Come perdere peso mangiando fuori tutti i giorni

visore-dietaDESKvisore-dietaMOBI
Consumare quotidianamente pasti al bar o al ristorante e riuscire a dimagrire a volte sembra impossibile. Ecco allora alcune utili dritte da seguire

Per tanti, mangiare fuori casa tutti i giorni è una vera e propria necessità, che però aumenta il rischio di assumere maggiori quantità di cibo spazzatura e di fare pasti squilibrati, con conseguenze importanti per la linea e la salute.

Ma è possibile riuscire a mangiare in modo sano ed equilibrato anche fuori casa?

Per prima cosa occorre saper gestire gli attacchi di fame che rischiano di farci consumare, sia a pranzo che a cena, maggiori quantità di cibo.

Una strategia utile è portare sempre in borsa della frutta secca da sgranocchiare all’occorrenza come spuntino in alternativa agli snack confezionati. Le proteine vegetali, le fibre e i grassi buoni che forniscono sono super per sentirsi sazi.

Un’altra cosa da fare è bere abbondantemente acqua prima, durante e dopo i pasti. L’acqua, oltre a essere fondamentale per molti processi dell’organismo, compresi quelli metabolici, aiuta a eliminare il sodio in eccesso di cui spesso le pietanze consumate fuori casa sono ricchi.

E poi naturalmente puntare su pasti a base di ingredienti semplici ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale.

Ecco allora una serie di dritte che possono essere utili per perdere peso mangiando fuori tutti i giorni. 

Mangiare fuori casa e perdere peso: alcune dritte da seguire

(Continua dopo la foto)

07-yogurt

A colazione evitate cappuccino e brioche

Siete tra quelle che non riescono a rinunciare a cappuccino e brioche o prendono solo un caffè zuccherato al volo al bar ma nel giro di un’ora avete già voglia di mettere sotto i denti qualcosa?

Un pasto a base di soli zuccheri raffinati garantisce poca sazietà e innesca gli attacchi di fame.

Meglio allora ordinare della frutta fresca da abbinare a un panino integrale con del prosciutto o del formaggio oppure a uno yogurt bianco con dei cereali integrali.

salmone pesce piatto

Preferite i secondi piatti

Al posto della classica cotoletta di carne scegliete una fettina di tacchino o di pollo oppure del pesce, evitando però le fritture che rischiano di apportare una quota abbondante di grassi.

L'ideale è abbinare questi cibi a verdure crude oppure cotte e a una fettina di pane integrale: questi alimenti forniscono fibre che rallentando i tempi di svuotamento gastrico, favoriscono il mantenimento costante della glicemia e facilitano il transito intestinale.

06-verdure

Mangiate le verdure in ogni pasto

Le verdure danno sazietà e sono fonte di tanti micronutrienti tra cui minerali e vitamine alleati della linea. Quindi cercate di mangiarle anche fuori casa.

Se diventa difficile, una buona strategia è portare in borsa dei finocchi,  ricchi di acqua e fibre che regalano sazietà.

Pizza

Scegliete la pizza solo una volta a settimana

Mangiare fuori casa spesso può portarci a scegliere la pizza o il classico panino da fast food, che però - se consumati eccessivamente - rischiano di fornire un introito di zuccheri raffinati e grassi importante.

Meglio consumarli massimo una volta a settimana, puntando su gusti semplici come la classica margherita da abbinare sempre a una porzione di verdure, per ridurne gli effetti sulla linea.

 

Photo Credits: Unsplash

  • IN ARRIVO

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Progetto-senza-titoloNatale Cotechino
Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

(Continua sotto la foto)

Cotechino Modena IGP_1_1

Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

Natale Cotechino 1_1

Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

Capodanno Cotechino 1_1

Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95