Team zucca: 5 benefici che ve la faranno amare (ancora di più)

La zucca è uno degli ortaggi che non dovrebbe mai mancare a tavola specialmente in autunno. Oltre ad avere un ottimo potere antiossidante, offre una un mix di nutrienti essenziali per la salute.
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È ricca di vitamine, minerali e fibre che, in sinergia, aiutano a contrastare i danni provocati da uno stile di vita frenetico e stressante. Inoltre, grazie al suo basso apporto calorico, è perfetta anche per chi desidera rimanere in forma. La zucca apporta infatti circa 19 calorie ogni 100 grammi e offre tantissimi benefici per la salute.
Ecco perché fa bene.
5 benefici della zucca
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Combatte la stitichezza
La zucca è un ortaggio che può rivelarsi un ottimo alleato nei periodi di transizione come l’autunno, quando è più frequente soffrire di problemi di stitichezza, costipazione e stipsi. Apporta un buon contenuto di fibre, che aiutano a facilitare il transito intestinale e a far funzionare al meglio l'intestino impigrito. Le fibre insolubili assorbendo l’acqua si gonfiano e aumentano il volume della massa fecale, rendendo di conseguenza più veloci la motilità e il passaggio del cibo attraverso l’intestino.
La zucca combatte le rughe
Smog, inquinamento, invecchiamento precoce. La zucca è un ortaggio che aiuta a ridurre lo stress ossidativo. Consumata cotta insieme a una fonte di grassi buoni per esempio dell’olio d’oliva, offre un buon apporto di betacarotene facilmente disponibile che è precursore della vitamina A, preziosa per la salute della pelle. Consumata cruda invece offre maggiori quantità di vitamina C. Tra gli antiossidanti presenti in questo ortaggio c’è anche la vitamina E, che aiuta a contrastare l'insorgenza delle rughe e l’invecchiamento precoce.
Contrasta l’irritabilità
La zucca è l'ingrediente perfetto per preparare zuppe, vellutate e minestre che scaldano e confortano quando le temperature si abbassano e le giornate si fanno più grigie. Fornisce triptofano, un amminoacido essenziale che promuove la produzione di serotonina, un ormone chiave per la regolazione dell’umore e del sonno.
Consumare zucca può quindi aiutare a rilassarsi e migliorare la qualità del riposo. Inoltre, il contenuto di magnesio contribuisce a ridurre lo stress e a favorire uno stato di calma, rendendola un perfetto alleato per chi soffre di insonnia o difficoltà a dormire.
Difende dalla stanchezza
La zucca è un ottimo integratore di minerali utili per contrastare gli stati di affaticamento sia a livello fisico sia mentale. I semi di questo ortaggio in particolare spiccano per la ricchezza di calcio, manganese, fosforo e magnesio. Sono anche un'ottima fonte di oligoelementi tra cui il rame, il ferro e lo zinco. In più i semi di zucca forniscono acidi grassi essenziali benefici per la salute cerebrale.
Aiuta a mantenersi in forma
La zucca è un ortaggio che ha tutte le carte in regola per essere presente in una dieta sana e bilanciata. Apporta acqua per ben il 90 per cento del suo peso, che contribuisce all’idratazione del corpo.
Garantisce poi un buon senso di sazietà a tavola. Il merito ancora una volta è del suo apporto di fibre, tra cui la pectina, che riducono l’assimilazione di zuccheri e grassi.
Nella polpa della zucca si trovano poi carotenoidi, fitosteroli, quercetina, polisaccaridi e composti fenolici che concorrono al corretto funzionamento dell'organismo, essenziale anche contrastare il sovrappeso.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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