del telefono da fare, appuntamenti da prenotare...
Chris Colin l’ha descritta come un “tiny, nerdy act of resistance”, un “piccolo, atto di resistenza nerd” contro “il flusso crescente di compiti amministrativi che prosciugano tempo, energie e vita sociale”.
L’obiettivo? “Occuparci delle cose che abbiamo rimandato” e “rendere divertente qualcosa di oneroso”, trasformando quella che lui ha definito “fatica privata in solidarietà collettiva”.
In un momento storico segnato da ansia finanziaria, burnout e voglia di socialità più lenta e consapevole, la Admin Night intercetta perfettamente il bisogno di incontrarsi senza pressioni performative, ma con un obiettivo comune: rimettere ordine.
Cosa si può fare in questa serata
La lista è infinita, ed è proprio questo il bello. Durante una Admin Night si possono prenotare visite mediche rimandate, pagare bollette, chiamare l’assicurazione per modificare un addebito, aggiornare il curriculum, organizzare Google Drive e iCloud, cancellare iscrizioni a newsletter inutili, sistemare la cartella “Camera Roll” che conta 12.000 foto.
Insomma, si può fare un po' di tutto.
C’è chi approfitta per pianificare viaggi, chi per compilare moduli fiscali, chi per lavorare a un progetto creativo accantonato da mesi.
L’importante è scegliere attività che non richiedano un carico emotivo troppo alto, così da lasciare spazio anche alla conversazione e alle risate.
Perché funziona
Il segreto della Admin Night non è solo organizzativo, ma psicologico. Secondo gli esperti, infatti, assegnare i compiti a una singola serata può aiutare motivazione e determinazione, mentre svolgerli insieme agli altri aumenta responsabilità sociale e impegno.
Il meccanismo alla base è quello del body doubling, una strategia spesso utilizzata anche da persone con ADHD: lavorare accanto a qualcuno, anche su compiti diversi, aumenta concentrazione e capacità di portare a termine ciò che si è iniziato. La semplice presenza di un’altra persona crea un senso di accountability gentile, che riduce l’evitamento e abbassa la soglia di stress.
In più, cambiare il contesto aggiungendo musica, snack, atmosfera accogliente aiuta il cervello ad associare compiti noiosi a un’esperienza positiva.
E in un’epoca in cui, le uscite “low-key” hanno sostituito le notti fuori casa come nuova valuta sociale, la Adming Night appare come la risposta perfetta: economica, intima, produttiva.
Come organizzare una Admin Night perfetta
Organizzare una Admin Night è più semplice di quanto sembri. In primis è fondamentale mantenere il tono leggero. Non è un bootcamp della produttività, ma uno spazio rilassato e senza giudizio. Se non si completa tutto, va bene comunque.
Secondo: curare l’atmosfera. Candele, divano comodo, snack una playlist (Dua Lipa o lo-fi beats funzionano sempre). Il contesto conta quanto (se non più) della lista di cose da fare.
Terzo: preparare in anticipo un elenco realistico di cose da fare. Meglio puntare su compiti concreti e misurabili, così da poter celebrare piccoli traguardi lungo la serata. Inviare un’email? Fatto. Prenotare un controllo? Fatto. E sì, festeggiare i micro-successi attiva il sistema di ricompensa del cervello, aumentando motivazione e autostima.
Infine, se non è possibile incontrarsi di persona, si può optare per una videochiamata. Anche su Zoom, il principio resta lo stesso: non siete sole davanti alla lista infinita di incombenze.
Forse non sarà la serata più glamour dell’anno. Ma in un mondo che ci chiede di essere sempre performanti, la Adming Night è un piccolo gesto rivoluzionario: affrontare la vita adulta insieme con ironia e solidarietà.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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