Un obiettivo al mese per diventare persone migliori entro fine anno

Buoni propositi 2019: per non perdere i buoni propositi lungo la via (e sul finire di Gennaio) ecco 12 piccoli obiettivi da rispettare mese per mese
È di nuovo quel momento.
Quello in cui pieni di buone speranze stiliamo una lista di buoni propositi di cui immancabilmente di dimentichiamo col passare delle giornate prima ancora di aver finito di smaltire il panettone.
Questa volta però abbiamo una buona notizia: il problema non è la mancanza di volontà, ma il metodo.
Porsi l'obiettivo di modificare la propria vita in modo radicale e repentino (inizierò a mangiare bene, andare tutti i giorni in palestra, chiamerò tutte le sere i miei genitori e la domenica a pranzo dalla nonna) ha poco senso e pochissime speranze di riuscita.
Meglio stabilire obiettivi più piccoli, modifiche comportamentali da adottare una alla volta, e scadenza breve per rispettarli.
Vi diamo un esempio, mese per mese, di quelli che potrebbero essere dei buoni obiettivi da perseguire.
Decidete i vostri e segnateli sull'agenda uno all'inizio di ogni mese e vedrete che riuscirete a realizzarli tutti.
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Gennaio: fate una lista di obiettivi realistici
Prendete carta e penna e buttate giù una lista di cose che vorreste riuscire a fare durante l'anno o di cambiamenti che vorreste mettere in pratica.
Dare una svolta alla propria vita non dovrebbe essere visto come un peso, un fardello o un obbligo, ma come una sfida.
Cercate quindi di snellire la vostra lista, lasciando solo gli obiettivi realistici.
A questo punto vi serve un piano di azione: cercate di pensare a una strategia che possa aiutarvi a portare a termine i compiti che avete stabilito, compresi i trucchi per motivarvi quando vorrete lasciar perdere.
Febbraio: recuperate una vecchia amicizia
Quante volte avete pensato che avreste dovuto chiamare una certa persona che non sentite da tempo e che vorreste riavere nella vostra vita? Questo è il momento per farlo.
Lasciate perdere San Valentino e indirizzate il vostro sentimento verso un'amica o un amico con cui vorreste riprendere i rapporti.
Comprate una bottiglia di vino e recuperate il tempo perduto.
Marzo: iscrivetevi a un corso di cucina
Per quanto possiate cavarvela, autoproclamandovi chef o ammettendo il vostro livello base di autosussistenza, ampliare le vostre competenze culinarie è un gesto d'amore verso voi stessi e verso gli altri.
Prima di tutto perché potrete iniziare a mangiare meglio e affinare il palato. E poi per essere in grado di organizzare una cena tra amici senza ricorrere al delivery.
Se la cucina non vi interessa, optate per un corso di inglese o di una seconda lingua.
Aprile: apritevi alla meditazione
Riuscire a staccare con la mente, a prendersi qualche minuto di pausa per ricaricarsi può aiutarvi davvero a cambiare la vostra vita. Se non altro nell'approccio.
Non serve un corso di meditazione, scaricate una delle tante app in circolazione e trovate un momento nell'arco della giornata che sia solo per voi e che vi aiuti a sgomberare la mente prima di rimettervi al lavoro più concentrate di prima.
Maggio: impostate un budget mensile
Uno dei più classici buoni propositi di inizio anno è quello di riuscire a risparmiare e mettere da parte una piccola somma. Cosa che puntualmente non riusciamo a fare, per via di imprevisti e sperperi qua e là.
Questo è il momento di fare un bliancio e stabilire quale deve essere il vostro budget mensile, calcolando le spese fisse, piccoli capricci e una somma da mettere via.
Può sembrare noioso, ma se riuscite a stabilirlo e a controllare mese dopo mese che venga rispettato, vi ritroverete a fine anno con un bel gruzzoletto.
Giugno: passate più tempo all'aria aperta
Non pensate soltanto alla prova costume. Pensate anche ai benefici di trascorrere più tempo all'aria aperta, godendo del tepore del sole e delle sue proprietà (avete mai sentito parlare della Vitamina D?).
Lasciate perdere l'abbonamento in palestra o affiancatelo a mezz'ora al giorno di camminata, a una passeggiata in bicicletta, a un circuito di esercizi di corpo libero al parco.
E imponetevi dei piccoli obiettivi (a livello di tempo, di ripetizioni, di chilometri) da migliorare di volta in volta.
Luglio: mettetevi in pari con le visite mediche
Ci sono dei controlli che andrebbero fatti ogni anno, come le analisi del sangue, la visita ginecologica o banalmente una pulizia dei denti. Altri dipendono un po' dall'anamnesi familiare e da fattori esterni e personali.
È il momento di smettere di procrastinare, prendere il telefono e fissare tutti quegli appuntamenti che continuate a rimandare.
La rivoluzione parte da voi, siete voi la vostra maggiore risorsa e quella di cui dovreste prendervi più cura.
Agosto: fate quella vacanza che sognate da tempo
Avete superato il giro di boa, le vacanze sono dietro l'angolo e non c'è motivo per cui non possiate concedervi quel viaggio che sognate da tanto (se siete riuscite a risparmiare grazie all'ottimizzazione del budget mensile che vi abbiamo suggerito prima, dovreste avere già qualcosa da parte).
Che sia dall'altra parte del mondo o a pochi chilometri da casa ma con ogni tipo di optional non importa: è fondamentale che sia il vostro momento per staccare la spina e coccolarvi.
Settembre: leggete un libro che vi ispiri
Non parliamo di un libro qualsiasi, che possa piacervi, sì, ma che come tanti altri finisca su uno scaffale in mezzo a tutti gli altri.
Parliamo di un libro che possa spronarvi, che sia motivazionale, che vi faccia immedesimare a tal punto da spingervi a reagire e dare una vera svolta alla vostra vita.
Sceglietelo con cura.
Ottobre: incrementate gli esercizi di forza
Mesi di abbonamento in palestra per poi utilizzare sempre gli stessi attrezzi, quelli che vi aiutano a bruciare più calorie, senza mai avvicinarvi alla sala pesi. Sbagliato.
È arrivato il momento di guadagnarvi quello spazio, allenarvi e modellare il vostro fisico.
Fare pesi non vuol dire necessariamente diventare delle body builder, a volte possono servire per potenziare la muscolatura ed evitare anche infortuni, oltre a definire il corpo in punti strategici.
Novembre: iniziate uno zibaldone di ringraziamenti
Questo è il mese in cui gli americani festeggiano il giorno del ringraziamento. Perché non prendere spunto una volta tanto da una tradizione statunitense per il proprio tornaconto spirituale?
Prendete un diario o un taccuino e iniziate a scrivere giorno per giorno tutti i motivi per cui dovreste svegliarvi la mattina ed essere grati.
Vi renderete conto che c'è più di un aspetto positivo nella vostra vita e troverete la grinta che vi serve per prepararvi ad affrontare l'anno successivo con un approccio più consapevole.
Dicembre: fate del volontariato
A Natale dovremmo davvero essere tutti più buoni. Non solo con i nostri cari e non solo comprando dei regali.
Le feste sono il momento migliore per donare e donarsi agli altri, specie a chi ha più bisogno, chi non può godersi questo momento come noi.
Cercate un'associazione a cui vi sentite affini e offrite una mano. Il vostro tempo è la risorsa più preziosa che c'è, molto più di una donazione economica.
Se non ne avete abbastanza, comprate un regalo in più, un maglione o un giocattolo da regalare a qualcuno per far sì che anche i meno fortunati abbiano qualcosa da scartare a Natale.
La sensazione che proverete vi renderà difficile non continuare.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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