MFW Day 3: il meglio del terzo giorno di sfilate PE 2024

Le sfilate proseguono a pieno ritmo e in passerella i grandi nomi della moda continuano a portare in scena le loro nuove creazioni per la primavera-estate 2024.
Ad aprire le danze Tod’s che quest’anno ha scelto di presentare la sua collezione all'interno dei laboratori Scala Ansaldo. A seguire abbiamo assistito alla sofisticatezza di Calcaterra per poi andare alla scoperta della nuova collezione di Luisa Beccaria e del gioco di seduzione di Sportmax.
Subito dopo pranzo, tutto si è fermato per ammirare l’attesissimo show di Gucci, con il debutto di Sabato De Sarno. Verso sera è stato poi il turno di Versace che ha fatto sfilare, tra le altre, la splendida Claudia Schiffer.
E dato che con un calendario così fitto di appuntamenti è facile perdersi qualcosa, ecco per voi un bel recap di tutto quello che è accaduto oggi in passerella.
Tod's portavoce del Made in Italy
Per la presentazione della collezione Primavera-Estate 2024, Tod’s ha scelto il luogo che meglio esprime la maestria artigianale italiana: i laboratori Scala Ansaldo.
Tod’s vuole celebrare l’eccellenza del Made in Italy, di cui da sempre si fa portavoce nel mondo e cercando di spronare i giovani ad avvicinarsi al mondo artigianale di qualità.
Walter Chiapponi, ha dato vita a una collezione che è il punto di arrivo di una lunga ricerca verso l’essenzialità del design e la qualità della craftsmanship italiana. Eliminata ogni decorazione, la costruzione dei capi è affidata al taglio, ai volumi e alla qualità dei materiali. La citazione del guardaroba maschile e del minimalismo anni novanta è rivisitata con un’attitudine tutta femminile, dove ogni capo della tradizione sartoriale acquista morbidezza e fluidità.
Gli abiti, con i pantaloni ampi con pinces e la giacca senza collo, sono sfoderati e decostruiti in tessuti leggerissimi. Il gilet diventa un gesto femminile, sensuale sulla pelle nuda, il trench è declinato in tessuti impalpabili e in pelle leggerissima e colorata.
Le borse che completano ogni look hanno eliminato ogni decorazione diventando oggetti di culto, essenziali nelle loro forme, determinate dalla costruzione e dai pellami. La iconica Di Bag è senza cuciture e allungata e le borse T Timeless sono presentate in pelle goffrata. La nuova borsa Tod’s T - Box, geometrica e strutturata, è in pelle lucida chiusa da una T in metallo. La nuova shopping bag è una sacca in tessuto e pelle, che si modella sul corpo di chi l’indossa.
Calcaterra prende in prestito i codici degli anni '80 e '90
La primavera-estate 2024 di Calcaterra rappresenta l’essenza del marchio secondo il suo designer e fondatore. Semplicità nella forma, lettura sofisticata e leggera delle cromie, insieme al gioco capace di chi raccoglie con rispetto il materiale d’archivio e lo rielabora, attualizzandolo, ma conservandone la purezza, la qualità e quel fascino intramontabile.
La palette colori è talcata, nei verdi botanici, nei bianchi, nel gusto cromatico di cacao intenso, noce moscata e pepe nero, fino all’insolito color sterlitzia.
La materia e il volume sono la cifra stilistica dell’intera collezione: ricami a mano in filo e in perle di fiume naturali, piume lavate, trasparenze e jacquard su cui si esaspera all’estremo il concetto stesso di giacca, che diventa oggetto del desiderio.
Un minimalismo che punta sempre più all’essenziale e che ribadisce stilisticamente un “less is more” fatto di spalle squadrate vertiginosamente grandi, di scolli lineari e di giacche esageratamente corte, quasi al limite del portabile.
Luisa Beccaria celebra la vitalità al femminile della natura
Forte, delicata, luminosa: Luisa Beccaria immagina una donna che come la natura fiorisce in vita e colori, gioca con pesi e texture diverse, cromie gentili e vivaci, per una primavera-estate in sintonia con la bellezza degli elementi: terra, mare, sino al cielo.
La collezione SS 2024 celebra la vitalità al femminile della natura, incarnandone la mutevole bellezza in capi che accompagnano l’alternarsi delle ore del giorno e delle occasioni della vita.Il maxi flower quasi astratto crea effetti color-shock su abiti alla caviglia con balze discrete o per completi croptop-midiskirt informali, mentre le mille sfumature del cielo al tramonto diventano lunghi abiti che assecondano la figura. Il due pezzi giacca-pantalone si intaglia con il sangallo per un completo arancio vitaminico; il motivo a righe abbina le scintillanti paillettes ai volumi generosi dello scollo a barca di bluse strette da fusciacche a contrasto.
Le silhouette alternano forme donanti e avvitate, con scollature, con volumi ad A. Le lunghezze vanno dal midi al maxi, con giochi di tagli orizzontali. Cotoni delicati, tulle, chiffon, organza, pizzi, broccato stretch e paillettes sono i tessuti portati in passerella. La palette cromatica associa la delicatezza di un'alba tra arancio, senape, verde brillante e fucsia.
Sportmax porta in passerella il contrasto tra "Naturale" e "Culturale"
La collezione Sportmax Spring Summer 2024 nasce da una riflessione sui cambiamenti della natura, ma anche sulla natura del cambiamento. Tracciando un’analogia tra i cicli stagionali e l’altrettanto ciclico scontro tra tradizione e progresso, mettendo in discussione il contrasto fra “Naturale” e “Culturale”, in un mondo che lotta per riconciliare i due regni e mantenerli in perfetto equilibrio.
In quest’atmosfera clinica il bianco prende vita in ogni sua sfumatura, dall’ottico al vaniglia, tra giochi di luci e texture. Sfumature acide e delicate, insinuandosi, animano questa natura asettica.
Materiali strutturati e imbottiti alternano raso lucido, PVC ed eleganti materiali tech a texture opache come cotoni robusti, lino trattato, fibre di carta compattate e pure trasparenze.
Tra i dettagli dominanti, le chiusure in velcro generano tensione tra la minimale raffinatezza couture e il suo utilitarismo brutalista.
Le stampe sono prestiti fotografici diretti dalle installazioni dell’artista ceco Krištof Kintera. Nelle atmosfere “Postnaturalia” di queste opere, lo sguardo distopico di Kintera rivisita erbari botanici con fiori creati da rifiuti elettronici, in affinità elettiva con il diario “Herbarium” di Emily Dickinson. Il suo lavoro ha rappresentato un’ispirazione fondamentale, ed è stato generosamente condiviso dall’artista per completare e illustrare in modo ancora più intenso la filosofia di questa collezione.
Il nuovo volto di Versace
Versace ha portato in passerella la collezione primavera estate 2024, ben lontana dai suoi soliti schemi. In passerella infatti sfilano abiti attillati in maglia metallizzata, occhiali da sole e stile dolce e soave composto da pantaloni, completi in tweed e camicie comode. Le nuance sono pastello.
Ad aprire la sfilata è Kendall Jenner, seguita da Gigi Hadid e a chiudere ci ha pensato Claudia Schiffer sorridente e da sempre legata molto al brand Versace.
L'attesissimo debutto di Sabato De Sarno da Gucci tra citazioni anni Duemila e il classico monogram GG
La cornice di questo show doveva essere il centro di Milano: il quartiere Brera, si sarebbe dovuto trasformare in una passerella a cielo aperto. Il maltempo ha bloccato questo intento, trasferendo il debutto nel tradizionale Gucci Hub di via Mecenate, rivelatasi però una cornice perfetta per la collezione.
La collezione primavera estate 2024 di Gucci è caratterizzata da linee minimal, accenti di rosso profondo, di blu, di sfumature neon vivide. Grandi citazioni anni Duemila, come i jeans a vita bassa con la gamba ampia, un po' boyfriend. Ci sono longuette che si abbinano a felpe e micro top, capispalla perfettamente costruiti e maglie gioiello che ricoprono mini abiti e borse.
Il classico monogram GG non scompare, semplicemente risulta essere meno appariscente.
Le borse sono preziose, con cristalli o in pellami esotici colorati, semplicemente iconiche: Jackie, Bamboo, ancora più preziose e desiderabili.
Le scarpe sono platform con morsetto, sneakers o décolleté, anche questo in variante gioiello.
Giada e l'esattezza dei dettagli
Lo spirito GIADA, visto attraverso gli occhi del direttore creativo Gabriele Colangelo, continua a promuovere un’idea di femminilità morbida ma forte attraverso una purezza di stile pervasiva. Con la Primavera/Estate 2024, Colangelo sposa delicatezza e sensualità, precisione e seduzione, lasciando che a parlare sia il dialogo tra forma e texture.
La silhouette è decisa, con un focus sulla vita segnata, sui fianchi arrotondati e le spalle larghe e marcate. La linea a clessidra diventa campo per sovrapposizioni, sfumature di colore, ricami a nastro che animano le superfici in ondulazioni e movimenti tattili. La precisione architettonica dei cappotti sartoriali è smaterializzata da sovrapposizioni di organza che disegnano motivi floreali scomposti e ingranditi. Giacche e gonne hanno forme couture, mentre le gonne a doppio strato creano giochi di ombre sulle gambe. La pelle occhieggia, con grazia: aperture sulla schiena, fenditure sotto il seno. Effetti ombré donano profondità e sfumature a gonne e abiti in pelle. Bustini di nappa, gilet, top in nastro completano il discorso seducente.
La tavolozza dei colori è ristretta, e ruota esclusivamente attorno ai toni del bianco e del nero, con accenti di verde chiaro e giallo limone che rompono il generale equilibrio grafico. Le materie vanno dal cashmere e dall’organza alla maglia, alla nappa, alla rete ricamata, alla seta.
Gli accessori completano l’affermazione risoluta di femminilità. Gioielli in ceramica dorata dalle forme organiche disegnano calligrafie mobili su tutto il corpo. Le borse hanno superfici in rilievo o forme ordinate da portare a mano. I sandali sfoggiano cinturini torchon che si avvolgono sensualmente intorno alla caviglia.
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Non le solite ballerine: ecco i modelli "fashion oriented" che vi faranno battere il cuore in primavera

Uno dei segnali inequivocabili che la primavera è alle porte, è l’invasione di ballerine che travolge i nostri feed di Instagram e gli e-commerce all’arrivo di febbraio.
Una sorta di regola non scritta che scandisce le stagioni e, ancor di più, le stagioni della moda.
Da quando, qualche anno fa, hanno avuto il loro primo e vero boom, le ballerine si sono radicate nel nostro stile, trasformandosi da trend passeggero a passe-partout del guardaroba.
Ma non solo: si sono affermate nel nostro immaginario proprio come scarpa primaverile, pronta ad accompagnarci tra i primi pomeriggi di sole tiepido, i primi picnic al parco e le prime passeggiate per la città quando una bella giornata senza nuvole ci invoglia ad abbandonare i mezzi e muoverci a piedi.
Comode, versatili e tremendamente chic, le ballerine - grazie alle tendenze che le hanno viste protagoniste - negli ultimi anni si sono evolute costantemente, trasformandosi dalla classica calzatura un po’ granny a una nuova generazione di modelli particolari e fashion oriented.
Basta infatti pensare alle famosissime versioni con borchie firmate Alaïa, o alle punte in raso di Miu Miu: interpretazioni nuove, fresche e iconiche, che hanno contribuito allo svecchiamento di questa scarpa, dando il via a una nuova era per le ballet flats, che da da semplici calzature funzionali e basic sono diventate un vero e proprio oggetto del desiderio.
E a oggi, proprio grazie a questo processo evolutivo, i modelli presenti sul mercato sono ormai infiniti.
Dalle versioni che richiamano l’old style, a quelle con punta squadrata, tonda, rettangolare e addirittura in stile slingback a quelle animalier, ricche di dettagli, in tessuto, raso, camoscio o pelle. Insomma, non esistono limiti.
Le proposte sono così varie - e spesso così particolari - da far venire voglia di comprarne un paio anche a chi le ha sempre snobbate!
Ed è proprio sui modelli più cool che ci concentreremo oggi: quelli che mettono tutte d’accordo non per la loro neutralità, bensì per il loro fascino fuori dagli schemi.
Quelle ballerine statement capaci di fare il look, quelle che le trendsetter di Instagram sceglierebbero per i propri fit e alle quali è impossibile dire di no.
Talmente belle e originali da non poter restare nel carrello dello shopping troppo a lungo.
Dite addio quindi a tutto ciò che credevate di sapere sulle ballerine e immergetevi con noi fra i modelli che meritano un posto d’onore nel vostro cuore…prima che vadano sold out!
Ballerine: le varianti particolari e cool da cui farsi tentare in primavera
Ballerine animalier H&M
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Ballerine in suede e strass SANTONI
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Ballerine maculate VICTORIA SHOES
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Ballerine ALOHAS
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Ballerina con cinturino & OTHER STORIES
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Ballerine con lacci DESIGUAL
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Ballerine in stile camoscio BERSHKA
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Ballerine con borchie MASSIMO DUTTI
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Ballerine con cinturino MIISTA
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Ballerine Lilia HERMÈS
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Ballerine con dettaglio oro ZARA
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Ballerine con fiocco a punta VIVAIA
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Ballerine in stile mocassini SEBAGO
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Mesh & crystal hats: i copricapi più cool del web e come indossarli secondo le It girl

La stagione Fall winter volge quasi al termine e, mentre alcuni trend, come gli afgan coat e le pellicce mongolian, sono destinati a sparire con l’avvicinarsi della bella stagione, altri resteranno a farci compagnia ancora per un po'.
Una delle tendenze che continuerà a farci battere il cuore, è senza ombra di dubbio quella dei mesh & crystal hat.
Questi copricapi luccicanti si sono trasformati in breve tempo da ornamento destinato esclusivamente alle feste e alle occasioni speciali, a vero e proprio accessorio statement. Tanto da essere indossati dalle trendsetter più cool in circolazione per elevare i look grazie ai dettagli ricchi di cristalli e lavorazioni preziose.
Tante le versioni in circolazione, adatte a ogni stile e personalità: da quelle all’uncinetto, ai modelli arricchiti da perline, strass e inserti luminosi, fino alle varianti dal mood Great Gatsby (decisamente le nostre preferite), c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Ora la domanda che tutte vi state ponendo, è la seguente: come abbinarli?
Non esiste una regola vera e propria per indossare un mesh hat, ma esistono sicuramente delle linee guida rispetto agli accostamenti che possiamo fare. E il modo migliore per capirlo è prendere ispirazione da chi meglio li sfoggia: le it girl, ovviamente.
Noi di Grazia.it ci siamo dunque tuffate di testa nei loro feed di Instagram e siamo riuscite a rubare qualche inspo look che potrebbe fare al caso vostro….più una selezione di qualche modello da mettere in wish list giusto in tempo per la primavera!
Come indossare i mesh & crystal hat: con un outfit boho
In questo outfit sono racchiuse le due maggiori tendenze di questo ultimo periodo: gli outfit boho e i mesh hat. Un boho che ha “dell’elegante”, declinandosi per la sera con gonne lunghe e top con dettagli in velluto. Come accessori, la parola “extra” è di casa: borse in paillettes e bracciali maxi completano perfettamente l’aggiunta di un mesh hat che, ovviamente, non può non essere in cristalli luccicanti.
Come indossare i mesh & crystal hat: con le paillettes
Non per forza i mesh hat devono essere relegati allo stile boho-chic, grazie al quale li abbiamo conosciuti. Anzi, tutto ciò che luccica richiama altro luccichio, indipendentemente dall’estetica a cui appartiene. Via libera quindi a paillettes, perline e chi più ne ha più ne metta, da accostare a un mesh hat altrettanto luccicante per una combo da urlo.
Come indossare i mesh & crystal hat: con un outfit daily
Chi l’ha detto che i mesh hat possano essere indossati solo di sera o per occasioni speciali? Noi no: e nemmeno le trendsetter. Proprio grazie all’ampia proposta sul mercato, infatti, non esistono solo mesh hat tempestati di perle e cristalli, ma anche versioni più “modeste”, perfette da abbinare ai nostri outfit by day. Da quelli in rete più semplici, a quelli arricchiti da qualche dettaglio extra come perline, ciondoli o anche conchiglie, la scelta è davvero illimitata.
Come indossare i mesh & crystal hat: come pezzo statement
A volte, oltre a un mesh hat, non serve altro. Sarà lui re indiscusso dell’outfit: l’accessorio che ruba la scena. Con queste premesse quindi, il consiglio è uno solo: puntare su un mesh hat scultoreo e particolare, ideale per quei giorni in cui vorrete sentirvi delle cool girls al quadrato senza passare ore davanti all’armadio per decidere cosa indossare. Ci state pensando troppo: il vero protagonista è lui!
Come indossare i mesh & crystal hat: in stile Y2K
Come dicevamo prima: stile che hai, mesh hat che vuoi. Anche l’estetica Y2K, nella sua declinazione più streetwear, ha tutto il diritto di reinterpretare il mesh hat. Per evitare un effetto troppo elegante o Gatsby-core, orientatevi verso un modello pulito ed essenziale, da accostare ad altri accessori dall’estetica futuristica e cyber chic come occhiali shield e borse con charms.
Come indossare i mesh & crystal hat: su look eleganti & chic
Infine, le trendsetter ci insegnano che - contro ogni aspettativa - un mesh hat può essere l’accessorio giusto per completare anche gli outfit più eleganti e raffinati. Optate per un modello discreto, dall’effetto lamé e leggermente vintage e accostatelo a un abito chic e see-trough e avrete ottenuto un abbinamento ricercato e unico nel suo genere.
Mesh & crystal hat: i modelli più cool da acquistare adesso
Cuffia con paillettes PARFOIS
Credits: parfois.com
Copricapo con perline WEILI ZHENG
Credits: weilizheng.com
Cuffia a rete BERSHKA
Credits: bershka.com
Copricapo gioiello Diamond Cut PATRIZIA PEPE
Credits: patriziapepe.com
Cuffia Nebula SACH ATELIER
Credits: sachatelier.com
Cuffia con cristalli BABEYOND
Credits: babeyond.com
Cuffia con perline H&M
Credits: hm.com
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Dilara Findikoglu: chi è la designer del momento, amata da Margot Robbie (ma non solo!)
È uno dei talenti più influenti della moda contemporanea, nonché una delle designer più amate dalle celeb: quello di Dilara Findikoglu è uno di quei nomi che conviene tenere d’occhio.
Poco importa se non è ancora conosciutissima dal grande pubblico. Complici le star che hanno iniziato a sfoggiare le sue creazioni sui red carpet più importanti, la vincitrice dei Fashion Awards 2025 si sta rapidamente affermando anche fuori dall’ambiente degli addetti ai lavori.
E non ci sono dubbi: è destinata a diventare una delle personalità più riconoscibili nel panorama internazionale.
Chi è Dilara Findikoglu
Nota per i suoi look in stile neogotico, Dilara Findikoglu è una designer turca capace di sovvertire completamente i codici tradizionali dell’abbigliamento femminile.
Nata a Istanbul nel 1990, si trasferisce presto a Londra per studiare in una delle scuole di moda più prestigiose al mondo, la "Central Saint Martins" dove si distingue sin da subito per la sua creatività fuori dagli schemi.
Il primo grande punto di svolta della sua carriera arriva con un'esperienza da Vivienne Westwoord dove scopre il suo amore per lo stile punk e inizia a sviluppare quell’estetica audace, non convenzionale e provocatoria che poi caratterizzerà tutte le sue collezioni successive.
Nel 2016 fonda il suo brand e con i suoi corsetti vittoriani, i completi bondage e i suoi abiti dalle silhouette scolpite comincia a farsi notare.
E le sue collezioni, che sono una celebrazione della libertà femminile e un vero e proprio mix di provocazione e teatralità, hanno iniziato inevitabilmente iniziato a conquistare anche le celeb.
Le celeb che amano le sue creazioni
Tra le grandi fan di Dilara Findikoglu c’è sicuramente Margot Robbie che già durante tre diversi eventi legati alla promozione del film “Wuthering Heights” ha indossato le creazioni d’ispirazione vittoriana della designer. Dopo il look rosso a stampa snake, con corsetto con reggiseno a conchiglia e mini shirt, sfoggiato al photocall di Los Angeles, l’attrice ha infatti sfoggiato le creazioni della stilista turca in altre due occasioni.
Per partecipare a una trasmissione dei BBC Radio Studios, ha optato per un bustier a fiori in broccato, indossato con jeans a vita bassissima e la nuova it-bag del brand.
Ieri sera, invece, alla Prèmiere londinese del film ha puntato su un favoloso abito disegnato per lei dalla designer: un abito corsetto in tulle di seta con coda in chiffon, impreziosito da fiori, spille e pizzi vittoriani.
All’ultima edizione dei Golden Globes, Jenna Ortega si è trasformata in una vera principessa Goth con un abito nero con profondi tagli cut-out laterali e frange sulle spalle.
Quest’estate avevamo visto Miley Cyrus indossare un look della collezione Fall 2025 di Dilara Findikoglu.
Mentre Kim Kardashian, in occasione della prémiere londinese di All’s Fair, ha lasciato il segno con un abito nero in pelle effetto "snake" della SS26 dalla silhouette strutturata e con l’iconico corsetto vittoriano.
Da sempre grande regina di eleganza, Cate Blanchett la scorsa estate ha stupito tutti al "Summer Serpentine Party" con un abito in stile mermaid-core della designer, contraddistinto da una vera e propria armatura e un corsetto con conchiglia.
E ricordate l’abito di Hailey Bieber al MET Gala 2025? Si trattava proprio di una creazione di Dilara Findikoglu, un abito in velluto dorato che non è passato inosservato.
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"Un look da ufficio intero a meno di 100 euro è impossibile!"... Ma da fashion editor appassionata di shopping online vi dico che, sì, si può fare!

Lo sappiamo, di inspo look per l'ufficio ne abbiamo già parlato e anche molto! Tra pezzi must have e outfit da copiare, le idee sui pezzi che rappresentano la perfetta espressione dell'office style sono ormai chiare. Ma è possibile costruire un outfit dalla testa ai piedi a meno di 100 euro? Non è semplicissimo ma non certo una mission impossibile. Con un po' di ricerca e approfittando degli ultimi saldi, si possono fare ottimi affari e costruire la nostra "divisa" da ufficio in poche e semplici mosse.
E per dimostrarvelo abbiamo fatto anche di più... non ci siamo limitate a un solo office look ma ne abbiamo creati ben due, due alternative che accontentano tutte, che siate #TeamPantaloni o #TeamGonna...
Pronte a fare shopping?
Look da ufficio a meno di 100 euro: pantaloni + blazer + maglia polo + slinback basse
Per tutte coloro che credono che il perfetto look da ufficio si riassuma nella combo "pantaloni + blazer", ecco un'opzione un po' diversa dalle solite: pantaloni ampi in lyoncell dal taglio essenziale (MANGO, 39,90 euro) in blu navy abbinato a un blazer leggermente over marrone cioccolato (STRADIVARIUS, 39,90 euro), una combinazione di colore decisamente cool! Sotto la giacca la scelta perfetta è una polo in cotone essenziale (H&M, 14,99 euro) e per concludere in bellezza delle slingback chic il giusto (RESERVED in saldo a 13,99)!
Look da ufficio a meno di 100 euro: pullover + pencil skirt + stivali con tacco
Se invece siete fan della gonna sempre e comunque, il look che vi proponiamo è tutto giocato su una pencil skirt (IMPERIAL in saldo a 27,50 euro): affusolata e sotto al ginocchio è super versatile ed in perfetto stile "Office Siren", soprattutto se la indossate con un paio di stivali alti dal tocco sottile (TOPSHOP, in saldo a 39,90 euro su Asos.com). A noi piace l'idea di abbinarli a un maglione super essenziale e un po' over (UNIQLO, in saldo a 19,90 euro) e come tocco per elevare il tutto, maxi orecchini dorati che catturino lo sguardo (PARFOIS 9,90 euro).
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