Milano Fashion Week: Da Tod’s a Gucci, il meglio di questo terzo giorno di sfilate

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Anche questa giornata ricca di show è giunta alla sua conclusione: ecco tutto quello che è successo in passerella.

Mentre gli addetti ai lavori cominciano a fare i primi bilanci su questa nuova edizione della Milano Fashion Week, le sfilate continuano a pieno ritmo e in passerella i grandi nomi della moda continuano a portare in scena le loro nuove creazioni per l’autunno-inverno 2023-2024.

Ad aprire le danze, Tod’s che anche quest’anno ha scelto di presentare la sua collezione in una location a dir poco spettacolare, l’Hangar Bicocca. Subito dopo abbiamo assistito al debutto da solista di Luca Lin da Act N°1, per poi andare alla scoperta della nuova idea di sensualità di Sportmax e del gioco di seduzione di Philosophy by Lorenzo Serafini.

Subito dopo pranzo, tutto si è fermato per ammirare l’attesissimo show di Gucci, il primo dopo l’addio di Alessandro Michele. Nel pomeriggio è stato il turno di Cormio, Andreadamo e Sunnei, mentre a chiudere la giornata ci hanno pensato gli show di Vivetta e Jil Sander.

E dato che con un calendario così fitto di appuntamenti è facile perdersi qualcosa, ecco per voi un bel recap di tutto quello che è accaduto oggi in passerella.

All’Hangar Bicocca con Tod’s

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Un'eleganza raffinata e contemporanea in una collezione dalla forte identità.” Descrive così Tod’s la nuova FW23-24 presentata stamattina con un grande show tra le sculture imponenti dell’Hangar Bicocca. Muse del direttore creativo, Walter Chiapponi, le donne algide di Helmut Newton ma anche Julia Robert che ha stregato il designer con quel completo maschile sfoggiato in occasione degli Oscar nel lontano 1996. All’ingresso una folla di ragazze aspetta l’attore cinese Xiao Zhan che arriva dopo le brand ambassador Liu Shishi, Joy e Nana con una intera troupe di fotografi a lui dedicata. La collezione è elegantissima e passa da un ready-to-wear ricercato e a tratti sportivo, con le polo in maglia con zip e i mini o maxi bomber dai morbidi dettagli ad abiti con inserti luminosi che scivolano dolcemente sul corpo. La pelle nera è protagonista in pantaloni arricciati in vita (che si ritrovano anche nei completi), trench e minidress. Super femminile invece la proposta di maglieria che include lunghi abiti in maglia avvolgenti e sensuali. Letitia Casta chiude la sfilata (aperta dalla top model Anna Ewers) davanti agli ospiti tra cui l’attrice Vittoria Puccini, Olivia Palermo, Chiara e Valentina Ferragni, le cantanti Paola&Chiara, Elisa Maino. 

Credits: GettyImages

Lo show poetico di ACT N°1

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Occhi puntati sulla passerella di ACT N°1 che ha visto, dopo l’abbandono di Galib Gassanoff, il debutto da solista del direttore creativo Luca Lin. Il denim è uno dei grandi protagonisti dello show: proposto in total look, punteggiato da borchie audaci o con cuciture a vista e abbinato a camicie stampate che riproducono quelle stampe cinesi di inizio secolo scorso che da sempre stanno a cuore al designer. In passerella hanno sfilato i completi pigiama in seta, i corsetti, i trench e le maglie in tulle, senza dimenticare i due abiti da sera con ali-scultura che hanno chiuso lo show. E la Milano Fashion Week è stata l’occasione per lanciare anche la nuova collaborazione del brand con Oppo e per presentare Oppo Find N2 Flip: un'esclusiva raffle bag personalizzata, un portatelefono in tulle che si sposa alla perfezione con il design ricercato del pieghevole a conchiglia, firmato proprio dallo stilista Luca Lin. In front row, ad applaudirlo, anche l’ex-collega e amico Galib Gassanoff che con lui aveva fondato il brand ormai sette anni fa.

Credits: GettyImages

La collezione "Bare" di Sportmax

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L’androginia come massima espressione di libertà. ‘Bare’ cioè ‘nuda’ è il nome di questa collezione di Sportmax per l’autunno-inverno 23-24 che scopre e ricopre corpi che trovano il loro spazio nel mondo. Altra ispirazione è infatti A Room Of One’s Own di Virginia Woolf, idea ripresa dalla location dello show dove le sedute erano poltrone e divani e i fili di luci rendevano l’atmosfera familiare e intima. La collezione alterna e unisce l’eleganza borghese con lo stile indimenticato degli anni '90. Abiti con nodi che scoprono parti di pelle, sartorialità di completi con le spalle definite e i pantaloni a gamba larga, a metà tra zoot suit e teddy boys. Nelle silhouette lucide e trasparenti ritroviamo lo studio che i fotografi Nan Goldin, Robert Mapplethorpe e Peter Juar facevano sulle luci e le ombre reali e della vita, mentre i colori sono morbidi come i marroni della cannella, del caramello, dello zenzero uniti a un delicato color pesca e dal nero intenso. I completi sartoriali sono composti da giacche con le spalle ben definite e pantaloni a gamba larga dal taglio maschile. Gli accessori sono il frutto della combinazione inaspettata di dettagli metallici ed elementi botanici. Tra loro spiccano le bretelle in pelle da portare sul seno nudo, da annodare in vita come fossero cinture o da usare per tenere insieme top e gonne. E poi orchidee in vernice che diventano choker, lunghi guanti in pelle che si fermano ben oltre il gomito, gli stivali bassi con la punta squadrata o i sandali di piume. A vedere la sfilata tanti ospiti tra cui Valentina Ferragni, Tamu McPherson, Veronica Ferraro. 

Credits: courtesy of press office

Il gioco della seduzione di Philosophy di Lorenzo Serafini

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"Chic Erotique" è il titolo della collezione autunno-inverno 23-24 di Philosophy di Lorenzo Serafini che nel backstage della sfilata racconta le sue ispirazioni: "c’è una vibe che ricorda i film francesi come Emmanuelle e Histoire d’O, ma di nostalgico o retrò non c’è niente, c’è la voglia di riportare la consapevolezza della sensualità di queste donne in passerella". A prevalere nella palette nero, bianco e tocchi di rosso fuoco. Le giacche da uomo diventano mini abiti da indossare con alti stivali sopra il ginocchio. La sensualità si esprime attraverso spacchi sui fianchi, zip abbassate che diventano scolli profondi, cut-out grafici e fiocchi che esaltano le schiene nude. Protagonisti, blazer, gilet e pantaloni dal gusto formale. I corpi sono coperti ma le silhouette hourglass sono molto sexy. Suit doppiopetto con bottoni d’oro si alternano a gonne morbide più strette in fondo. Stivali croc altissimi accompagnano abiti in maglia attillati con e senza zip che si ritrova anche in alcuni vestiti. Velluto nero e rosso e ancora pelle crema o total black lasciano spazio al pizzo amato dal designer in rosa cipria. Anche la silhouette delle scarpe si allunga: con pumps e stivaletti stringati con cinturini alla caviglia che si fanno largo tra stivali con tacchi stiletto e morbidi cuissardes. Alla sfilata l’attrice Bella Thorne, la modella Georgia May Jagger, la cantante Dito Nella Piaga e tanti altri.

Credits: GettyImages

Il primo show di Gucci dopo Alessandro Michele

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In attesa di vedere all’opera il nuovo direttore creativo, Sabato Sarno, l’ufficio stile di Gucci ha portato oggi in passerella la nuova Collezione FW23-24. Su una moquette giallo senape, ha sfilato così la prima collezione donna Gucci senza la direzione creativa di Alessandro Michele. Alla guida c’è il team creativo che ripercorre i codici della maison, guardando agli archivi storici soprattutto per gli accessori, alle silhouette slim iperfemminili di Tom Ford, senza perdere la libertà di mescolare di Michele. Ogni uscita è diversa, ma il fil rouge è uno stile chic senza tempo, tra eccessi e stravaganze, tra il rigoroso maschile e le trasparenze sexy. Ad aprire lo show, modelle che sbucano fuori dagli ascensori, pensati nell’allestimento, come in un film in technicolor degli anni '60. Addosso hanno slip dress impalpabili che non lasciano nulla all’immaginazione, gonne a vita bassa, lingerie a vista e cappotti in faux fur coloratissimi. Il richiamo all’inizio del millennio continua con maxi paillettes, collant colorati e occhiali a mascherina. Tra i pezzi cult della collezione, il reggiseno di cristalli logato che ha già fatto il giro del web.

Credits: GettyImages

La partita di calcio di Cormio

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Ha sfilato su un campetto da calcetto, la collezione FW23-24 di Cormio che è un vero e proprio inno al girl power. Tra bambini e bambine che rincorrono il pallone, il brand ha voluto rendere omaggio alle donne e al loro talento e ribadire un messaggio importante: tutti hanno diritto di trovare il proprio posto nel mondo, senza distinzioni di genere o di orientamento sessuale, sia nello sport che nella società. Al centro dello show, le nuove uniformi da sapore nostalgico rese preziose da fili di lurex, balze, stelle, ruches e fiocchi, proprio come i fiocchi rosa che impreziosiscono le porte. Le modelle sfilano con scarpette da calcio, calzettoni, palloni che diventano borse e portamonete e guanti da portiere che si trasformano in accessori. Regina del guardaroba, la maglieria, da sempre fiore all’occhiello del brand, su cui sono stampati insulti sessisti.

Credits: GettyImages

L'omaggio a Crotone di Andreadamo

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È un tributo a Crotone, la città natale dello stilista, la FW23-24 di Andreadamo che ha portato in passerella un pezzetto importante della sua infanzia. Dalle maglie jacquard che rievocano l’argilla delle colline crotonesi ai capi gialli, proprio come i girasoli tanto amati dalla nonna: in questa collezione il designer rende omaggio alle sue radici. Sulla catwalk si alternano abiti in pelle lucida e tutine trasparenti con foglie di fico metallizzate, cappotti avvolgenti in pelliccia, giacche pitonate, felpe oversize e denim tagliato a vivo. Esaltano i look, stivali argentati e boots con i tacchi a spillo, insieme alle nuove borse che hanno fatto il loro debutto ufficiale proprio durante questo show.

Credits: GettyImages

Vivetta e la sua ode alle donne

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Sospesa tra romanticismo e purezza, la FW23-24 di Vivetta, una collezione in cui daywear e nightwear si fondono e in cui i late Sixties incotrano gli anni ’90. La donna immaginata dal brand vive di contrasti. I blazer dal taglio maschile si affiancano a più audaci minigonne e abitini illuminati da pietre scintillanti. La palette spazia dalle più delicate tonalità pastello a colori scarlatti e nero profondo. Vestaglie, pigiami e bralette si portano a vista e si distinguono per balze che donano movimento. Mentre gonne, giacche mannish e abiti sottoveste sono arricchiti da bordature in pizzo. A trionfare nella collezione, romantici fiocchi che sono il simbolo di una visione innocente della femminilità e diventano drappeggi 3D sui capispalla o applicazioni su maxi dress scivolati. Completano i look, oltre alle iconiche Mary Jane con fiocchetti luccicanti al posto dei cinturini e agli stivali dalla punta affilata, piccoli accessori che non passano inosservati. A partire dalle calze traforate, dai beanie con le orecchie da gatto o da bijoux curiosi come il reggiseno metallico che riproduce la forma del seno e si lega al petto con collane Swarovski, come gli anelli puntellati di strass o le trecce che diventano orecchini.

Credits: GettyImages

La nuova collezione co-ed di Jil Sander

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Una collezione in cui sono esistono distinzioni di genere, in cui tutto si mescola e si sovrappone, in cui lo sportswear si fonde alla moda couture, in cui si annullano definitivamente le distanze tra maschile e femminile, tra giorno e notte: Jil Sander ha svelato oggi la nuova FW23-24 firmata da Lucie e Luke Meier. Nella palette spiccano colori neutri come bianco, grigio, nero e burro, nuance pastello, come rosa e giallo pallido, ma anche tonalità più elettriche, come verde, rosso e blu. Tra i pezzi chiave della collezione, i capispalla, come i gilet multitasca, i cappotti lunghissimi, in lana o pelliccia, che sfiorano per terra, insieme ai parka e alle cappe zippate. Al centro della collezione, anche la maglieria con knit dress lunghi fino ai piedi con la gonna stretta. A esaltare i look, piccoli dettagli come i fiori che diventano applicazioni 3D, e accessori che includono collane metalliche, passamontagna, guanti zebrati, borse in formato XXL e stivali da motociclista.

Credits: GettyImages

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Non le solite ballerine: ecco i modelli "fashion oriented" che vi faranno battere il cuore in primavera

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Shopping di primavera? Perché non puntare su un paio di ballerine! Ma attenzione: non le classiche ballerine. Qui sono ammessi solamente modelli talmente cool da far perdere la testa 

Uno dei segnali inequivocabili che la primavera è alle porte, è l’invasione di ballerine che travolge i nostri feed di Instagram e gli e-commerce all’arrivo di febbraio.

Una sorta di regola non scritta che scandisce le stagioni e, ancor di più, le stagioni della moda.

Da quando, qualche anno fa, hanno avuto il loro primo e vero boom, le ballerine si sono radicate nel nostro stile, trasformandosi da trend passeggero a passe-partout del guardaroba. 

Ma non solo: si sono affermate nel nostro immaginario proprio come scarpa primaverile, pronta ad accompagnarci tra i primi pomeriggi di sole tiepido, i primi picnic al parco e le prime passeggiate per la città quando una bella giornata senza nuvole ci invoglia ad abbandonare i mezzi e muoverci a piedi.

Comode, versatili e tremendamente chic, le ballerine - grazie alle tendenze che le hanno viste protagoniste - negli ultimi anni si sono evolute costantemente, trasformandosi dalla classica calzatura un po’ granny a una nuova generazione di modelli particolari e fashion oriented.

Basta infatti pensare alle famosissime versioni con borchie firmate Alaïa, o alle punte in raso di Miu Miu: interpretazioni nuove, fresche e iconiche, che hanno contribuito allo svecchiamento di questa scarpa, dando il via a una nuova era per le ballet flats, che da da semplici calzature funzionali e basic sono diventate un vero e proprio oggetto del desiderio. 

E a oggi, proprio grazie a questo processo evolutivo, i modelli presenti sul mercato sono ormai infiniti.

Dalle versioni che richiamano l’old style, a quelle con punta squadrata, tonda, rettangolare e addirittura in stile slingback a quelle animalier, ricche di dettagli, in tessuto, raso, camoscio o pelle. Insomma, non esistono limiti. 

Le proposte sono così varie - e spesso così particolari - da far venire voglia di comprarne un paio anche a chi le ha sempre snobbate! 

Ed è proprio sui modelli più cool che ci concentreremo oggi: quelli che mettono tutte d’accordo non per la loro neutralità, bensì per il loro fascino fuori dagli schemi.

Quelle ballerine statement capaci di fare il look, quelle che le trendsetter di Instagram sceglierebbero per i propri fit e alle quali è impossibile dire di no.

Talmente belle e originali da non poter restare nel carrello dello shopping troppo a lungo.

Dite addio quindi a tutto ciò che credevate di sapere sulle ballerine e immergetevi con noi fra i modelli che meritano un posto d’onore nel vostro cuore…prima che vadano sold out! 

Ballerine: le varianti particolari e cool da cui farsi tentare in primavera

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Ballerine animalier H&M
Credits: hm.com

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Ballerine in suede e strass SANTONI
Credits: courtesy of press office

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Ballerine maculate VICTORIA SHOES
Credits: courtesy of press office

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Ballerine ALOHAS
Credits: alohas.com

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Ballerina con cinturino & OTHER STORIES
Credits: stories.com

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Ballerine con lacci DESIGUAL
Credits: courtesy of press office

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Ballerine in stile camoscio BERSHKA
Credits: bershka.com

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Ballerine con borchie MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

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Ballerine con cinturino MIISTA
Credits: miista.com

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Ballerine Lilia HERMÈS
Credits: hermes.com

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Ballerine con dettaglio oro ZARA
Credits: zara.com

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Ballerine con fiocco a punta VIVAIA
Credits: vivaria.com

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Ballerine in stile mocassini SEBAGO
Credits: courtesy of press office

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Mesh & crystal hats: i copricapi più cool del web e come indossarli secondo le It girl

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Qualche inspo rubata da Instagram da cui prendere ispirazione + una selezione dei mesh & crystal hat da aggiungere al carrello dello shopping. 

La stagione Fall winter volge quasi al termine e, mentre alcuni trend, come gli afgan coat e le pellicce mongolian, sono destinati a sparire con l’avvicinarsi della bella stagione, altri resteranno a farci compagnia ancora per un po'.

Una delle tendenze che continuerà a farci battere il cuore, è senza ombra di dubbio quella dei mesh & crystal hat.

Questi copricapi luccicanti si sono trasformati in breve tempo da ornamento destinato esclusivamente alle feste e alle occasioni speciali, a vero e proprio accessorio statement. Tanto da essere indossati dalle trendsetter più cool in circolazione per elevare i look grazie ai dettagli ricchi di cristalli e lavorazioni preziose.

Tante le versioni in circolazione, adatte a ogni stile e personalità: da quelle all’uncinetto, ai modelli arricchiti da perline, strass e inserti luminosi, fino alle varianti dal mood Great Gatsby (decisamente le nostre preferite), c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Ora la domanda che tutte vi state ponendo, è la seguente: come abbinarli?

Non esiste una regola vera e propria per indossare un mesh hat, ma esistono sicuramente delle linee guida rispetto agli accostamenti che possiamo fare. E il modo migliore per capirlo è prendere ispirazione da chi meglio li sfoggia: le it girl, ovviamente.

Noi di Grazia.it ci siamo dunque tuffate di testa nei loro feed di Instagram e siamo riuscite a rubare qualche inspo look che potrebbe fare al caso vostro….più una selezione di qualche modello da mettere in wish list giusto in tempo per la primavera!

Come indossare i mesh & crystal hat: con un outfit boho

In questo outfit sono racchiuse le due maggiori tendenze di questo ultimo periodo: gli outfit boho e i mesh hat. Un boho che ha “dell’elegante”, declinandosi per la sera con gonne lunghe e top con dettagli in velluto. Come accessori, la parola “extra” è di casa: borse in paillettes e bracciali maxi completano perfettamente l’aggiunta di un mesh hat che, ovviamente, non può non essere in cristalli luccicanti.

Come indossare i mesh & crystal hat: con le paillettes

Non per forza i mesh hat devono essere relegati allo stile boho-chic, grazie al quale li abbiamo conosciuti. Anzi, tutto ciò che luccica richiama altro luccichio, indipendentemente dall’estetica a cui appartiene. Via libera quindi a paillettes, perline e chi più ne ha più ne metta, da accostare a un mesh hat altrettanto luccicante per una combo da urlo.

Come indossare i mesh & crystal hat: con un outfit daily

Chi l’ha detto che i mesh hat possano essere indossati solo di sera o per occasioni speciali? Noi no: e nemmeno le trendsetter. Proprio grazie all’ampia proposta sul mercato, infatti, non esistono solo mesh hat tempestati di perle e cristalli, ma anche versioni più “modeste”, perfette da abbinare ai nostri outfit by day. Da quelli in rete più semplici, a quelli arricchiti da qualche dettaglio extra come perline, ciondoli o anche conchiglie, la scelta è davvero illimitata.

Come indossare i mesh & crystal hat: come pezzo statement

A volte, oltre a un mesh hat, non serve altro. Sarà lui re indiscusso dell’outfit: l’accessorio che ruba la scena. Con queste premesse quindi, il consiglio è uno solo: puntare su un mesh hat scultoreo e particolare, ideale per quei giorni in cui vorrete sentirvi delle cool girls al quadrato senza passare ore davanti all’armadio per decidere cosa indossare. Ci state pensando troppo: il vero protagonista è lui!

Come indossare i mesh & crystal hat: in stile Y2K

Come dicevamo prima: stile che hai, mesh hat che vuoi. Anche l’estetica Y2K, nella sua declinazione più streetwear, ha tutto il diritto di reinterpretare il mesh hat. Per evitare un effetto troppo elegante o Gatsby-core, orientatevi verso un modello pulito ed essenziale, da accostare ad altri accessori dall’estetica futuristica e cyber chic come occhiali shield e borse con charms. 

Come indossare i mesh & crystal hat: su look eleganti & chic

Infine, le trendsetter ci insegnano che - contro ogni aspettativa - un mesh hat può essere l’accessorio giusto per completare anche gli outfit più eleganti e raffinati. Optate per un modello discreto, dall’effetto lamé e leggermente vintage e accostatelo a un abito chic e see-trough e avrete ottenuto un abbinamento ricercato e unico nel suo genere. 

Mesh & crystal hat: i modelli più cool da acquistare adesso

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Cuffia con paillettes PARFOIS
Credits: parfois.com

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Copricapo con perline WEILI ZHENG
Credits: weilizheng.com

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Cuffia a rete BERSHKA
Credits: bershka.com

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Copricapo gioiello Diamond Cut PATRIZIA PEPE
Credits: patriziapepe.com

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Cuffia Nebula SACH ATELIER
Credits: sachatelier.com

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Cuffia con cristalli BABEYOND
Credits: babeyond.com

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Cuffia con perline H&M
Credits: hm.com

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Dilara Findikoglu: chi è la designer del momento, amata da Margot Robbie (ma non solo!)

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Da Margot Robbie a Kim Kardashian: tutte pazze per i look di Dilara Findikoglu. Ecco chi è la designer che piace tantno alle celeb.

È uno dei talenti più influenti della moda contemporanea, nonché una delle designer più amate dalle celeb: quello di Dilara Findikoglu è uno di quei nomi che conviene tenere d’occhio.

Poco importa se non è ancora conosciutissima dal grande pubblico. Complici le star che hanno iniziato a sfoggiare le sue creazioni sui red carpet più importanti, la vincitrice dei Fashion Awards 2025 si sta rapidamente affermando anche fuori dall’ambiente degli addetti ai lavori.

E non ci sono dubbi: è destinata a diventare una delle personalità più riconoscibili nel panorama internazionale

Chi è Dilara Findikoglu

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Nota per i suoi look in stile neogotico, Dilara Findikoglu è una designer turca capace di sovvertire completamente i codici tradizionali dell’abbigliamento femminile. 

Nata a Istanbul nel 1990, si trasferisce presto a Londra per studiare in una delle scuole di moda più prestigiose al mondo, la "Central Saint Martins" dove si distingue sin da subito per la sua creatività fuori dagli schemi.

Il primo grande punto di svolta della sua carriera arriva con un'esperienza da Vivienne Westwoord dove scopre il suo amore per lo stile punk e inizia a sviluppare quell’estetica audace, non convenzionale e provocatoria che poi caratterizzerà tutte le sue collezioni successive.

Nel 2016 fonda il suo brand e con i suoi corsetti vittoriani, i completi bondage e i suoi abiti dalle silhouette scolpite comincia a farsi notare.

E le sue collezioni, che sono una celebrazione della libertà femminile e un vero e proprio mix di provocazione e teatralità, hanno iniziato inevitabilmente iniziato a conquistare anche le celeb.

Le celeb che amano le sue creazioni

Tra le grandi fan di Dilara Findikoglu c’è sicuramente Margot Robbie che già durante tre diversi eventi legati alla promozione del film “Wuthering Heights” ha indossato le creazioni d’ispirazione vittoriana della designer. Dopo il look rosso a stampa snake, con corsetto con reggiseno a conchiglia e mini shirt, sfoggiato al photocall di Los Angeles, l’attrice ha infatti sfoggiato le creazioni della stilista turca in altre due occasioni. 

Per partecipare a una trasmissione dei BBC Radio Studios, ha optato per un bustier a fiori in broccato, indossato con jeans a vita bassissima e la nuova it-bag del brand.

Ieri sera, invece, alla Prèmiere londinese del film ha puntato su un favoloso abito disegnato per lei dalla designer: un abito corsetto in tulle di seta con coda in chiffon, impreziosito da fiori, spille e pizzi vittoriani.

All’ultima edizione dei Golden Globes, Jenna Ortega si è trasformata in una vera principessa Goth con un abito nero con profondi tagli cut-out laterali e frange sulle spalle.

Quest’estate avevamo visto Miley Cyrus indossare un look della collezione Fall 2025 di Dilara Findikoglu. 

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Mentre Kim Kardashian, in occasione della prémiere londinese di All’s Fair, ha lasciato il segno con un abito nero in pelle effetto "snake" della SS26 dalla silhouette strutturata e con l’iconico corsetto vittoriano.

Da sempre grande regina di eleganza, Cate Blanchett la scorsa estate ha stupito tutti al "Summer Serpentine Party" con un abito in stile mermaid-core della designer, contraddistinto da una vera e propria armatura e un corsetto con conchiglia.

E ricordate l’abito di Hailey Bieber al MET Gala 2025? Si trattava proprio di una creazione di Dilara Findikoglu, un abito in velluto dorato che non è passato inosservato.

Foto: GettyImage

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"Un look da ufficio intero a meno di 100 euro è impossibile!"... Ma da fashion editor appassionata di shopping online vi dico che, sì, si può fare!

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Grazie alla "coda dei saldi" e a qualche tricks, il perfetto office look in versione "low cost" è più che possibile e, anzi, ne abbiamo preparati per voi ben due! 

Lo sappiamo, di inspo look per l'ufficio ne abbiamo già parlato e anche molto! Tra pezzi must have e outfit da copiare, le idee sui pezzi che rappresentano la perfetta espressione dell'office style sono ormai chiare. Ma è possibile costruire un outfit dalla testa ai piedi a meno di 100 euro? Non è semplicissimo ma non certo una mission impossibile. Con un po' di ricerca e approfittando degli ultimi saldi, si possono fare ottimi affari e costruire la nostra "divisa" da ufficio in poche e semplici mosse.

E per dimostrarvelo abbiamo fatto anche di più... non ci siamo limitate a un solo office look ma ne abbiamo creati ben due, due alternative che accontentano tutte, che siate #TeamPantaloni o #TeamGonna...

 Pronte a fare shopping?  

 

Look da ufficio a meno di 100 euro: pantaloni + blazer + maglia polo + slinback basse 


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Per tutte coloro che credono che il perfetto look da ufficio si riassuma nella combo "pantaloni + blazer", ecco un'opzione un po' diversa dalle solite: pantaloni ampi in lyoncell dal taglio essenziale (MANGO, 39,90 euro) in blu navy abbinato a un blazer leggermente over marrone cioccolato (STRADIVARIUS, 39,90 euro), una combinazione di colore decisamente cool! Sotto la giacca la scelta perfetta è una polo in cotone essenziale (H&M, 14,99 euro) e per concludere  in bellezza delle slingback chic il giusto (RESERVED in saldo a 13,99)!


Look da ufficio a meno di 100 euro: pullover + pencil skirt + stivali con tacco 

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Se invece siete fan della gonna sempre e comunque, il look che vi proponiamo è tutto giocato su una pencil skirt (IMPERIAL in saldo a 27,50 euro): affusolata e sotto al ginocchio è super versatile ed in perfetto stile "Office Siren", soprattutto se la indossate con un paio di stivali alti dal tocco sottile  (TOPSHOP, in saldo a 39,90 euro su Asos.com). A noi piace l'idea di abbinarli a un maglione super essenziale e un po' over (UNIQLO, in saldo a 19,90 euro) e come tocco per elevare il tutto, maxi orecchini dorati che catturino lo sguardo (PARFOIS 9,90 euro).