Viaggi: le 14 mete di cui tutti parleranno nel 2019

Dal Myanmar a Cuba, passando per Sri Lanka e Scandinavia, ecco le 14 destinazioni più belle da mettere tra i viaggi da fare nel 2019
Dai templi ai safari, passando per luoghi ghiacciati, visite agli oranghi e crociere aeree intorno al mondo, ecco le mete più trendy del 2019 secondo Traveller Made, il network internazionale dei travel designer di tutto il mondo che come ogni anno, nell’appuntamento The Essence of Luxury decreta le destinazioni di tendenza.
Premessa: lusso significa ormai "esperienza". E cioè sentirsi tutt’uno col posto, fare attività per vivere la destinazione, meglio ancora se coi locals, dormire in camere praticamente immerse nella giungla o con viste spettacolari sulle cime asiatiche.
È importantissimo scoprire gli usi, i costumi, le tradizioni, assaggiare i piatti tipici, apprezzarne i profumi.
Scoprite quindi le piantagioni di tè in Sri Lanka, andate a caccia dell’aurora boreale o provate la cucina nordica, fate safari spettacolari in posti fino a pochi anni fa poco noti e meno conosciuti al turismo di massa.
Tuffatevi nelle spiagge di Cuba o in quelle del mar dei Caraibi in Colombia, dopo aver visitato Medellin.
E, ancora, ammirate le tartarughe giganti in Oman, mangiate veg in riva al mare a Tel Aviv e poi arrivate a Gerusalemme, fate shopping e bevete caffè turco a Istanbul.
Oppure girate il mondo in una lunghissima vacanza: in nave o in aereo, non fa differenza.
Ecco le 14 destinazioni, vicine o lontane, da prendere in considerazione per un viaggio spettacolare.
(Continua dopo la vita)
1. Sri Lanka
Spiagge (anche per surfare), natura, fauna si alternano a luoghi di culto e spiritualità buddhista.
Non perdete Colombo, Galle e le sue strade che raccontano dell’influenza olandese, fate un safari nel parco nazionale di Yala, visitate Nuwara Eliya, costruita in stile coloniale inglese, salite sul treno più suggestivo del Paese per Nanu Oya, fate sosta in una piantagione di tè, in un campo di orchidee o in un giardino di spezie.
Quando andare: da metà gennaio a fine marzo (se volete scoprire solo la costa orientale va bene anche il periodo che va da maggio a settembre)
A chi piacerà: a chi ama scoprire le culture e le religioni del mondo, fare diving e girare con lo zaino in spalla.
Il souvenir perfetto: tè e bulbi d’orchidee.
(Photo by Chathura indika on Unsplash)
2. Scandinavia
Non perdete la gastronomia scandinava, le piste ciclabili di Copenaghen, i musei di Stoccolma, il mercato portuale di Helsinki, le saune finlandesi.
Quando andare: (questi Paesi sono romanticissimi anche con la neve, ma è meglio andare) da aprile a fine settembre.
A chi piacerà: a chi ama il design, i grandi spazi, la mobilità sostenibile.
Il souvenir perfetto: salmone affumicato sottovuoto da condividere.
3. Regioni Polari (Antartide, Lapponie)
I più audaci possono lanciarsi in un’esperienza estrema in Antartide, mentre gli altri possono ammirare l’aurora boreale, fare un giro su una slitta trainata dai cani, accarezzare e conoscere da vicino un lupo al Polar Park nel nord della Norvegia, scoprire la cultura Sami, dormire in un hotel completamente a vetri.
Quando andare: da metà settembre a metà marzo (obbligatorio mettere in valigia capi caldissimi).
A chi piacerà (oltre a chi non teme il freddo): a chi ama il contatto con la natura, i luoghi ancora poco noti al turismo di massa, i fenomeni magnetici del cielo, la fotografia.
Il souvenir perfetto: un libro con le immagini delle aurore boreali più belle.
(Photo by Emanuele Pilloni)
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4. Oman
Non perdete Muscat e i suoi luoghi di culto, contrattate ai souk, trascorrete una notte nel deserto, scoprite dove le tartarughe depositano le uova (fatelo al The Chedi), avvistate le megattere e i delfini, ammirate i castelli e le fortezze.
Quando andare: da ottobre ad aprile.
A chi piacerà: a chi ama i resort di lusso, albe e tramonti, il clima caldo (ma non afoso) e il deserto, lo shopping.
Il souvenir perfetto: l’incenso per inebriare gli ambienti.
(Photo by Katerina Kerdi on Unsplash)
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5. Ruanda
Non perdete il parco nazionale dei Vulcani e quello dei gorilla di montagna, Kogali, la foresta di Nyungwe. C’è molto da fare, in questo Paese che da pochi anni a questa parte sta diventando una meta interessantissima anche grazie alla nascita di strutture ricettive che garantiscono estremo contatto con la natura.
Quando andare: giugno, luglio, agosto, anche settembre, dicembre, gennaio, febbraio (ma troverete alcuni giorni di pioggia).
A chi piacerà: a chi ama gli animali e i trekking, ma anche hotel e resort di lusso a stretto contatto con la natura.
Il souvenir perfetto: artigianato locale a cura di cooperative del posto.
(Photo by One zone Studio on Unsplash)
6. Botswana
Fate un giro in barca sul delta de l’Okavango, la più grande zona umida del Paese, ammirate le cascate Popa, fermatevi a Maun prima di intraprendere un safari pazzesco. Per gli amanti dell’adrenalina, fate rafting sul fiume Zambesi, il quarto più importante del continente.
Quando andare: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
A chi piacerà: agli amanti dei safari.
Il souvenir perfetto: tessuti, ceramiche, gioielli e artigianato locale realizzato da cooperative del posto.
(Photo by Jessica Bateman on Unsplash)
7. Bhutan
Preparatevi a panorami imperdibili, scoprite Dochula e la sua vista sulle cime dell’est, ma anche Phajoding che affaccia sulla capitale Thimphu, fotografate il monastero Taktsang, incastonato nella roccia, in una falesia a oltre 3000 metri d’altitudine, visitate l’antica capitale del Paese, Punakha.
Quando andare: marzo, aprile, maggio, ottobre e novembre
A chi piacerà: a chi preferisce scoprire culture e luoghi ancora autentici e intatti, sapere di più sulla vita monastica, a chi ama il trekking.
Il souvenir perfetto ( attenzione alla paccottiglia proveniente da India e Nepal): i thankga, cioè i dipinti buddhisti da acquistare alla Scuola delle Arti e dell’Artigianato a Thimpu e le yatras (o yethras), strisce di stoffa per realizzare abiti, coperte, borse, tappeti: acquistateli a Jakar.
(Photo by Anjali Mehta on Unsplash)
8. Myanmar
Templi e piccoli santuari, città, mercati, Mingun, il monte Jyaiktiyo, la valle di Bagan (fate un volo in mongolfiera), il lago Inle coi suoi giardini galleggianti e i villaggi costruiti su palafitte, Ngapali beach per un tuffo nelle acque cristalline, ponte U Bein per una foto ricordo pazzesca (andateci all’alba o al tramonto): questo Paese è una scoperta e vi lascerà a bocca aperta.
Quando andare: da novembre a inizio aprile.
A chi piacerà: a chi ama le religioni del mondo e la natura più autentica e selvaggia (qui ci sono tigri, leopardi, rinoceronti).
Il souvenir perfetto: l’ombrello di foglia, le statuette di Buddha e le pitture di sabbia possono decorare pareti e angoli, per un regalo prezioso il Myanmar è ricco di pietre.
(Photo by Mg Cthu on Unsplash)
9. Colombia
Non perdete le modernità e il verde di Medellin, le costruzioni colorate di Cartagena, il carnevale di Barranquilla (patrimonio Unesco), gli scorci dai vialetti di Bogotà, la giungla e la fauna di Parque Tayrona, il deserto di Tatacoa, le spiagge cristalline dell’arcipelago di San Andres: il mare è quello dei Caraibi.
Quando andare: da dicembre a (inizio) marzo.
A chi piacerà: a tutti, perché chi ama le città non ha che l’imbarazzo della scelta, chi vuole trascorrere qualche giorno di relax in spiaggia ha il trasparente mar dei Caraibi a sua disposizione, chi preferisce scenari naturali può scoprire Amazzonia e deserto.
Il souvenir perfetto: una mochilla (una borsa coloratissima) per l’amica modaiola, cappelli locali da appendere al chiodo e trasformare in oggetto d’arredamento, caffè (ovviamente!) per chi ha poco spazio.
(Photo by Michael Barón on Unsplash)
10. Turchia
Istanbul è senza ombra di dubbio una delle città più belle del mondo: non perdete quindi i suoi mercati, i suoi luoghi di culto, i suoi abitanti che affollano a ogni ora le strade e i vicoli della metropoli un po’ asiatica e un po’ europea. Da sogno è anche la Cappadocia: per un regalo emozionante, scegliete un volo in mongolfiera all’alba. Efeso è perfetta per scoprire i reperti archeologici, Hierapolis e le sue cascate di rocce bianche per i fotografi.
Quando andare: aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre
A chi piacerà: agli amanti delle culture del mondo e delle cucine etniche, a chi, con la Cappadocia, cerca un luogo alternativo per una luna di miele.
Il souvenir perfetto: spezie per chi ama cucinare, guanto di crine per l’amica amante della skin care o l’occhio del diavolo per quella che indossa gioielli; un set per il caffè turco se avete spazio in valigia: stupendo anche solo come oggetto d’arredamento.
11. Israele
Tel Aviv, tra antico (Jaffa) e moderno, è un mix di ottima cucina, spiagge piene di giovani, locali da scoprire. La Città Santa di Gerusalemme è una tappa da non perdere per la sua bellezza, a prescindere dal vostro credo religioso. Infine, fate un tuffo nel mar Morto (provate la floating experience).
Quando andare: tutto l’anno, ma è in primavera che il Paese dà il meglio di sé.
A chi piacerà: a chi cerca divertimento, shopping, buon cibo, relax e cultura in una sola destinazione.
Il souvenir perfetto: l’incenso, le spezie, l'artigianato locale.
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12. Around the world
Cioè crociere in giro per il mondo, anche aeree (come propone Safrans du Monde) o viaggi molto itineranti che coprono più Paesi, ma anche più continenti, in una sola volta.
Quando andare: tutto l’anno.
A chi piacerà: a chi ha tanti giorni di ferie e vuole scoprire il più possibile.
Il souvenir perfetto: c’è solo l’imbarazzo della scelta.
(Photo by Slava Bowman on Unsplash)
13. Cuba
Passeggiate per L’Avana o scopritela a bordo di un’auto d’epoca (sarà pure ormai fin troppo turistico, ma è sempre un evergreen), visitate Trinidad, patrimonio Unesco, fate un tuffo nel mar dei Caraibi, fate un trekking nel parco nazionale Desembarco del Granma, a Vinales o a Pico Turquino, che è il punto più alto di tutta l’isola, scattate foto a Baracoa, tra piante di cacao, banane, caffè e rilassatevi in una delle trecento piccole isolette dell’arcipelago di Canarreos.
Quando andare: da novembre ad aprile.
A chi piacerà: a chi ama i viaggi itineranti (meglio se con zaino in spalla), le macchine antiche, i balli cubani, il mare, i glamping e gli hotel a stretto contatto con la natura o le abitazioni d’un tempo ora perfettamente recuperate.
Il souvenir perfetto: un sigaro, cubano ovviamente.
14. Zimbabwe
Pieno di parchi, come il Hwange National Park, lo Zimbabwe è il Paese perfetto per chi ama fare i safari. Ammirate i coccodrilli al lago Kariba, con una guida del posto, fate rafting sui fiumi, scattate foto-ricordo alle cascate Vittoria e alle Balancing Rocks, scoprite l’arte etnica al parco Chapungu.
Quando andare: da aprile a ottobre.
A chi piacerà: a chi ama la natura selvaggia, il clima tropicale, l’arte etnica.
Il souvenir perfetto: una foto di un animale nel suo habitat, da far ingrandire e stampare, per trasformarla in un bellissimo quadro.
(Photo by Trust "Tru" Katsande on Unsplash)
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Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.
Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.
Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.
Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.
Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.
(Continua sotto la foto)
La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia
Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.
Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.
L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.
Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.
La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.
Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose
Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.
Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.
Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.
Come prenotare il soggiorno su Airbnb
L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.
Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.
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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.
Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino.
Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare.
Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta.
L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.
L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.
All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.
Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.
C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR, il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).
E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi.
E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.
Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale.
Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.
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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.
Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.
Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.
5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile
(Continua sotto la foto)
Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico
La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.
Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.
Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta
Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.
Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.
Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti
Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.
Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.
Matera, weekend romantico in una città senza tempo
Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.
Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.
Weekend romantico sul Lago di Como
Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.
Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.
Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.
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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura.
A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.
Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.
Dalla colazione direttamente in pista
Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.
Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”.
È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.
Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.
E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.
Relax e benessere all’Acquapura SPA
Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.
Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.
Vacanza in stile alpino
Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.
Prenota la tua vacanza invernale
Scopri le offerte e lasciati ispirare da proposte pensate per vivere la magia dell’inverno tra relax, neve e divertimento qui.
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