Due ricette da provare nel weekend: bruschette e frittata con pesto al limone

Siete in cerca di qualche buona ricetta da provare? Ve ne proponiamo due velocissime da realizzare, sane, light e soprattutto ottime.
Perfette per un pranzo veloce così come per essere condivise con gli amici: le bruschette con i gamberoni e la frittata di zucchine, entrambe con un tocco che le accomuna, il pesto di basilico e limone.
Ecco come prepararle.
(Continua sotto la foto)
BRUSCHETTE CON GAMBERONI E PESTO BASILICO E LIMONE
Ingredienti
Pesto Barilla Basilico e Limone 90 g
½ baguette per bruschette
Olio d’oliva
Gamberoni
Prezzemolo tritato finemente
Scorza di limone grattugiata
Procedimento
- Pulire e lavare i gamberi, scaldare un cucchiaio d'olio in una padella, quindi aggiungere i gamberi. Unire il prezzemolo tritato finemente e far dorare su entrambi i lati.
- Abbrustolire le fette di pane o i crostini e cospargerli con un filo d’olio e del prezzemolo, disponendo sopra al pane un cucchiaio abbondante di Pesto Basilico e Limone. Completare con un gamberone.
- Per un tocco di colore in più, guarnire con un po' di scorza di limone.
FRITTATA DI ZUCCHINE CON PESTO BASILICO E LIMONE
Ingredienti
4 cucchiaini di olio d’oliva
2 zucchine (circa 300 g), tagliate a rondelle dello spessore di circa 3 mm
6 uova grandi
1 spicchio d’aglio grande
10 pomodori ciliegini
3 cucchiai di Pesto Barilla Basilico e Limone
Una manciata di rucola
Procedimento
- Scaldare 2 cucchiaini di olio d'oliva in una padella antiaderente di circa 25 cm di diametro, quindi aggiungere lo spicchio d'aglio. Lasciare che l’olio si insaporisca. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e lasciar cuocere per 5 minuti finché non si ammorbidiscono, mescolando di tanto in tanto. Una volta dorato, rimuovere lo spicchio d'aglio. Nel frattempo, sbattere le uova con sale e pepe in una ciotola capiente.
- Togliere le zucchine dalla padella. Aggiungere l'olio rimanente all’interno della padella quindi rimetterla sul fuoco. Mescolare le zucchine con le uova, quindi versarle nella padella e lasciar cuocere a fuoco lento per 10 minuti, finché le uova non saranno quasi del tutto cotte. Far scivolare il composto su un piatto grande, quindi capovolgerlo nella padella e cuocere brevemente l'altro lato per completare la cottura (se avete difficoltà con questa fase, potete in alternativa grigliare la parte superiore). Togliere la frittata dalla padella e adagiarla su un piatto.
- Guarnire la frittata con 3 cucchiai di Pesto Basilico e Limone; quindi, completare con i pomodori ciliegini e la rucola.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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