Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Cime tempestose non è Cime tempestose. E non basta Jacob Elordi a salvarlo

Lo chiameremo Cime tempestose di Emerald Fennell.
Perché se è vero che gli adattamenti cinematografici non devono di continuo essere paragonati ai romanzi da cui sono tratti, qui c’è un problema di fondo legato ai principi narrativi con cui nascono uno e l’altro.
Il Cime tempestose di Emily Brontë è un romanzo che parla di un’ossessione, di un amore “tossico”, di una relazione che non si concretizza mai portando alla distruzione i suoi protagonisti.
Quello di Emerald Fennell è un racconto erotico in stile Harmony dove i due personaggi principali, Catherine Earnshaw interpretata da Margot Robbie e Heathcliff da Jacob Elordi, inseguono l’happy end della loro attrazione in un gioco erotico che viene portato avanti dalla regista per tutto il film e ha un compimento (plurimi compimenti… quindi se ci andate perché siete fan di Jacob Elordi o di Margot Robbie, la visione avrà di sicuro un senso per voi).
Cime tempestose è un romanzo che meriterebbe una serie. La prima parte è dedicata al rapporto tra Heathcliff e Catherine, mentre la seconda - che al momento non ha trovato posto nelle trasposizioni - è la storia delle seconde generazioni della loro famiglia.
Anche il film di Emerald Fennell si ferma alla prima parte, concentrandosi quindi su quella che trasforma in una storia romantica di due giovani che sono cresciuti insieme, imparando a conoscersi, a capirsi e ad amarsi in modo totale (“Lui è me più di me stessa” dice Catherine in una delle frasi più celebri, che a breve diventerà un meme per qualche dedica romantica).
Catherine è una ragazza intelligente e capricciosa che sa di avere sulle spalle la parabola discendete della sua famiglia, con il padre che si è indebitato tra gioco e alcol.
Heathcliff è un trovatello che Mr. Earnshaw ha deciso di adottare e che, una volta cresciuto, lavora nella casa di famiglia, chiamata Cime tempestose, come tuttofare.
Siamo nella campagna inglese dell’Ottocento. Il loro è un rapporto impari per il tempo, ma nato da un legame così forte che, non risolto nel libro, porterà follia e violenza. Questa base narrativa nel film si dissolve completamente.
L’intento della regista quindi sembra alla fine solo quello di usare il nome, le atmosfere e la coppia cult del romanzo per costruire un’altra storia, di tormento passionale e sfortune romantiche con due attori super hype.
Quella di Emerald Fennell non è una versione moderna del classico (Romeo+Giulietta di Luhrmann lo era e ancora oggi, a trent'anni dalla sua uscita, è un film pazzesco). È un'altra versione del classico.
È una proiezione emotiva di come probabilmente la regista, da fan, voleva sarebbe finita la storia. Ma non è Cime Tempestose.
L’erotismo in Cime tempestose di Emerald Fennell
Dalla scena d’apertura dell’impiccagione - fra l’altro, una delle più belle del film, con il sottofondo musicale pazzesco di House di Charli xcx con John Cale - in avanti, il film è zeppo rimandi sessuali. Ogni inquadratura - dalla bava di lumaca alle figure rinchiuse in un libro - ci ricorda che siamo lì per quello. Sesso.
Quindi tutta la narrazione più che sulla parabola emotiva tra Catherine e Heathcliff si concentra su quella erotica. Parabola che viene traslata anche sul rapporto che Catherine ha con il marito Mr. Linton, molto casto-tradizionale, e che Heathcliff avrà con Isabella, di sottomissione di lei.
E anche se proviamo a fregarcene che nel romanzo invece nessuno di loro fa nulla, ma proprio nulla, tipo manco si toccano, e invece qui a un certo punto fanno solo quello, e che lui ha le fattezza di Jacob Elordi, arriviamo a non poterne più perché non rimane nulla nemmeno di non detto o di non visto, nemmeno a stuzzicarci la fantasia (non a caso la scena più erotica del film è quella di loro due nella stalla).
La musica di Charli xcx, ma non solo: cosa salviamo del film di Emerald Fennell
Cime tempestose è ambientato nella campagna dello Yorkshire. Nella sua trasposizione, Emerald Fennell ricostruisce con un piglio registico originale, quasi da videoclip, i luoghi in cui si svolge la vicenda: dalle due case, Cime tempestose (residenza degli Earnshaw) e Thrushcross Grange (residenza dei Linton), alla brughiera che ritorna in tutta la sua cupa atmosfera, carica di freddo e nebbia.
** Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb **
Molto carine anche le parti in cui Emerald Fennell racconta gli scherzi che si fanno Heathcliff e Catherine: una parte della loro infanzia che portano avanti da adulti. Interessante, inoltre, l’interpretazione netta che la regista dà alla figura di Nelly Dean (Hong Chau), la domestica di casa Earnshaw e poi Linton, che nel libro è la voce narrante. Nelly è una figura che per molti lettori non ha una collocazione precisa - è lei la responsabile dell’allontanamento di Heathcliff? - mentre nel film di Emerald Fennell è un personaggio che ha un ruolo fondamentale in tutta la storia (e per molti aspetti ci fa rivalutare anche passaggi del romanzo…).
La colonna sonora è perfetta: dai pezzi scritti da Charli xcx per il film a cult di Kate Bush, David Bowie, Noah Cyrus, ma non solo, la musica aderisce magnificamente sulla resa visiva del film e sulle sue atmosfere.
Cosa resterà di Cime Tempestose di Emerald Fennell?
Di sicuro Jacob Elordi e Margot Robbie, entrambi meravigliosi. Lui è un Heathcliff fin troppo bello e innamorato, a cui manca tutta quella parte di cattiveria, vendetta e grezzume che ci saremmo aspettati dal personaggio originale, ma come ormai avrete capito, il film non era quella la direzione che voleva prendere. Lei come Catherine invece è più aderente all’originale in tutto. Insieme sono pazzeschi.
Speriamo che non rimanga questa come versione di trama del titolo di Emily Brontë. In molti andranno a vederlo e il rischio è che pensino che la storia del romanzo sia questa: ci sono delle aderenze, ma finisce lì. Quello originale è un racconto cupo, violento, che non ha nulla a che fare con il romanticismo pop e i pruriti sessuali. È un classico moderno, molto disturbante, anche riletto oggi.
Non è questione di Gen Z che ha difficoltà a leggere il classico - come si è sentito su TikTok in queste settimane - o di Millennials che l’hanno letto, di chi lo amerà e di chi no “ma per fortuna c’è Jacob Elordi…”. Il problema è chiamare Cime tempestose un film che di quel titolo non ha l’essenza.
Quindi andate al cinema, godetevelo come una love story interessante da vedere a San Valentino, ma poi speriamo che nelle vostre menti rimarrà come “quel film in costume con Margot Robbie e Jacob Elordi”. Poi leggete il libro e capite che è tutta un'altra storia.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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4 regali di San Valentino originali (da fare anche last minute) dal risultato assicurato

Decidere cosa regalare al proprio partner è sempre una scelta lunga e importante - soprattutto se volete fare un regalo che colpisca davvero al cuore il destinatario, ma quando si parla di regali di San Valentino originali la scelta diventa ancora più importante, perché essendo una festa a cui si può decidere di aderire o meno (e non comandata come il Natale o i compleanni per dire) può (o dovrebbe) essere una buona occasione per dimostrare il proprio amore in modo più personalizzato.
** Ecco cosa regalare a San Valentino in base al tipo di coppia che siete **
Ovviamente, soprattutto in questo caso, l'effetto di un regalo non dipende dal suo valore economico, bensì dal carico emotivo che riesce a rappresentare.
Molto meglio dunque, se si cerca un regalo di San Valentino originale, optare per un regalo con un significato profondo piuttosto che per un acquisto magari più costoso ma meno personalizzato.
Vi diamo qualche idea di quali sono i regali che potrebbero davvero colpire.
4 regali di San Valentino originali che colpiscono davvero
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Un oggetto che rappresenta il vostro legame
Che sia un gioiello, un portagioie, un portachiavi, una penna, una stampa, un disegno, un quadro, o chissà cos’altro, poco importa.
Puntate sulla personalizzazione dell'oggetto in questione e che sia con molto significato. Andate oltre ai classici nomi o alle date.
Ad esempio potreste incidere il nome del luogo in cui vi siete conosciuti o le coordinate geografiche.
O ancora il nome di un posto che rappresenta qualcosa per voi.
Un album dei ricordi
Scordatevi il classico album con le foto da sfogliare.
Per colpire davvero il vostro partner dovreste puntare sullo storytelling.
Alternate foto e parole, biglietti aerei e di concerti. Insomma esperienze vissute insieme che possano far rivivere gli stessi brividi.
Sarà bellissimo tornare lì con la mente e con il cuore. Il successo è assicurato.
Fate qualcosa di extra-ordinario
Pensate a come stupire il partner.
Come? Fate qualcosa che non avete mai fatto.
Interrogatevi su cosa potrebbe colpire piacevolmente la vostra metà e concedetevi quel pizzico di diversità a cui non avevate mai pensato.
Ad esempio mandare dei fiori a lui sul posto di lavoro o fargli trovare degli indizi per un appuntamento romantico nel vostro ristorante preferito.
Attenzione ai dettagli
La giornata potrà anche scorrere come di consueto ma con un’attenzione particolare ai dettagli.
Preparate una cena speciale, lasciate post-it romantici e piccanti in giro per casa, preparate il vostro film preferito da vedere insieme (ma che non finirete!).
Basta davvero poco per sentirsi amati e cos’è il regalo perfetto se non questo?
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Un profumo per dire «I love you»

Regalare un profumo a lui per San Valentino è una scelta che può sembrare comune, ma in realtà è un gesto di grande attenzione perché dietro ogni fragranza c’è una personalità: note legnose e ambrate per chi ama l’eleganza profonda con un tocco vintage, accenti agrumati per chi ama il movimento, infine sfumature speziate per caratteri decisi. Conoscerla bene, vuol dire dimostrare di essere davvero vicini al destinatario del regalo.
Il potere del profumo come regalo di San Valentino 2026
Il profumo, inoltre, possiede una forza evocativa unica. L’olfatto è il senso più legato alla memoria e alle emozioni, capace di riportare alla mente istanti condivisi con un’intensità sorprendente. Ogni volta che lui userà quella fragranza, il pensiero potrà tornare a quel momento speciale, trasformando il regalo in un ricordo vivo e ricorrente. C’è anche un altro aspetto considerare: molte composizioni etichettate come maschili hanno, in realtà, accordi versatili, apprezzati anche da lei. In questi casi il profumo diventa terreno comune, un dettaglio complice che rafforza la sintonia di coppia. Più che un semplice dono, quindi, diventa un modo diverso di condividere emozioni e sentimenti. Ecco alcune novità fra cui scegliere il regalo giusto, secondo voi.
Born in Roma Purple Melancholia Uomo di Valentino Beauty
Born in Roma Purple Melancholia Uomo debutta con un’apertura luminosa e speziata di cardamomo, ravvivata da un cuore di lavanda aromatica. La composizione evolve in una scia ambrata e legnosa: l’energia vibrante del cardamomo accende i sensi, la lavanda avvolge con una sensualità elegante, mentre un sorprendente accordo cremoso di cocco introduce una nota contemporanea e inaspettata.
Room 1015 Cherry Punk
Racconta lo spirito di un periodo esplosivo, fatto di creatività irrequieta e pura ribellione: al 430 di King’s Road, a Londra, sorgeva il leggendario negozio SEX di Vivienne Westwood, culla di una rivoluzione culturale e stilistica. Tra quelle mura aleggiava l’energia di ragazzi magnetici dai capelli decolorati, intenti a scambiarsi vinili introvabili, vestiti con denim logoro, pelle decorata a mano, latex, tartan e grafiche provocatorie. Il punk non è stato solo un’estetica: è stato un urlo contro le regole, un modo di vivere che ha scardinato le convenzioni della moda e lasciato un segno indelebile.
Regalo di San Valentino 2026: Amouage Sequence
L’apertura è luminosa e vibrante, con litchi e lampone accesi da uno zafferano dalle sfumature cuoiate, tema che attraversa l’intera composizione. Nel cuore, rosa, fava tonka e osmanto aggiungono ricchezza e rotondità, mentre nel fondo oud, legni ambrati e un elegante accordo di cuoio conducono verso profondità più intense e sofisticate. Il risultato è una creazione scintillante e lussuosa, costruita come un ciclo olfattivo che ritorna sempre a sé stesso.
Halfeti di Penhaligon’s
Misteriosa, inconfondibile e profondamente affascinante, Halfeti nasce come un viaggio olfattivo ispirato alle rive dell’Eufrate e alla leggendaria Rosa Nera. A dieci anni dal suo lancio, la fragranza continua ad attrarre un seguito globale, confermandosi un vero e proprio simbolo dello storytelling olfattivo di Penhaligon’s e della sua capacità di coniugare heritage e modernità.
Regalo di San Valentino 2026: Stéphane Humbert Lucas Le 8
Racchiuso in un flacone-gioiello rosso, simbolo di amore e fortuna, è l’ultima creazione della Snake Collection, ispirata alla cultura orientale, dove il serpente rappresenta trasformazione e il numero 8 richiama l’infinito. La fragranza unisce contrasti seducenti: apertura agrumata e speziata con bergamotto e yuzu; cuore floreale e sorprendente con tè, ciliegio e peonia; fondo caldo e avvolgente di zafferano cuoiato, sandalo, tonka, vaniglia e amber xtreme, per una scia intensa, magnetica e memorabile.
Regalo di San Valentino 2026: Fossen Opera Terza
Eau de parfum fiorita, legnosa e orientale dal carattere intimo e avvolgente, è ispirata all’architettura e all’atmosfera delle chiese barocche. L’apertura unisce tartufo, ylang-ylang, bergamotto e ribes nero. Nel cuore sbocciano orchidea, sfumature fruttate e legno di loto. Il fondo è caldo e meditativo, con incenso discreto, patchouli, sandalo, vaniglia e un tocco di cioccolato, per una scia vellutata e contemplativa.
Tabacco Toscano di Officina Santa Maria Novella Firenze 1221
Il profumo, come dice il nome stesso, è ispirato alle foglie di tabacco toscano. È un bouquet di note legnose orientali, nel quale note floreali sfumano nel cuore speziato in cui predominano le foglie di tabacco toscano che ben si sposano con le note di fondo fumose vanigliate.
Rose of Dangerous Flamenco Eau de Parfum Intense Simone Andreoli Diario Olfattivo
La fragranza evoca una Siviglia sognata, tra ombre dorate e sguardi carichi di promesse, dove il desiderio si muove lento e magnetico. Protagonista è la Rosa Damascena, carnale e profonda, avvolta da un oud setoso che ne esalta la sensualità. Frutta secca e datteri donano calore, mentre lampone e zafferano illuminano la scia con accenti speziati.
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Il giorno più romantico dell’anno sta per arrivare e questo significa che è arrivato il momento di cominciare a pensare a come sorprendere la propria dolce metà.
Poco importa se non sapete ancora cosa fare e non avete ancora programmi particolari: che decidiate di festeggiare o meno questa ricorrenza, di sicuro San Valentino è l’occasione giusta per fare un regalo alla propria persona del cuore. E perchè no, anche per concedersi un piccolo autoregalo.
Voi siete ancora in alto mare e non sapete proprio su cosa orientarvi? Beh, una cosa è sicura: puntando sui capi di abbigliamento o sugli accessori non potete sbagliare.
Cosa regalare a San Valentino
Per andare sul sicuro basta optare per i capi di abbigliamento. Dagli abiti declinati nel colore dell’amore per eccellenza, il rosso, alle gonne rosa, più femminili e delicate, senza dimenticare capispalla, bluse e maglie dalle tonalità neutre, perfette per chi preferisce uno stile più discreto.
Un grande classico di San Valentino? L’intimo. Che sia elegante, romantico o più sensuale, è un regalo sempre molto gradito.
Così come sono sempre molto graditi scarpe, borse e piccoli accessori che non sono mai abbastanza e che si rivelano sempre di grande aiuto per dare quel twist in più a ogni look. A forma di cuore, ricchi di ricami, strass o altre applicazioni preziose: in circolazione si trovano proposte capaci di venire incontro a ogni esigenza di stile.
E se avete bisogno di fare un po' il pieno di ispirazione, no problem: ecco tante idee moda da cui potete prendere spunto.
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Love is in the air. Festeggiare l’amore significa prendersi cura di ogni dettaglio, e la manicure non fa eccezione. Che sia per una cena romantica, una serata tra amiche o semplicemente per aggiungere un tocco di eleganza al proprio look, le unghie San Valentino 2026 diventano un piccolo manifesto personale, capace di raccontare passione, delicatezza e personalità senza bisogno di parole. Le tonalità di quest’anno giocano tra tradizione e innovazione. Il rosso, colore simbolo di San Valentino, si rinnova. Si fa più profondo, elegante e sofisticato. Accanto ai classici, emergono nuance più morbide e neutre, ideali per chi ama l’armonia e l’equilibrio. Dettagli grafici, come micro-cuori o linee sottili, aggiungono un tocco creativo e originale. Dai look più semplici e raffinati a quelli audaci e decorativi, le unghie diventano così uno strumento per raccontare l’amore in chiave contemporanea, trasformando le mani in un piccolo, prezioso dettaglio di stile e personalità. Per chi ha voglia di sperimentare, ecco alcune idee per le unghie di San Valentino.
Unghie San Valentino 2026: una cascata di cuoricini
Che appaiano come piccoli accenti su un’unica unghia o come protagonisti dell’intera nail art, i cuori restano i simboli più amati per celebrare il giorno più romantico dell’anno.
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Rivisitata in chiave romantica, la french manicure si veste di rosa o rosso, ma non mancano varianti eleganti e originali. Ecco alcune proposte pensate per chi ama la raffinatezza senza rinunciare al tocco festivo.
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Lo sappiamo, San Valentino è la festa dell’amore in tutte le sue forme: romantico, familiare, amicale e, perché no, anche verso se stesse. E quale occasione migliore per celebrarlo con un regalo simbolico, prezioso e destinato a durare nel tempo? I gioielli e i bijoux restano per noi tra le scelte più amate, capaci di racchiudere emozioni, ricordi e desideri in pochi, scintillanti centimetri.
Quest’anno, tra le collezioni più evocative, spiccano i gioielli Forget Me Not di Tory Burch, pensati proprio per San Valentino: un omaggio all’amore che resiste nel tempo, ispirato alla bellezza spontanea del fiore selvatico da cui prendono il nome.
Delicati ma decisi, raccontano una doppia anima, grazia e forza, proprio come i legami più autentici. Ogni creazione è pensata come un gesto intimo, un simbolo da indossare ogni giorno, capace di accompagnare chi lo riceve con discrezione e significato.
Credits: Courtesy of Tory Burch
Credits: Courtesy of Tory Burch
La vera tendenza di questo San Valentino? Regalarsi qualcosa di bello senza aspettare per forza qualcuno. Perché l’amore per se stesse è il primo da celebrare, e un gioiello nuovo è sempre una splendida dichiarazione d’amore.
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Otto idee make-up per febbraio, dal date night alla serata con le amiche

Febbraio è sinonimo di San Valentino ormai da sempre ma la festa degli innamorati non è l’unica occasione per sfoggiare un make-up che possa essere all’altezza di un date night come di una serata fra amiche. Le opzioni come sempre sono infinite. Dal trucco occhi sfumato nei toni del bronzo e del cioccolato al trucco labbra rosso intenso, ci sono mille modi di indossare il make-up nel mese più breve dell’anno. E allora, per scegliere quello giusto, niente di meglio che affidarsi ai beauty look visti sul red carpet – che sono sempre molto eleganti (e personalizzabili).
Il beauty look vintage di Selena Gomez
Premessa: è un trucco facile da replicare. I prodotti must - perfetti anche per indossare una versione più easy - sono un mascara nero, un blush rosa chiaro molto pigmentato e un rossetto rosso scuro dal finish matte. Attenzione a preparare bene l'incarnato che è leggermente opaco e uniforme. Se volete renderlo ancora più rétro, un eyeliner nero e un ombretto marrone opaco sfumato sulla palpebra sigillano un beauty look da indossare in tantissime occasioni. Noi lo consigliamo per una serata con il vostro Benny Blanco.
Idee make-up per febbraio: la versione luminosa di Mia McKenna-Bruce
Il focus del trucco dell'attrice britannica è sulle labbra e sulle gote. Potremmo dire che è la versione più "girly" e meno impostata del beauty look di Selena Gomez. Qui il finish è decisamente più luminoso e il blush applicato al centro delle gote risalta i lineamenti. Se poi amate le lentiggini, potete anche crearle con una matita marrone chiaro.
Make up all over per Kylie Jenner
Che il color pesca in tutte le sue varianti sia uno dei colori preferiti dalla celeb non è una novità. Qui è indossato su labbra, gote e occhi, in varianti più calde o più fredde per un trucco monocromatico che non presenta sbavature. Prima di replicare la tendenza del trucco peachy, fate delle prove perché le migliori candidate sono le persone con un sottotono caldo (come avrete giù intuito).
Un trucco pesca discreto per Hailee Steinfeld
Se siete delle fan di questa tonalità, ma non volete un trucco ad alto impatto come quello di Jenner, la versione più facile da replicare è quella di Hailee Steinfeld che abbina il pesca a un ombretto oro e a una riga di eyeliner nero (decisamente un gran classico) e a labbra spazzolate con un rossetto pesca glitterato.
Il nude senza tempo di Rose Byrne
Questa è la proposta per le eterne indecise ed è perfetta per ogni contesto: amiche, ufficio, primo appuntamento (e anche ultimo). Il trick è sfumare una matita nera lungo il contorno e usare un mascara allungante. Per le labbra un rossetto rosato opaco e sulle gote un blush luminoso nei toni del pesca. Semplice, no?
Idee make-up per febbraio: look con eyeliner per Amanda Seyfried
Pare che sugli ultimi red carpet le celeb scurissime o biondissime abbiano preferito sfoggiare dei make-up nei toni freddi e un esempio è Amanda Seyfried che come sempre non rinuncia a una riga di eyeliner nero matte. Anche questo è un trucco per ogni stagione, ma se lo abbinate a un capello raccolto come quello dell'attrice, allora non c'è dubbio che lo abbiate scelto per un tête-à-tête.
Effetto smokey eyes per Priyanka Chopra Jonas
Di questo make-up colpisce soprattutto la scelta cromatica riservata allo sguardo, un mix di colori che sulle castane scure con occhi scuri o nocciola regala un effetto wow. E, allora, pronte: base beige, ombretto oro per la parte più interna e marrone scuro per quella più esterna. Anche questo trucco è a prova di errore - e ideale per il giorno e per la sera, quindi ve lo potete giocare in tante situazioni.
Idee make-up per febbraio: l'eleganza romantica di Kristen Bell
Questo è il classico trucco bon ton per chi vuole dare un'immagine pulita, elegante e romantica allo stesso tempo. Promosso a pieni voti, soprattutto se avete gli stessi colori dell'attrice.
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