I più bei viaggi da fare in primavera per sfruttare i Ponti

Viaggi da fare in primavera: dall'Italia al resto del mondo, ecco le più belle mete da scoprire sfruttando i numerosi Ponti dei prossimi mesi
Ci sono Matera e la Val d'Orcia se volete rimanere in Italia. Le Fiandre se amate la birra, Cracovia se siete foodlover, l'Austria per gli eventi culturali e la musica, Madrid per tapas, flamenco e coccole, la Provenza per i campi di lavanda in fiore tutti da fotografare.
Ce n'è per tutti i gusti, in primavera: la stagione è probabilmente la migliore per visitare la maggior parte delle parti del mondo e sicuramente d'Europa.
L'Oman è il posto giusto per rilassarsi e scoprire nuove culture senza rinunciare ad attività d'ogni tipo, mentre il Sudafrica sarà pure lontano (ci si arriva in dieci ore di volo), ma il fuso orario è di una sola ora.
La Tunisia? Ci sono gioielli nascosti, piatti da scoprire e il mare. E se siete fortunati, già nella tarda primavera potrete fare il bagno.
Volete saperne di più? Ecco i posti più spettacolari da prendere in considerazione per un viaggio in primavera: in Italia o nel resto del mondo a seconda dei giorni che avete a disposizione.
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Austria
L'Austria propone una primavera per tutti i gusti: perfetta per chi ama la natura, la fioritura e la bellezza paesaggistica, per chi è attivo e preferisce girare in bici, per chi ama lo shopping e i sapori.
Basta aprire il portale di Austria Turismo per trovare quel che più fa al proprio caso: d'altronde con quattro milioni di ettari di foreste, sei parchi nazionali e un'infinità di giardini, la nazione è perfetta per ammirare il risveglio della natura.
Qualche chicca tra le migliori?
I narcisi che dominano il paesaggio dell'Ausseerland-Salzkammergut, in Stiria, sono uno spettacolo da non perdere; il festival culinario sul Wörthersee, in Carinzia (perfetta anche per bellissimi giri in bici) vi farà scoprire i piatti locali; a Vienna, dal 6 al 23 aprile, di fronte alla Reggia di Schönbrunn apre il mercato di Pasqua, uno dei più romantici, con una settantina di espositori che presentano golosità di tutti i tipi, decorazioni pasquali e oggetti di artigianato artistico.
(photo credit: Michael-Stabentheiner per Austria Turismo)
Oman
Se avete una decina di giorni, programmate un tour tra le bellezze dell'Oman.
Con il giro "Fantastico Oman" di Originaltour (da 2590 euro a persona con voli inclusi da Milano Malpensa) dal 19 al 28 aprile si va a tra i monti Hajar, si dorme nel deserto e si scoprono le oasi, Duqm, le dune bianche del deserto di Woodland e (chicca per gli amanti degli animali e della natura) a Ras al Jinz, dove le tartarughe depongono le uova.
Non dimenticate di acquistare un souvenir a Muscat, magari al suq di Mutrah, e di fare foto spettacolari all'Al Alam Palace e ai Forti Portoghesi Jalali e Mirani.
Gli appassionati di cultura si innamoreranno del museo Bait Al Zubair.
Tunisia
Dire che c’è l’imbarazzo della scelta, per un viaggio in Tunisia, è dire poco.
Siete appassionati d’archeologia? Puntate a Cartagine, Kerkouane, Dougga ed El Jem, mentre Tunisi regala un mix di storia, arte e cultura: da non perdere il Museo Nazionale del Bardo, celebre soprattutto per la straordinaria collezione di mosaici romani.
Curiosate, se ne avete la possibilità anche a Tabarka, città che spartì a lungo interessi commerciali con Genova (e che vanta anche lunghe spiagge di sabbia finissima che si alternano ad aspre scogliere).
Partite nella tarda primavera? Scegliete Hammamet, nel nord-est del Paese o l’isola di Djerba e riuscirete anche a fare un bel bagno.
Da mangiare? Il brik, una sorta di crepe farcita con uovo e tonno, il chakchouka, una peperonata speziata, la bouza, un dolce a base di avena, noci, sesamo e zucchero.
Fiandre e Lovanio
Primavera nelle Fiandre significa birra, grazie a una serie di eventi che rendono felici gli appassionati di malti e luppoli.
Lovanio è la meta perfetta grazie al Leuven Innovation Beer Festival, al Food & Hops, al Zythos Beer Festival e coi Leuven Beer Weekends che si snodano per tutta la primavera e che si aggiungono ai tour in bici tematici, alle degustazioni e alle visite a birrifici storici come De Kroon, Domus, Stella Artois e Hof Ten Dormaal.
(photo credit: Marco Martens per Turismo Lovanio)
Toscana e Val d’Orcia
Tra i posti da non perdere ci sono i piatti dell’Osteria La Porta a Monticchiello, che è un paradiso col bel tempo: in caso di sole, prenotate un tavolo all’esterno, che affaccia sulle splendide colline toscane. Non ve ne pentirete.
Il pomeriggio trascorretelo nelle (piacevolmente) bollenti vasche dell’hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni, le cui acque sono naturalmente termali.
Aggiungete uno scrub e, magari, una buona cena a base dei sapori locali e… le jeux sont fait!
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Cracovia
Nel 2019 è la Capitale europea della Cultura Gastronomica e la primavera è, insieme alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno, la stagione migliore per scoprirla.
Dunque, amanti del cibo, ecco la meta perfetta per voi che non resistete dal provare nuovi sapori.
Tra ravioli ripieni, barbabietole, patate, carni, zuppe, la cucina polacca è ricca di profumi: scopriteli nei tanti eventi che si tengono in città e nei ristoranti - dai bistrot a quelli di lusso - che proporranno menù ad hoc.
Madrid
Shopping, mercati dove gustare cibo da strada iberico, show e lezioni di flamenco, visite artistiche e ovviamente churros, magari su una panchina al parco del Retiro.
Non manca proprio nulla per rendere indimenticabile un week-end (lungo magari) a Madrid, che in primavera è calda e soleggiata.
Per rilassarvi scegliete un hotel centrale: il Circulo Gran Via ha al suo interno il casinò più famoso della città; il Bless Hotel propone soggiorni all’insegna del lusso edonistico, tra bagni profumati e la cucina di Martin Berasategui (ha collezionato 10 stelle Michelin), a cui si aggiunge un programma non-stop di intrattenimento, perfetto per i turisti “pigroni” o per chi non ha avuto tempo di fare un programma accurato.
Il VP Plaza Espana Design, infine, è un 5 stelle pieno d’opere d’arte e con un ristorante panoramico, il Ginkgo Sky Bar & Restaurant: sceglietelo per un’occasione specialissima.
Matera
Nel 2019 è la Capitale della Cultura Europea e vale la pena scoprirla: arrivarci, in realtà, è più semplice del previsto.
Arrivate con l’aereo a Bari e prendete uno shuttle che in un’ora circa vi porterà nella Città dei Sassi, scelta in passato anche da Mel Gibson come set per il celeberrimo “The Passion”.
Fate un aperitivo da Panecotto, spostatevi poi verso il ristorante dello chef stellato Vitantonio Lombardo (la prima stella Michelin di Matera), dormite in modo super tradizionale: Sextantio e Aquatio Cave Luxury and Spa sono due indirizzi validi e romantici per dormire… all’interno delle grotte.
Provenza
Certo, chi ci vive dirà che la Provenza è bella tutto l’anno.
Nessun dubbio, ovviamente, ma se c’è una stagione perfetta per scoprire questo territorio è sicuramente la primavera, quando i campi di lavanda in fiore rendono romanticissimo ogni soggiorno e, volendo, arricchiscono di colore le vostre gallery di Instagram.
Arrivate a Marsiglia e da lì affittate un’automobile per spostarvi: lasciate che il viaggio sia itinerante, cambiando magari due-tre località, tra cui Gargas (La Coquillade è la struttura in cui dormire tra i profumati fiori di lavanda).
Sudafrica
Sì, sono dieci ore di volo. Ma il fuso è di una sola ora e questo rende il Sudafrica una meta appetibile anche per chi ha una sola settimana di ferie: le stagioni sono invertite e la nostra primavera è un buon periodo per scoprire il Paese.
Il territorio è vasto, ma tra gli spettacoli della natura da non perdere ci sono, per esempio, le pareti rosastre del Blyde River Canyon di Mpumalanga, il terzo più grande al mondo che si protrae per oltre 26 chilometri verso nord, perfetto per chi adora arrampicata, equitazione, rafting, ma si organizzano anche voli in mongolfiera.
Da fotografare le piscine di marea lungo la Victoria Road, come quella di Campus Bay a Western Cape, le cascate Magwa a Eastern Cape, perfetta per gli amanti della natura la Lake Eland Game Reserve a KwalaZulu-Natal, mentre antilopi e gazzelle si avvistano al Kgalagadi Transfrontier Park di Northen Cape.
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Un anno, dodici viaggi: vi diamo la bucket list del 2026

C’è chi programma i viaggi con mesi di anticipo e chi aspetta l’ispirazione giusta per partire. Guardando al 2026, però, una cosa è chiara: sempre più viaggiatori scelgono quando e dove andare in base a ciò che rende unico quel momento dell’anno.
Un evento culturale imperdibile, un fenomeno naturale raro, un’atmosfera che esiste solo per poche settimane.
Secondo i dati di Booking.com, il 21% dei viaggiatori italiani decide la meta in base agli eventi culturali, mentre quasi la metà dei viaggiatori europei si lascia guidare da spettacoli naturali e stagionali.
È da questa nuova voglia di viaggi “a tempo giusto” che nasce l’idea di un anno scandito da 12 destinazioni diverse, una per ogni mese. Dall’emozione di osservare l’Aurora Boreale danzare nei cieli invernali dello Yukon a gennaio, fino all’atmosfera incantata dei tradizionali mercatini di Natale di Merano a dicembre, ogni destinazione offre un motivo irresistibile per partire e la promessa di momenti memorabili, in ogni stagione.
Ecco allora un calendario che non è solo una guida, ma un invito a immaginare il prossimo anno come una sequenza di esperienze da ricordare.
**Qui tutti i nostri consigli di viaggio**
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Gennaio – Yukon, Canada
A caccia dell’Aurora Boreale e avventure invernali
Avvolto da lunghe notti stellate, lo Yukon è una delle destinazioni invernali più affascinanti al mondo. L’oscurità profonda di gennaio crea le condizioni ideali per ammirare l’Aurora Boreale che illumina il paesaggio ghiacciato, ma l’esperienza va ben oltre lo spettacolo del cielo. È possibile esplorare la natura innevata con escursioni guidate con le ciaspole, vivere l’emozione di una slitta trainata da cani o passeggiare tra le vie di Whitehorse per scoprire la cultura e la cucina locale. Tra luci danzanti e attività outdoor, lo Yukon regala ricordi indimenticabili per iniziare l’anno nel modo migliore.
Febbraio – Nanchino, Cina
Il Capodanno Lunare in una città che si accende di colore
Con il Capodanno Lunare che quest’anno cade il 17 febbraio, Nanchino, nella provincia orientale del Jiangsu, si anima di celebrazioni vibranti, fiere nei templi e spettacolari fuochi d’artificio. Durante il celebre Qinhuai Lantern Fair, le rive del fiume brillano di lanterne artistiche mentre danze del leone e del drago animano le strade. I viaggiatori possono assaggiare specialità di street food fumanti, esplorare il quartiere del Tempio di Confucio tra dimostrazioni di calligrafia e spettacoli folkloristici, oppure godersi un momento di quiete passeggiando lungo i viali alberati del Parco del Lago Xuanwu. Per un’esperienza di puro relax, le vicine terme di Tangshan offrono bagni minerali immersi in un paesaggio avvolto dalla nebbia.
Marzo – Nizwa, Oman
Alla scoperta dei paesaggi del deserto
Le temperature miti di marzo rendono questo periodo ideale per esplorare i paesaggi senza tempo dell’Oman. Nizwa, antica capitale del Paese, è famosa per il suo imponente forte e il vivace souq. Qui si può attraversare il deserto in groppa a un cammello, trascorrere notti silenziose in accampamenti beduini e ammirare il contrasto scenografico tra dune dorate e montagne rocciose. Un tour privato del patrimonio storico consente di approfondire il ruolo di Nizwa come centro di commercio, religione, educazione e arte.
Dove soggiornare: Alaqur View Inn, che unisce il fascino tradizionale omanita a una posizione strategica per esplorare il deserto, offrendo viste montane e un’atmosfera autentica a pochi passi dal cuore storico della città.
Aprile – Fukuoka, Giappone
Hanami: la fioritura dei ciliegi
Ad aprile, Fukuoka si trasforma in un delicato paesaggio dai toni pastello grazie alla fioritura dei ciliegi che colora parchi, fiumi e templi storici. I visitatori possono unirsi agli abitanti locali per i tradizionali picnic di Hanami sotto i sakura di Maizuru Park o Nishi Park, con viste panoramiche sulla Baia di Hakata. Oltre ai giardini, un tour giornaliero conduce al Santuario di Dazaifu, al suggestivo Frog Temple e alla cittadina di Yufuin, tra artigianato tradizionale e scenari rurali. Tra passeggiate rilassanti e serate nei vivaci yatai per gustare il celebre ramen Hakata, Fukuoka offre un’esperienza primaverile che intreccia natura, storia e cultura contemporanea.
Maggio – Thimphu, Bhutan
Festival spirituali e panorami himalayani
Il 1° maggio il Bhutan celebra il Vesak, il compleanno del Buddha. Thimphu, unica capitale al mondo senza semafori, invita a scoprire mercati colorati, musei etnografici e dzong monumentali, monasteri-fortezza che uniscono vita spirituale e amministrativa. Imperdibile la visita al Buddha Dordenma, una statua alta oltre 50 metri che domina la valle. Tra piatti tradizionali come il riso rosso, il formaggio di yak essiccato e le felci fritte, il viaggio diventa un’immersione nella filosofia della Felicità Interna Lorda, cifra distintiva del Paese.
Giugno – Vis, Croazia
Spiagge assolate e l’inizio dell’Euro Summer
Con l’Adriatico nel pieno del suo splendore, giugno è il momento ideale per vivere l’atmosfera dell’Euro Summer sull’isola di Vis, prima dell’alta stagione. Acque cristalline, calette nascoste e caffè sul lungomare scandiscono giornate lente e luminose. Tra borghi in pietra, konobe a conduzione familiare e pesce freschissimo, l’isola conquista con la sua autenticità. Le lunghe giornate e le serate ventilate sono perfette per vela, snorkeling e relax in riva al mare.
Luglio – Mackinac Island, Michigan, USA
Un Independence Day dal fascino d’altri tempi
Senza automobili e con un ritmo che sembra sospeso nel tempo, Mackinac Island è la cornice perfetta per celebrare il 4 luglio. Carrozze trainate da cavalli, bandiere sventolanti e strade fiorite fanno da sfondo a parate, picnic e rievocazioni storiche. Al calar della sera, i fuochi d’artificio illuminano il Lago Huron, riflettendosi sull’acqua. Tra architetture vittoriane e tradizioni senza tempo, è una delle celebrazioni estive più iconiche degli Stati Uniti.
Agosto – Wanaka, Nuova Zelanda
Inverno sulle piste dell’emisfero sud
Mentre nell’emisfero sud è pieno inverno, agosto è il mese ideale per raggiungere Wanaka, tra le Alpi neozelandesi. Affacciata sull’omonimo lago, la cittadina è un punto di riferimento per sci e snowboard, con resort di livello mondiale come Treble Cone e Cardrona. Tra piste innevate, lodge accoglienti e vivaci après-ski, Wanaka offre anche paesaggi alpini spettacolari e un centro vivace, perfetto per rilassarsi e scoprire il lato più autentico dell’inverno neozelandese.
Settembre – Serengeti Settentrionale, Tanzania
La Grande Migrazione degli gnu
Settembre è il periodo perfetto per assistere alla Grande Migrazione, quando oltre due milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano gli ecosistemi del Serengeti e del Masai Mara. Nell’area settentrionale del parco, nei pressi di Kogatende, gli attraversamenti dei fiumi regalano scene di straordinaria intensità. La zona è ricca di fauna tutto l’anno, con leoni, leopardi, ghepardi ed elefanti, rendendola una meta safari eccezionale anche oltre il periodo della migrazione.
Ottobre – Bodh Gaya, Bihar, India
Diwali: il festival delle luci e della devozione
Con l’avvicinarsi del Diwali, Bodh Gaya si illumina di un’energia intensa e contemplativa. Il complesso del Tempio di Mahabodhi, luogo dell’illuminazione del Buddha, si arricchisce di lampade, fiori e decorazioni. Oltre alla spiritualità, la regione offre un patrimonio storico unico, esplorabile con visite a Nalanda e Rajgir, antichi centri di sapere e potere. I mercati cittadini, ricchi di dolci e artigianato, e il clima più fresco rendono ottobre il momento ideale per scoprire Bodh Gaya in tutta la sua profondità.
Novembre – Sayulita, Nayarit, Messico
El Día de los Muertos in versione costiera
Sayulita offre un’interpretazione unica del Día de los Muertos, mescolando tradizione e spirito bohemien da surf town. Le strade si riempiono di altari colorati, marigold e papel picado, mentre artisti locali espongono opere ispirate alle iconiche calaveras. Parate e musica arrivano fino alla spiaggia, creando un’atmosfera suggestiva e rilassata, perfetta per celebrare la memoria dei propri cari al tramonto sull’Oceano Pacifico.
Dicembre – Merano, Italia
Mercatini di Natale tra le Alpi
Dicembre è il momento perfetto per una fuga europea all’insegna della magia natalizia. A Merano, nel cuore delle Alpi, oltre 80 casette del Mercatino di Natale offrono specialità gastronomiche, bevande calde e creazioni artigianali. Le vie illuminate invitano a passeggiate lente, mentre i dintorni regalano escursioni panoramiche e momenti di benessere nelle celebri terme.
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Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata sarà la Giamaica

E, poi, una cultura gastronomica ricchissima e una rinomata tradizione musicale: ecco perché il paese caraibico sarà la destinazione più ambita dell'anno che verrà. Ma intanto, vi portiamo a conoscere in anteprima tutte le meraviglie che vi aspetteranno.
Viaggi da sogno per il 2026? La meta più desiderata è la Giamaica
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Chiudete per un attimo gli occhi. Ora, provate a immaginare chilometri di spiagge dalla sabbia di un bianco così candido che quasi potreste scambiarla per un soffice manto di neve. Un piacevole venticello a smuovere le fronde di palme alte e affusolate che crescono rigogliose a due passi dal mare, la cui palette di colori sfodera toni che sfumano dal turchese al verde smeraldo. In sottofondo, l’inconfondibile ritmo allegro della musica reggae e nell’aria un profumo inebriante di spezie, soprattutto quando è il momento di sedersi a tavola.
La vostra mente viaggia veloce, ma sappiate che tutto questo non è solo immaginazione: benvenuti in Giamaica!
E le buone notizie non finiscono qui (oltre al fatto che, sì, un paradiso del genere esiste veramente!): sono da considerare la facilità con cui si può raggiungere la destinazione grazie ai collegamenti aerei diretti, la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio autentica – stiamo parlando di un paese ancora lontano dalla piaga dell’overtourism – e un clima che ben si presta per fughe al caldo durante tutto l’anno. Ogni giornata poi sembrerà diversa dall’altra: se cercate momenti di relax in spiaggia ma, allo stesso tempo, vorreste concedervi anche qualche avventura a contatto con la natura, la Giamaica è una di quelle mete che più di tutte riesce a mettere d’accordo proprio tutti.
E allora da come cominciare per pianificare una vacanza in Giamaica? Un itinerario di viaggio semplice da organizzare e completo di tutte le tappe imprescindibili può partire da Ocho Rios, località lungo la costa settentrionale dell’isola caraibica. Qui la natura fa da padrona: ne sono un esempio le maestose Dunn’s River Falls. Uno spettacolo per gli occhi e non solo, perché queste cascate si possono anche scalare per poi concedersi un tuffo rinfrescante nelle loro piscine naturali. Di un azzurro intenso anche il Blue Hole (o Island Gully Falls), specchio d’acqua circondato, anch'esso, da una vegetazione tropicale fittissima.
Un ricordo speciale (e inaspettato) della vacanza sarà anche provare l’esperienza ad alto tasso di adrenalina del Mystic Mountain: un parco avventura dove vivere l’ebbrezza della velocità sfrecciando su bob che scivolano lungo binari immersi nella foresta, un omaggio alla leggendaria squadra giamaicana di bob che partecipò alle Olimpiadi invernali di Calgary del 1988.
E a fine giornata, Ocho Rios si racconta anche a tavola: Miss T’s Kitchen è un ristorante tradizionale, immerso in un giardino lussureggiante, dove assaggiare piatti giamaicani di carne e pesce.
Proseguendo da Ocho Rios in direzione ovest, in poco meno di due ore di macchina si può raggiungere Montego Bay: città dall’affascinante mix tra glamour e cultura, ma senza dimenticare lo spirito d’avventura tra il rafting a bordo di zattere di bambù sul Martha Brae River oppure le nuotate nelle acque limpide di Doctor’s Cave Beach. Anche di sera, Montego Bay riesce a sorprendere: a Luminous Lagoon si può fare un bagno in acque che di notte si illuminano di una luce blu-verde brillante emessa da organismi microscopici (dinoflagellati). Proprio questo spot della Giamaica è uno dei migliori al mondo per assistere allo spettacolare fenomeno della bioluminescenza.
Per entrare davvero nell’anima dell’isola, da non perdere è poi il Montego Bay Cultural Centre che offre uno sguardo profondo sulla storia, l’arte e l’identità giamaicana. Poco distante, la Rose Hall Great House è una dimora del XVIII secolo in stile georgiano, famosa per la sua architettura coloniale e i bei giardini tropicali che sfoggiano il meglio della flora autoctona. Leggenda vuole che le sue stanze siano abitate dallo spettro di Annie Palmer, conosciuta come la “Strega Bianca”: non abbiate paura, durante il tour sarete accompagnati da una guida che racconterà aneddoti curiosi e vi dispenserà interessanti pillole di storia.
E dopo una giornata memorabile e intensa, sarà un piacere rientrare all’S Hotel – premiato nel 2025 da TripAdvisor come miglior all-inclusive della Giamaica – è un boutique hotel adults-only nel pieno della vibrante Hip Strip, con accesso diretto alla leggendaria Doctor’s Cave Beach. Stile contemporaneo e anima caraibica si incontrano in un elegante ambiente curato, con camere e suite affacciate sull’oceano e pensate per il massimo comfort. Non mancano ben due piscine all’aperto: quella sul rooftop Sky Deck, è perfetta per godersi il tramonto cocktail alla mano. La proposta gastronomica spazia tra sapori locali e cucina internazionale, mentre l’Irie Baths and Spa è un rifugio di quiete dedicato al benessere.
Ancora una settantina di chilometri lungo la costa e si arriva a una delle località più iconiche del paese natio di Bob Marley: Negril. Qui ci si può rilassare con lunghe passeggiate lungo la Seven Mile Beach, una delle spiagge più belle della Giamaica e considerata tra le dieci più spettacolari al mondo. Questa splendida distesa di sabbia bianca, che si estende per oltre 11 chilometri, offre numerosi bar e ristoranti, oltre a un mare cristallino perfetto per lo snorkeling. Tra i ristoranti da non perdere c’è Miss Lily’s (dello Skylark Negril Beach Resort), che regala grandi soddisfazioni a tavola: qui si possono assaggiare i più apprezzati classici della cucina giamaicana rivisitati in chiave moderna, dal Jerk chicken all’Escovitch fish, passando per l’oxtail (coda di bue).
Al tramonto la tappa amata da tutti i local è il Rick’s Café, in cima a una scogliera alta 35 metri. Dove proseguire a cena? L’Azul Beach Resort, albergo all-inclusive da 283 suite fronte mare lungo la leggendaria Seven Mile Beach – qui vi aspetteranno sabbia chiara, acqua calma, giornate che scorrono tra sport acquatici e yoga– può vantare ben nove ristoranti con cucine diverse: dalla quella caraibica all’internazionale.
Poco distante, nella verdissima Nassau Valley, si può finalmente entrare in contatto con un altro caposaldo di un viaggio in Giamaica: il rum. Appleton Rum Estate è un tour (firmato Campari Group) attraverso la storica distilleria dove assaggiare una delle etichette più rappresentative di tutti i Caraibi e conoscerne l'intero filiera di produzione: dalla raccolta della canna da zucchero alla distillazione.
"Could you be loved and be loved?", cantava Bob Marley: della Giamaica ci si innamora ancora prima di partire.
Per maggiori informazioni: visitjamaica.com.
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