Milano Fashion Week: il meglio della settimana della moda e le tendenze 2018

Draghi da Gucci e cuccioli da Tod's. Long dress e frange. New entry della settimana della moda e Millennials. Total black e tanto denim. Ecco il meglio della Milano Fashion Week e i trend più forti dell'autunno-inverno 2018-19
Alberta Marzotto, esperta e giornalista di costume, definisce la moda in uno dei suoi volumi come “il più acuto e spietato specchio dei tempi, ma anche il primo incubatore di ciò che sarà”. E questa Milano Fashion Week 2018 di spunti sul nostro presente (e prossimo futuro) ne ha forniti parecchi.
Le 156 collezioni - tra sfilate, eventi e presentazioni - hanno aperto la strada a riflessioni sul particolare momento storico che stiamo vivendo e sulle esigenze che ne derivano: c’è voglia di cambiamento, di rompere gli schemi e rifuggire l’omologazione. Lo dice forte e chiaro Alessandro Michele, il Re Mida - pardon, direttore creativo - di Gucci. Il suo show è stato uno dei più chiacchierati e criticati: l’idea di allestire una sala operatoria nell’head quarter dell’azienda e di portare in passerella creature ibride con teste mozzate e mini draghi indossati come fossero accessori non è piaciuta a Giorgio Armani, che ha espresso dopo il suo defilé le proprie perplessità a giornalisti e buyer, condannando questa “voglia di strafare a ogni costo”.
Sono creature ibride anche quelle portate in passerella da Moschino, hostess anni ‘50 dalla pelle blu, verde, gialla, in tailleur e cappellini bon ton. La provocazione di Jeremy Scott parte dalle teorie complottiste in voga nell’America di Trump (come l’Area 51 o la morte di Marilyn Monroe), rimandando in un certo qual modo al fenomeno globale delle fake news, piaga del nostro tempo amplificata dai social network.
E a proposito di social, in passerella da Tod’s le vere star sono i cuccioli, protagonisti assoluti e incontrastati del web. Che il brand abbia voluto far breccia nel cuore dei Millennials? A Instagram e Facebook (ma anche Snapchat e Twitter) l’ardua sentenza.
Ci prova anche Alberta Ferretti, schierando in passerella Kaia Gerber, figlia della super top Cindy Crawford e influencer da 3 milioni di follower, insieme a Gigi Hadid, presente pure da Tommy Hilfiger. Il marchio statunitense ha preferito Milano a New York per presentare la capsule collection TommyXGigi primavera-estate 2018, la quarta in collaborazione con la modella.
Di collaborazioni si parla in casa Moncler che, abbandonata Parigi, ha scelto la capitale meneghina per il lancio di Genius, nuovo progetto che ha coinvolto ben 8 stilisti - tra cui Pierpaolo Piccioli, alla direzione creativa di Valentino - chiamati a interpretare l’heritage della griffe di origini francesi con 8 diverse capsule di piumini.
Ancora collaborazioni, stavolta per Fendi che ha interpellato Fila per contaminare il suo storico logo con un tocco sportivo, capeggiando uno dei trend più forti della prossima stagione fredda: il mix eclettico tra lusso e activewear.
Ma quali sono gli altri must-have per la prossima stagione fredda? Scopriteli con noi.
Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Giacche, cappotti vs. bomber
La New York Fashion Week ci aveva già deliziato con moltissime proposte a tema giacca e Milano non è da meno. I capispalla visti sulle passerelle meneghine sembrano davvero accontentare tutte: si spazia dai classici doppiopetto sdrammatizzati da nuance confetto, come quelli di Herno e Tagliatore 0205, ai modelli in pelliccia o velluto, fino alle proposte più tecniche, ma assolutamente glamour di Woolrich, Moncler e Ottod’Ame.
Milano Fashion Week: trend giacche, cappotto VS bomber
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Vestiti, monospalla vs. abiti castigati
Non solo capo da red carpet: il long dress è stato ormai ampiamente sdoganato e si indossa anche in occasioni più informali. Quelli di Salvatore Ferragamo ad esempio - monocromatici con dettagli plissé - sono perfetti anche di giorno, accostati a un paio di ankle boot e soprabito in nuance. Da riservare a serate e occasioni speciali le proposte monospalla di Roberto Cavalli ed Ermanno Scervino, sensualissime grazie a tagli studiati e giochi di trasparenze.
Milano Fashion Week: trend long dress, abiti monospalla VS abiti castigati
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Completi e tailleur, stile maschile vs. stile femminile
Giacca e pantalone, chiodo e pencil skirt, soprabito e gonna lunga. I completi tornano ad avere un posto d’onore nel guardaroba. A ufficializzare il trend è Moschino: le sue aliene in tailleur sembrano arrivate dallo spazio per impartirci una bella lezione di stile, con giacche e gonne dai volumi misurati e dalle proporzioni perfette. Gusto formale ma rilassato per Emporio Armani che riporta in auge il gessato, tessuto maschile per eccellenza impreziosito da sottili sfumature metalliche.
Milano Fashion Week: trend completi, stile maschile VS stile femminile
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Maglieria, maxi dress vs. micro pull
Mentre ci prepariamo ad affrontare le giornate più fredde dell’anno, le sfilate ci scaldano con tanta, tantissima maglieria. Le più freddolose gioiranno alla vista dei lunghi abiti in maglia di lana che ci accompagneranno nel corso del prossimo inverno. Se Woolrich ne propone una versione ideale per l’ufficio e la città, Max Mara lo rende elegantissimo puntando su cupe gradazioni melange e volumi fluidi. In direzione opposta vanno Marco De Vincenzo e Dondup con micro pullover fantasia.
Milano Fashion Week: trend maglieria, maxi dress dress VS micro pull
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Borse, clutch vs. shoulder bag
Clutch o shoulder bag? Qualunque sia la risposta all’amletico dilemma, preparatevi a portare con voi solo lo stretto indispensabile perché le borse per la prossima stagione fredda sono in formato mini. Micro secchielli, piccole e leziose tracolline, clutch di ispirazione retrò: questi i modelli più cool di stagione. Con qualche eccezione: le tote bag in pelle e tessuto di Furla e quelle con logo all print di Fendi.
Milano Fashion Week: trend borse, clutch VS shoulder bag
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Scarpe, tacco altissimo vs. calzature basse
“Così tante scarpe e solo due piedi”. Le parole di Sarah Jessica Parker alias Carrie Bradshaw nella serie cult Sex & The City ben si adattano alla nuova stagione, che su questo tema mette d’accordo tutte. Ci sono gli stiletti altissimi di Sergio Rossi, che inaugura la linea "sr MILANO" rieditando alcuni pezzi d’archivio; le luxury sneakers "MAXIPLATFORM H222" di Hogan con pellami specchiati e suole rainbow; le mules di Loriblu - ispirate all’iconico sandalo “Mignon” con strisce in pelle colorata, creato da Graziano Cuccù alla fine degli anni ’70 - e quelle firmate Weekend Max Mara, decorate dall'artista americano Richard Saja.
Milano Fashion Week: trend scarpe, stiletto VS calzature rasoterra
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Denim, vissuto vs. sofisticato
Comodo, versatile ed evergreen, il denim prende la forma di pantaloni, giacche e camicie, fino a contaminare i capispalla. Blumarine lo tratta alla stregua di un tessuto sartoriale, arricchendolo con inserti in pelliccia tono su tono, Dondup lavora di sovrapposizioni dando luogo a eclettici total look, come Rossella Jardini, che rende l’ensemble più femminile con ricami e passamanerie.
Milano Fashion Week: trend denim, vissuto VS sofisticato
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Tartan, gipsy vs. preppy
Motivi scozzesi, stampe a quadri, check. Preparatevi ad aggiungere un tocco di scottish style ai vostri look. In versione preppy e multicolor, come vuole Versace o sottoforma di sofisticata mantella come da Woolrich. Prada lo rende (quasi) fluo, Max Mara lo interpreta in chiave gipsy-grunge, su gonnelloni abbinati a t-shirt stampate. Vi sembra troppo? Puntate allora sui blazer sartoriali di Maryling e Blazé.
Milano Fashion Week: trend tartan, gipsy VS preppy
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Frange, glamour anni '20 vs. mood etno-chic
È questa la tendenza definitiva per l’autunno-inverno 2018, che ci vuole un po’ ballerine di Charleston, un po’ moderne cowgirl. Frange sottili ed elegantissime da Roberto Cavalli ed Erika Cavallini. Frange etno-chic da Missoni e N.21. Frange sulle borse di Emporio Armani e Alberta Ferretti. Frange-bijoux da Versace. Per dirla in due parole: frange ovunque.
Milano Fashion Week: trend frange, glamour anni ’20 VS mood etno-chic
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Tendenze A/I 2018 Milano Fashion Week: Total black, prezioso vs. minimal
Back to black, verrebbe da dire. O forse no, visto che quello del nero totale più che un trend, è una rassicurante costante nello stile di molte. Un colore-non colore che si presta a qualsiasi occasione d’uso e che non annoia mai. Non ci credete? Date un’occhiata alle creazioni in pizzo di Ermanno Scervino, alle maxi cappe di Fendi o ai dress bon ton firmati Aspesi. Vi abbiamo convinte?
Milano Fashion Week: trend total black, prezioso VS minimal
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“Identity”: la sfilata FW26 di Dolce&Gabbana in 5 punti
Il quinto giorno della Milano Fashion Week è entrato nel vivo e tra gli show più attesi della giornata c’era certamente quello di Dolce&Gabbana.
Per la prossima stagione il duo di stilisti ha presentato una collezione che celebra le radici del brand, portando in passerella alcuni dei capi più iconici che hanno fatto la storia di Dolce&Gabbana e che incarnano alla perfezione un’estetica autentica e immediatamente riconoscibile.
Ma ripercorriamo insieme i punti salienti dello show FW26.
01. Il Manifesto
Poco prima dell’inizio dello show una voce femminile ha svelato la visione dietro la collezione. “Identity”, questo il nome della FW26 di Dolce&Gabbana, rappresenta l'essenza del brand: un perfetto equilibrio di lusso, sensualità e artigianalità, profondamente radicato nelle origini siciliane. La collezione unisce femminilità e mascolinità in un dialogo costante. Il corpo non viene nascosto ma al contrario celebrato attraverso tagli e materiali che ne esaltano la forma e a dettagli come pizzo, tailoring e colori forti.
02. La collezione FW26 di Dolce&Gabbana
La collezione FW26 raccoglie tutti quegli elementi che da sempre definiscono l’identità del brand. La Sicilia, che ispira colori, forme, ricami e materiali. Il nero che con le sue sfumature decise e profonde trasmette eleganza e autorità. Il pizzo femminile e sensuale che svela il corpo senza nasconderlo. I completi sartoriali che incarnano sicurezza e determinazione. Tra i pezzi chiave, i tubini total black, i power suit a stampa gessata, gli slip dress in pizzo indossati con lingerie a vista e i tailleur con gonna midi.
03. La nuova Miss Sicily
Tra gli accessori, oltre alle pumps con il tacco vertiginoso, agli stivali da cavallerizza e alle stringate di vernice, una grande icona: la nuova Miss Sicily, proposta per la prossima stagione in nuove inedite versioni, in pelle di coccodrillo, in pizzo o con ricami floreali.
04. Madonna in front row
A catturare tutti i flash dei fotografi, Madonna. La pop-star, protagonista di “The One”, la nuova campagna del brand, è apparsa a sorpresa in front row poco prima dell’inizio dello show e ha preso posto accanto ad Anna Wintour.
05. Gli altri special guest
Ad assistere allo show, Achille Lauro, Choi San, Kerem Bursin, Stella Bossi, Clara McGregor, Cristiano Caccamo e altri amici del brand come Gilda Ambrosio, Tamara Kalinic e altri ancora.
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Come indossare i pantaloni bianchi in primavera? 8 look da cui prendere spunto asap

Quando la primavera chiama, i colori tenui rispondono.
In particolare, questo cambio look si nota soprattutto sui pantaloni, che abbandonano il “lato oscuro” per passare a quello chiaro.
Dai jeans, che mettono da parte il loro classico lavaggio denim, ai pantaloni sartoriali che salutano nero e marrone, uno dei segali inequivocabili che spring has sprung è proprio il passaggio stagionale dei pantaloni che tutto d’un tratto si rivestono di bianco.
E se anche voi siete tentate di acquistarli ogni volta che fate shopping online, ma vi trattenete perché temete siano difficili da abbinare nella vita di tutti i giorni, siamo qui per farvi ricredere. Beh, noi e le It girls.
Perché come sempre sono proprio loro - i look delle trendsetter - a regalarci la soluzione a ogni nostro dubbio e problema.
Non sapete come indossare i pantaloni bianchi per la bella stagione? Nessun problema, basta prendere spunto da qualche outfit paparazzato nello street style per trovare tutte le inspo giuste su come valorizzare un bel white trouser.
Dalle mise più casual, a quelle più chic, ecco 8 look da copiare e amare subito!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: nero e bianco
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Il black & white è uno statement: un grande classico che non stanca mai, timeless e intramontabile.
Per rendere questa accoppiata più moderna, ricreate la combo con una t-shirt bianca e jeans bianchi, da abbinare a cappotto e mocassini neri, invertendo il ruolo del pantalone - solitamente scuro - per un tocco più fresco e primaverile.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con altre nuance di bianco
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Chi l’ha detto che il bianco non può essere indossato con altre tonalità di bianco? Avorio, panna, crema e burro, se mixati con sapienza ed equilibrio possono riuscire a creare un mix di nuance davvero bello e particolare con - ovviamente - un pantalone white come protagonista.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con blazer e mocassini
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Per creare un look preppy e in tendenza, basta aggiornare la classica uniforme blazer + mocassini aggiungendo un paio di jeans bianchi. Per donare profondità al look però, ora che abbiamo sostituito il pantalone, puntiamo su blazer, mocassini e t-shirt dai toni scuri.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con corpetto e dettagli glam
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Un look Y2K che unisce eleganza e street attitude? We’re in baby! Gli ingredienti chiave sono: un corsetto, un blazer leggero, accessori in stile revival e un paio di pantaloni fluidi che regalano al fit un’attitude da videoclip anni 2000. I pantaloni saranno rigorosamente bianchi ma, se volete un twist in più, puntate su un all white.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con felpa e sneakers
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Il bianco però non è solo il colore dell’eleganza e quindi, passando da un estremo all’altro eccoci con un fit adatto anche a chi preferisce un outfit sporty. Prediligete un jeans bianco rispetto a un pantalone sartoriale o dalla silhouette dritta e accostateci una felpa, un paio di sneakers e voilà!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con i toni neutri del beige & cammello
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Un altro accostamento di colore molto bello da replicare è quello nei toni del beige e del cammello. Già da sé, queste nuance, evocano un’estetica raffinata e casual-chic, da “seguire” con un paio di pantaloni bianchi dal taglio pulito, capaci di donare luminosità e mantenere il look sofisticato ma leggero. Ad accompagnare, una giacca corta leggermente strutturata d’ispirazione safari, un foulard al collo, bracciali rigidi e décolleté marroni con plateau aggiungono carattere e un discreto twist rétro.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con polo colorata e tacchi
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Se in autunno l’uniforme per eccellenza dei look casual è composta da pantaloni sartoriali grigi e polo a righe nei toni del blu, rosso e verde scuro, in primavera la base resta la stessa ma cambiano i colori. Per la bella stagione sfoderate le vostre polo preferite e abbinatele a un paio di pantaloni sartoriali bianchi per mantenere il fil rouge. Al posto dei mocassini, poi, liberate dalla scarpiera i tacchi e il gioco è fatto.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: il look total denim
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L’outfit salva-tempo (e salva-vita) per chi non ha voglia di pensare troppo agli abbinamenti è uno solo: il total denim. Solo che, al posto del classico lavaggio jeans, si presenta in una versione decisamente più desaturata e chic, ideale così non solo per gli outfit by day, ma anche by night.
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"Gucci Primavera": 5 highlight della prima sfilata di Demna Gvasalia
Il momento tanto atteso è arrivato: oggi pomeriggio Demna Gvasalia ha ufficialmente fatto il suo debutto al timone di Gucci segnando l’inizio di un nuovo importante capitolo per la Maison fiorentina.
Dopo la presentazione di “The Tiger”, lo speciale corto diretto da Spike Lee con i look della collezione “La Famiglia”, e della prima collezione Pre-Fall, il nuovo direttore creativo ha finalmente svelato in passerella la sua visione e il percorso che sta immaginando per il brand.
“Gucci è un marchio, ma è soprattutto un luogo culturale condiviso, capace di parlare a persone diverse per sensibilità, identità e codici espressivi. Questa pluralità si riflette in Primavera: una costellazione di archetipi, gusti e attitudini, una gamma di proposte stilistiche pensate per chi la Maison già abbraccia e per chi desidero possa riconoscervisi", si legge in una nota del brand.
Ma ecco 5 highlight della sfilata.
01. La dichiarazione d'intenti di Demna Gvasalia
L’attesissimo debutto in passerella del designer georgiano è stato preceduto da una lettera pubblicata da lui stesso sui profili social del brand. Dopo aver spiegato cosa rappresenta per lui Gucci, un marchio che ha ridefinito il concetto del lusso e che ha costruito il proprio successo non solo sull’eccellenza dell’artigianato ma anche sulla capacità di osare, il nuovo direttore creativo ha confessato che all’inizio del suo percorso ha sentito l’esigenza di comprendere a fondo l’identità della Maison. Per farlo è partito dagli archivi di Firenze, ha visitato le fabbriche del brand e ha visitato gli Uffizi. Ed è proprio osservando la “Primavera” e “La nascita di Venere” di Botticelli che ha realizzato quanto la cultura e l’estetica del Rinascimento siano radicate nel DNA italiano e nell’identità di Gucci e che ha capito il nuovo percorso che vuole tracciare per la maison. Poi ha anticipato il suo approccio per il futuro: creare oggetti desiderabili e autentici, capaci di accompagnare persone diverse, arricchirne la quotidianità e farle sentire bene.
02. La collezione FW26 di Gucci
Presentata in uno spazio monumentale tra le statue in marmo, la collezione FW26 di Gucci introduce nuove silhouette, texture e materiali che riflettono a pieno il nuovo approccio creativo della Maison. Gli stessi capi si possono indossare in modi sempre diversi. Le stesse giacche si possono abbinare a gonne, leggings o pantaloni a seconda dei vari momenti della giornata, passando dall’ufficio all’aperitivo. La sartorialità, morbida e leggera, si esprime attraverso tessuti eterei dall'effetto liquido, mentre l’influenza streetwear emerge con giacche scollate e pantaloni con tasche orizzontali. Tra i pezzi chiave della collezione, tracksuit e abiti che diventano trackdress, leggings uniti ai pantaloni e giacche e top integrati in un unico capo. I ricami di piume impreziosiscono blouson, bomber e giacche shearling intarsiate, mentre le pelli preziose contraddistinguono biker, pantaloni aderenti e stole circolari e soffici. Non mancano look studiati per esaltare le proporzioni naturali del corpo secondo i canoni del Rinascimento, a partire dall’abito bianco scivolato che evoca la Nascita di Venere. In passerella, grandi nomi del fashion System come Elsa Hosk, Mariacarla Boscono e Emily Ratakowski.
03. Gli accessori
Tra gli accessori più desiderabili, le borse a spalla in pelle pregiata e le nuove mini clutch tempestate di cristalli. Accanto all’iconica borsa Gucci Bamboo 1947, reinterpretata con un volume più slanciato e un manico realizzato con segmenti di pelle assemblati tra loro.
04. Il gran finale con Kate Moss
Per il gran finale, sulle note di “Tu Si’ Na Cosa Grande” cantata da Ornella Vanoni, ecco arrivare una modella speciale: Kate Moss. La super top ha fatto il suo ingresso trionfale in passerella con un lungo abito nero a collo alto dalla schiena nuda che rivela un perizoma GG in oro bianco, tempestato di dieci carati di diamanti.
05. Il front row
Demi Moore, Shawn Mendes, Donatella Versace, Alessandro Michele e Philippine Leroy-Beaulieu sono solo alcuni degli special guest avvistati in front row. Insieme a loro anche Eva Herzigova, Paris Hilton, Georgina Rodriguez, Isabella Ferrari e Ghali. Grande assente, invece, Jannik Sinner che non è potuto essere presente ma ha voluto mandare il suo in bocca al lupo al nuovo direttore creativo con una storia pubblicata sui social.
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Tale madre, tale figlia! Matilde Lucidi grande protagonista in passerella alla Milano Fashion Week
È una delle giovani promesse del mondo della moda e già lo scorso ottobre, dopo il debutto da Dior e Miu Miu, avevamo intuito che avremmo sentito molto parlare di lei.
Ora che l’abbiamo rivista sfilare per altri grandi big della Milano Fashion Week abbiamo avuto l’ennesima conferma: Matilde Lucidi è uno dei nomi destinati a dominare le passerelle nei prossimi anni.
La figlia di Bianca Balti e Christian Lucidi, anche se è ancora giovanissima, ha tutte le carte in regola per lasciare il segno e grazie al suo portamento e alla sua forza espressiva è già richiestissima dalle grandi maison.
Chi è Matilde Lucidi
Matilde è cresciuta tra Milano e Los Angeles e la moda ha sempre fatto parte della sua vita. Da bambina Bianca Balti la portava sempre con sé ed è proprio il tempo trascorso sui set fotografici e nel backstage delle sfilate che ha fatto crescere ancora di più la sua passione per la moda.
Dopo qualche apparizione in front row, qualche intervista al fianco della madre e un paio di campagne, adesso la modella è pronta a fare il grande salto e a seguire sì le orme della mamma ma anche a farsi apprezzare per il suo talento e non solo in quanto “figlia di”.
In questi giorni l’abbiamo vista tornare in passerella confermando il suo ruolo da protagonista tra i volti emergenti di questa Milano Fashion Week.
L’abbiamo notata da Fendi, durante il debutto di Maria Grazia Chiuri. Poi è riapparsa da Max Mara e da Boss per poi calcare nuovamente la catwalk ieri sera, in occasione dello show di Roberto Cavalli.
Ma la settimana della moda milanese non è ancora giunta al termine e ci sono ottime chance di rivederla presto sfilare anche per altre maison.
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