Ecco come ha fatto Brad Pitt a uscire più forte di prima dal divorzio con Angelina Jolie

cover che fine ha fatto brad pitt desktopcover che fine ha fatto brad pitt mobile

A meno di 2 anni dal divorzio Brad Pitt è una persona nuova: ecco come ha fatto a uscire dal periodo più brutto della sua vita e tornare più forte di prima

Brad Pitt è come una fenice, in grado di rinascere dalle proprie ceneri.

Perché quel giorno di settembre 2016, quando Angelina Jolie ha consegnato i documenti per il divorzio e la richiesta di affido esclusivo dei loro sei figli, in un attimo Brad Pitt ha perso tutto: la moglie, i ragazzi e la sua immagine.

Perché tutti si sono chiesti cosa mai avesse potuto combinare di così grosso per spingere l’attrice a un gesto così drastico dopo 12 anni d’amore e due di matrimonio.

Tutti gli indici erano puntati su di lui, colpevole di aver rotto quel giocattolo perfetto e apparentemente indistruttibile che erano i Brangelina.

Nei giorni successivi si sono rincorsi rumors di qualsiasi tipo, dalle voci di una relazione con Marion Cotillard, con cui aveva appena girato Allied, alle accuse di aver fatto abuso di alcol e droghe.

E poi la famosa lite sull’aereo con Maddox, che ha portato persino a un’indagine dell’FBI e del Los Angeles Country Department of Children and Family Services.

Ecco come ha fatto a uscirne più forte di prima.

*** Brad Pitt indagato per aver maltrattato i figli ***

*** Indagine chiusa: Brad Pitt è innocente ***

(Continua sotto la foto)

1. La prima reazione di Brad Pitt: silenzio stampa

Per fronteggiare il momento più buio della sua vita, oltre che la crisi d’immagine più grande per la sua trentennale carriera, l’attore si è rintanato in casa, ha evitato paparazzi e interviste e si è rifugiato nella terapia.

Quando si è riaffacciato al mondo, lo ha fatto come un uomo nuovo, bello e sexy come sempre e ancora richiestissimo dai registi, oltre che ripulito anche agli occhi dei fan.

brad pitt angelina jolie by the sea scena letto

2. Ha tenuto il punto nella guerra dei Brangelina

Ora le forti tensioni del primo anno sembrano essersi attenuate, ma all’inizio sembrava impossibile.

Anche dopo l’assoluzione dall’indagine per maltrattamenti da parte dell’FBI e dei servizi sociali di Los Angeles, Pitt e la Jolie non riuscivano a trovare un accordo e la loro causa di separazione pareva destinata a diventare una delle più dure di tutti i tempi, senza esclusione di colpi (anche bassi, come già evidente fin dall’inizio).

Soprattutto quando, alla richiesta di Brad di rendere segreti gli atti del divorzio, Angelina sosteneva che lui fosse «terrorizzato che il pubblico conoscesse la verità».

3. Calmate le acque, ha cercato un accordo

All’inizio del 2017 la coppia è riuscita finalmente a sedersi e a iniziare a ragionare su un accordo per la custodia dei figli, che è in fase di trattative ancora oggi.

Angelina ha preso una nuova casa a Hollywood poco distante da quella in cui viveva con Brad, dove ora vive solo lui, che poco alla volta è riuscito a ottenere di poter vedere i figli, prima in presenza di un terapista, poi anche da soli.

4. Ha tenuto il punto sulle questioni principali

Le negoziazioni per la custodia dei figli hanno raggiunto un momento di tensione questa primavera, quando Angelina aveva deciso di portare i sei ragazzi con sé a Londra per tutta la durata delle riprese di Maleficent 2.

È a quel punto che Brad ha messo un veto, chiedendo che venisse rispettato il programma di visite, per il quale lui si era già organizzato anche in vista delle riprese di Once Upon a Time, il nuovo film di Quentin Tarantino che lo vede protagonista insieme a Leonardo DiCaprio.

«Non gli sta bene che i figli stiano via per mesi. Los Angeles è casa loro ed è dove crede che stiano meglio».

Argomentazioni che hanno convinto il giudice, che a quel punto ha imposto alla coppia di stabilire un piano condiviso per l’estate in cui l’attore potesse gradualmente vedere sempre più spesso e per periodi più lunghi i ragazzi.

«Sente che questa è una grande vittoria, un grande passo. E spera di continuare così e riuscire a ricostruire il rapporto con loro pian piano. È elettrizzato all’idea di vederli regolarmente», racconta un amico.

5. Si è messo in discussione

Per raggiungere questo traguardo Brad ha lavorato molto su se stesso, come ha raccontato nella lunga intervista rilasciata a GQ Style tempo fa:

«Sono cresciuto con un modello di padre di quelli che sa sempre cos’è meglio, un padre padrone super forte e super potente, senza conoscere davvero l’uomo e le sue insicurezze e debolezze.

E questo mi è tornato indietro con il divorzio. Ho capito che dovevo essere di più, dovevo essere meglio per loro, dovevo mostrare anche dell’altro, cosa che prima non ero stato bravo a fare.

Per me questo periodo è servito per guardarmi dentro e capire i miei errori e ritrovare la mia strada».

Brad Pitt

6. Il ritorno sulle scene di Brad

Nell’aprile del 2017 Brad torna a farsi vedere in pubblico per la premiere di The Lost City of Z con un aspetto più sereno, ben diverso dall’espressione triste e il volto pallido mostrato nei red carpet delle settimane subito dopo il divorzio.

Ora la sua carriera è ripartita alla grande con tutta una serie di nuovi film in uscita (lo sci-fi thriller Ad Astra e poi Beautiful Boy e Backseat, oltre al già citato Once Upon a Time in lavorazione) e una rinnovata passione per l’arte, che lo ha portato a riscoprirsi come scultore.

7. Brad Pitt di nuovo sul mercato dei single

L’ultimo passo della sua completa rinascita riguarda la vita sentimentale.

Dopo la separazione per mesi non si è saputo più nulla delle sue frequentazioni, proprio perché l’attore aveva deciso di isolarsi e uscire sempre meno, per dedicarsi alla musica e all’arte.

Solo dopo un po’ hanno iniziato a circolare gossip di ogni tipo. «Ha avuto qualche appuntamento», si leggeva su E! News, ma niente che potesse far pensare a qualcosa di serio.

Anche della storia con Neri Oxman, la professoressa del Mit da cui sembrava molto attratto, non si è saputo più nulla. «È interessato a conoscerla meglio e a imparare da lei, ma sono semplicemente amici», ha dichiarato una fonte.

Al momento Brad è di nuovo uno dei single più desiderati del mondo, ma lui sembra non avere fretta di impegnarsi di nuovo, avendo finalmente trovato il suo equilibrio.

«Brad passa molto tempo da solo, ripensando ai suoi limiti e rivalutando cosa sia più importante per lui e chi voglia diventare. Ora è in una fase in cui vuole continuare a migliorarsi.

È uscito dal momento più buio e ha finalmente trovato pace».

  • IN ARRIVO

Quando un’amicizia finisce sotto processo: cosa sta succedendo davvero tra Taylor Swift e Blake Lively

blake lively taylor swift heroblake lively taylor swift
L’amicizia tra Taylor Swift e Blake Lively è finita per via della battaglia legale di quest’ultima con Justin Baldoni: ecco cos’è successo

Per anni sono state il simbolo di un’amicizia hollywoodiana solida, affettuosa e apparentemente indistruttibile. Oggi, però, il legame tra Taylor Swift e Blake Lively è diventato uno dei casi più delicati e dolorosi dello showbiz internazionale, travolto da una battaglia legale che nulla avrebbe dovuto avere a che fare con un’amicizia privata.

La pubblicazione di messaggi personali, emersi nei documenti giudiziari legati alla causa tra Blake Lively e il regista e attore Justin Baldoni, ha reso pubblico ciò che per entrambe avrebbe dovuto restare privato: la fine di un rapporto profondo, segnato da incomprensioni, stanchezza emotiva e confini messi alla prova.

**Pubblicati i messaggi privati tra Blake Lively e Taylor Swift che spiegano la fine della loro amicizia**

Secondo fonti vicine alle due star, la diffusione dei loro messaggi privati legati alla causa legale Lively-Baldoni, è stata vissuta come una vera e propria violazione della privacy.

In particolare per Taylor Swift, da sempre attentissima alla propria privacy, l’impatto è stato devastante: «È stato traumatico vedere i propri messaggi privati analizzati e scomposti davanti a tutti», racconta una fonte vicina alla pop star, sottolineando come la cantante si senta esposta e vulnerabile.

**Taylor Swift si sente «violata» per la pubblicazione dei messaggi privati con Blake Lively**

I messaggi, la causa legale e una frattura ormai insanabile

Il contesto è quello della controversia nata dopo l’uscita del film It Ends With Us, che ha portato Blake Lively a denunciare Justin Baldoni per molestie sessuali e per una presunta campagna diffamatoria ai suoi danni. Accuse respinte dall’attore, che a sua volta aveva intentato una causa contro Blake e suo marito Ryan Reynolds, poi archiviata.

In questo scenario già teso, il nome di Taylor Swift è finito nei documenti legali, arrivando persino a una citazione in giudizio poi ritirata, definita dal suo team come un tentativo di creare “clickbait” sfruttando la sua notorietà.

Ma è la pubblicazione dei messaggi scambiati tra Taylor Swift e Blake Lively a raccontare il vero punto di rottura. In uno di questi, Blake ammette di sentirsi una “cattiva amica”, assorbita dai propri problemi e incapace di essere presente. Taylor risponde con una sincerità disarmante, parlando apertamente di stanchezza emotiva e di un cambiamento nel modo in cui Blake le si rivolgeva: messaggi gentili nelle intenzioni, ma percepiti come freddi, impersonali, quasi aziendali. «Sembrava di leggere una mail inviata a 200 dipendenti», scrive la cantante, mettendo nero su bianco una distanza ormai difficile da colmare.

I documenti desecretati raccontano anche altro: il clima pesante sul set, le confidenze di Blake ad amici come Ben Affleck e Matt Damon, le battute amare di Ryan Reynolds su un progetto cinematografico diventato ingestibile. Tutti elementi che contribuiscono a spiegare perché questa amicizia sia arrivata a un punto di non ritorno.

Oggi, secondo le fonti, Blake Lively sarebbe profondamente addolorata per aver perso quella che era la sua migliore amica e vorrebbe rimediare. Ma la realtà appare più complessa. Taylor Swift, pur non avendo fatto nulla di sbagliato, si ritrova come vittima collaterale di una guerra legale che non le appartiene. «Se questa causa non fosse mai iniziata, nulla di tutto questo sarebbe successo», sottolinea una fonte vicino alla pop star.

La storia tra Taylor Swift e Blake Lively diventa così il racconto di un’amicizia travolta da pressioni esterne, esposizione mediatica e confini che, una volta superati, non sempre possono essere ricostruiti.

  • IN ARRIVO

Il papà di Nicola Peltz dice la sua sulla faida con i Beckham 

Nicola Peltz Brooklyn Beckham heroNicola Peltz Brooklyn Beckham
Nelson Peltz, padre di Nicola Peltz, ha rotto il silenzio sulla faida familiare che coinvolge la figlia e il genero Brooklyn Beckham

Nelson Peltz, padre di Nicola Peltz, ha deciso di intervenire per la prima volta sulla frattura ormai evidente tra sua figlia, il marito Brooklyn Beckham, e il resto della famiglia Beckham.

Lo ha fatto con stile: poche parole, dirette, e un messaggio chiaro su come, secondo lui, si dovrebbe affrontare una crisi che si consuma sotto gli occhi di tutti.

**Brooklyn Beckham rompe il silenzio: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»**

Il miliardario americano 83enne ha rotto il silenzio durante una sessione di domande e risposte al WSJ Invest Live, evento tenutosi a West Palm Beach, in Florida. Interpellato sulla figlia e sull’attenzione mediatica che negli ultimi mesi ha travolto entrambe le famiglie, ha risposto con ironia: «La mia famiglia è finita sui giornali di recente? Non me ne sono accorto per niente». Una battuta che, dietro il sorriso, tradisce una linea molto precisa.

Nelson Peltz ha infatti spiegato di aver dato un consiglio chiaro alla sua famiglia su come gestire situazioni tanto delicate: «Il mio consiglio è di stare completamente fuori dalla stampa».

E ha aggiunto, con fermezza: «Mia figlia e i Beckham sono tutta un’altra storia e non è qualcosa di cui parlare oggi». Ma subito dopo ha voluto mettere un punto fermo su ciò che conta davvero per lui: «Vi dirò questo: mia figlia è fantastica, mio genero Brooklyn è fantastico e spero davvero che abbiano un matrimonio lungo e felice insieme».

**Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»**

La frattura (sempre più pubblica e profonda) tra Nicola Peltz, Brooklyn e il resto dei Beckham

Le parole di Nelson Peltz arrivano dopo settimane di tensione crescente. Il mese scorso Brooklyn Beckham ha pubblicato una lunga e durissima dichiarazione sui social, annunciando di non voler più avere rapporti con la sua famiglia e accusando apertamente i genitori, David Beckham e Victoria Beckham, di aver cercato di sabotare il suo matrimonio con Nicola. Tra le accuse più forti, anche quella secondo cui Victoria avrebbe ballato con lui in modo «inappropriato» durante il matrimonio celebrato nel 2022.

Da quel momento, la famiglia Beckham ha mostrato un fronte compatto: i fratelli di Brooklyn, Romeo e Cruz, e la sorella Harper sono apparsi pubblicamente insieme ai genitori, sostenendo Victoria in occasione di un prestigioso riconoscimento ricevuto dal governo francese durante la Paris Fashion Week.

Poche ore dopo quell’apparizione pubblica, Nicola Peltz ha condiviso su TikTok un video romantico con Brooklyn sulle note di Yellow dei Coldplay, accompagnato da una dedica semplice ma eloquente: «I love you Brooklyn Beckham». Un messaggio che sembra ribadire, ancora una volta, da che parte sta la giovane coppia.

Nel frattempo, Nelson Peltz è stato coinvolto indirettamente anche in un altro capitolo della vicenda: la presunta “paghetta” da un milione di dollari al mese che, secondo alcune voci, verserebbe alla figlia. Accuse che una fonte vicina alla famiglia ha smentito senza mezzi termini: «È falso al 100%. Non esiste alcuna fonte. È una voce inventata di sana pianta».

  • IN ARRIVO

Nicola Peltz e il presunto assegno milionario dal padre: il retroscena che riaccende la faida con i Beckham

brooklyn beckahm nicola peltzbrooklyn beckham nicola peltz (1)
Nicola Peltz riceve un assegno di un milione al mese dal padre, facendo così diventare centrale il tema dei soldi nella faida con i Beckham

Nel pieno della frattura ormai apertissima tra Brooklyn Beckham e la sua famiglia, un nuovo elemento si è inserito nel racconto mediatico, alimentando curiosità e sospetti: la presunta “paghetta” da un milione di dollari al mese che Nicola Peltz riceverebbe dal padre, il miliardario americano Nelson Peltz.

Un’indiscrezione che ha fatto rapidamente il giro dei media internazionali, diventando l’ennesimo capitolo di una storia familiare sempre più complessa.

La voce è nata durante una puntata del podcast The Rest Is Entertainment, dove la giornalista Marina Hyde ha sostenuto che l’attrice e imprenditrice, oggi moglie di Brooklyn Beckham, riceverebbe un assegno mensile da un milione di dollari dal padre. Un’affermazione forte, che ha immediatamente attirato l’attenzione anche perché inserita nel confronto implicito tra due famiglie potentissime, ma profondamente diverse: da un lato i Beckham, simbolo di un impero costruito su lavoro, immagine e controllo; dall’altro i Peltz, dinastia americana riservata, lontana dai riflettori ma fortissima economicamente.

**Brooklyn Beckham rompe il silenzio: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»**

Secondo quanto riportato, la presunta disparità economica sarebbe stata anche motivo di tensione indiretta tra le famiglie. Nel podcast si è infatti ipotizzato che Nelson Peltz avrebbe messo in discussione il fatto che David e Victoria Beckham non “sostenessero” economicamente il figlio con la stessa generosità. 

Una fonte vicina alla coppia ha definito le voci “false al 100%”, chiarendo che «la citazione in questione non ha alcuna fonte perché non è vera. È semplicemente una voce inventata dal nulla». 

**Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»**

Tra soldi e accuse pubbliche: perché il nome di Nicola Peltz è diventato centrale

Il nome di Nicola Peltz è diventato centrale nel racconto non solo per il suo background familiare, ma perché Brooklyn Beckham ha più volte ribadito come la moglie sia stata, negli ultimi anni, la sua principale fonte di sostegno emotivo.

«Ho sentito più supporto da mia moglie in tre anni che dai miei genitori in tutta la vita» avrebbe confidato il giovane Beckham a persone a lui vicine. Una dichiarazione che sposta il focus dalla questione economica a quella, ben più delicata, dell’alleanza affettiva.

Nel suo lungo messaggio pubblico, Brooklyn ha affermato di non voler più riallacciare i rapporti con la famiglia, accusando i genitori di aver tentato di «rovinare» la sua relazione e di aver controllato per anni la narrativa mediatica sulla famiglia.

Tra gli episodi citati, anche la cancellazione all’ultimo minuto dell’abito da sposa di Nicola e il presunto «dirottamento» del primo ballo durante il matrimonio del 2022, definito da lui «umiliante».

Nel frattempo, mentre David e Victoria mantengono un silenzio pubblico definito «dignitoso» da fonti a loro vicine, Brooklyn Beckham e Nicola Peltz sembrano voler mandare un messaggio diverso: foto sorridenti, passeggiate mano nella mano, una quotidianità condivisa lontano dal clamore londinese.

**David Beckham commenta le accuse del figlio**

Che la voce sull’assegno mensile sia vera o meno, appare chiaro che il denaro è solo un pretesto narrativo. Al centro della storia resta una frattura emotiva profonda, in cui Nicola Peltz è diventata, volente o nolente, il simbolo di una scelta di vita: quella di Brooklyn di separarsi non solo dalla famiglia, ma anche dal “Brand Beckham” che per anni ha definito la sua identità.

 

  • IN ARRIVO

Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»

brookly beckham nicola peltzbrooklyn beckham nicola peltz (1)
Dopo le accuse pubbliche a David e Victoria Beckham, Brooklyn e Nicola Peltz si dicono sollevati e pronti a guardare avanti insieme

La frattura nella famiglia Beckham non sembra destinata a ricomporsi a breve. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni, Brooklyn Beckham e la moglie Nicola Peltz sarebbero più sereni che mai dopo aver reso pubblica la loro posizione e aver attaccato David e Victoria Beckham.

**Brooklyn Beckham rompe il silenzio: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»**

Fonti vicine alla coppia raccontano che i due si sentono sollevati, alleggeriti, persino soddisfatti della reazione ricevuta dopo le dichiarazioni esplosive condivise nei giorni scorsi.

«Siamo felici di averlo fatto», avrebbero confidato agli amici più stretti, lasciando intendere che rompere il silenzio sia stato, per entrambi, un passaggio necessario.

Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, Brooklyn e Nicola «non potrebbero essere più felici» di come sono andate le cose.

«Sentono come se un peso enorme fosse stato finalmente tolto dalle loro spalle» ha raccontato una fonte, spiegando che il sostegno ricevuto li ha rassicurati sulla scelta fatta. «È stato per loro terapeutico riuscire finalmente a dire ad alta voce cose che tenevano dentro da anni». Una sensazione che, sempre secondo l’insider, ha chiarito definitivamente le intenzioni di Brooklyn: «Questo ha solo reso tutto più chiaro per lui. Non vuole più avere nulla a che fare con i suoi genitori».

**Brooklyn Beckham ha chiesto ai genitori David e Victoria di contattarlo solo tramite i suoi avvocati**

(Continua sotto la foto) 

Beckham 1

«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»: la posizione di Brooklyn e la reazione dei David e Victoria

Il momento di rottura decisiva è arrivato all’inizio della settimana, quando Brooklyn Beckham ha pubblicato un lungo messaggio sui social accusando i genitori di averlo «controllato» per tutta la vita e di aver cercato di rovinare il suo matrimonio con Nicola Peltz.

«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» ha scritto il ragazzo senza mezzi termini. Nel suo sfogo, Brooklyn ha anche denunciato il modo in cui, a suo dire, i genitori avrebbero gestito e manipolato per anni le narrazioni mediatiche sulla famiglia.

Tra le accuse più dolorose, quelle legate al matrimonio celebrato con Nicola Peltz nell’aprile 2022 a Palm Beach. Brooklyn sostiene che la mamma Victoria Beckham avrebbe prima annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito da sposa di Nicola, costringendola a cercarne uno alternativo, e poi «dirottato» il ballo degli sposi con un gesto che lui ha definito «profondamente umiliante». Episodi che, messi insieme, avrebbero segnato un punto di non ritorno.

**David Beckham commenta le accuse del figlio**

Eppure, mentre la tensione familiare cresce, Brooklyn e Nicola appaiono tutt’altro che provati. I due sono stati infatti fotografati a Malibu durante una passeggiata romantica sulla spiaggia: mano nella mano, sorridenti, molto affettuosi. Le immagini mostrano una coppia compatta, unita, decisa a fare fronte comune.

«Sono sollevati, finalmente sereni» raccontano ancora le fonti. «Mettere tutto alla luce del sole li ha fatti sentire liberi».