“Meno Io, Più Noi”: il debutto di Maria Grazia Chiuri da Fendi
Un ritorno lì dove tutto è iniziato: Maria Grazia Chiuri ha fatto ufficialmente il suo debutto alla direzione creativa di Fendi.
La designer, infatti, ha svelato la sua prima collezione realizzata per il brand con uno show (uno dei più attesi di questo secondo giorno della Milano Fashion Week) che ha segnato per lei un vero e proprio ritorno a casa.
La nuova direttrice creativa che proprio da Fendi aveva iniziato la sua carriera, dopo gli anni trascorsi da Valentino e da Dior, è tornata per rendere omaggio alle sue mentori e inaugurare il nuovo corso della maison.
E con la sua nuova collezione co-ed ha portato in passerella la sua visione, un dialogo costante tra maschile e femminile, tra rigore e sensualità.
01. Il Manifesto
La collezione è stata presentata nello Spazio Fendi, in una location dallo stile minimale. Sul pavimento, la scritta “Less I, More Us”: il motto con cui Maria Grazia Chiuri inaugura ufficialmente questo nuovo nuovo capitolo per la maison romana. Un mantra, “Più io, meno noi” che mette al centro di tutto il lavoro di squadra rispetto al singolo e che riflette a pieno lo spirito di collaborazione che da sempre anima la grande famiglia Fendi.
02. Il nuovo logo di Fendi
Insieme alla collezione FW26, ha debuttato anche il nuovo logo realizzato in collaborazione con il graphic designer Leonardo Sonnoli e ispirato alle lettere dell’alfabeto incise sulla Colonna Traiana. È il primo grande segno di cambiamento che sottolinea le radici romane della maison e il suo legame con la storia.
03. La collezione FW26
Sulle note di Rosalìa hanno sfilato i look della collezione FW26 che annulla i confini tra femminile e maschile. In passerella hanno sfilato giacche sartoriali leggerissime, cappotti oversize, pellicce genderless pensate per lui e per lei e i nuovi gilet con le bordature di pelo. La palette è composta quasi esclusivamente da colori neutri, con tanto nero e giusto qualche tocco più acceso. Accanto a capi dall’eleganza formale, come i nuovi completi sartoriali, si affiancano tute in stile workwear, indossate con tacchi vertiginosi, gonne midi in pizzo, slip dress in seta e colletti bianchi che sembrano un vero e proprio tributo a Karl Lagerfeld.
04. Gli accessori
A catturare l’attenzione in passerella, due grandi icone di Fendi. Oltre alla Peekaboo, anche la nuova Baguette, una reinterpretazione dell’originale del 1997, che si porta insieme a shopping bag in formato XXL. Tra le scarpe, spiccano mules pelose e sandali con plateau che si indossano con calzini a vista e le sciarpe con la scritta “5 Sisters” che sono un omaggio alle sorelle Fendi.
05. Il front row
Ad assistere al debutto della nuova direzione creativa firmata Maria Grazia Chiuri, tantissime star come Uma Thurman, Dakota Fanning, Monica Bellucci, Iris Law, Jessica Alba, Matilda De Angelis, Shailene Woodley, Valeria Golino e tante altre.
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Tra sartorialità e minimalismo: 5 highlight dello show FW26 di Jil Sander
La seconda giornata della Milano Fashion Week è iniziata con uno dei show più attesi del mattino, quello di Jil Sander che ha svelato la sua nuova collezione FW26.
Alla sua seconda prova come direttore creativo del marchio, Simone Bellotti continua a esplorare l’identità di Jil Sander unendo precisione sartoriale a una visione contemporanea.
Il risultato è una collezione dall’estetica rigorosa e sofisticata in cui l’essenzialità delle linee e l’armonia delle proporzioni diventano espressione di uno stile definito e riconoscibile.
Ma ecco 5 highlight dello show andato in scena questa mattina a Milano.
01. La location
La sfilata si è svolta in un’atmosfera intima nella storica sede di Piazza Castello. I capi hanno sfilato su una passerella color biscotto, in una location minimale e in perfetta sintonia con l’essenza pulita ed essenziale della collezione.
02. La poesia interpretata da Kim Gordon
Ad aprire lo show è stata la voce di Kim Gordon che ha interpretato “Una casa sopra il mare” una poesia scritta da Chiara Barzini che ha introdotto il secondo show di Simone Bellotti per Jil Sander.
03. La palette
La palette della collezione è raffinata e sofisticata. Alterna tocchi intensi di blu scuro e viola alle tonalità naturali della terra fino a pennellate più luminose di bianco e grigio, senza dimenticare l’immancabile nero.
04. La collezione FW26 di Jil Sander
La collezione FW26 di Jil Sander parla di fluidità e movimento e del dialogo, che a volte diventa contraddizione, tra corpo e abito, che ha una sua autonomia, come se volesse sfuggire. Simone Bellotti esplora codici storici del brand, reinterpretandoli con uno sguardo contemporaneo. Linee essenziali e tagli puri si contrappongono a volumi ampi e ariosi in un gioco di contrasti che delinea un’estetica fatta di pulizia, precisione e fluidità. Al centro della collezione, i completi sartoriali e i nuovi capispalla che spaziano dai trench alle giacche così lunghe da sembrare quasi cappotti. Gli abiti dalle linee essenziali hanno dettagli cut-out che lasciano scoperte le gambe, mentre le gonne si distinguono per il loro taglio asimmetrico. I tagli sono presenti anche sulla schiena. Super minimal anche le stratificazioni con abiti lunghi, pencil skirt e pantaloni con le staffe che si indossano sopra alle calzamaglie. Menzione d’onore per i nuovi puff dress senza spalline. Sono abiti dalla morbidezza scultorea che sembrano nuvole di tessuto e che si portano con collant neri e glove shoes. Tra gli accessori, spiccano le scarpe con tacchi esagerati e le ballerine unisex aderenti come calze, le stringate a punta quadrata e gli stivali in camoscio invecchiato. Insieme ai nuovi occhiali da sole che anticipano la nuova collaborazione con Oliver Peoples.
05. I collant bianchi
Accessorio chiave della collezione, i collant bianchi che accendono i look total black ma si portano anche con gonne in suede che si fermano appena sopra il ginocchio, gonne midi dalle stampe animalier o abiti con le spalle scoperte dalla silhouette scultorea.
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Baby Blue, la nuova ossessione cromatica della primavera estate 2026

Le tendenze colore primavera estate 2026 hanno messo il baby blue al numero uno della scala cromatica di stagione. È lui la tonalità pastello moda di quest’anno.
Un celeste chiaro con tocchi freddi che darà respiro, letteralmente, all’intero guardaroba donna. Che sia un total look baby blue o un solo pezzo da abbinare a colori più caldi come il marrone.
Il baby blue porta una delicata quanto energica ventata di aria fresca. Un celeste cielo elegante e rilassato. Romantico come molti colori pastello ma anche minimal, quasi concettuale
Un blu pulito, essenziale come l’aria e l’acqua: elementi a cui si ispira. Sì, perché parliamo di un azzurro molto più chiaro della versione classy. E allora ecco che lo vediamo protagonista su abiti e tailleur della primavera estate 2026 regalandoci una valida soluzione ai look eleganti per matrimoni primaverili.
Anche come accessorio! Scarpe e borse baby blue che si sposano con gli altri colori moda protagonisti della primavera estate 2026 come il rosso, l’arancione vivace o il bianco cloud.
Pure l’universo casual e sporty dà il benvenuto al baby blue. Dalle sneakers alle polo donna in maglia da indossare con un paio di jeans o dei comodi pantaloni a gamba larga. Felpe e giacche a vento passando per i completi yoga.
Dal fresco della brina mattutina all’aria di montagna, il blu cold è cool nella moda primavera estate 2026!
Qui un mix & match baby blue di abiti e accessori di stagione a cui lasciarsi trasportare...
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Voglia di trench? No, non è troppo presto, tranquille: i modelli più cool sono già qui!

Pensando al guardaroba di primavera il vostro primo pensiero è "finalmente è l'ora di rispolverare il trench"? Non potremmo essere più d'accordo! Sì, perchè - non facciamo fatica ad ammetterlo - è davvero il nostro capospalla preferito.
Un evergreen che non ci stanca mai, che non ci delude mai e soprattutto che ci regala costantemente look favolosi con tutte le combo che ci vengono in mente.
Sta divinamente sia con gli abbinamenti più easy sia con quelli più sofisticati, con un paio di jeans così come sopra a un abito super chic.
Infatti non vedevamo l'ora di poter sbirciare tra le proposte delle collezioni spring 2026 alla ricerca della variante perfetta da scegliere quest'anno. Ehm, spoiler: non ne abbiamo trovata solo una - c'era da aspettarselo eh - ma diverse e una più bella dell'altra!
Con collo a imbuto o con il classico collo con revers. A monopetto o a doppiopetto. In gabardine o in suede. Oversize o dalla silhouette più sciancrata. Lungo, midi o corto. Decidere su quale puntare non è mai stato più complicato.
Anche parlando di colori c'è l'imbarazzo della scelta. La gamma dei beige, cammello, marroni è sempre la più gettonata ma anche il blu navy e il verde militare sono tra le opzioni da non sottovalutare. Se la bella stagione vi fa venire voglia di colori chiaro/pastello, potreste acquistarlo anche avorio o rosa baby.
Insomma, a ognuno il suo trench...ma pure due o tre se non riuscite a decidervi! Ecco i nostri preferiti della nuova stagione in arrivo.
Trench: i modelli su cui puntare per la primavera 2026
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Tra passato, presente e futuro: 5 highlight dello show FW26 di Diesel
Una celebrazione dell’universo del brand, un racconto che è partito dal passato, ha attraversato il presente per poi proiettarsi verso il futuro: è la show FW26 di Diesel.
Il brand, che ha aperto ufficialmente questa nuova edizione della Milano Fashion Week, ha svelato le novità della prossima stagione sulla passerella più caotica e colorata di sempre.
Ed è così che, nonostante a poche ore dall’inizio della sfilata l’hype fosse già alle stelle, il marchio guidato dal direttore creativo Glenn Martens è riuscito ancora una volta a non deludere le aspettative.
Cosa ricorderemo di questo show? Ecco i 5 highlight della sfilata.
01. La location
Non è la prima volta che Diesel ci sorprende con i suoi allestimenti spettacolari, ma questa volta il brand si è davvero superato. Lo show, infatti, si è svolto all’interno di un grande spazio completamente ricoperto da oltre 50.000 memorabilia, una serie di cimeli e pezzi d’archivio provenienti da negozi, feste e uffici del brand. I look della collezione FW26 sono stati svelati tra slip, cavalli a dondolo, décolleté giganti, sexy toys, Santa Claus in miniatura, lampade, cd e altri oggetti iconici che in qualche modo raccontano la storia del brand dal 1978 ad oggi. Un’installazione che riflette l’impegno del brand verso la sostenibilità.
02. Uno special guest sulla catwalk
In passerella non è passato inosservato un volto in particolare, quello di Rema: idolo della musica afrobeat nigeriana che ha sfilato con addosso un montone smanicato dai riflessi dorati, jeans grigi e stivaletti Western.
03. Il denim
Il denim non poteva che essere il grande protagonista della collezione del brand. Per la prossima stagione lo troviamo declinato su giacche in denim spiegazzate, su lunghi trench con la cintura in vita, micro gonne a palloncino, hot pants sgambatissimi e persino sulle nuove borse a spalla.
04. La collezione FW26 di Diesel
La nuova collezione FW26 firmata da Glenn Martens è un concentrato di colore ed energia. In passerella tutto si mescola senza una logica lineare, senza un ordine preciso. Le modelle sembrano essersi appena svegliate dall’ultimo party e indossano ancora i look della sera prima, stemperati da elementi casual. I top sono cortissimi e si portano con pantaloni super stretch dalla vita altissima e chocker a catena. Le maglie e i knit dress a collo alto presentano arricciature sul davanti. Gli abiti-felpa si portano con collant colorati dall’effetto sfumato e mules con il tacco. I fiori diventano la stampa dei nuovi maxi dress, che si abbinano stivali altissimi e borse rigorosamente en pendant, e il ricamo dei nuovi co-ord in maglia.
05. Il front row
Ad assistere allo show in front row, oltre all’idolo del K-pop Yunho, membro del gruppo ATEEZ, anche Karol G e poi ancora Celeste Dalla Porta, Aurora Ramazzotti, Eugenio Franceschini e tanti altri amici del brand.
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