Dentro il Met Gala: 5 regole sorprendenti che nessuno si aspetta

Senza dubbio uno tra gli eventi più immortalati della moda e dello showbiz, il Met Gala (che quest'anno si terrà il lunedì 4 maggio) è una cerimonia di raccolta fondi per il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York City.
Organizzato al MET, ogni ospite viene selezionato e invitato a partecipare all'evento dalla caporedattrice di Vogue Anna Wintour in persona.
E sottostà a regole ferree e ben precise, pena l'esclusione dal Met Gala successivo.
Prima tra tutte, e sotto gli occhi del mondo, l'aderenza al dress code, che ogni anno dà vita a red carpet a dir poco eccentrici.
**Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"**
Ma a sorpresa non è l'abbigliamento degli invitati l'aspetto più curioso della serata.
Ecco le 5 regole da rispettare per partecipare al Met Gala
(Continua sotto la foto)
1. Assolutamente niente selfie
Si potrebbe pensare che tutti coloro che partecipano a un evento sfarzoso come il Met Gala abbiano il desiderio di scattare almeno una fotografia per catturare i momenti speciali dell'occasione.
Tuttavia, agli ospiti viene detto di astenersi dal scattare foto e selfie durante l'evento.
Dopo tutto, la segretezza è ciò che rende il Met Gala così esclusivo.
Nel 2015 era stato addirittura riferito che l'uso dei social media era stato bandito dall'evento, per evitare che le celebrità trascorressero la serata concentrati sui propri telefoni. Sebbene oggi qualche scatto da dentro il Met arrivi anche a noi, sono pochissime le foto non ufficiali che trapelano dall'evento.
2. Nessun agente pubblicitario o addetto stampa
Tutte le star invitate al Met Gala sono solite solcare tappeti rossi ed essere al centro dell'attenzione dei fotografi.
Solitamente però, per qualsiasi altro evento, tutte le celebrities sono accompagnate dai loro agenti o pr e addetti stampa.
Ma per gli Oscar della East Coast, come spesso viene definito il gala, la regola vuole che nessun agente pubblicitario sia presente all'evento.
3. I figli delle star (e le celebrities minorenni) non sono ammessi
Nel 2018 è stato rivelato che il Met Gala aveva decretato un nuovo limite di età: i minori di 18 anni non possono partecipare.
Ciò non significa solo che i figli degli inviati non sono ammessi, ma che anche le star di alto profilo di età inferiore ai 18 anni non possono partecipare all'evento.
Questa decisione è stata presa perché, secondo gli organizzatori, il Met Gala «non è un evento appropriato per persone sotto i 18 anni».
4. Aglio, cipolla e vino rosso: i cibi vietati
Dopo il red carpet, gli ospiti dell'evento vengono invitati per un cocktail e una cena formale. Ma, per il bene di tutti, ci sono delle specifiche regole riguardo a quali piatti possono essere serviti.
Infatti, secondo il New York Post, alcuni prodotti alimentari vengono volutamente omessi dal menu su richiesta della stessa Wintour.
Quali?
All'evento non vengono serviti né cipolla né aglio, per evitare le possibilità di un alito cattivo, e non vengono offerte neanche bruschette in caso di eventuali imbarazzanti fuoriuscite di cibo.
Anche il prezzemolo è off limits per evitare il rischio che rimanga incastrato nei denti.
E vietato è anche il vino rosso da quando, nel 2016, la modella Karlie Kloss ha dovuto cambiare abito a metà serata dopo essersi rovesciata addosso un calice di vino.
5. È obbligatorio socializzare
Secondo diverse fonti, i biglietti per l'evento dello scorso anno sono stati venduti a cifre che vanno dai 50.000 ai 75.000 dollari ciascuno. Cifre da fuori di testa.
Ma proprio per questo, ricevere un invito è considerato un grandissimo onore, ed è assai meglio non rifiutarlo.
Secondo Page Six, nel corso degli ultimi anni alcune celebrities «hanno deciso di non prendere parte all'evento perché non erano a New York o non gli piaceva il tema», ma poi non sono mai più state invitate.
Inoltre, una volta dentro, è d'obbligo socializzare.
Secondo quanto riferito infatti, Anna Wintour organizza la serata e i posti a sedere in modo che, anche se una star è accompagnata dal partner, i due non siano seduti vicini.
Nel documentario sull'evento The First Monday in May, l'ex produttrice Sylvana Durrett ha spiegato:
«Il punto centrale del Met Gala è incontrare persone nuove e interessarsi a ciò che fanno gli altri. Che senso ha venire con il marito e non parlare con nessuno?».
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