Perché il giallo sembra essere il colore che tutti evitano?

Perché il trucco giallo sembra essere il colore che tutti evitano? Se lo chiede @thebeautyobserve sul suo profilo Instagram. La risposta che si dà il beauty media – e che ci diamo anche noi – è che si tratta di una tonalità che ha la fama di essere difficile. Pertanto, davanti alla scelta del colore da indossare, viene spesso snobbato. Ma in realtà, dice The Beauty Observe, il giallo può diventare l’anima della festa se indossato, per esempio, in una versione limone o anche come semplice eyeliner. È davvero così? Esploriamo insieme come sfruttare questa tonalità nel make-up senza appesantire e spegnere il volto.
Il trucco giallo ha una cattiva reputazione: ecco perché
Il trucco giallo si porta dietro una fama ingombrante: “difficile”, “rischioso”, “mi farà sembrare stanca”, “non sta bene a nessuno”. È il colore che temiamo possa evidenziare occhiaie, rossori, imperfezioni. O, al contrario, lo associamo a qualcosa di eccentrico, quasi teatrale. E poi lo vediamo quasi soltanto sulle passerelle, nei look editoriali, e nelle foto che sembrano pensate per Instagram più che per la vita vera. Così lo releghiamo alla categoria “bello ma non fa per me”. Ma non è (sempre) così.
Ecco come “sfruttare” al meglio il giallo
Il paradosso? Il giallo è, in realtà, uno dei colori che più facilmente accendono il viso. Per esempio, un occhio color limone delicato illumina lo sguardo senza appesantirlo. Una riga di eyeliner giallo, magari leggermente imperfetta, può regalare un tocco inatteso e sorprendente al make-up - e, alla fine, dare anche luminosità. Forse un aiuto può arrivare dallo scegliere il colore dando un occhio (è il caso di dirlo!) al proprio incarnato che ci permette di scegliere al meglio fra le sue tante sfumature: burro, limone, senape e oro. Sulle pelli molto chiare con sottotono freddo funzionano i gialli morbidi e lattiginosi - burro, pastello, limone chiarissimo - perché illuminano senza creare contrasti troppo netti.
Se l’incarnato è chiaro ma caldo o pescato, meglio orientarsi verso gialli leggermente dorati. Le pelli medie e olivastre reggono benissimo tonalità più sature come il limone acceso o il giallo sole, perfette per eyeliner grafici o ombretti pieni. Sulle pelli scure e molto scure, il giallo diventa spettacolare: dal senape all’oro intenso fino al neon, le sfumature vibranti creano un contrasto luminosissimo e sofisticato. In generale, più il sottotono è caldo, più potete spingervi verso gialli dorati e profondi; più è freddo, più funzionano gialli chiari e leggermente aciduli. Con una postilla: non si tratta di regole rigide, ma soltanto di un punto di partenza. A voi la scelta finale.
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Ombretto giallo: per un make up vitaminico
Perché il make up all over è la nostra nuova ossessione
Credit ph: Spotlight/Launchmetrics
© Riproduzione riservata