Estate in montagna? Questi sono i capi e gli accessori da mettere subito in valigia

La montagna d'estate è una delle destinazioni più amate, ma preparare la valigia richiede un po' di strategia. Le temperature infatti possono cambiare rapidamente e, proprio per questo, scegliere i capi per la montagna giusti è fondamentale per sentirsi a proprio agio in ogni momento. Dalle escursioni ai pomeriggi di relax, ecco tutto quello che secondo noi non dovrebbe mancare.
In montagna il meteo può cambiare nel giro di poche ore, per questo il modo migliore di vestirsi è puntare sul layering. Partite da una t-shirt in cotone o in tessuto tecnico traspirante, aggiungete una felpa o un pile leggero e completate il look con una giacca antivento e impermeabile, indispensabile in caso di pioggia o quando le temperature si abbassano, soprattutto al mattino e alla sera. In questo modo potrete aggiungere o togliere uno strato a seconda delle esigenze.
Pantaloni e scarpe comode
Per affrontare sentieri e passeggiate, la comodità viene prima di tutto. I pantaloni tecnici, elasticizzati e leggeri, sono perfetti per chi ama il trekking, mentre i modelli convertibili in bermuda rappresentano una soluzione pratica nelle giornate più calde. Per quanto riguarda le calzature, le scarpe da trekking restano l'opzione migliore per le escursioni, grazie alla loro stabilità e aderenza, mentre un paio di sneakers comode saranno perfette per passeggiare tra i borghi o godersi una giornata di relax.
Gli accessori da non dimenticare
Sono gli accessori a completare una valigia davvero funzionale. Uno zaino leggero ma capiente vi permetterà di portare con voi tutto il necessario durante le escursioni. Non possono poi mancare un cappellino per proteggersi dal sole e un paio di occhiali da sole con filtri UV. Con pochi accessori ben scelti, sarete pronti ad affrontare qualsiasi programma, dal trekking al pranzo in rifugio fino all'aperitivo con vista sulle montagne.
Ecco la lista di capi e accessori da mettere in valigia per la montagna
ADIDAS
Credits: adidas.it
8848
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COLUMBIA
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AKU
Credits: Courtesy of Press Office
LAMUNT
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THE NORTH FACE
Credits: Courtesy of Press Office
PATAGONIA
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ZARA
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MAMMUT
Credits: mammut.com
FALKE
Credits: falke.com
MERRELL
Credits: merrell.com
BEAM
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UNIQLO
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CANADA GOOSE
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JEANNE BARET
Credits: jeannebaret.com
ON
Credits: on.com
OYSHO
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Cosa succede al nostro cervello quando Instagram smette di funzionare

Ecco cosa succede alla nostra mente quando Instagram e Facebook non funzionano: i 4 stadi che attraversiamo secondo la psicologia
Instagram non funziona. E neanche Facebook.
Nelle ultime ore, il down simultaneo delle app di Meta ha creato un vero e proprio blackout mediatico che ha lasciato praticamente tutti gli utenti del mondo senza parole.
Ma voi come vi siete sentiti quando ve ne siete accorti: crisi nera o senso di libertà?
I sentimenti in questo caso possono essere contrastanti perché ci si trova davanti a un fenomeno che porta riflessioni profonde sul modo in cui viviamo.
In altre parole, nelle ore di blocco ci si rende conto che senza questi mezzi siamo costretti a vivere la realtà del presente.
Vi spieghiamo cosa succede al cervello quando i maggiori social network smettono di funzionare.
Instagram down: che conseguenze ha sul nostro cervello?
(Continua sotto la foto)
La prima reazione è l'allarme
La prima reazione che vivrete è quella di allarme.
Si continua ad aggiornare l'app di Instagram ma non succede niente.
Cominciamo a chiederci se a non funzionare sia il nostro telefono, il wifi di casa o la rete cellulare.
Chiudi la App, disattivi il wifi, spegni e accendi la connessione dati e il telefono.
E poi adesso come potremo comunicare?
Insomma nel nostro cervello sta scattando l’allarme perché c’è qualcosa della nostra quotidianità che si è fermato e che non sappiamo come sostituire.
Crisi di astinenza
Se il tempo di blocco dei social è prolungato, potreste provare sintomi simili all’astinenza dalle sostanze stupefacenti.
Nervosismo, irritazione, cattivo umore e quella sensazione legata al pensiero di perdersi qualcosa.
Ci si sente disconnessi dal resto del mondo e per questo isolati.
Cosa starà succedendo là fuori?
Quante volte avete provato a riaprire l'app per vedere se aveva ripreso a funzionare?
Accettazione e ricerca di una soluzione
Da un primo momento di smarrimento si passa ad un’attivazione cognitiva in cui i neuroni fanno ginnastica.
Il blocco temporaneo di Instagram e Facebook infatti può far riflettere profondamente sulla potenza che questi hanno nelle nostre vite.
I pensieri girano intorno alla consapevolezza di quanta importanza si possa dare a questi strumenti di condivisione e, di conseguenza, alla voglia di distaccarsene.
Dalla crisi iniziale si passa ad una visione e accettazione della realtà per quella che è, difetti compresi.
Sensazione di benessere
Se i social network sono stati fuori uso per un tempo importante e voi avete goduto della vita reale, guadagnerete una sensazione di benessere diffuso.
Vi renderete conto che la percezione di essere presenti a se stessi e di godersi la realtà e gli affetti superano di gran lunga il bisogno di connettersi.
Il vero appagamento infatti proviene solo da momenti di realtà, attenzioni alle illusioni digital.
*** Perché e come provare il Detox Digitale ***
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