Ristoranti, bistrot e pop-up (tra design e convivialità) da provare durante il Fuorisalone 2026

Se pensato che la Design Week di Milano sia solo design, installazioni e mostre vi sbagliate. Il Fuorisalone è anche il momento in cui Milano si racconta a tavola; tra nuove aperture, collaborazioni inedite e indirizzi da riscoprire.
Questa settimana, infatti, la città cambia ritmo e anche il mondo della ristorazione si trasforma, diventando parte integrante del progetto diffuso che anima quartieri e distretti.
Sempre più ristoranti, bistrot e locali colgono l’occasione per sperimentare, intrecciando cucina, design e creatività: nascono così temporary, takeover e menu speciali, pensati per accompagnare (e a volte sorprendere) il pubblico internazionale che attraversa la città.
Tra indirizzi iconici e nuove realtà, abbiamo selezionato i luoghi dove fermarsi tra una mostra e l’altra.
**Qui le cose più interessanti da vedere al Fuorisalone 2026, quartiere per quartiere**
Dove mangiare a Milano durante il Fuorisalone 2026
(Continua sotto la foto)
Identità Golose Milano - Via Romagnosi, 3
A pochi passi dal Teatro alla Scala, Identità Golose Milano continua a essere uno spazio in cui gastronomia e progetto si incontrano in modo naturale. Durante la Design Week, questo dialogo si arricchisce con una collaborazione speciale con Gaetano Pesce e la sua serie Fish Design, prodotta da Corsi Design.
Nella Sala Ovale prende forma At the End of the Rainbow, un’installazione aperta al pubblico che trasforma il colore in esperienza: vasi in resina morbida costruiscono un paesaggio fluido, fatto di sfumature e riflessi, che invita a muoversi nello spazio con uno sguardo sempre diverso.
Un percorso visivo e sensoriale che trova continuità anche a tavola, dove la cucina dell’Executive Chef Edoardo Traverso dialoga con l’allestimento, tra forme, estetica e ricerca. Qui, durante il Fuorisalone, il confine tra installazione e ristorante si fa più sottile, trasformando il gesto del mangiare in un’esperienza immersiva e stratificata.
Il Mannarino - Via Carlo Tenca 12,
Il 20 e 21 aprile Il Mannarino partecipa al Fuorisalone con un’attività speciale all’interno dello store di Alzaia Naviglio Grande 2, trasformando la macelleria con cucina in uno spazio dove gusto, artigianato e design si incontrano in modo diretto.
Per l’occasione, lo spazio esterno viene allestito con una selezione di ceramiche pugliesi fatte a mano in edizione limitata, le stesse che caratterizzano i locali del brand. A lavorare dal vivo sarà Nicola, storico artigiano di Ceramiche D’Aniello, presente con il suo team per mostrare la lavorazione al tornio e guidare un workshop gratuito aperto al pubblico. Lo spazio sarà liberamente accessibile durante tutta la giornata, per il workshop è necessario iscriversi.
Nato nel 2019 dall’idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, Il Mannarino ha riportato la macelleria al centro del quartiere, unendo banco e tavola in un unico gesto.
Pasticceria Cucchi - Corso Genova, 1
Per la Design Week, Marni reinterpreta uno dei luoghi storici della città, la Pasticceria Cucchi, trasformandola in uno spazio dove identità e linguaggi si incontrano.
Il progetto, sviluppato con RedDuo Studio e sotto la direzione creativa di Meryll Rogge, introduce un’estetica fatta di colori saturi, pattern rétro e dettagli che ridisegnano l’ambiente, dalle stoviglie alle uniformi. Anche il momento dell’aperitivo si inserisce nel racconto, con una proposta firmata MARTINI, che accompagnerà il momento dell’aperitivo con una proposta beverage incentrata sul MARTINI Bianco Spritz; una rivisitazione leggera, fresca e più contemporanea del classico spritz
Giardi - Via Napo Torriani 3
Giardì è il ristorante milanese di riferimento per una cucina vegetale, dove tutto è plant-based.
Nato dall’idea di Tommaso Coppola, chef con esperienze in ristoranti stellati, e la moglie Michela
Rubegni, il locale, offre un menù internazionale accattivante e attento alla stagionalità.
Dal 21 aprile al 21 maggio 2026, in occasione di Milano Design Week, Giardì avrà una
collaborazione con Mama Museum, con piatti e bicchieri ad hoc, allestiti durante il servizio serale,
per garantire un’esperienza più curata e una narrazione dedicata.
Tra le portate da provare: Pure Veg Taco (tortillas di mais, gazpacho, veg ragù, tzatziki, cavolo marinato, paprika con cuori di lattuga crunchy e citronette), Kale Boost (cavolo kale, ceci, cipolla crunchy, chutney di ananas spicy) e il piatto funghi (patate dolci e funghi ostrica arrosto, tzatziki e granella di pistacchi).
Il Temporary Rana allo Spazio Marras - Via Cola di Rienzo, 8
Durante la Design Week, lo spazio NonostanteMarras torna ad accendersi con il Temporary Bistrot & Restaurant firmato Famiglia Rana, in un dialogo continuo tra cucina, moda e design.
Qui, tra installazioni e atmosfere poetiche create da Antonio Marras, prende forma un percorso gastronomico firmato dallo chef Francesco Sodano, che attraversa i diversi momenti della giornata, dalla colazione al brunch domenicale. La cucina racconta la Sardegna attraverso ingredienti e suggestioni che uniscono memoria e sperimentazione, in un racconto contemporaneo che si muove tra tradizione e ricerca.
Un’esperienza che va oltre il semplice pasto, trasformando lo spazio in un luogo narrativo dove estetica e convivialità si incontrano.
Non solo temporary, i ristoranti da provare a Milano durante la Design Week
RaMe - via Piero della Francesca, 52
Da Giacomo - Via Pasquale Sottocorno, 6
Durante la Design Week, Da Giacomo resta uno di quei luoghi in cui Milano sembra rallentare, pur restando al centro di tutto. In via Sottocorno, gli interni firmati da Renzo Mongiardino conservano un’eleganza d’altri tempi, tra boiserie, stucchi e luci soffuse che raccontano una certa idea di città.
In cucina, la stagione guida il ritmo: asparagi, pesce, materie prime fresche si muovono tra piatti più contemporanei e grandi classici che non passano mai di moda; dagli spaghetti alle vongole al filetto al pepe verde.
Durante il Fuorisalone, è facile trovarsi seduti accanto a designer, galleristi o semplici habitué: più che una meta, un punto di passaggio naturale, dove la Milano del progetto incontra quella della tavola.
Sato Sushi Experience - Via Lazzaro Palazzi, 6
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