Cosa fare a Roma ad agosto: appuntamenti e consigli

Se vi ritroverete a passare agosto a Roma non mancheranno le occasioni per uscire e partecipare a eventi e appuntamenti che spaziano dalla cultura al cibo, dal cinema alla musica.
Se un tempo la Capitale tendeva a svuotarsi, soprattutto durante le settimane centrali, oggi è più viva che mai e quindi sono tante le attività che resteranno aperte soprattutto dopo un anno martoriato da chiusure forzate per via della pandemia.
Le mostre che resteranno aperte sono quelle di Damien Hirst e Bansky e poi il World Press Photo e Casa Balla.
Non mancherà anche la musica con i tanti concerti in programma all’Auditorium Parco della Musica e il grande schermo con le proiezioni alla Casa del Cinema.
E poi le aperture dei Musei Civici e di alcuni mercati storici.
Ecco tutti i dettagli.
Cosa fare a Roma ad Agosto
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Caleidoscopio alla Casa del Cinema
Alla Casa del Cinema, nella meravigliosa Villa Borghese, per tutto il mese di agosto si terrà la nuova stagione di Caleidoscopio, festival in programma fino al 19 settembre con rassegne a tema nel teatro all’aperto Ettore Scola.
Sarà una stagione di grande cinema a ingresso gratuito con l’omaggio a Nino Manfredi, i classici internazionali, i festival e le incursioni nel cinema del reale. Tutte le proiezioni in cartellone sono consultabili sul sito.
La prenotazione è obbligatoria e si può effettuare presso la portineria della Casa del Cinema un’ora e mezza prima dell’inizio della serata fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Musei civici gratis
Domenica 1 agosto, in quanto prima del mese, tutti i Musei Civici (tranne le mostre temporanee per le quali potrebbe rimanere in vigore la tariffa d’ingresso) e l’area archeologica del Circo Massimo saranno a ingresso gratuito.
La prenotazione è obbligatoria al numero 060608.
Ecco alcuni musei che aderiranno all’iniziativa: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell'Ara Pacis, Museo di Roma in Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Galleria d'arte Moderna di Roma Capitale.
Concerti e spettacoli all’Auditorium Parco della Musica
Sarà una ricca programmazione quella della Fondazione Musica per Roma ad agosto tra spettacoli e concerti in Cavea all’Auditorium Parco della Musica, alla Casa del Jazz e al Castello di Santa Severa.
Il primo agosto toccherà a Christian De Sica con il suo show Una serata tra amici in cui racconterà aneddoti, curiosità e avvenimenti della sua carriera.
L’8 agosto sarà il turno dello Stato Sociale che porterà sul palco, oltre al brano sanremese Combat Pop, il nuovo album Attentato alla Musica Italiana.
E poi il 24 il rapper Willie Peyote, il giorno dopo il compositore e pianista Stefano Bollani, entrambi in Cavea. Un omaggio alla tradizione canora napoletana quello del 26 al Castello di Santa Severa per la serata Napoli e Jazz dove rivivranno le melodie dei più celebri compositori partenopei.
Venerdì 27 due grandi appuntamenti gli Avion Travel alla Casa del Jazz e i Coma_Cose in Cavea.
Mercati aperti
Anche le domeniche di agosto Porta Portese, il più famoso e grande mercato di Roma – tra banchi di antiquariato, oggettistica e abbigliamento – sarà aperto come di consueto la mattina (dalle 7 alle 14) in un'area compresa tra piazza Ippolito Nievo, via Ettore Rolli, via Portuense fino alla Porta omonima.
Anche il Mercato Testaccio resterà aperto con le sue proposte di prodotti freschi e genuini, street food, piatti pronti e materie prime km0 dal lunedì al sabato dalle 7 alle 15.30.
Ristoranti aperti ad agosto
Ferragosto a Roma? Che siate rimasti a lavorare o siete solo di passaggio oppure in attesa di partire non disperate, avete l’imbarazzo della scelta per festeggiare in compagnia il 15 agosto e trascorrere una serata fuori all’insegna della buona tavola.
Lo storico Alfredo alla Scrofa (via della Scrofa 104) sarà aperto anche a Ferragosto insieme ad Aqualunae Bistrot dello chef Emanuele Paoloni (piazza dei Quiriti 20). Voglia di un gelato? Dirigetevi da Stefino in piazza Alessandria dove troverete anche gusti bio, gluten free e vegan.
Porte aperte nel mese di agosto anche per il Gianfornaio (tutti i giorni tranne Ferragosto), Maido (chiuso dal 13 al 23 agosto), Dao (chiuso dal 15 al 23 agosto) e Carpaccio (chiuso dall'8 al 31 agosto).
Damien Hirst a Galleria Borghese
Oltre ottanta opere di arte contemporanea accanto a capolavori del Bernini, Canova, Caravaggio, Tiziano. È Archaeology Now, l’attesissima mostra di Damien Hirst - a cura di Anna Coliva e Mario Codognato - alla Galleria Borghese fino al 7 novembre.
Nelle sale che accolgono capolavori della scultura classica e quadri del Rinascimento l’impatto con la serie Treasures from the Wreck of the Unbelievable (sculture monumentali e di piccole dimensioni in bronzo, marmo di Carrara, malachite, corallo, pietre) e alcuni dipinti del ciclo Colour Space dell’artista britannico è di forte suggestione.
Nel Giardino Segreto dell’Uccelliera anche il colossale gruppo statuario Hydra and Kali.
Biglietto intero 15 euro.
World Press Photo Exhibition al Mattatoio
C’è tempo fino a domenica 22 per assistere (prima volta al Mattatoio) alla rassegna fotografica World Press Photo Exhibition giunta alla 64° edizione.
La mostra, ideata dalla Fondazione World Press Photo di Amsterdam, promossa da ROMA Culture e Azienda Speciale Palaexpo e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography, ospiterà le oltre cento foto finaliste del prestigioso premio di fotogiornalismo istituito nel 1955.
Quest’anno il concorso ha visto la partecipazione di più di quattromila fotografi da tutto il mondo e a trionfare è stato lo scatto del danese Mads Nissen “The First Embrace” che ritrae l’abbraccio tra un’anziana, Luzia Lunardi, e l'infermiera Adriana Silva da Costa Souza in una casa di cura di San Paolo in Brasile ad agosto dello scorso anno.
Biglietto intero 8 euro.
Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno al Maxxi
In occasione dei 150 anni dalla nascita di Giacomo Balla il Maxxi dedica al pittore futurista Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno (fino al 21 novembre): per la prima volta è aperta al pubblico la sua casa museo in via Oslavia (ad agosto dal venerdì alla domenica) e inoltre alla Galleria 5 del museo è allestita una mostra monografica.
Da una parte “casa e bottega” che riflette in pieno, tra luci e colori, lo spirito del manifesto sulla Ricostruzione futurista dell’Universo firmato da Balla e Fortunato Depero nel 1915: oggetti di vita quotidiana da lui ideati e costruiti (tavolini, sedie, scaffali, cavalletti, piatti, piastrelle) convivono con quadri, disegni e sculture.
Per visitare l’abitazione studio in cui l’artista torinese visse insieme a moglie e figlie dal 1929 al 1958 (anno della sua morte) occorre prenotarsi sul sito.
Dall’altra la mostra in via Guido Reni dove sono esposti arazzi, disegni, bozzetti, mobili e arredi originariamente parte di Casa Balla, insieme a otto nuove produzioni di architetti, artisti e designer contemporanei internazionali che per l’occasione hanno realizzato opere inedite per far riflettere sull’attualità del pensiero di Balla creando un collegamento spazio-temporale tra la casa degli anni ’30 e il museo del 21° secolo.
Biglietto intero per Casa Balla + Museo Maxxi: 22 euro; solo Museo Maxxi 12 euro.
Bansky al Chiostro del Bramante
All About Bansky è il titolo della mostra (fino al 9 gennaio 2022) che il Chiostro del Bramante dedica all’artista misterioso famoso in tutto il mondo per le sue opere di denuncia sociale su temi di attualità eseguite con la tecnica dello stencil.
Da Love is in the Air a Girl with Balloon, da Queen Vic a Napalm, da Toxic Mary a HMV, dalle stampe ai progetti discografici per le copertine di vinili e CD, sono oltre duecento i pezzi in esposizione ospitati nell’edificio rinascimentale realizzato dall’architetto Donato Bramante e provenienti da collezioni private.
A completare il percorso espositivo tre video per rivivere i momenti più significativi del percorso dello street artist di Bristol tra cui un documentario esclusivo e inedito che racconta i suoi vent’anni di carriera.
Biglietto intero 15 euro dal lunedì al venerdì; 18 euro sabato e domenica.
Madama Butterfly al Circo Massimo
Sarà venerdì 6 agosto (ore 21.00) l’ultimo appuntamento al Circo Massimo con Madama Butterfly di Giacomo Puccini per la stagione estiva dell’Opera di Roma.
Alla guida dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Donato Renzetti e alla regia Àlex Ollé de La Fura dels Baus (come alle Terme di Caracalla nel 2015) affiancato da Alfons Flores alle scene, Lluc Castells ai costumi, Marco Filibeck alle luci e Franc Aleu ai video, Susana Gómez regista collaboratore.
Protagonista della tragedia giapponese in tre atti sarà Corinne Winters nei panni di Cio-Cio-San. Il soprano americano è al debutto sia in questo ruolo che con il Teatro dell’Opera di Roma. Al suo fianco, nei panni di Pinkerton Saimir Pirgu, recentemente apprezzato come Alfredo nel film-opera de La traviata di Verdi, in alternanza con Angelo Villari.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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