Cosa fare a Milano nel weekend del 9 e 10 luglio

L'estate si fa sempre più incandescente, non solo per le temperature, e Milano nel weekend si accende con alcuni dei concerti più attesi, rimandati più e più volte e finalmente riprogrammati.
Ma in città non mancano comunque le alternative per chi resta durante il fine settimana. E, anzi, a differenza di quanto accade durante il resto dell'anno, è forse il momento migliore per potersi godere le mostre, con meno gente e tanta aria condizionata.
Queste e altre proposte sono solo alcune delle iniziative in programma dall'8 al 10 luglio a Milano. Continuate a scorrere sotto la foto per vedere tutti i nostri suggerimenti.
Cosa fare a Milano nel weekend
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Il ritorno dei Guns N' Roses
La band americana fa tappa a San Siro domenica 10 luglio, per uno dei concerti più attesi dell'intera stagione estiva.
Si tratta di una data aggiunta a quelle già programmate per la tournée europea, a quattro anni di distanza dalla partecipazione al Firenze Rocks del 2018.
Axl Rose e soci ripercorreranno i loro più grandi successi, dalle ballad come Don't Cry alle energetiche come Sweet Child O' Mine.
Visita guidata alla Casa degli Atellani e alla Vigna di Leonardo
Sabato 9 luglio è l'ultima data disponibile per il tour guidato a Casa degli Atellani e alla Vigna di Leonardo da Vinci.
La vigna si trova nel giardino di Casa Atellani, splendido edificio quattrocentesco, nascosto tra i muri di corso Magenta.
Compreso nel biglietto anche un aperitivo con degustazione del Vino di Leonardo, coltivato proprio nel luogo della vigna che Ludovico il Moro gli regalò cinque secoli fa.
La degustazione si svolge nel Bistrot di Casa degli Atellani.
Prenotazione obbligatoria
Concerti in posti belli
Tornano i Concerti all'alba al Parco Nord, organizzati da Musica nell'Aria. Al Sun Strac, il bar che affaccia sul laghetto Niguarda, ogni sabato mattina alle 6,30 si terrà un concerto di musica classica, approfittando della vista sul bacino e delle temperature meno alte del primo mattino.
Domenica 10 è la volta di Edoardo Maviglia, marimba , e Federico Parnanzini, violoncello. L'ingresso è libero.
Sabato, alle 19, l’ Orchestra I Pomeriggi Musicali è nel Chiostro della Magnolia, alle Stelline per un Concerto en plein air, in uno dei giardini più belli di Milano, con la possibilità di un aperitivo sulla terrazza che guarda agli Orti di Leonardo.
Direttore Alessandro Cadario, violino Alessandro Milani, viola Luca Ranieri. Musiche di Mozart e Mendelssohn-Bartholdy.
Anteo nella città
Fino a metà settembre, Anteo - insieme a Fuoricinema e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e i Municipi - organizza la seconda edizione della rassegna itinerante che porta il cinema nei Municipi milanesi, sostando ogni settimana in una piazza diversa.
Una programmazione “su quattro ruote” in zone non sempre raggiunte da un’offerta culturale di cinema e audiovisivo: un furgone che viaggia per la città trasportando 300 sedute e un proiettore 2k, come quelli che si usano normalmente al cinema. L'audio sarà trasmesso in cuffia per non disturbare chi non parteciperà alle proiezioni.
Come nella tradizione di Fuoricinema, la programmazione cinematografica sarà accompagnata da una serie di incontri con personaggi del mondo del cinema e della cultura, dando così luogo a ulteriori momenti di condivisione.
Questo il calendario
* 07 – 13 luglio | Casa Jannacci | MUNICIPIO 5
* 14 – 20 luglio | davanti a Liceo Scientifico Vittorio Veneto e ITIS Ettore Conti | MUNICIPIO 7
* 21 – 27 luglio| Giardini Oreste del Buono | MUNICIPIO 4
* 28 luglio – 03 agosto | Barrio’s | MUNICIPIO 6
* 04 – 10 agosto | Piazzale Giulio Cesare | MUNICIPIO 8
* 18 – 24 agosto | Villa Litta | MUNICIPIO 9
* 25 – 31 agosto | Piazza Leonardo Da Vinci | MUNICIPIO 3
* 01 – 07 settembre | Cooperativa Labriola | MUNICIPIO 8
* 12 – 18 settembre | Piazza Anita Garibaldi | MUNICIPIO 7
Nuove mostre da vedere
Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia è partner scientifico de La visione di Leonardo, mostra diffusa permanente dedicata a Leonardo da Vinci, attraverso le interpretazioni di 8 artisti digitali.
Il progetto propone un vero e proprio itinerario digitale attraverso i luoghi della città di Milano legati a Leonardo, con uno sguardo alla città contemporanea. Piazza Gae Aulenti, Parco Sempione, Castello Sforzesco, Piazza della Scala, Palazzo Reale, Conca del Naviglio, Darsena e il Museo stesso: in ognuna delle 8 tappe, un’installazione digitale con animazioni tridimensionali e un audio presenteranno la visione dell’artista in un dialogo con la visione di Leonardo e con la realtà circostante.
Scaricando l’app ImaginAR, è possibile individuare i luoghi dove l’installazione è resa visibile in realtà aumentata: i contenuti artistici vengono visualizzati proprio grazie alla fotocamera del telefono e integrati con gli spazi aperti, per lo più pubblici, in relazione alle superfici piane e sgombre, come ad esempio pavimentazioni, selciati, prati.
La mostra diffusa è fruibile sia in autonomia, sia prenotando uno speciale tour insieme a una guida specializzata, con la possibilità di includere la visita al Museo. Tutte le informazioni sul sito.
A Sesto San Giovanni, invece, fino al 21 dicembre, la Galleria Campari apre le sue porte per la mostra Depero Campari: il bianco e nero a colori, che celebra il 130º anniversario dalla nascita del grande artista futurista Fortunato Depero (1892-1960). L'artista collaborò con Davide Campari negli anni '20 e '30 del Novecento, realizzando i famosi bozzetti per le pubblicità dei suoi prodotti, esposte in mostra.
Nel 1932, ideò la bottiglietta per il primo aperitivo monodose, con la forma di un calice rovesciato. Fu allora che cominciò la produzione industriale del celebre aperitivo, che compie oggi 90 anni.
Infine, da WineArts, in via Ravizza, è in corso la mostra Wanderlust Summer, una collettiva che vede esporre, per la prima volta in Italia, l’artista africano Nii Odai e la cinese Zhang Le. A completare il cerchio di questo viaggio estivo le opere dell’artista albanese Iskra Shahaj.
Tre artisti e un solo tema, tre modi di guardare l’estate cercando di immortalarla prima che fugga e di rubarne un granello da fissare sulla tela prima che passi per sempre lasciando spazio alla malinconia dell’autunno.
Un tuffo fra i girasoli
Dopo il successo di Tulipani delle Meraviglie, Garden Steflor a Vimodrone organizza Agricola delle Meraviglie, progetto green il cui obiettivo principale è quello di avvicinare a uno stile di vita sano, in armonia con l'ambiente.
Il 25 giugno è stato inaugurato il Campo di Girasoli, che si estende per oltre un ettaro tanto da essere uno dei più vasti in circolazione. Qui si potranno ammirare 35.000 girasoli (di dieci varietà diverse) che convivono con altri fiori da campo, favorendo la biodiversità e creando un ambiente floreale adatto per il ripopolamento di api, farfalle e insetti attraverso l'impollinazione.
In programma anche lezioni di yoga nel campo, come quella di sabato 9 luglio dalle 18:45 alle 20:00.
Brianza Uke Festival
Domenica 10 luglio, all'interno del festival del Parco Tittoni arriva il Brianza Uke Fest, kermesse dedicata allo strumento estivo (e non solo) per eccellenza, l'ukulele.
Per un giorno il parco si trasforma in Honululu, ospitando un programma di eventi adatti a tutti - da laboratori e workshop ad incontri e sessioni musicali. Particolare attenzione sarà data anche ai bambini e ai ragazzi con la passione per la musica.
I visitatori potranno inoltre provare dei massaggi hawaiani e scoprire numerose bancarelle a tema, assagiando cibo di strada grazie ai food truck presenti.
In serata sono inoltre previsti i concerti di The Royal Ukulele Pirate Orchestra e Renè Rassi.
Ikea per il Pride
Ikea Italia, nel corso del mese del Pride, organizza per sabato 9 luglio alle ore 17, presso lo store di Corsico, un incontro che vedrà protagonisti il conduttore radiofonico Diego Passoni e AGEDO Milano, l’associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, + che da quasi 30 anni affianca i genitori nel percorso di coming out dei figli e delle figlie.
Un momento di confronto per raccontare, partendo da un’esperienza di vita vissuta, quanto sia importante il supporto del contesto familiare e sociale e come questo possa esprimersi concretamente ogni giorno.
L’incontro fa parte della più ampia iniziativa “Home Pride Home”, lanciata da Ikea Italia lo scorso maggio con l’obiettivo di invitare la maggior parte delle persone a mostrare il proprio supporto alla comunità LGBTQ+, a partire dall’ambiente di casa.
Una gita sul lago di Como
Se volete una pausa rigenerante, rinfrescante ed esclusiva a un tiro di schioppo da Milano, il nuovissimo MOR Beach Club sul Lago di Como è quello che fa per voi.
Situato nell'ex Lido Cadenabbia, a pochi passi da Tremezzo, MOR è il luogo perfetto per evadere dal caos cittadino, e la meta ideale per un pranzo da leccarsi i baffi, godendo della bellezza unica del lago.
Dalla sua invidiabile posizione fronte lago, infatti, MOR gode di una vista panoramica su Bellagio e, con la sua proposta, è in grado di unire lo stile di vita della cultura milanese in un'atmosfera unica e sofisticata.
La struttura si sviluppa in un'area di oltre 2.300 mq e comprende un ristorante, una spiaggia privata, una terrazza e una piscina esterna arredata con cabine.
Tutti gli ambienti sono stati accuratamente selezionati in una palette di colori che richiama gli elementi circostanti: dalle tenui sfumature della terra e della sabbia, al blu provençal e alle sfumature grigie del lago. L’architettura e gli interni sono a cura dello studio internazionale di architettura, progettazione e design De.Tales.
L'esperienza multisensoriale di MOR prende vita sotto la direzione creativa dello chef israeliano Sharon Cohen, proprietario di Shila, uno dei ristoranti più rinomati di Tel Aviv. Cohen usa la sua cucina per dare vita a uno "spirito Middleterranean" - un meticoloso equilibrio tra i sapori mediorientali e le tradizioni del mediterraneo.
Il concept dello Chef si combina perfettamente con la proposta di cocktail ideati dall'esperto di mixology Emanuele Broccatelli e le proposte del Pastry-Chef Fabrizio Fiorani, curiose e moderne.
Aperto dalle 10:00 alle 22:00.
Un salto in (un nuovo tipo di) palestra
BULB è la prima start up italiana che mette a disposizione spazi attrezzati per l’allenamento in modalità pay per use, il che significa che si può prenotare uno slot orario per allenarsi da soli o in sharing tramite App, disponibile su iOS e Android, pagando solo per il tempo di reale utilizzo, senza vincoli contrattuali di abbonamenti e costi fissi.
Gli spazi per ora sono tre: in Buenos Aires, Darsena e De Angeli.
I BULB olistici sono dedicati alle discipline Body&Mind, quelli funzionali all’allenamento della forza, con attrezzature di ultima generazione in un’ambiente dallo stile underground.
Mentre il BULB Studio è progettato per chi, come fisioterapisti, massaggiatori e nutrizionisti, cerca un luogo dove svolgere la propria attività professionale in piena autonomia.
Il mostro dei mari a Milano
In occasione del lancio de Il mostro dei mari - il nuovo film d’animazione con la regia del premio Oscar Chris Williams, disponibile solo su Netflix da venerdì 8 luglio - una gigantesca installazione dominerà Piazza Gae Aulenti fino a domenica 10 luglio. Adulti e bambini avranno la possibilità di posare accanto alla Furia Rossa, il mostro marino protagonista del film.
La versione italiana del film è impreziosita al doppiaggio da Diego Abatantuono, che presta la voce al Capitano Crow, Claudio Santamaria, che interpreta il coraggioso cacciatore di mostri Jacob Holland, e Giulia Stabile, ballerina e vincitrice della ventesima edizione di Amici di Maria De Filippi, con un cameo vocale nei panni della giovane Vedetta dell’Inevitabile, la più famosa nave da caccia.
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Barack Obama: «Gli alieni esistono, ma non li ho mai visti»

C'è una domanda che ci siamo fatti tutti almeno una volta nella vita: gli alieni esistono?
Dai sorrisi dolci di E.T. alle saghe fantascientifiche più inquietanti, l’immaginario collettivo non ha mai smesso di interrogarsi sulla vita oltre la Terra.
Ora a dare (forse) una risposta a questa domanda è un ex presidente degli Stati Uniti, che ha trasformato una battuta in un caso mediatico.
È quello che è successo a Barack Obama durante un’intervista al podcast No Lie di Brian Tyler Cohen, pubblicata il 14 febbraio. Nel corso di un rapido botta e risposta, alla domanda diretta “Gli alieni esistono?”, l’ex presidente ha risposto con disarmante semplicità: «Sono reali, ma non li ho visti».
Una frase che ha immediatamente acceso il dibattito online, alimentando ipotesi e rilanciando (ancora una volta) il mito di Area 51.
Obama ha infatti aggiunto: «Non sono tenuti nell'Area 51. Non c’è alcuna struttura sotterranea - a meno che non esista un’enorme cospirazione e l’abbiano nascosta al Presidente degli Stati Uniti».
Una precisazione ironica, ma sufficiente a trasformare il passaggio in un clip virale.
Nel giro di 24 ore, complice il clamore social, l’ex presidente è dovuto infatti intervenire su Instagram per chiarire il senso delle sue parole:
«Stavo cercando di restare nello spirito del botta e risposta veloce, ma visto che ha attirato attenzione lasciatemi chiarire.
Statisticamente, l’universo è così vasto che è probabile che là fuori ci sia vita. Ma le distanze tra i sistemi solari sono così grandi che le probabilità che siamo stati visitati dagli alieni sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che esseri extraterrestri abbiano avuto contatti con noi. Davvero!».
Cosa sappiamo veramente sulla vita aliena?
Al di là della battuta, la vicenda riapre una questione affascinante: quanto può sapere, e soprattutto rivelare, un presidente su temi come UFO, UAP e alieni? Nell’immaginario popolare, il capo della Casa Bianca avrebbe accesso a ogni segreto custodito dal governo. La realtà, però, è più complessa.
Le informazioni classificate vengono condivise secondo il principio del “need to know”, anche ai massimi livelli istituzionali. Ciò significa che nemmeno un presidente dispone automaticamente di ogni dettaglio su programmi sensibili o dossier riservati. I briefing arrivano dalle agenzie di intelligence e riguardano ciò che è stato verificato e ritenuto rilevante.
Inoltre, le regole sulla segretezza non cessano con la fine del mandato. Anche dopo aver lasciato la Casa Bianca, un ex presidente resta vincolato alle norme sulla classificazione e sulla segretezza di alcuni documenti.
È anche per questo che, su temi delicati come gli alieni, il tono resta spesso prudente, ironico o volutamente generico.
L’interesse pubblico, però, non accenna a diminuire. E in questo clima, anche una frase pronunciata con leggerezza può diventare un titolo. Obama, con il suo «Sono reali, ma non li ho visti», ha intercettato perfettamente lo spirito del tempo: tra curiosità cosmica e bisogno di concretezza.
Per ora, almeno ufficialmente, nessuna prova di visite extraterrestri. Ma la fascinazione per gli alieni, quella sì, sembra più viva che mai.
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Vi sveliamo un segreto sul balcone di Buckingham Palace che in pochi conoscono

Ogni volta che la famiglia reale si affaccia dal balcone di Buckingham Palace, il mondo si ferma per qualche minuto. Gli abiti impeccabili, il saluto alla folla e, negli ultimi anni, le espressioni irresistibili del principe Louis sono diventati parte di un rituale collettivo.
Eppure, dietro quell’immagine iconica che sembra immutabile nel tempo, si nasconde un dettaglio sorprendente che in pochi conoscono.
Secondo quanto rivelato a HELLO! Magazine da una fonte di Palazzo, durante le apparizioni ufficiali vengono posizionati dei televisori nascosti sul balcone.
Il motivo è pratico: il Queen Victoria Memorial, situato proprio davanti a Buckingham Palace , impedisce ai membri della famiglia reale di avere una visuale completa del The Mall quando si affacciano. Per questo motivo «vengono collocate delle tv negli angoli del balcone, leggermente inclinati. La balaustra è coperta da tessuto rosso, così tutta l’attrezzatura può essere nascosta dietro» ha spiegato l’insider.
Un dettaglio che cambia la prospettiva su quelle immagini così familiari. I reali non vedono direttamente la folla come potremmo immaginare, ma si affidano a schermi discreti che permettono loro di seguire il momento in tempo reale - e persino di vedere se stessi.
Una rivelazione che ha fatto sorridere molti osservatori: il piccolo Louis potrebbe essere ancora più teatrale sapendo di potersi guardare in camera?
**6 cose che non pensereste di trovare dentro Buckingham Palace (e invece ci sono)**
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Harper Beckham potrebbe essere il nuovo volto dell’impero di famiglia: ecco perché

Harper Beckahm potrebbe distogliere l'attenzione del mondo dallo scontro pubblico tra Brooklyn Beckham e i genitori, Victoria e David, culminato in dichiarazioni, assai forti, che hanno fatto il giro delle prime pagine globali.
«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» ha scritto Brooklyn su Instagram, parlando di un’ansia «opprimente» vissuta per anni e spiegando che, da quando si è allontanato, «quell’ansia è scomparsa». Parole forti, a cui la famiglia non ha risposto direttamente, scegliendo un profilo basso.
**Ecco perché siamo così ossessionati dalla faida della famiglia Beckham**
Ecco perché in questo scenario complesso, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe un altro membro della famiglia a poter assumere un ruolo più visibile nei prossimi anni: Harper Beckham.
La più giovane dei quattro figli di David e Victoria avrebbe tutte le carte in regola per diventare il “nuovo volto” del brand familiare, almeno stando alle fonti vicine alla coppia.
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Gossip Girl sta tornando! È in arrivo un "sequel" sulla vita di Blair Waldorf

C’è stato un tempo in cui l’Upper East Side dettava legge e Blair Waldorf era molto più di un personaggio televisivo: era un’icona. Oggi, a distanza di quasi vent'anni anni dalla fine della serie, Gossip Girl è pronto a tornare. Ma lo fa in una forma diversa, più adulta, più consapevole, e forse ancora più interessante.
L’universo di Gossip Girl si espande infatti con un nuovo romanzo sequel interamente dedicato a Blair Waldorf.
La notizia arriva da Deadline e segna un passaggio importante per il franchise: l’autrice originale dei romanzi, Cecily von Ziegesar, ha annunciato che il sequel letterario ritrova la queen dell'Upper East side quarantenne, di nuovo a New York, pronta a rimettere in discussione equilibri e ambizioni che credeva di aver lasciato alle spalle.
I dettagli della trama sono ancora top secret, ma la premessa è chiara e irresistibile: Blair Waldorf non ha finito di dire la sua. Il libro, previsto per l’estate 2027, sarà pubblicato negli Stati Uniti e nel mercato anglofono internazionale, con Alloy Entertainment (già dietro a successi come The Vampire Diaries, You e Pretty Little Liars) che ha acquisito anche i diritti televisivi e cinematografici, qualora il progetto dovesse suscitare interesse per un futuro adattamento.
**Leighton Meester commenta il possibile ritorno di Blair in Gossip Girl: «Mai dire mai»**
La nuova storia di Blair Waldorf: cosa sappiamo sul sequel letterario di Gossip Girl
Nel nuovo romanzo, Blair, resa iconica sullo schermo da Leighton Meester, tornerà a muoversi in un Upper East Side profondamente cambiato, ma ancora ossessionato dal potere, dall’immagine e dallo status.
Non si tratta di un semplice esercizio di nostalgia: l’idea è quella di raccontare cosa resta di quella fame di controllo e perfezione quando l’età adulta impone nuove domande, nuove fragilità e nuovi compromessi.
L’operazione arriva dopo anni di tentativi, più o meno riusciti, di riportare Gossip Girl al centro della cultura pop. Il reboot targato HBO Max, debuttato nel 2021, aveva scelto una strada radicalmente diversa, svelando fin dal primo episodio l’identità della blogger anonima: un gruppo di insegnanti guidati da Kate Keller.
Nonostante l’ambizione, il reboot non ha mai raggiunto l’impatto culturale dell’originale ed è stato cancellato dopo due stagioni. Proprio per questo, il ritorno alle origini con Blair Waldorf, New York, il potere sociale appare oggi come una scelta strategica.
Del resto, i romanzi originali pubblicati a partire dal 2002 hanno venduto oltre sei milioni di copie, sono stati tradotti in 25 lingue e sono rimasti per più di 100 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, prima di trasformarsi nella serie che ha lanciato star come Blake Lively, Leighton Meester e Penn Badgley.
Al momento non è confermato se altri personaggi storici torneranno nel libro, né se Serena van der Woodsen avrà un ruolo nella nuova storia.
Ma una cosa è certa: riportare Blair al centro significa riattivare l’immaginario più potente di Gossip Girl, quello fatto di ambizione, rivalità, stile e controllo, e interrogarsi su come tutto questo possa esistere, oggi, nell’età adulta.
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