7 spuntini sani e leggeri (che mangiano le star) per restare in forma

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Smoothie, succhi di frutta, verdure e cereali: ecco 7 spuntini sani e leggeri da copiare direttamente alle star per tenersi in forma senza soffrire la fame

Al netto di madre natura, non c'è nessun segreto: per tenersi in forma bisogna mangiare sano e fare regolare attività fisica. Vietatissimo dunque soffrire la fame, molto meglio intervallare i pasti con spuntini sani e leggeri, che consentano al corpo di non entrare mai in modalità riserva energetica.

** 5 spuntini sani da mangiare a merenda d'estate **

L'ideale? Un bel succo o un frullato che sfruttano i benefici della frutta senza appesantire, o un pezzetto di grana per fare il pieno di energia.

Abbiamo sbirciato nelle dispense delle star di Hollywood per prendere spunto per suggerirvi 7 spuntini healthy da copiare.

7 spuntini sani e merende leggere da copiare alle star

(Continua sotto la foto)

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Spuntini sani e leggeri da copiare alle star: centrifugati di frutta e verdura, come Blake Lively

L'attrice ha condiviso uno dei suoi segreti per tenersi in forma e spezzare l'appetito con gusto: attraverso un centrifugato di frutta e verdura a base di barbabietola, cavolo, prezzemolo, ananas, mele verdi, menta e limone.

«Le verdure sono rinfrescanti e hanno un effetto detox, mentre le note dolci della frutta e della menta lo rendono saporito», ha spiegato.

Merenda a base di avocado, come Hugh Jackman

L'attore è uno dei tanti fan degli avocado. Il frutto tropicale che negli ultimi anni sta conquistando il mondo per le sue numerose doti, è utile per rinforzare il cuore e combattere il colesterolo ed è una fonte naturale di vitamina E e di sali minerali.

L'ex Wolverine lo ama in ogni versione, dal piatto unico con il pollo allo spuntino, spalmato su una fetta di pane integrale.

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Grana o parmigiano, come Taylor Swift

Grana padano e parmigiano non sono ipocalorici, ma hanno il vantaggio di soddisfare anche dopo un solo morso e di apportare molte componenti altamente nutritive.

Per questo la cantante li ama così tanto.

La star ha raccontato di tenerne sempre una scorta nel frigo e di utilizzarlo come spuntino per il pomeriggio o come condimento per uova o crepes al mattino.

Frullati di frutta, come Salma Hayek

L'attrice sa perfettamente che le buone abitudini vanno prese fin da bambini, per questo ha deciso di iniziare la figlia fin da piccola a frullati e centrifugati, come quello da lei stessa inventato e che è entrato nel menu di Cooler Cleanse, azienda di delivery di succhi, che contiene mela, carota, barbabietola e limone, per un concentrato di vitamina A e antiossidanti.

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Acqua e limone, come Jennifer Aniston

Per purificare l'organismo e riempire la pancia prima di iniziare la giornata, l'attrice beve un bicchiere di acqua tiepida con il limone.

** Cosa succede al corpo se si beve tutti i giorni succo di limone **

** Bere acqua e limone fa dimagrire? Ecco la risposta **

Un'abitudine difficile da intraprendere, ma che sta convincendo sempre più persone per i suoi effetti benefici: risvegliare l'apparato digerente e stimolare il naturale effetto disintossicante dell'organismo.

Semi di lino, come Justin Timberlake

Il segreto del cantante sono i semi di lino.

** Ecco perché se volete dimagrire dovreste mangiare (più) semi **

Una piccola manciata contiene parecchie sostanze nutritive: sono ricchi di fibre (che aiutano la regolarità intestinale) e contengono Omega3 (antinfiammatorio naturale per l'organismo).

La popstar non può farne a meno, specie al mattino, quando li sparge sopra i waffles.

Uno smoothie, come Kylie Jenner

La piccola di casa Kardashian ha ammesso di essere una novellina in cucina, ma di aver voluto provare a seguire la moda degli smoothie e di essersi rapidamente convinta dei loro effetti benefici.

** Detox, drenante o anti-age: 5 smoothie da provare quest'estate **

Il suo preferito è a base di spinaci, cavoli, ananas, mirtilli, fragole e un pizzico di succo d'arancia.

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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

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Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

(Continua sotto la foto)

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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

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Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

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Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95