5 spuntini per spezzare la fame quando non si ha tempo

Quando non si ha tempo, spesso l’errore che si commette facilmente è scegliere patatine, biscotti, cracker e snack in busta poco salutari che per via della ricchezza di zuccheri e grassi finiscono per stimolare ancora di più la fame.
Eppure, le soluzioni (amiche della linea) per tamponare quel senso di fame che sentiamo a metà mattina e metà pomeriggio non mancano.
**5 spuntini light per avere più energia nel pomeriggio**
Basta solo avere a portata di mano i cibi giusti.
Ma è possibile trovare spuntini gustosi, e al tempo stesso salutari, quando siamo magari di corsa tra un meeting e l'altro? Assolutamente sì!
Ecco 5 alimenti da avere sempre con sé l'ideali per tamponare il buco allo stomaco, ma senza ingrassare.
**7 trucchi per dimagrire senza rinunciare agli spuntini**
Gli spuntini per spezzare la fame quando non si ha tanto tempo
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Semi di zucca
Una manciata di semi di zucca è lo spuntino ideale da sgranocchiare quando siete in giro e vi viene fame.
Grazie alla ricchezza di acidi grassi essenziali, magnesio e potassio contrastano in modo eccezionale la fame e i cali di energia.
Noci
Lo stress vi mette a tappeto? Le noci sono delle ottime alleate per combattere la fame quando avete poco tempo per ricaricarvi.
Sono in grado di rifornirvi di un mix di sostanze super sazianti, tra cui le fibre e il triptofano.
Quest’ultimo, oltre a regalare sazietà, è ottimo anche per supportare l’umore ed essere più rilassati.
**5 trucchi che aiutano a mangiare sano e a non ingrassare**
Finocchi
Poco prima di pranzo o cena vi viene una fame da lupi? I finocchi sono degli ottimi alleati per tamponare il buco allo stomaco in modo salutare.
Grazie alla presenza di fibre e alla loro consistenza regalano tanta sazietà.
In più sono ricchi di vitamine, minerali e acqua, utili per il corretto funzionamento dell'organismo.
Albicocche
Avete voglia di qualcosa di dolce?
Per allontanare il rischio di consumare merendine e biscotti, procuratevi delle albicocche fresche oppure essiccate.
Soddisfano il desiderio e aiutano a ricaricarsi di energia grazie alla ricchezza di minerali come il calcio e il ferro.
**7 spuntini sani e leggeri (che mangiano le star) per restare in forma**
Avocado
L’avocado è il frutto ideale per combattere la fame.
Ha un elevato tenore di lipidi benefici e pochissimi zuccheri, di conseguenza ha un indice glicemico basso e regala tanta sazietà.
Apporta poi acido pantotenico, che aiuta a combattere lo stress. Inoltre, è ricco di fibre che aiutano a spegnere la fame.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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