Addio mal di schiena e collo rigido: questi 6 esercizi di pilates (perfetti anche se siete alle prime armi) vi aiuteranno a sentirvi subito meglio
Ore al computer, spalle chiuse, collo rigido e quella sensazione di essere “di legno” già a metà giornata. Se vi riconoscete, il Pilates potrebbe diventare il vostro migliore alleato: lavora su core, postura, mobilità articolare e allo stesso tempo calma la mente.
La verità è che l’immagine da social, tra macchinari complicati e posizioni acrobatiche, spaventa molti. Ma per iniziare bastano tappetino, respiro e un po’ di curiosità. Qui trovate i migliori esercizi di Pilates per principianti, spiegati passo passo, da fare a casa senza ansia né attrezzi costosi.
Perché il Pilates è perfetto se siete alle prime armi
Il Pilates è un allenamento a basso impatto: le articolazioni ringraziano, soprattutto se non fate sport da tempo o avete qualche fastidio alla schiena. Lavorando sul core (addominali profondi, obliqui, pavimento pelvico), migliora equilibrio, stabilità e postura. Ottimo per chi passa ore seduta alla scrivania.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, accumulare almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata riduce il rischio di molte malattie croniche. Una breve routine di Pilates dolce può contribuire in modo concreto a questa quota, senza bisogno di correre o saltare.
C’è anche un lato “zen”: i movimenti lenti e controllati, legati al respiro, aiutano a staccare la testa dalle notifiche e a fare un mini reset corpo-mente. Non a caso il metodo, nato come tecnica riabilitativa durante la Prima guerra mondiale, è sempre stato pensato per far lavorare insieme forza, mobilità e consapevolezza.
Come iniziare il Pilates a casa senza paura (e senza attrezzi)
Per le prime volte puntate sul mat Pilates: un semplice tappetino antiscivolo, abbigliamento comodo, spazio per stendere le braccia e siete a posto. Niente macchinari, niente accessori complicati.
Qualche regola base di sicurezza:
- non dovreste mai sentire dolore acuto, soprattutto a collo e zona lombare;
- il respiro resta fluido, mai in apnea;
- pochi esercizi, eseguiti lentamente, valgono più di mille ripetizioni veloci.
Se avete problemi importanti a schiena, ginocchia, anche, siete in gravidanza o post-parto recente, è prudente chiedere un parere al medico o a un fisioterapista prima di iniziare. Gli esperti ricordano che il Pilates può essere molto utile anche in questi casi, ma con esercizi adattati.
E la flessibilità? Non serve toccarsi la punta dei piedi. Potete tenere le ginocchia leggermente piegate, ridurre l’ampiezza dei movimenti, appoggiare la testa se il collo si affatica. L’allenamento deve adattarsi a voi, non il contrario.
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I 6 migliori esercizi di Pilates per principianti (passo passo)
Passiamo alla pratica. Ecco sei esercizi di Pilates per principianti che potete trasformare in una mini routine da 10-15 minuti, perfetta a fine giornata o nella pausa pranzo.
1. Ponte (pelvic curl)
Sdraiatevi supine, ginocchia piegate, piedi sotto le anche, braccia lungo i fianchi. Inspirate; espirando appiattite dolcemente la zona lombare e sollevate il bacino arrotolando la colonna fino alle scapole. Inspirate in alto, espirando scendete una vertebra alla volta. 5 ripetizioni. Se la schiena è delicata, sollevatevi meno.
2. Single leg stretch
Sempre supine, portate le ginocchia al petto. Sollevate testa, collo e spalle oppure tenete la testa appoggiata se dà fastidio. Abbracciate una gamba e stendete l’altra in avanti, poi alternate come una “bicicletta” lenta. Inspirate cambiando gamba per due tempi, espirate per altri due. 10 cambi in totale. Core sempre attivo, lombare che non si inarca.
3. Side kick
Distese su un fianco, gamba sotto piegata per stabilità, gamba sopra tesa. Appoggiatevi sull’avambraccio o sdraiate completamente il busto. Piede della gamba sopra a martello. Inspirando preparatevi, espirando portate la gamba in avanti; inspirando tornate indietro senza far “rotolare” il bacino. 8 calci controllati per lato. Pensate a lungo e controllato, non a quanto in alto andate.
4. Torsione da sedute (seated spine twist)
Sedute a terra, gambe incrociate o tese con ginocchia morbide, schiena ben dritta. Braccia aperte in linea con le spalle. Inspirate; espirando ruotate il busto a destra come se qualcuno vi tirasse dalla sommità della testa, non dalle spalle. Inspirate tornando al centro, poi andate a sinistra. 3 volte per lato. Se sentite tirare troppo dietro le gambe, sedetevi su un cuscino.
5. Toe taps in posizione supina
Supine, portate le gambe a tavolino: ginocchia sopra le anche, tibie parallele al pavimento. La zona lombare resta neutra, leggermente curva. Inspirate; espirando abbassate un piede a sfiorare il tappetino con le dita, poi tornate su inspirando e cambiate gamba. 10 tocchi alternati. Se l’addome si “gonfia” verso l’esterno, riducete il movimento.
6. Addominali The Hundred (versione beginner)
Supine, gambe a tavolino, braccia lungo i fianchi. Sollevate testa, collo e spalle oppure lasciate la testa a terra per una versione più dolce. Stendete leggermente le gambe se ve la sentite. Iniziate a pompare le braccia su e giù pochi centimetri: inspirate per 5 conteggi, espirate per 5. Arrivate a 10 cicli di respiro (100 piccoli battiti).
Per una mini routine completa: 5 ponti, 10 single leg stretch, 8 side kick per lato, 3 torsioni per lato, 10 toe taps e un Hundred. Due o tre volte a settimana bastano per cominciare a sentire la differenza in schiena, postura ed energia quotidiana.
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