Ben Affleck parla di JLo: «Il suo impatto sul mondo mi sbalordisce»

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In una nuova intervista, Ben Affleck ha lodato JLo, dicendo di sentirsi «in soggezione» per l'effetto che ha sul mondo e sulle donne di colore

Ben Affleck e Jennifer Lopez sono una delle coppie più chiacchierate (e amate) del momento (e anche del passato in effetti).

Tra le foto dei paparazzi, il red carpet a Venezia, rigorosamente insieme, e quello del Met Gala, i due non sono stati affatto timidi nel farsi vedere in giro mano per mano. 

Ma se prima si trattava solo di foto, ora Ben Affleck ha parlato pubblicamente di Jennifer Lopez, per la prima volta da quando è ricominciata la loro storia d'amore dopo quasi 20 anni.

**Jennifer Lopez parla della storia con Ben Affleck: «Non sono mai stata meglio»**

In una nuova intervista infatti, l'attore ha  rivelato quanto ammiri la fidanzata per il suo forte, positivo impatto in tutto il mondo.

«Sono sbalordito dall'effetto di Jennifer sul mondo - ha detto il vincitore dell'Oscar, 43 anni - Al massimo io, come artista, posso fare film che commuovono le persone».

«Jennifer invece ha ispirato un enorme gruppo di persone a trovare il loro posto in questo paese e nel mondo».

E ancora: «Questo è un effetto che poche persone nel corso della storia hanno avuto, uno che non conoscerò mai e che posso solo osservare e ammirare con rispetto».

**Non solo Ben Affleck e JLo: 20 star di Hollywood in ottimi rapporti dopo la separazione**

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Ben Affleck parla di JLo: «Mi sbalordisce l'impatto che ha sul mondo»

Durante l'intervista, Ben Affleck ha poi continuato a lodare Jennifer Lopez, che è di origini portoricane, per essere un modello per le donne di colore.

«Ho visto in prima persona il merito che ha. Capita spessissimo che donne di colore le si avvicinino per raccontarle come lei sia stata per loro esempio di donna forte e di successo, e cosa significa per loro la sua presenza nel mondo dello spettacolo».

Durante l'intervista è stato anche rivelato che il progetto filantropico di JLo, Limitless Labs, sta collaborando con Goldman Sachs con l'obiettivo di sostenere 10.000 piccole imprese di imprenditori Latinx. 

Mentre Ben Affleck è chiaramente orgoglioso, anche la cantante di Jenny From the Block si sente allo stesso modo per il suo fidanzato.

Dopo aver partecipato al Festival del Cinema di Venezia con Ben Affleck all'inizio di questo mese - dove la coppia ha fatto il suo primo grande ritorno insieme sul red carpet - JLo lo ha elogiato sui social per il  suo nuovo film, The Last Duel.

I due hanno ricominciato a frequentarsi ad aprile, subito dopo la separazione della Lopez da Alex Rodriguez.

La coppia era già stata insieme all'inizio degli anni 2000, con tanto di fidanzamento nel novembre 2002. Ma i Bennifer si erano poi lasciati nel  gennaio 2004 senza mai sposarsi.

Tuttavia, questo ritorno di fiamma sembra andare molto bene. I due sono stati paparazzati più volte insieme in diverse occasioni, e sono stati visti uscire con tutti i figli.

Una fonte vicino alla coppia avrebbe addirittura detto: «Entrambi pensano che questa sia la volta buona». Che si avvicini presto il tanto rimandato matrimonio?!

**Ben Affleck e Jennifer Lopez «hanno ripreso da dove avevano interrotto»**

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David e Victoria Beckham sono pronti a riavvicinarsi a Brooklyn, ma a una condizione

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David e Victoria Beckham vorrebbero riconciliarsi col figlio Brooklyn, ma non se Nicola Peltz resta nella sua vita

David e Victoria Beckham sarebbero disposti a fare pace con il figlio, Brooklyn, ma solo a una condizione. Una posizione che, invece di spegnere le tensioni, sembra averle rese ancora più evidenti.

Al centro del conflitto c’è il rapporto ormai compromesso tra Brooklyn e i genitori, esploso pubblicamente dopo una lunga dichiarazione condivisa sui social dal primogenito della coppia. Parole dure, in cui Brooklyn ha spiegato di non voler ricucire i rapporti e ha accusato la famiglia di averlo controllato per tutta la vita, arrivando a causargli una profonda sofferenza emotiva.

«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» aveva scritto su Instagram, sottolineando di sentirsi finalmente libero e sostenuto, per la prima volta, dalla moglie Nicola Peltz.

**Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»**

Secondo una fonte vicina alla famiglia Beckham, però, «David e Victoria credono che col tempo Brooklyn tornerà. Ma fino ad allora non possono fare nulla».

**David Beckham commenta le accuse del figlio**

La condizione imposta da David e Victoria Beckham per fare pace con il figlio Brooklyn

Secondo alcune indiscrezioni, David e Victoria Beckham non avrebbero chiuso del tutto la porta a un riavvicinamento con il figlio.

«David e Victoria amano Brooklyn e hanno paura di perderlo. Lo riprenderebbero con sé in un attimo» ha raccontato una fonte; che ha però aggiunto il dettaglio più delicato: «Ma non hanno alcuna intenzione di riconciliarsi con lui se Nicola resta nella sua vita».

Un’ipotesi che, secondo gli insider, difficilmente Brooklyn accetterà: «Non è un ultimatum su cui lui è disposto a cedere».

Brooklyn, dal canto suo, avrebbe confidato di aver sentito «più sostegno da parte di sua moglie negli ultimi tre anni di quanto ne abbia mai ricevuto dai suoi genitori in tutta la sua vita». Un’affermazione che rende evidente quanto la frattura non sia solo recente, ma il risultato di tensioni accumulate nel tempo.

Le accuse mosse dal figlio sono pesanti e toccano momenti simbolici; in primis il suo matrimonio con Nicola. Brooklyn ha raccontato che la madre avrebbe annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito da sposa di Nicola e avrebbe poi «dirottato» il primo ballo degli sposi, ballando su di lui in modo «molto inappropriato» e facendolo sentire «umiliato». Episodi che, secondo lui, rappresenterebbero solo la punta dell’iceberg.

Nonostante Brooklyn parli di un’infanzia segnata da un controllo costante e da «un'ansia travolgente», le fonti vicine ai Beckham insistono su un altro punto: «Lo hanno sempre sostenuto in tutto».

Per ora, però, David e Victoria scelgono il silenzio pubblico. Convinti, forse, che il tempo possa fare ciò che oggi le parole non riescono più a sistemare.

**Ecco perché siamo così ossessionati dalla faida della famiglia Beckham**

 
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Taylor Swift si sente «violata» per la pubblicazione dei messaggi privati con Blake Lively

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I messaggi privati di Taylor Swift finiscono agli atti di una causa legale: ecco perché la cantante parla di violazione della privacy

Quando messaggi privati diventano documenti giudiziari, il confine tra vita personale e spazio pubblico si assottiglia fino quasi a scomparire. È quello che sta accadendo a Taylor Swift, coinvolta suo malgrado nel caso legale che vede protagonista Blake Lively contro Justin Baldoni.

La pubblicazione di alcune conversazioni private tra la cantante e l’attrice, desecretate in vista di un’udienza, ha riportato la popstar al centro di un dibattito che va ben oltre il gossip: quello sul diritto alla privacy, soprattutto quando si è una delle figure più esposte al mondo.

Secondo alcune fonti, la pop star avrebbe vissuto la diffusione dei messaggi come un’esperienza profondamente destabilizzante.

«È stato davvero difficile per lei» ha raccontato un insider, spiegando che la cantante si sarebbe sentita «esposta» e «violata», come se qualcosa di intimo non le appartenesse più. Un sentimento che pesa ancora di più considerando che Taylor Swift non è parte in causa nel procedimento, ma una figura laterale trascinata in una vicenda giudiziaria che non riguarda direttamente il suo lavoro.

**Pubblicati i messaggi privati tra Blake Lively e Taylor Swift che spiegano la fine della loro amicizia**

I messaggi privati tra Blake Lively e Taylor Swift

Il materiale finito agli atti include due filoni principali: da un lato i commenti di Taylor Swift su Justin Baldoni, dall’altro uno scambio più delicato e personale che racconta un momento di distanza emotiva tra lei e Blake Lively.

In uno dei messaggi più citati, la cantante avrebbe scritto all’amica prima della pubblicazione dell’inchiesta del New York Times che accusava Baldoni di aver orchestrato una campagna diffamatoria.

Ma è nel dialogo sul loro rapporto che emergono i passaggi più intimi. Blake Lively apre la conversazione confessando di sentirsi una «cattiva amica», troppo concentrata sui propri problemi e sulla battaglia legale in corso. Taylor Swift risponde con sincerità, riconoscendo la complessità del momento ma ammettendo di aver percepito «un cambiamento» nel modo in cui l’attrice le parlava. Alcuni messaggi, scrive, le sono sembrati «come email aziendali inviate in massa», lontane dalla complicità che aveva sempre caratterizzato la loro amicizia.

La popstar parla apertamente del desiderio di ritrovare la sua «amica divertente, che parla normalmente», sottolineando che non servono scuse, ma un ritorno all’autenticità. Lively, dal canto suo, riconosce il punto, spiegando come l’ansia e la pressione mediatica l’abbiano portata a filtrare ogni parola, temendo che qualsiasi contenuto digitale potesse diventare pubblico. 

Nonostante il chiarimento, secondo indiscrezioni successive le due non avrebbero più avuto contatti dall’inverno seguente. Un epilogo che rende ancora più delicata la scelta di rendere pubbliche quelle parole, nate in uno spazio di fiducia reciproca.

Per Taylor Swift, che da anni combatte per il controllo della propria narrazione pubblica, la vicenda riapre una ferita mai del tutto rimarginata: quella di una privacy continuamente negoziata, spesso sacrificata.

E se la cantante ha costruito una carriera trasformando esperienze personali in canzoni, questa volta la sensazione è diversa. Non si tratta di scegliere cosa raccontare, ma di vederlo sottratto. Un dettaglio che, ancora una volta, racconta quanto il prezzo della fama possa essere più alto di quanto sembri.

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Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»

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Dopo le accuse pubbliche a David e Victoria Beckham, Brooklyn e Nicola Peltz si dicono sollevati e pronti a guardare avanti insieme

La frattura nella famiglia Beckham non sembra destinata a ricomporsi a breve. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni, Brooklyn Beckham e la moglie Nicola Peltz sarebbero più sereni che mai dopo aver reso pubblica la loro posizione e aver attaccato David e Victoria Beckham.

**Brooklyn Beckham rompe il silenzio: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»**

Fonti vicine alla coppia raccontano che i due si sentono sollevati, alleggeriti, persino soddisfatti della reazione ricevuta dopo le dichiarazioni esplosive condivise nei giorni scorsi.

«Siamo felici di averlo fatto», avrebbero confidato agli amici più stretti, lasciando intendere che rompere il silenzio sia stato, per entrambi, un passaggio necessario.

Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, Brooklyn e Nicola «non potrebbero essere più felici» di come sono andate le cose.

«Sentono come se un peso enorme fosse stato finalmente tolto dalle loro spalle» ha raccontato una fonte, spiegando che il sostegno ricevuto li ha rassicurati sulla scelta fatta. «È stato per loro terapeutico riuscire finalmente a dire ad alta voce cose che tenevano dentro da anni». Una sensazione che, sempre secondo l’insider, ha chiarito definitivamente le intenzioni di Brooklyn: «Questo ha solo reso tutto più chiaro per lui. Non vuole più avere nulla a che fare con i suoi genitori».

**Brooklyn Beckham ha chiesto ai genitori David e Victoria di contattarlo solo tramite i suoi avvocati**

(Continua sotto la foto) 

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«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»: la posizione di Brooklyn e la reazione dei David e Victoria

Il momento di rottura decisiva è arrivato all’inizio della settimana, quando Brooklyn Beckham ha pubblicato un lungo messaggio sui social accusando i genitori di averlo «controllato» per tutta la vita e di aver cercato di rovinare il suo matrimonio con Nicola Peltz.

«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» ha scritto il ragazzo senza mezzi termini. Nel suo sfogo, Brooklyn ha anche denunciato il modo in cui, a suo dire, i genitori avrebbero gestito e manipolato per anni le narrazioni mediatiche sulla famiglia.

Tra le accuse più dolorose, quelle legate al matrimonio celebrato con Nicola Peltz nell’aprile 2022 a Palm Beach. Brooklyn sostiene che la mamma Victoria Beckham avrebbe prima annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito da sposa di Nicola, costringendola a cercarne uno alternativo, e poi «dirottato» il ballo degli sposi con un gesto che lui ha definito «profondamente umiliante». Episodi che, messi insieme, avrebbero segnato un punto di non ritorno.

**David Beckham commenta le accuse del figlio**

Eppure, mentre la tensione familiare cresce, Brooklyn e Nicola appaiono tutt’altro che provati. I due sono stati infatti fotografati a Malibu durante una passeggiata romantica sulla spiaggia: mano nella mano, sorridenti, molto affettuosi. Le immagini mostrano una coppia compatta, unita, decisa a fare fronte comune.

«Sono sollevati, finalmente sereni» raccontano ancora le fonti. «Mettere tutto alla luce del sole li ha fatti sentire liberi».

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Il principe Harry: «I tabloid hanno reso la vita di Meghan un inferno»

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Il principe Harry racconta l’impatto devastante dei tabloid sulla sua famiglia e chiede la pubblicazione di scuse per la moglie Meghan

Lo sguardo rivolto al giudice, la voce che si spezza. È così che il principe Harry ha concluso una delle giornate più intense della sua lunga battaglia legale contro la stampa britannica.

Davanti all’Alta Corte di Londra, il duca di Sussex ha parlato non solo di articoli, intercettazioni e presunte violazioni della privacy, ma soprattutto del prezzo umano pagato da lui e dalla sua famiglia. Al centro del suo racconto c’è Meghan Markle, la moglie che, secondo quanto ha detto Harry, è stata trascinata per anni in una spirale di attacchi mediatici che le hanno reso la vita «un inferno assoluto».

Il principe Harry, 41 anni, ha testimoniato per quasi due ore nel procedimento contro Associated Newspapers, editore del tabloid britannico Daily Mail. Al termine della deposizione, parlando direttamente al giudice, ha spiegato perché questa causa non è solo una questione legale: «Il fatto di essere qui e di essermi opposto a loro ha fatto sì che continuassero ad accanirsi contro di me», ha detto con la voce rotta dall’emozione. «E hanno reso la vita di mia moglie un inferno assoluto».

Nel corso dell’udienza, il principe Harry ha chiarito che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la situazione non si è attenuata con il passare del tempo: «Nel corso di questo contenzioso la situazione è solo peggiorata, non migliorata. È profondamente sbagliato sottoporre continuamente la mia famiglia a tutto questo ancora una volta. È un’esperienza orribile. Quello che serve è una scusa e un’assunzione di responsabilità».

**È ufficiale: il principe Harry e Meghan Markle tornano a Londra! Ecco tutti i dettagli**

(Continua sotto la foto)

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Cosa sappiamo della battaglia legale del principe Harry contro il Daily Mail

Il principe Harry è uno dei sette ricorrenti di alto profilo (tra cui anche Elton John ed Elizabeth Hurley) che accusano l’editore di aver fatto ricorso per decenni a pratiche illegali di raccolta di informazioni.

Accuse che Associated Newspapers respinge con forza, ma che hanno portato a uno dei processi più significativi degli ultimi anni sul rapporto tra celebrità e stampa nel Regno Unito.

Per il principe Harry questa causa rappresenta anche l’ultima grande azione legale attiva contro i tabloid britannici, dopo anni di scontri giudiziari.

Nella sua dichiarazione testimoniale, il duca ha spiegato di essersi sentito costretto ad agire soprattutto dopo l’inizio della relazione con Meghan nel 2016.

«Quando la mia relazione con Meghan, oggi mia moglie, è diventata pubblica, ho iniziato a essere sempre più turbato dalla scelta di non agire contro la stampa di fronte ad attacchi persistenti, feroci, a molestie e ad articoli invasivi, talvolta razzisti. E la situazione è solo peggiorata quando è rimasta incinta e dopo la nascita di nostro figlio Archie».

Il duca del Sussex ha raccontato anche il clima di «sorveglianza costante» in cui dice di aver vissuto per anni, parlando di una vera e propria ossessione mediatica.

In un passaggio particolarmente duro, ha accusato i giornali di volerlo «probabilmente spingere verso droghe e alcol per vendere più copie» e ha definito «oltre ogni crudeltà» la pubblicazione di articoli che riportavano conversazioni private avute con la famiglia dopo la morte della madre, Diana.

Alla fine della giornata, il duca ha riassunto così il senso della sua presenza in tribunale: «Oggi abbiamo ricordato al gruppo Mail chi è sotto processo e perché». Un’affermazione che conferma come, per il principe Harry, questa battaglia non sia solo una questione di passato, ma una presa di posizione definitiva per proteggere la propria famiglia e, soprattutto, la donna che ama.

**Il principe William è finalmente disposto a incontrare Harry, ma a questa condizione**