Brad Pitt: numeri, curiosità e tutto quello che c'è da sapere su di lui

Figli, film e fidanzate: vi raccontiamo tutto su Brad Pitt tra carriera, vita privata, love story, passioni e debolezze (dichiarate)
È bello da far venire i brividi. Amorevole con i figli, per i quali sarebbe disposto a tutto. È sensibile ai temi umanitari e ha quel fascino da sex symbol che fin dagli esordi, poco più che ventenne, non l’ha mai abbandonato.
Anche oggi, a 53 anni (e oltre trenta di carriera) e con qualche ruga in più, Brad Pitt vanta un'innegabile aura da uomo più bello del mondo che supera i gusti personali e sfonda il muro della perfezione oggettiva.
Vi raccontiamo chi è, tra le curiosità sulla sua vita privata, i flirt e le love story coronate in matrimonio (due, ormai finiti) così come i tanti ruoli in capolavori di cast e di regia che l’hanno promosso nell’Olimpo degli attori di spessore.
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La carta d'identità di Brad Pitt
Nome William Bradley "Brad" Pitt
Data e luogo di nascita nasce a Shawnee, in Oklahoma, il 18 dicembre 1963. Cresce nello Stato del Missouri.
Segno zodiacale Sagittario
Segni particolari occhi azzurri, zigomi e mascella forti, capelli biondo scuro folti e lisci (che ai tempi in cui li portava lunghi, sulle spalle, gli sono valsi il titolo assoluto di “Sex symbol più biondo tra i biondi”).
Altezza 1.83
Famiglia di origine il padre Bill è di origini inglesi e lavora come dirigente in una ditta di trasporti. La madre Jane consigliere scolastico. Ha un fratello di nome Doug e una sorella, Julie.
Brad Pitt prima del successo
Adolescenza Studia giornalismo e grafica pubblicitaria all'Università del Missouri. Abbandona la scuola a pochi esami dalla laurea per inseguire il sogno di sfondare a Hollywood. Negli anni della scuola gioca a basket, golf, tennis e fa parte del coro, della squadra di nuoto e teatro.
Problemi di gioventù Da giovane ebbe l'acne, ma le cicatrici non si vedono perché sono state rimosse con la dermoabrasione.
Prima di diventare attore Fa i lavori più disparati, tra cui il trasportatore di frigoriferi, l'autista di spogliarelliste in limousine. Si traveste anche da pollo per una catena di ristoranti.
Il debutto Nel 1987 nella sitcom per la tv Genitori in blue jeans. Poi recita in quattro episodi della soap-opera Dallas (1987-1988) e nello stesso anno appare nella serie televisiva della Fox 21 Jump Street.
Il successo Nel 1991 con la parte di J.D., un ladro-autostoppista in Thelma & Louise di Ridley Scott. La sua scena d'amore con Geena Davis è considerata il momento che l’ha consacrato come un sex symbol.
I primi ruoli da protagonista Nel film drammatico In mezzo scorre il fiume (1992), in Vento di passioni (1994), e in Intervista col vampiro (1994). Nel 1995 recita nel thriller Seven e nel film di fantascienza L'esercito delle 12 scimmie. Nel 1997 è protagonista del film Sette anni in Tibet.
Le dichiarazioni
A proposito di fede Al giornale Bild dichiarò: «Non credo in Dio e non ho un'anima spirituale. Probabilmente sono per il 20 per cento ateo e per l'80 per cento agnostico».
Passioni Ama il Moto GP e in particolare di Valentino Rossi, del quale nel 2008 disse: «Siamo personaggi pubblici, non dovremmo avere idoli da venerare. Io ne ho uno che sta sopra a tutti: Valentino Rossi. Darei tutto per essere come lui. Quel ragazzo è un vero mago». È anche collezionista di armi (una passione condivisa con l’ex moglie Angelina Jolie).
La più grande debolezza Nella sua prima intervista dopo il divorzio da Angelina dichiara: «Non ricordo un solo giorno, dopo la fine del college, in cui io non abbia bevuto alcol o fumato marijuana. Oggi sono contento di aver chiuso con tutto questo».
Ha detto del suo aspetto «So che la bellezza può essere una trappola e che con solo quella non si va lontano. Però, lo ammetto: quando mi guardo allo specchio mi sento bene».
Brad Pitt il sex symbol
Sex symbol (di nome e di fatto) Nel 1994 è incoronato l’uomo più sexy del mondo dalla rivista People. Nel 1995 riceve due MTV Movie Awards come attore più attraente e come miglior performance maschile per Intervista col vampiro.
Indimenticabile nei panni di… J.D., cowboy sexy e senza scrupoli che seduce l’ingenua Thelma Dickinson; Tyler Durden, giovane muscoloso e combattivo in Fight Club; Tristan Ludlow, contrabbandiere bello, dannato e perdutamente innamorato; Heinrich Herrer, scalatore disperso sulle montagne del Tibet; Joe Black, l’angelo della morte che si innamora della bella Susan; Louis de Pointe du Lac trasformato in vampiro; Benjamin Button, un personaggio straordinario, elegante, etereo, surreale.
Il look più recente Capelli color argento e mimetica per interpretare un Generale americano impegnato nella Guerra in Iraq nella serie War Machine.
Una star gentile sul set di World War Z Brad è corso in aiuto di una comparsa nel momento in cui si è trovata in difficoltà. Durante una ripresa effettuata il 24 agosto 2011 a Glasgow, a George Square, una donna è caduta facendosi male a un ginocchio e Pitt l'ha aiutata a rialzarsi.
Vita privata, fidanzate e Angelina Jolie
Prima di trovare l’amore Dichiarò: «Desidero una donna da amare e con la quale formare una famiglia. E ci sto lavorando sopra».
L’amore Dopo essere stato fidanzato con Gwyneth Paltrow per tre anni, Angelina lo strappa dalle braccia di Jennifer Aniston (sposata nel 2000). Nel 2005 i due si separano e pochi mesi dopo Brad e Angelina sono fotografati in Kenya, in compagnia di Maddox, il figlio di lei.
I Brangelina nel 2006 nasce in Namibia Shiloh Nouvel, la prima figlia naturale; Brad e Angelina hanno già Maddox e Zahara, figli adottivi di Angelina, adottati anche da lui. Nel 2007 si aggiunge Pax Thien, un bimbo vietnamita. I bambini portano tutti il cognome Jolie-Pitt. Nel 2008 nascono Knox e Vivienne. Nel 2014 la splendida coppia si unisce in matrimonio.
Scoppia la bolla Angelina chiede il divorzio e l’affido dei figli adducendo accuse di maltrattamenti contro minori. A sei mesi dal divorzio Brad ammette i suoi problemi con l'alcol e il cammino che ha intrapreso per risolverli.
Dopo la rottura con Angelina e un primo periodo di tensioni, i due attori tornano a parlarsi e per il bene dei figli iniziano a venirsi incontro. Pare che in Cambogia, dove lei presentava il film First they killed my father, ci fosse anche lui (per badare ai figli).
Beneficenza, film e premi
Charity soul Brad ha contribuito alla costruzione di 150 nuove case a New Orleans nel 2006. Ha collaborato con Steve Bing al progetto "Make it Right" offrendo 5 milioni di dollari. Nel settembre 2006, con l’ex moglie ha creato la Jolie-Pitt Foundation che offre aiuto per cause umanitarie in tutto il mondo. Sostiene anche le rivendicazioni dei diritti della comunità gay.
I riconoscimenti Tra gli altri vince un Golden Globe come miglior attore non protagonista e una nomination all'Oscar con L'esercito delle 12 scimmie. Nel 2007 vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra del cinema di Venezia per il film L'assassinio di Jesse James. Riceve la seconda e terza nomination all'Oscar come miglior attore per le interpretazioni ne Il curioso caso di Benjamin Button (2008) e L'arte di vincere (2011). Nel 2013 produce e vince l'Oscar come miglior film con 12 anni schiavo.
I più grandi successi Vi presento Joe Black (1998), i film cult Fight Club (1999), Ocean's Eleven (2001) e i suoi sequel, Ocean's Twelve (2004) e Ocean's Thirteen (2007). I suoi più grandi successi commerciali sono stati Troy (2004), Mr. & Mrs. Smith (2005), World War Z (2013).
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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