Cosa fare a Milano a Novembre: mostre, eventi e appuntamenti

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Mostre, eventi, feste e appuntamenti: un calendario aggiornato su cosa fare a Milano a Novembre tra cultura e divertimento

Cosa fare a Milano a Novembre?

Nonostante manchi più di un mese, pare essere ufficialmente iniziata la corsa verso il Natale.

E nel frattempo le attività in città fremono, tra mostre, uscite al cinema, appuntamenti culturali e nuove aperture.

Insomma, ce n'è davvero per far contenti tutti: ecco tutto quello che c'è da fare a Milano a Novembre tra mostre d'arte, eventi, appuntamenti, e nuovi locali da scoprire.

Cosa fare a Milano a Novembre

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bookcity

Bookcity (e aspettando Bookcity)

Dal 15 al 19 Novembre (13 e 14 aspettando Bookcity) torna Bookcity Milano, la manifestazione dedicata al libro e alla lettura giunta alla dodicesima edizione. 

Tema di quest'anno è il Tempo del sogno, “quell’istante effimero che nasce nel profondo del sonno e racchiude il potere di trasformare la veglia, capace di evocare associazioni di pensieri e desideri profondi, utopie e distopie, evasioni e battaglie, incubi e paure. Da Penelope a Giovanna d’Arco, da Freud a Pasolini, da Cenerentola a Hitchcock, da Luther King a Bergoglio, i sogni hanno popolato le opere della letteratura di tutti i tempi, influenzando anche filosofi e pensatori, artisti e figure di riferimento del mondo della cultura”.

Tantissimi gli appuntamenti in calendario, a partire da quello inaugurale, mercoledì 15 novembre alle 20 al Teatro Dal Verme: la serata avrà come protagonista lo scrittore turco Orhan Pamuk, Premio Nobel per la Letteratura 2006, che per l’occasione riceverà il Sigillo della Città dal sindaco Giuseppe Sala.

Qui il calendario di tutti gli eventi.

Milan Games Week & Cartoomics

Dal 24 al 26 Novembre fumetti e appassionati troveranno pane per i loro denti a Rho Fiera con Milan Games Week & Cartoomics.

Tre giorni dedicati al mondo gaming, esports e alla cultura pop in tutte le sue sfumature, dal fumetto, alla narrativa fantastica, ai giochi di ruolo e da tavolo, al cinema, all’entertainment e ai cosplayers, che dovranno rispettare alcune regole: 

  • Gli accessori e le riproduzioni di armi dovranno essere innocui e riconoscibili.
  • Sono vietati gli strumenti che possano sparare proiettili di qualsiasi materiale.
  • Le riproduzioni di armi da sparo devono essere dotate di tappo rosso o avere la canna colorata di rosso per almeno 3 cm.
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Photo Vogue Festival

Dal 16 al 19 novembre 2023 torna a BASE MilanoPhotoVogue Festival, il primo festival di fotografia di moda consapevole incentrato sugli elementi in comune tra etica ed estetica, giunto alla ottava edizione.

What Makes Us Human? Image In The Age Of A.I. è il titolo dell'edizione che si concentra sull'impatto dell'intelligenza artificiale (A.I.) sull'esistenza umana e la creazione di immagini.

Con un simposio di tre giorni e una serie di mostre ed eventi, il festival offre anche letture di portfolio e tavole rotonde online sulla piattaforma PhotoVogue, e da la possibilità agli studenti di CondéFuture – programma di Condé Nast rivolto a studenti delle scuole superiori provenienti da comunità sottorappresentate – di esporre alcune delle proprie fotografie e video.

Il PhotoVogue Festival è un progetto diretto da Alessia Glaviano (Head of Global PhotoVogue) e co-curato da Francesca Marani (Senior Photo Editor, Vogue Italia), Chiara Bardelli Nonino (Editor, Writer e Curator), Daniel Rodríguez Gordillo (Content Operations & Strategy Manager, Condé Nast) e Caterina De Biasio (Visual Editor, PhotoVogue).

BASE Milano, via Bergognone 34

INGRESSO LIBERO

haddi

Michel Haddi: Beyond Fashion

Uno sguardo dietro le quinte del lavoro del fotografo franco-algerino Michel Haddi.

In mostra negli spazi della 29 Arts In Progress Gallery l’assai variegato archivio del fotografo, risultato della sua straordinaria carriera lunga più di 40 anni, che lo ha portato a immortalare uno sterminato archivio di volti noti, top model, icone e leggende del mondo della musica e dell'arte.

Da Jennifer Lopez, Liza Minnelli a David Bowie, da Cameron Diaz a e Angelina Jolie, passando per scatti inaspettati di Naomi Campbell e Kate Moss, Linda Evangelista, Stephanie Seymour, Yasmin Le Bon e Veruschka, solo per citarne alcune.

Negli innumerevoli volti ritratti da Haddi è riuscito a catturare lo spirito del suo tempo attraverso le celebrità che hanno popolato la storia della moda, del cinema e della musica. Haddi, residente da molto tempo nel Regno Unito, ha vissuto e lavorato anche negli Stati Uniti, a Los Angeles e New York.

Una mostra in due tempi: la prima esposizione durerà fino al 22 dicembre 2023 mentre la seconda sarà allestita dal 16 gennaio al 16 marzo 2024.

Durante tutto il periodo si svolgeranno anche una serie di eventi, tra cui un ARTIST TALK con Michel Haddi e la consulente d'arte contemporanea Tiziana Castelluzzo in programma Giovedì 16 novembre alle 18:30.

Per accreditarsi o ulteriori informazioni: [email protected]

Photo Credit Michel Haddi - Beyond Fashion - Courtesy of 29 arts in Progress.

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Wildlife Photographer of the Year

Se non ci siete ancora andati, Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, presenta i 100 scatti premiati alla 58ª edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra fino al 31 dicembre 2023 nella nuova sede Hangar21 di via Tortona 27, all’interno del celebre Superstudiopiù.

Non solo, un grande schermo di 4 metri presenta lo slideshow in loop di altre 25 splendide foto premiate dal pubblico (People's Choice) e una sala video, con monitor da 100 pollici, propone imperdibili filmati di backstage delle foto vincitrici, interviste ai fotografi e altri contenuti legati alla mostra.

Organizzata come sempre dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’esposizione riunisce le foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate alla fine dello scorso anno tra 40.000 scatti provenienti da 93 paesi.

Il vincitore del prestigioso titolo Wildlife Photographer of the Year 2022 è la fotografa americana Karine Aigner con The big buzz, un’immagine ravvicinata di api cactus maschi ronzanti che si contendono una femmina rotolando come una palla sulla sabbia, in un ranch del Texas.

Come di consueto, in programma visite guidate, visite guidate a tema e incontri con i grandi fotografi naturalisti.

Maggiori info qui.

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L'esperienza immersiva di Van Gogh

C'è tempo fino a Dicembre per immergersi (letteralmente) nel mondo di Van Gogh: The Immersive Experience, a Lampo Scalo Farini: un viaggio sorprendente tra le opere di uno dei più grandi geni artistici del XIX secolo, tra campi di girasoli e mandorli in fiore in cui muoversi letteralmente grazie all'ausilio della tecnologia e della realtà virtuale.

E preparatevi a un'esperienza realmente immersiva: 60 proiettori animano 350 capolavori di Van Gogh visibili a 360° su una superficie di 2000 metri quadrati tra pavimento, pareti e soffitto.

Ma non solo. Grazie a un visore di realtà virtuale si può vivere “Un giorno nella vita dell’artista”: un’esperienza multisensoriale di 10 minuti che ci trasporta all'interno dei quadri più famosi del maestro olandese (come La camera di Vincent ad Arles e la Notte stellata sul Rodano) e scoprirne l’ispirazione e il dietro le quinte passeggiandoci attraverso.

A quel punto, ispirati da tanto colore e come ricordo della mostra, potrete anche realizzare il vostro quadro, con proiettore, basi da colorare e pastelli a cera nell'apposita area denominata “Colora ed esponi”. 

Festival della Peste

Eventi, performance, mostre, conferenze e laboratori: la sesta edizione del Festival della Peste ospitato e organizzato dalla Fondazione Lazzaretto.

La direzione artistica dell’edizione di quest’anno sarà affidata all'artista visivo Gianni Moretti e alla psicoterapeuta Chiara Ronzoni, curatori del programma culturale del Lazzaretto in questo 2023.

Maggiori info e programma qui.

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Il Milano Christmas Village

Il Milano Christmas Village a partire dal 18 Novembre torna ad animare il cuore della città con un grande protagonista: Geronimo Stilton. Il topo scrittore più famoso del mondo sarà ospite fisso con la sua casetta e parteciperà ai momenti di animazione in compagnia dei personaggi del villaggio e dalla pista di pattinaggio più grande del Nord Italia ai Giardini Indro Montanelli a Porta Venezia.

Tra le novità di quest’anno il ritorno della pista di pattinaggio dedicata ai bimbi che si unisce a quella di oltre 1000 mq, parzialmente coperta e riscaldata, che fa da cornice all’amata Casa di Babbo Natale e al palco centrale dove gli Elfi e tutti i personaggi proporranno momenti di gioco come la celebre baby dance. 

Il Villaggio delle Meraviglie è unico nel suo genere: l’ingresso al parco è libero, la Casa di Babbo Natale con prenotazione online e i momenti di intrattenimento sono gratuiti

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Focus Live

Dal 3 al 5 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano tornano gli incontri di Focus Live.

Ologrammi e zoo robotici, propulsori laser, collegamenti negli abissi e viaggi nel tempo, laboratori interattivi, simulatori, escape room a tema scientifico e giochi, curiosità sul corpo umano ed esplorazioni sull’Intelligenza Artificiale.

Un ricco palinsesto di incontri, installazioni, eventi, spettacoli: per il sesto anno consecutivo la manifestazione organizzata dal mensile Focus, diretto da Raffaele Leone, porta a contatto con il pubblico scienziati, divulgatori e ricercatori, ma anche, atleti, artisti, astronauti.  

Un programma sempre più ricco, studiato per coinvolgere, creare interazioni, attivare contaminazioni, fornire sempre più strumenti per cambiare il modo di vedere il mondo, la scienza e la tecnologia. A inaugurare l’evento, venerdì 3 novembre, alle ore 9.45, insieme a Raffaele Leone, direttore di Focus, il Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Fiorenzo Marco Galli, Carlo Mandelli, AD Mondadori Media ed Elena Grandi, Assessora all'Ambiente e Verde.

Il festival prende il via con l'ologramma di Giovanni Soldini, impegnato in un’impresa che documenterà lo stato di salute degli oceani, per passare poi a parlare di buchi neri con l’astrofisica Virginia Benzi (@quantum_girl_vivi) e di innovazioni nel calcio con Arrigo Sacchi.

Tra gli appuntamenti più attesi di sabato, il talk del professore tiktoker Vincenzo Schettini, la storia dell’universo dal Big Bang a Homo Sapiens raccontata con humor dall’astrofisico divulgatore Filippo Bonaventura e dal protone Primo, i cruciverboni di Stefano Bartezzaghi e l’omaggio a Galileo dello storico Franco Giudice.

Nella giornata di domenica incontri con Massimo Temporelli, il campione di apnea Mike Maric, la fumettista e attivista Altares e il gran finale con Telmo Pievani e Marco Paolini. 

Fuoriporta: Artissima a Torino

Dal 3 al 5 Novembre nei padiglioni di Lingotto Fiere a Torino torna Artissima, principale fiera d’arte contemporanea in Italia.

Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca.

Alla fiera partecipano ogni anno gallerie da tutto il mondo. Artissima si compone di tre sezioni curate dirette da board di curatori e direttori di musei internazionali, dedicate agli artisti emergenti, alla riscoperta dei grandi pionieri dell’arte contemporanea e al disegno.

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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

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Dalle capsule di caffè alla carta igienica: cosa rivelano le classifiche Amazon sulle abitudini quotidiane degli italiani

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.

I prodotti più venduti in Italia su Amazon

Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono: 

  • 100 capsule di caffè compatibili  
  • Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa 
  • Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto  
  • Collare antipulci e zecche  
  • Lame di ricambio originali per rasoio 
  • Sale per lavastoviglie 
  • Carta igienica  
  • Scheda microSD 
  • Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
  • Cartuccia per stampante

L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.

Cosa racconta davvero questa classifica

Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.

È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.

Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.

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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

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Cos’è il Galentine’s Day, da dove nasce questa festa diventata virale e come festeggiare le amiche con una serata speciale

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile. 

Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.

Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

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Cos’è il galentine’s day

Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.

La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.

Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.

Da dove nasce questa festa

Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.

Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze

Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.

pranzo cena casa amici

Come festeggiare il galentine’s day

Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.

Brunch a tema (ma senza cliché)

Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.

Movie night

Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.

Cena fuori (senza aspettative romantiche)

Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.

Esperienza condivisa

Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.

Scambio di lettere o piccoli regali

Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.

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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

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I mazzi di fiori non sono tutti uguali, così come non lo sono le dichiarazioni di amore: ecco quante rose si regalano a San Valentino

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.

** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **

Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?

La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.

Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.

Quante rose si regalano a San Valentino?

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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.

Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.

Ecco i numeri più comuni e il loro significato:

1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.

3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.

5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.

7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.

9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.

11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.

12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.

24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.

50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.

Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.

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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

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San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla

L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.

Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.

** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **

Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.

Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.

Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.

Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.

Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.

Come si supera l'ansia da San Valentino

(Continua sotto la foto)

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Accettatelo

Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.

L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.

Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.

Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).

Godetevela

Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.

Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.

Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.

Sentitevi liberi

Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.

Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.

La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.

Scegliete le giuste modalità

Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.

La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.

Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.