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Moda

Milano Fashion week : il recap della settimana della moda primavera estate 2027 

Milano Fashion week : il recap della settimana della moda primavera estate 2027 

foto di Cecilia Falovo Cecilia Falovo — 30 Settembre 2026
ok deskok mobile
Presentazioni, sfilate, eventi, abiti da sogno: vi sveliamo gli highlights dell’ultima stagione della Milano Fashion Week 

Si è appena conclusa una nuova edizione della Milano Fashion Week e, sebbene gli esperti del settore stiano già rivolgendo lo sguardo a Parigi, vogliamo raccontarvi le tendenze, le ispirazioni e i capi che saranno protagonisti della prossima Primavera Estate 2027.

Sembra lontana, lo sappiamo, ma come ogni stagione la Milano Fashion Week ci fa sognare in anticipo. E se è vero che “l’estate è come una promessa che non mantiene mai”, la moda, invece, quella promessa la mantiene, attraverso abiti, concetti e suggestioni tutte da scoprire.

In questa stagione sono stati tantissimi i brand a presentare le proprie collezioni, mostrandoci quel lato fresco, divertente e colorato che associamo alla bella stagione. Pensiamo alle gonne di Prada che ci hanno fatto subito urlare "quando arriva l'estate?".

Alcuni elementi ricorrono nelle proposte delle maison, che attraverso artigianalità e innovazione continuano a valorizzare il processo creativo come elemento centrale della propria identità. Tra questi, il fiore. Erika Cavallini lo interpreta come richiamo all’Ophelia di Shakespeare, simbolo universale di delicatezza, introspezione e intensità emotiva.

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Credits: Courtesy of Press Office

Per Giada, invece, l’ispirazione iniziale si trasfigura in ricami ispirati ai florilegi in porcellana dell’artista Zuleika Melluish e al suo giardino perenne. Allo stesso modo, Colangelo trasforma l’effimero floreale in una bellezza senza tempo.

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Credits: Courtesy of Press Office

Milano Fashion Week : l'estate come rifugio emotivo

Un altro elemento ricorrente è l’idea dell’estate come rifugio emotivo, come casa, uno spazio in cui comprendersi e scoprirsi. Così Marco Rambaldi porta in passerella identità e desiderio attraverso top doppi decostruiti, bluse e abiti sottoveste balloon in crêpe de chine.

ok Marco Rambaldi

Credits: Courtesy of Press Office

Casa, tradizioni e memorie sono anche ciò che svela Fabiana Filippi attraverso l’intreccio in vimini, un mestiere che ancora oggi si tramanda di mano in mano. Ed è proprio da questa maestria silenziosa che nasce una collezione capace di rendere omaggio al territorio umbro attraverso una rilettura contemporanea del suo patrimonio.

ok Fabiana Filippi

Credits: Courtesy of Press Office

Ma l’estate è soprattutto luce e calore, e questo Etro lo sa bene. In passerella, i toni nude e le sfumature accese di una giornata appena iniziata aprono lo show. Poi il sole sale, gli arancioni si accendono per lasciare spazio ai verdi e ai blu, che rinfrescano l’aria, scivolando infine nella notte attraverso il marrone e il burgundy.

ok Etro

Credits: Courtesy of Press Office

Vocabolari cromatici, calore ed energia danno vita a collezioni capaci di muoversi con grande naturalezza tra misura ed espressione. E tra nuovi debutti, come quello di Loris Messina e Simone Rizzo da Moschino, e presentazioni degne di nota, la prossima estate sembra essere destinata a giornate e guardaroba pieni di colore.

Curiose di scoprire tutte le novità della stagione? Dalle sfilate alle presentazioni, abbiamo raccolto per voi il meglio della Milano Fashion Week : lasciatevi ispirare dai look, dalle nuove collezioni e dalle tendenze che ci accompagneranno nella prossima stagione.

Milano Fashion Week : le presentazioni Spring Summer 2027

  • DSC_8766post TALLER MARMO - Taller Marmo guarda al Mediterraneo con “Mediterranea”, un viaggio nell’estate fatto di luce, evasione e sensualità. La collezione amplia il vocabolario della maison attraverso silhouette fluide e sofisticate: kaftani da sera, blouson oversize, halter neck ispirati alla disco anni ’70, scolli profondi, spacchi e orli asimmetrici che accompagnano il movimento. La palette segue la luce dell’alba, dal perla e argento al buttermilk, passando per terracotta, ruggine e corallo fino al dark date. Anche i tessuti raccontano il mare, tra chiffon di seta fil coupé proveniente dagli archivi di una storica seteria comasca, jacquard cloqué, organza dall’effetto wet e paillettes tridimensionali ispirate a ricci di mare e madreperla. Il pareo diventa una presenza ricorrente, dal beachwear all’abbigliamento da sera, mentre frange, piume e maxi scialli completano un guardaroba che gioca continuamente tra il coprire e lo scoprire.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • ok Hanbok collective CONTEMPORARY KOREAN HERITAGE HANBOK COLLECTIVE - Durante la Milano Fashion Week, CONTEMPORARY KOREAN HERITAGE - HANBOK Collective porta a Milano una nuova generazione di designer coreani impegnati a reinterpretare l’Hanbok attraverso il linguaggio della moda contemporanea. L’abito tradizionale coreano diventa così un punto di partenza per esplorare nuove silhouette, proporzioni, materiali e tecniche, in un dialogo continuo tra memoria e innovazione, identità culturale e visione internazionale. Protagonisti sono HAPPLY, LEESLE, MOOROOTS, ONDATA e SHEENSEOUL, cinque brand con approcci differenti ma accomunati dalla volontà di trasformare i codici dell’Hanbok in un guardaroba contemporaneo. Il 26 settembre, a Palazzo Isimbardi, le loro collezioni sono state presentate a stampa e operatori internazionali, mentre per tutta la Fashion Week Studio Zeta Milano Showroom ospita un’esposizione e una serie di incontri B2B dedicati a buyer, stylist e professionisti del settore. Il progetto, promosso dal Ministry of Culture, Sports and Tourism dalla Repubblica di Corea e dalla Korea Craft and Design Foundation, guarda anche oltre Milano: i due brand che otterranno i migliori risultati commerciali avranno infatti l’opportunità di proseguire il percorso durante la Paris Fashion Week. Da Seoul a Milano, fino a Parigi, HANBOK Collective racconta così una tradizione viva, capace di evolversi senza perdere il legame con le proprie radici e di trovare nuove forme per parlare al presente.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Cuoio di Toscana CUOIO DI TOSCANA - He(ART) nasce dall’incontro tra l’identità di Cuoio di Toscana e la visione creativa internazionale di Paul Andrew. Un progetto che porta nella moda contemporanea i valori distintivi del Consorzio: il legame con il territorio, l’alto artigianato, la ricerca, la sostenibilità e una vocazione Made in Italy capace di confrontarsi con la scena internazionale. Al centro della collezione, The Fettuccine è un omaggio ironico, sofisticato e profondamente italiano all’Italian style. L’idea nasce dalla lavorazione delle fettuccine e dalla possibilità di applicare alla materia una tecnologia simile a quella utilizzata per la pasta, intervenendo con precisione su spessore e lunghezza. Nel progetto di Paul Andrew, sottili fasce di Cuoio di Toscana diventano elementi costruttivi della calzatura, intrecciandosi e dando forma a una silhouette inedita. Il risultato traduce un riferimento della cultura italiana in un oggetto di design contemporaneo, nelle varianti oro, verde e nero.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • 2026Q4G_collection_othercollab_go_con_be_mother_product_image_01 PANDORA X PAT McGRATH - Il colore diventa una vera forma di espressione nella nuova collezione Pandora x Pat McGrath, nata dall’incontro tra la maestria orafa del brand e l’universo creativo della celebre make-up artist. La collaborazione porta nel mondo della gioielleria una palette intensa e brillante, tra rosso, viola e riflessi dorati, attraverso 17 charm e anelli ispirati al beauty: dalle iconiche labbra glossy ai rossetti in miniatura, fino ai cuori scintillanti e ai medaglioni con messaggi di empowerment.
    Pensati per essere mixati, sovrapposti e combinati anche giocando con metalli e tonalità diverse, i gioielli celebrano un modo libero e personale di indossare il colore. A raccontare la collezione, una campagna fotografata da Sølve Sundsbø e interpretata da Ava Shipp, Chiharu Okunugi, Ali Dansky e Alton Mason, con il beauty curato dalla stessa Pat McGrath.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • 01_MAREA-SS27_0008_R MAREA - La collezione parte da forme pulite, silhouette essenziali e trasparenze. Un’immagine inizialmente semplice, quasi ridotta all’essenziale, che viene poi attraversata da elementi decorativi e inattesi. Le righe compaiono sulle superfici e ne cambiano il ritmo. Ricami di paillettes e perline catturano la luce, mentre frange di paillettes si muovono con il corpo, dando agli abiti una dimensione diversa a ogni passo. La decorazione diventa quindi parte della forma. Non serve ad aggiungere qualcosa, ma a farla cambiare. La luce si riflette sulle superfici, le trasparenze lasciano intravedere il corpo e le frange seguono il movimento, creando un’immagine in continua trasformazione. Il nome Scacciapensieri nasce da qui. Da un oggetto semplice, leggero, capace di muoversi con l’aria e di attirare lo sguardo. Un oggetto che porta con sé l’idea di allontanare per un momento ciò che affolla la mente. La collezione mette così in relazione elementi apparentemente opposti: la pulizia della forma e la ricchezza del dettaglio, la trasparenza e la superficie, la quiete e il movimento. Non una ricerca di perfezione, ma di libertà. Scacciapensieri è un invito a lasciare che qualcosa si muova, anche solo per un istante, e a lasciare andare il resto.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • www.albertofeltrin.com SOHO HOUSE e ADIDAS - In occasione della Milano Fashion Week, Cities Without Houses di Soho House riunisce amici e ospiti della community insieme ad Adidas Originals per una serata dedicata alla convivialità. Il progetto, pensato per i creativi che vivono in città dove non è presente una Soho House, trova nella sala da biliardo Euro Jolly una cornice informale e dall’identità fortemente milanese.
    Tra partite a biliardo, incontri e momenti di condivisione, l’appuntamento porta lo spirito della community nel cuore della Fashion Week, lontano dai ritmi delle passerelle. Un’occasione in cui l’universo di Soho House incontra quello di Adidas Originals attraverso un’esperienza costruita intorno alla socialità, all’energia della città e, soprattutto, al piacere di stare insieme.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • 260608_BG_PLAN-C_LOOK_01_2858 PLAN C - Per la Primavera/Estate 2027, Plan C celebra l’estate nella sua essenza più autentica: una stagione di leggerezza, spontaneità e spensieratezza. Non come esercizio nostalgico, ma come riscoperta di un’attitudine libera e istintiva, intrisa di ottimismo e naturalezza. La collezione attinge all’immaginario dell’infanzia, reinterpretandolo attraverso lo sguardo inconfondibile di Plan C: colto, inatteso e sottilmente anticonformista.Al centro della collezione si trova un raffinato lavoro su artigianalità e innovazione tessile. I materiali estivi più leggeri vengono elevati attraverso trattamenti e accostamenti inaspettati. Popeline croccante, delicati ricami sangallo, viscose stropicciate e cotoni compatti dal finish morbido e quasi saponato costruiscono un guardaroba fresco, tattile e naturalmente versatile. Il cotone ricamato con inserti in rafia dialoga con la maglieria, introducendo profondità e tridimensionalità e rafforzando l’anima artigianale che attraversa l’intera collezione.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • 260722_ST_WEEKEND MAX MARA_05_0020 WEEKEND MAX MARA - Weekend Max Mara presenta “A Weekend with Marie-Louise Sciò”, la nuova Signature Collection Primavera-Estate 2027, nata dall’incontro con Marie-Louise Sciò e dal suo modo di vivere il weekend tra lavoro, viaggi e tempo libero. L’idea è quella di un guardaroba racchiuso in un’unica valigia, versatile e sofisticato, capace di accompagnare con naturalezza dal giorno alla sera e dalle destinazioni cittadine alle fughe estive.
    La collezione interpreta così l’anima work-to-weekend del brand attraverso silhouette fluide e disinvolte, sempre sostenute da una precisa costruzione sartoriale. La giacca kimono si coordina agli shorts, la sahariana si trasforma in giacca, gonna, blusa e mini jumpsuit, mentre abiti ampi, pantaloni svasati e blouson costruiscono un guardaroba pensato per essere modulato a seconda dell’occasione. Cotone, lino, neoprene di viscosa e mischie di seta e cotone incontrano una palette dai toni neutri — avorio, navy, kaki, cioccolato, beige e verde salvia - accesa da tocchi di giallo zafferano e arancio ruggine. A completare il viaggio, la Pasticcino Bag in nappa dorata plissettata, insieme a bijoux e accessori metallici, aggiunge una nota luminosa che accompagna la collezione dal brunch al sole fino alla sera.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • CHRISTOPHER (9) CHRISTOPHER - Per la Primavera Estate 2027, Christopher fa del colore il protagonista assoluto della collezione, giocando con accostamenti intensi e inaspettati. Amarena, cipria e mandarino convivono con acciaio, bianco schiuma e azzurro, mentre terracotta, giallo sole e acquamarina costruiscono una palette luminosa e dinamica.Nella collezione Donna, le silhouette classiche si fanno più contemporanee: le décolleté acquistano un’attitudine sportiva, le slingback si vestono di intrecci tricolore e le ballerine si alzano su piccoli tacchi, mentre i sandali annodati aggiungono un tocco giocoso. Anche l’Uomo rilegge la tradizione attraverso contrasti cromatici e lavorazioni intrecciate, dai mocassini color melanzana alle brogue rivisitate. Borse e accessori completano la proposta, confermando una ricerca che mette insieme materiali, costruzione e colore.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Adidas ADIDAS - Durante la Milano Fashion Week, adidas Originals ha celebrato la nuova Apparel Collection in una location unconventional, un takeover di una laundry che ha portato l’identità del brand all’interno di un contesto quotidiano e inaspettato della città. Una lavanderia a gettoni è stata reinterpretata attraverso i codici estetici di adidas Originals, dando vita a un ambiente in cui l’universo della nuova collezione incontra la città e la sua energia creativa. L’allestimento ha integrato i capi della Apparel Collection, creando un dialogo naturale tra l’heritage sportivo del brand e le espressioni più contemporanee dello streetwear. Il brand ha accolto la sua community, invitandola a scoprire le collezioni DENIM, KNIT e ICON e a vivere l’esperienza interagendo con gli elementi caratteristici della lavanderia che sono diventati parte integrante dell’allestimento, dando vita a un ambiente pensato per essere esplorato e condiviso.

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  • _MGL0189 GONDOLINA SHOES e IMARIKA - Durante la Milano Fashion Week, Gondolina Shoes porta a Milano un piccolo pezzo di Venezia grazie a un pop-up negli spazi di Imarika, storica boutique milanese. Il brand veneziano rilegge in chiave contemporanea la friulana, la tradizionale calzatura in velluto legata alla storia dei gondolieri del Settecento, mantenendone l’anima artigianale e il caratteristico design dalla suola flessibile. Realizzate interamente in Friuli da maestri artigiani, le scarpe combinano velluti di puro cotone, lavorazioni manuali e suole in materiali riciclati, in un incontro tra savoir-faire italiano e attenzione alla sostenibilità. Anche i nomi delle creazioni evocano la laguna, da Cannaregio a Bucintoro, passando per Redentore e Fenice. Un progetto che unisce così due città e due idee di eleganza: quella veneziana, preziosa e artigianale, e quella milanese, contemporanea e sempre attenta alle nuove realtà della moda.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • AFRO Fashion Association e Levi’s® AFRO Fashion Associaton e LEVI'S - Voices of Denim nasce dall’incontro tra l’esperienza di Levi’s®, da sempre legata alla storia del denim e alla sua evoluzione culturale, e il lavoro di AFRO Fashion Association nella costruzione di opportunità concrete per talenti BIPOC all’interno dell’industria creativa. La collaborazione parte dalla volontà condivisa di andare oltre una concezione della rappresentazione intesa come sola visibilità, creando invece un percorso capace di mettere a disposizione dei partecipanti risorse, competenze, relazioni e occasioni di confronto. Il progetto ha riunito talenti emergenti BIPOC provenienti da fashion design, fotografia, arti visive, cinema, styling, curatela, sound e design, accompagnandoli attraverso un programma articolato attraverso diverse fasi: dall’annuncio iniziale del progetto e il coinvolgimento di talenti e mentor, passando per il posizionamento pubblico e le attività media, il monitoraggio e la pianificazione della produzione e dell’esposizione, fino all’apertura della mostra al pubblico.Al centro del progetto, il denim è diventato quindi una materia attraverso cui ogni partecipante è stato invitato a costruire una propria interpretazione, mettendo in relazione la propria esperienza con l’heritage Levi’s®. Alcuni talenti hanno sviluppato look manifesto utilizzando materiali deadstock di Levi’s®, mentre altri hanno contribuito alla costruzione dell’universo visivo e narrativo attraverso fotografia, styling, direzione creativa, sound design, produzione editoriale e progettazione dell’esposizione.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • AGNONA_LOOKBOOK_SS2027_03_023 AGNONA - Un viaggio non misura la distanza percorsa, ma i mondi che sa dischiudere e rivelare. Attraversa stati d’animo in continua evoluzione capaci di ridisegnare il paesaggio interiore. Coast to Coast traccia le coordinate del cammino come metafora della scoperta di sé. Esplora l’attesa della partenza e l’appagamento dell’arrivo. Racconta il divenire della stagione, catturandone lo spirito unico, tra atmosfere mutevoli, texture in evoluzione e ritmi cangianti. Dai bagliori della città alla quiete della campagna fino all’animo vibrante e languido dell’estate piena, la collezione Primavera/Estate 2027 si dispiega come una storia in movimento. Ogni silhouette è una destinazione.Fibre preziose e savoir-faire artigianale segnano la rotta tra le diverse mete. Lino, seta, cashmere e morbida pelle modellano i capi. Fluidi, tattili e sofisticati, espressione di grazia istintiva, riflettono la curiosità e la sicurezza del viaggiatore che vestono.Abiti kaftano e camicie safari in popeline di cotone, abbinati a pantaloni ampi, sono impreziositi da ricami ajour. Le maglie crochet a trama aperta introducono leggerezza e spontaneità. Il motivo Mille Nodi richiama il moto perpetuo e appare ricamato su gonne dalla linea ad A in lino e camicie morbide oppure stampato su chemisier e completi pigiama. La palette si fa essenziale. Il giallo burro, il rosa polveroso e l’azzurro lasciano gradualmente spazio al calore del fango e delle tonalità terrose.

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  • ALANUI ALANUI - Alanui ha svelato la collezione Primavera/Estate 2027 a Casa Alanui, la nuova dimora della Maison nella storica Villa Borletti a Milano. In occasione del decimo anniversario del marchio, lo spazio ha riunito i molteplici mondi che hanno plasmato Alanui nell’ultimo decennio, mettendo in dialogo l’architettura classica milanese della villa con legni esotici, rafia intrecciata, tonalità terrose e una selezione accurata di pezzi di design vintage.Per l’estate, i codici distintivi di Alanui assumono un carattere più leggero e libero. Le collezioni donna e uomo dialogano attraverso motivi, texture e simboli ricorrenti, pur mantenendo ciascuno una propria identità. I pattern Icon e Bandana si affiancano a grafiche ispirate ai foulard, vegetazione tropicale e richiami celesti, mentre le sfumature di zafferano, cannella e spezie evolvono verso verdi profondi e accenti luminosi che evocano un cielo notturno.Nella collezione donna, il linguaggio si fa più espressivo e ricercato. Abiti fluidi, maglie cropped e capi estivi si caratterizzano di lavorazioni traforate, perline, paillettes, conchiglie e dettagli rifiniti a mano, mentre lino, crochet e filati effetto rafia evocano un’eleganza spontanea e sofisticata. La collezione uomo interpreta la stessa estetica attraverso camicie dalle linee morbide, shorts, pantaloni e maglieria leggera. Borse in paglia e crochet, mule impreziosite da perline, infradito crochet e cappelli multicolore completano il racconto estivo.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Alessandro Enriquez SS27 1 ALESSANDRO ENRIQUEZ - Alessandro Enriquez svela l' “Olimpo d’amore” che unisce Grecia e Sicilia attraverso il Mediterraneo, trasformando il Mare Nostrum in un viaggio tra cultura, mitologia e immaginario pop. La collezione Primavera-Estate 2027 guarda all’antichità con ironia e spirito contemporaneo: Tersicore danza sulle gonne, la conchiglia di Venere diventa un motivo grafico, le righe estive si mescolano alla parola “amore” in greco e Santorini viene reinterpretata in chiave onirica. I disegni seguono il movimento del corpo e le parole diventano vere e proprie dichiarazioni, come sulla T-shirt “IO SONO SAFFO”, messaggio dedicato alla libertà e al rispetto di ogni forma d’amore. Le silhouette restano semplici e contemporanee, tra pantaloni capri e palazzo, gonne pencil e a ruota e abiti da sera monospalla o dalla linea a colonna. Il bianco e l’azzurro, ispirati alle architetture e ai colori della Grecia, dominano la palette, mentre bijoux con pietre e catene, sling-back a righe e infradito con lunghi nastri completano un guardaroba ironico, colorato e profondamente mediterraneo.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Screenshot ALICE YU - Ispirata alle culture nomadi dell’Oriente e al loro rapporto ancestrale con la natura, la collezione esplora un’idea di appartenenza  che non coincide necessariamente con il restare, muovendosi tra migrazione, radicamento e rinascita. È un incontro di contrasti: silhouette essenziali e lineari diventano la tela per pattern audaci, superfici cangianti e dettagli preziosi, dove la tradizione artigianale cinese assume una nuova dimensione. Le conchiglie della Beihai Shell Carving, intarsiate e lavorate a mano affiorano sui capi come gioielli materici, mentre le ceramiche Jian, con le loro sfumature iridescenti, si dissolvono in stampe quasi cosmiche su tessuti fluidi e trasparenti. Un equilibrio tra rigore e ornamento, tra materia e movimento, in cui l’eredità artigianale si libera dalla tradizione  per diventare parte di un nuovo, contemporaneo linguaggio della moda.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Antonio Riva Milano_The Velvet Night_Settembre 2026 (2) ANTONIO RIVA MILANO - Ispirata agli anni Venti e a un immaginario sospeso tra letteratura e cinema d’epoca, The Velvet Night racconta un’eleganza intensa e sofisticata, fatta di atmosfere notturne, seduzione e dettagli preziosi. Antonio Riva Milano guarda agli anni Venti come a un decennio di trasformazioni, libertà e spettacolarità, in cui la moda diventa espressione di un nuovo modo di vivere e di interpretare la femminilità. Con The Velvet Night, la Maison approfondisce la propria ricerca sul rapporto tra forma, materia e movimento, portandola verso un universo più narrativo.La materia diventa parte centrale del racconto. Velluti densi e avvolgenti, mikado e tessuti ricamati definiscono una collezione in cui struttura e morbidezza convivono. Le sovrapposizioni creano profondità e stratificazione, evocando un dialogo tra epoche, ricordi e sensazioni.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • BAISI GUADAGNINO for Zara Home jpg BAISI GUADAGNINO for ZARA HOME - Durante la Milano Fashion Week, Zara Home celebra il debutto di BAISI GUADAGNINO con “Atlas of Desire”, un progetto che riunisce per la prima volta le diverse dimensioni creative di Luca Guadagnino e Stefano Baisi. Il regista e il production designer, che da quasi dieci anni collaborano alla costruzione di mondi tra cinema, architettura e interior design, hanno dato vita a una collezione di oltre 200 pezzi che comprende arredi, illuminazione, tableware, tessili, tappeti, specchi, candele profumate e una linea ready-to-wear. A fare da cornice alla presentazione, un’installazione site-specific ha accolto amici del brand e protagonisti della moda e dell’industria creativa internazionale. La collaborazione si estende anche al cinema con We are Windows, il cortometraggio diretto da Luca Guadagnino e scritto da Scott Z. Burns, con Jamie Bell, Chase Sui Wonders, Michael Stuhlbarg e Patricia Arquette. Un progetto che porta così l’universo visivo costruito dai due creativi dentro la casa, trasformando oggetti, abiti e immagini in parti di un unico racconto.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Biagini BIAGINI - Biagini guarda all’infanzia come a uno spazio di libertà, istinto e scoperta con “L’Estate dei Bambini”, la nuova collezione Primavera-Estate 2027. Dopo una stagione più introspettiva, il brand ritrova colore e leggerezza attraverso un racconto fatto di giornate all’aperto, natura e piccoli gesti quotidiani. Il verde, colore distintivo dell’universo Biagini, diventa protagonista e si affianca ad arancio, azzurro cielo e panna, in una palette fresca e naturale.
    La ricerca sui materiali resta centrale, con il debutto di un intreccio in pelle dipinta a mano, costruito sulla caratteristica riga verticale del brand e sviluppato sia per la collezione uomo sia per quella donna. Cestini in midollino, pitone verniciato e piccoli accessori in pellami pregiati aggiungono una dimensione più giocosa, come i fiori in pelle pensati per personalizzare le borse. Per la prima volta, il mondo Biagini si estende anche agli amici a quattro zampe con una linea di collari e guinzagli. Una collezione che sceglie di tornare all’essenziale attraverso materia, colore e una bellezza spontanea, capace di riportare al centro il piacere delle cose semplici.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Blauer Glam – SS27 – 1842 BLAUER - Blauer entra nel womenswear internazionale con B.GLAM, la nuova capsule collection presentata durante la Milano Fashion Week. Il progetto reinterpreta il DNA tecnico del brand attraverso un guardaroba femminile più sofisticato e fashion, dove performance e ricerca sui materiali incontrano una nuova idea di glamour contemporaneo. La collezione comprende venti look e gioca sul contrasto tra tessuti tecnici e materiali più preziosi, come taffetà e organza. Parka essenziali, bomber leggeri, gonne dai volumi contemporanei, shorts, leggings e top ricamati con Swarovski costruiscono una silhouette che alterna funzionalità e dettagli couture. Anche il colore diventa protagonista, con una palette vibrante fatta di contrasti e accostamenti audaci, mentre motivi grafici dall’effetto acquerello aggiungono movimento alle superfici. B.GLAM amplia così l’universo Blauer con un guardaroba pensato per essere mixato e reinterpretato, dedicato a una femminilità contemporanea, sicura di sé e naturalmente glamour.

    Credits: Courtesy of Press Office
  • Borsalino_SS27 Presentation Event_2 BORSALINO - Per la Primavera/Estate 2027, Borsalino ritrova le atmosfere di Casablanca, capolavoro cinematografico del 1942, e l’eleganza senza tempo dei suoi protagonisti, Ingrid Bergman e Humphrey Bogart. Lei, sofisticata ed essenziale, avvolta nei bianchi e nei colori pastello; lui, icona di un’eleganza maschile entrata nell’immaginario collettivo, dallo smoking bianco all’inseparabile trench e cappello.L’eleganza di Ingrid Bergman trova una delle sue espressioni più dirette nel capitolo Ultra Feminine. MOUNA, nuova visiera in raso lucente, incorpora un lungo foulard dalla vestibilità versatile; TAMARA, nella paglia cucita più fine della collezione, associa una grande falda spiovente a una maxi-cinta tricolore. FRIDA, infine, reinterpreta la classica magiostrina con una linea più femminile e strutturata, caratterizzata da tesa media e piatta e calotta profonda.Anche la palette attraversa l’immaginario del film e i suoi protagonisti. Royal Casablanca richiama il bianco delle architetture e dello smoking di Bogart; Self Tie il nero e il suo papillon; Humphrey Trench l’iconico trench coat e Ingrid Rose le delicate tonalità pastello di Bergman. Tamaris Blue guarda all’Atlantico e ai cieli marocchini, mentre Spice Ocra, Medina Brown, Tajine Red e Café Americain evocano pietra, terra, spezie, mercati e atmosfere del film.

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  • Brioni_SS27_LaDonnaAtelier_02 BRIONI - L’eleganza, l’eccellenza sartoriale e la tradizione di Brioni definiscono la collezione Primavera/Estate 2027, reinterpretata con uno sguardo raffinato e disinvolto. Ogni capo si inserisce con naturalezza nel guardaroba, esprimendo personalità, femminilità e individualità. Profondamente legata alla storia di Brioni, Roma continua a ispirare attraverso la sua bellezza eterna, il suo raffinato senso dell’eleganza e una palette dalle tonalità decise: il bianco, le sfumature di blu, il rosso Roma e gli accenti di arancione. L’esplorazione cromatica si arricchisce di sete lucenti dai riflessi cangianti. La pelle arricchisce il guardaroba femminile di una nuova dimensione materica: suede e nabuk definiscono la giacca Jardigan dalla silhouette strutturata. La Jardigan esprime inoltre il dialogo tra le collezioni uomo e donna, accomunate dall’eccellenza sartoriale, dalla ricerca dei materiali e dalla cura impeccabile dei dettagli. Introdotta nel 1955 come capo iconico della linea uomo, viene reinterpretata nella collezione donna attraverso la sua natura ibrida, offrendo una nuova lettura del “power dressing” caratterizza a da leggerezza e disinvoltura. La sera rivela il savoir-faire più prezioso della sartoria Brioni, attraverso ricami elaborati e applicazioni di cristalli realizzati a mano da sarti esperti negli atelier della maison.

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  • Brunello Cucinelli BRUNELLO CUCINELLI - Artigianalità e originalità si incontrano in una collezione che interpreta il savoir-faire come equilibrio tra tradizione e libertà. Il punto di partenza è la capacità di far convivere elementi apparentemente lontani: il raffinato immaginario dei mari del Nord incontra un’attitudine metropolitana, mentre rafia e organza, righe sailor e dettagli dorati, workwear e crochet costruiscono nuove combinazioni. Le categorie si contaminano e cambiano funzione: le camicie prendono volumi e dettagli da bomber e trench, l’outerwear in organza, popeline rigato e denim assume una leggerezza estiva, mentre l’estetica utility si ammorbidisce attraverso tailoring fluido e materiali evanescenti. Anche la palette gioca sulle armonie, accostando bianco, corda e avorio a kaki, cuoio, creta e pecan, con tocchi di rosso, azzurro e oro. La maglieria porta infine in primo piano il lavoro artigianale, tra intrecci effetto paglia di Vienna, crochet e lavorazioni manuali che attraversano abiti, gonne, T-shirt e accessori. Una collezione in cui il sapere della tradizione trova nuove forme per entrare con naturalezza nel quotidiano.

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  • unnamed BALDININI - La collezione Baldinini Spring Summer 2027 nasce sotto il mood di ‘Adagio Italiano’, una filosofia del vivere che riscopre il valore del tempo, della leggerezza e dei valori autentici. In un mondo scandito dalla velocità, Baldinini interpreta una nuova idea di eleganza rilassata, in cui comfort evoluto, qualità e libertà di movimento convivono in equilibrio. Ogni modello è pensato per accompagnare il ritmo naturale della giornata attraverso un design pulito ed essenziale, un’attenta cura dei dettagli e costruzioni studiate per garantire una calzata impeccabile. A unire la collezione uomo e donna è un’attitudine contemporanea e disinvolta, ispirata al fascino senza tempo della Riviera Italiana. Dalle calzature formali ai modelli casual e sportswear, ogni proposta è concepita come una seconda pelle, pensata per seguire naturalmente il movimento e interpretare l’essenza più autentica dello stile italiano contemporaneo.

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  • Bucharest THE ROMANIAN EDIT - BUCHAREST FASHION WEEK - La moda romena è arrivata a Milano con MBFW a Milan – Romanian Fashion Edit, l’appuntamento ospitato il 25 settembre al Fashion Hub della Camera Nazionale della Moda Italiana durante la Milano Fashion Week SS27. L’iniziativa si inserisce nella collaborazione tra le due fashion week, avviata negli ultimi anni per favorire lo scambio creativo e creare nuove opportunità internazionali per i designer romeni.Al centro della giornata, una selezione di otto talenti - Ami Amalia, Carmen Secăreanu, Dualitae, Medeea, MMarquise, Murmur, Rafaela Pestrițu e Rhea Costa - ha raccontato attraverso estetiche e approcci differenti la varietà della scena contemporanea romena. L’esposizione ha riunito stampa internazionale, buyer, professionisti del settore e ospiti della Fashion Week, diventando uno spazio di incontro e confronto intorno al design romeno. A Milano è arrivata anche una più ampia comunità creativa del Paese, tra protagonisti della moda, della cultura e delle industrie creative, insieme a content creator e opinion leader. Un appuntamento che ha portato così nel calendario milanese una fotografia articolata della creatività romena e ha consolidato il dialogo tra i due ecosistemi della moda.

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  • CAMPOMAGGI CAMPOMAGGI - BELLA In The Market nasce dal desiderio di raccontare una vera borsa Campomaggi: bella, desiderabile e, soprattutto, utile. Una compagna di vita quotidiana, pensata per essere al tuo fianco nei momenti autentici e nelle piccole scelte significative che definiscono la quotidianità. Prodotta in edizione limitata di 300 pezzi, BELLA incarna l’idea di una borsa che non è semplicemente un accessorio, ma un oggetto che entra nella vita delle persone, accompagnando esperienze reali e gesti quotidiani.
    Il progetto prende ispirazione da una scena semplice e autentica: una donna che passeggia tra i mercatini d’autunno, sceglie con cura la verdura dal contadino, entra dal fornaio, acquista prodotti genuini e li ripone nella sua borsa. Il gesto diventa così un modo per portare con sé non soltanto oggetti, ma ciò che conta davvero: la qualità, la cura e il piacere delle piccole scelte quotidiane. È una borsa da amare e da usare ogni giorno, anche per gli acquisti più essenziali e significativi. Un oggetto pensato per entrare naturalmente nella vita quotidiana e acquisire valore attraverso l’uso e il tempo.

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  • Carpisa CARPISA - Il brand ha celebrato il suo 25° anniversario con Mimì Art Edition, una capsule in edizione limitata che ha trasformato l’iconico charm a forma di tartaruga del brand in una tela per otto artisti emergenti italiani. Alessandro Malossi, Samuele Scomparin, Jacopo Ascari, Gianpiero D’Alessandro, Ludovico Tersigni, Cento, Gianmaria Gerolin ed Elisabetta Armellin hanno reinterpretato Mimì attraverso linguaggi differenti, dall’illustrazione al pop, dal design narrativo all’arte digitale. Il progetto ha coinvolto due versioni dell’iconico simbolo: il Mimì Keychain, charm da agganciare alla borsa, e il Mimì Bag, un bauletto dalla silhouette allungata e minimale. Otto interpretazioni diverse che hanno trasformato un accessorio quotidiano in un oggetto da collezione, affidando alle nuove generazioni il compito di rileggere uno dei simboli più riconoscibili del brand. Realizzata anche con il contributo dello studio creativo Rampello & Partners, la collezione si inserisce nelle celebrazioni per i 25 anni di CARPISA, iniziate quest’estate a Villa Campolieto a Ercolano, e guarda al futuro attraverso il dialogo tra design, arte contemporanea e accessibilità.

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  • DES_PHEMMES SS27 – 7 DES PHEMMES - Per la Spring Summer 2027, DES_PHEMMES esplora il rapporto tra fragilità e gesto, due dimensioni che definiscono la collezione e il suo modo di intervenire sulla materia. La fragilità prende forma attraverso stratificazioni, trasparenze, capi sovrapposti, gonne indossate una sull’altra, abbottonature lasciate aperte ed elementi che sembrano accumularsi sul corpo in modo quasi istintivo. Il gesto, invece, rende visibile il processo della creazione: è la mano che interviene sulla materia, la altera, la piega, la modifica e lascia sulla superficie la traccia del proprio passaggio. È proprio da questa idea di gestualità che nasce il dialogo con il lavoro di Alberto Burri. Non una citazione diretta delle sue opere, ma un riferimento al suo modo di trattare la materia e di trasformarne fisicamente la superficie. La juta, la plastica, la pittura, le tensioni, le lacerazioni e le increspature diventano spunti per immaginare un modo diverso di costruire il tessuto e, con esso, l’ornamento.

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  • DODO DODO - DoDo presenta Ricordi d’Estate, consolidando la propria presenza nel calendario ufficiale di Camera Moda. Dopo La Sosta, dedicata alla bellezza di fermarsi e condividere un momento prima di ripartire, il viaggio fa tappa nel ritrovarsi dopo le vacanze: l’occasione per incontrarsi e raccontarsi i ricordi dell’estate, insieme, prima di tornare alla quotidianità.I gioielli DoDo entrano in dialogo con gli affreschi del Bar di Passo, protagonisti di un racconto che si snoda lungo l’iconico bancone in legno accompagnati da una playlist firmata dall’artista milanese Lumiero. L’esposizione si apre con riferimento all’archivio DoDo, presentando lavorazioni del cordino da cui tutto ha avuto origine: i componenti si intrecciano alle Icone e alle Coins vintage, in un’ispirazione che anticipa la collezione 2027. Al centro, i componenti icona del brand, Granelli e Pepita, reinterpretati in chiave contemporanea e presentati insieme ad un’anteprima natalizia: il ciondolo Stella in argento nella versione grande, affiancata da una Stella più piccola in oro giallo con topazi Swiss.Infine, viene presentata la massima espressione della componibilità DoDo con la Cascata di Pepite e il Torchon Mini Pepita, rilettura dell’iconico componente anni 2000. Per la prima volta, i mini granelli diventano un Copricapo Scultura, pensato per essere indossato come vero ornamento.

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  • Dsquared2 DSQUARED2 - Per la Primavera Estate 2027, Dsquared2 porta in passerella una femminilità sensuale e ribelle, sospesa tra romanticismo, provocazione e iconografia sacra. Ispirata alla giovinezza inquieta di Romeo + Juliet di Baz Luhrmann, alla cultura pop degli anni ’80 e alla devozione italiana, la collezione di Dean e Dan Caten gioca sulle contraddizioni del femminile, mettendo in scena una donna che trasforma vulnerabilità e innocenza in una forma di sicurezza. La lingerie diventa protagonista tra pizzi lasciati volutamente a vista, abiti aderenti, minigonne, tailoring dai dettagli cut-out e denim distressed, mentre colori acidi come lime e rosa acceso accendono una palette già carica di energia. Cuori sacri, croci, rosari, medaglioni e motivi floreali dal sapore tattoo trasformano gli elementi della devozione in dettagli decorativi irriverenti. A completare il guardaroba torna la Roxy bag, con la sua silhouette East-West e fibbie oversize che ne accentuano l’attitudine decisa.

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  • DURAZZI MILANO_SS27_WOMEN’S COLLECTION (3) DURAZZI MILANO - L’idea dell’assemblaggio attraversa ogni elemento della Primavera Estate 2027 di DURAZZI, trasformando la sartorialità in un sistema di forme e materiali da ricomporre. Capispalla modulari, camicie dalle aperture inaspettate e costruzioni scultoree definiscono il guardaroba, mentre cut-out e dettagli ispirati alla selleria introducono un accento più sensuale. Nappa, suede, raso di seta e pelle di anguilla esaltano il carattere artigianale della collezione.

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  • Erika Cavallini ERIKA CAVALLINI - presenta la nuova collezione, un progetto che trae ispirazione dalla figura di Ophelia, protagonista dell’omonima tragedia di William Shakespeare Amleto, simbolo universale di delicatezza, introspezione e intensità emotiva. Un’immagine poetica che diventa punto di partenza per una narrazione contemporanea della femminilità, in cui natura, memoria e sentimento si intrecciano attraverso un linguaggio fatto di forme, materiali e simboli. Elemento centrale della collezione è il fiore, richiamo diretto al celebre passaggio del dramma shakespeariano in cui Ophelia distribuisce fiori ai diversi personaggi, attribuendo a ciascuno un significato e trasformandoli in un messaggio silenzioso di emozioni, ricordi e verità nascoste. Ogni fiore diventa così una forma di comunicazione, un gesto poetico capace di esprimere ciò che le parole non riescono a raccontare. La collezione esplora il confine tra natura e sentimento attraverso silhouette fluide, volumi morbidi e costruzioni sartoriali che accompagnano il corpo con naturale eleganza. Tessuti leggeri, texture ricercate e dettagli raffinati evocano atmosfere sospese, richiamando il paesaggio acquatico e botanico associato all’immaginario di Ophelia. La palette cromatica nasce da questa dimensione simbolica e naturale: tonalità delicate, sfumature polverose e accenti più profondi evocano petali, acqua e paesaggi interiori, trasformando ogni capo in un frammento di racconto.

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  • Fabiana Filippi FABIANA FILIPPI - Artigianalità, eccellenza e territorio. A Montecchio, borgo alle porte di Orvieto, l'intreccio in vimini è un mestiere che ancora oggi si tramanda di mano in mano, gesto dopo gesto. È da questa maestria silenziosa che nasce la collezione Primavera Estate 2027 di Fabiana Filippi "GESTO - Architecture of the Hand", non un omaggio didascalico al territorio umbro e alla tradizione, ma una rilettura contemporanea del loro patrimonio. La rafia abbandona il ruolo di dettaglio decorativo e diventa struttura del tessuto stesso, protagonista di jacquard appositamente sviluppati, dove il pieno è seta e il vuoto si scioglie in leggere frange. Il lino si libera dalla stagionalità che lo ha sempre confinato all'estate. Attorno a questi due materiali si costruisce un intero repertorio di lavorazioni: il cardo macramè diventa superficie a contrasto con il popeline; il tweed di maglieria si eleva nella sua interpretazione scultorea; il punto a rete luce e ombra, riproduce fedelmente i nodi del lavoro manuale, rendendo visibile ciò che normalmente resta nascosto: il tempo impiegato dalla mano.

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  • Federica Tosi FEDERICA TOSI - Per la Spring Summer 2027, Federica Tosi esplora un’idea di lusso contemporaneo costruita sulla sottrazione. Un lusso silenzioso, personale, riconoscibile nella qualità delle materie, nella precisione delle proporzioni e nella naturalezza con cui un capo entra nel guardaroba. Niente è pensato per imporsi, tutto è pensato per restare. La collezione nasce da un equilibrio tra rigore e fluidità. Il tailoring si rilassa senza perdere struttura; blazer dalle spalle definite incontrano pantaloni ampi, bermuda e denim. Abiti essenziali seguono il corpo senza costringerlo, mentre satin, pizzo e trasparenze introducono una sensualità misurata, mai esibita. È un guardaroba costruito per stratificazioni e contrasti: maschile e femminile, opaco e luminoso, preciso e istintivo. La luce attraversa la collezione senza diventarne decorazione. Rivela le superfici, modifica la percezione dei volumi, accende il satin e lascia emergere la consistenza delle materie più asciutte. È nella relazione tra luce, tessuto e corpo che prende forma la silhouette. La palette parte da una base di neutri naturali e minerali - bianco, burro, sabbia, cuoio e grigio - interrotta da blu profondi, verde e rosso. Il colore non è ornamento, ma un gesto netto all’interno di un guardaroba volutamente essenziale.

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  • Federico Cina FEDERICO CINA X GABS - In occasione della Milano Fashion Week, Gabs presenta Everydays Bag, la capsule collection realizzata in collaborazione con il designer romagnolo Federico Cina. Un progetto che unisce la ricerca sulla forma e sulla materia alla vocazione funzionale e trasformabile del brand, dando vita a un unico modello declinato in tre dimensioni e pensato per accompagnare con naturalezza la quotidianità. Realizzata in pelle di vitello e proposta in tonalità naturali, combinazioni bicolore e accenti cromatici più contemporanei, la borsa può essere portata a mano, a spalla o crossbody, modificando proporzioni e presenza in relazione a chi la indossa.

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  • Flower Mountain FLOWER MOUNTAIN - Flower Mountain e Norbit by Hiroshi Nozawa danno vita a una speciale collaborazione per la Spring/Summer 2027, nata da una visione condivisa del mondo outdoor. Texture materiche, tonalità naturali e dettagli di ispirazione artigianale incontrano l’estetica essenziale e tecnica del brand giapponese. Protagonisti della proposta footwear sono IWANO 2 e KAZANA. IWANO 2 reinterpreta la struttura di un hiking boot in una silhouette waterproof, leggera e resistente, pensata per muoversi tra città e outdoor; KAZANA presenta invece una costruzione più fluida e traspirante, privilegiando comfort e libertà di movimento. La collaborazione si estende all’apparel, con una selezione di giacche e pantaloni ispirati all’abbigliamento giapponese. Elemento trasversale è il Dyneema®, materiale ultraleggero e altamente resistente all’abrasione, utilizzato sia nel footwear sia nell’abbigliamento.
     
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  • FORTE FORTE FORTE FORTE - Per la Primavera Estate 2027, forte_forte trasforma il viaggio lungo la Via delle Spezie in un racconto fatto di contaminazioni culturali, colori e lavorazioni artigianali. L’immaginario attraversa Egitto, Marocco, Samarcanda e Venezia, traducendosi in stampe dipinte, abiti foulard, kaftani, gonne pareo e completi dal volume morbido. La palette richiama le tonalità della sabbia, dell’ambra, dello zafferano e delle spezie, accostate a blu majorelle e verde menta, mentre seta, lino e organza incontrano passamanerie berbere, ricami e lavorazioni crochet. A completare il viaggio, i gioielli in vetro di Murano e gli accessori intrecciati ribadiscono il dialogo tra culture e la vocazione artigianale del brand.

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  • FRACOMMINA FRACOMINA - Nei giorni in cui Milano torna al centro della scena internazionale della moda, Fracomina presenta la nuova collezione Spring/Summer 2027, segnando l’inizio di una nuova fase per il brand attraverso un’evoluzione stilistica che propone un’idea di femminilità più libera e contemporanea. Al centro del racconto c’è la metafora di un giardino in divenire, uno spazio vivo e in continua trasformazione dove forme, colori e materiali si sovrappongono e si contaminano, riflettendo l'attitudine di una donna capace di evolvere senza mai perdere la propria identità. La collezione si muove tra atmosfere diverse legate da un naturale gioco di mix & match, partendo da una femminilità romantico-rock dove denim, pelle e pizzo dialogano in una palette di toni terrosi e profondi. L’attitudine più ribelle lascia poi spazio a un’estetica urbana ed eterea, in cui la sartorialità di ispirazione maschile incontra trasparenze, nuance luminose e materiali fluidi. Il percorso prosegue verso una dimensione più essenziale dove il blu notte sostituisce il nero nella stagione calda, accostandosi ad azzurri luminosi, completi navy, caban color sabbia e lino tabacco. Il caffè profondo si accende di rosa cipria e pesca, mentre corpetti strutturati, slip dress in raso e completi sartoriali si intrecciano con stampe a finti pois volutamente imperfetti.

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  • Furla Cinemania (2) FURLA - In occasione della Milano Fashion Week, Furla porta il cinema nel cuore di Milano con FURLA CINEMANIA, un’esperienza immersiva ospitata al Foyer alla Scala e dedicata alla nuova Furla Lynette. Tra red velvet carpet, Walk of Stars, Glam Cam e dettagli ispirati al mondo delle première, l’evento ha riunito una community internazionale di protagonisti della moda, del cinema e della musica. Al centro della serata, la nuova Lynette reinterpreta un modello dell’archivio Furla attraverso una silhouette hobo morbida e contemporanea, in un dialogo tra heritage, funzionalità e visione futura, in vista del centenario del brand nel 2027.

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  • Geox GEOX - Per la Primavera Estate 2027, Geox propone una collezione footwear donna pensata per accompagnare ogni momento della giornata, alternando comfort, funzionalità e ricerca estetica. Sneakers, ballerine, mocassini, slingback, décolleté e sandali si adattano a occasioni e destinazioni diverse, mantenendo come filo conduttore i codici distintivi del brand: leggerezza, flessibilità, traspirabilità e comfort. La proposta spazia dalle sneakers con suole importanti e tomaie in mesh tecnico alle silhouette più eleganti e metropolitane, fino ai sandali Climasandal, sviluppati intorno a un sistema di ventilazione che favorisce la freschezza del piede. Anche la scelta dei materiali racconta la varietà della collezione, con nappa, suede, pelle verniciata, tessuti tecnici e lavorazioni traforate, mentre la palette alterna tonalità naturali e passe-partout a colori più brillanti e accenti contemporanei.

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  • Gherardini GHERARDINI - Per la stagione Spring/Summer 2027, Gherardini coniuga Softy, il materiale che ha reso quotidiana la leggerezza, al suo Archivio, custode di forme e memoria. Nasce così una collezione che fa scaturire la bellezza dall’utilità, attingendo a un'eredità che si muove con chi la porta. La collezione parte dalle icone. Piattina e Amazzonia, pilastri identitari del brand, vengono reinterpretate e ampliate senza perdere il legame con le silhouette originarie. La Piattina, in particolare, continua ad avere un ruolo centrale: alla classica e alla Mini si affiancano ora la East-West e la Shopper, due nuovi formati per l’uso quotidiano. La linea Softy resta il pilastro portante della collezione, con tre nuovi colori: Mare, un blu delicato in contrasto con un navy rétro; Mandarino, acceso e semi-glossy; Pino, verde intenso nella stessa finitura luminosa. Le varianti Reversible portano la versatilità al livello successivo, unendo due espressioni cromatiche in un solo modello. Cuore della stagione il Gemellone, accessorio ripreso da un modello d'archivio degli anni Sessanta, portato a una scala volutamente importante fino a diventarne il fulcro visivo. Per la SS27 viene declinato in quattro nuovi modelli, dove la costruzione classica dialoga con un hardware più contemporaneo, e nuovi inediti materiali: la pelle “Rock” ne asseconda la geometria pulita; il Cocco aggiunge densità materica. Una piccola citazione del Gemellone compare anche sul Softy, a legare la nuova famiglia al materiale più identificativo della maison. Nuovi materiali aggiungono freschezza alla proposta: la Rete, che incontra l’iconico Millerighe, e il pregiato Canvas, combinato con la pelle per maggiore struttura. Le linee in pelle si arricchiscono di texture intramontabili, dal Monogram suede in Toffee all’effetto Cocco in suede e vitello, mentre debutta la Pelle Double face bicolore.

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  • Giada GIADA - L’ispirazione iniziale della collezione si trasfigura in ricami ispirati ai florilegi in porcellana dell’artista Zuleika Melluish e il suo giardino perenne. Come lei, Colangelo trasforma l’effimero floreale in bellezza senza tempo. La vegetazione di 30 look fra una colonna di 3.500 fiori di carta presso la Sala Stirling di Palazzo Citterio - dove la collezione è stata presentata il 24 Settembre 2026 - raccoglie il bagliore di queste cultivar nate - così cita la leggenda - da stelle cadute sulla terra. Anche i capi più scuri vibrano di altra luce fra trasparenze e raffinati pizzi di Calais. L’apparente semplicità della costruzione rivela attenzioni couture nei tagli, dettagli e tessuti, sempre nobili. Le tonalità hanno i riflessi lontani di questo fiore: un bianco speciale fra avorio e zinco, un originale giallo citrino insieme a un immacolato champagne, un rosa deserto e un’enigmatica terra bagnata. Campiture come piacerebbero all’artista Anne Truitt, ma con la leggerezza di forme sempre sospese e dettagli a sorpresa. Come le frange, cerebrali come quelle di Eva Hesse, in seta bicolore, annodate a mano, che sembrano diventare gonna, strascico, collana o stola, con una ripetizione non meccanica e un soffio di erotismo sottile. Fedele alla filosofia minimalista, Colangelo pennella proporzioni smilze e scattanti e come la pittrice Agnes Martin crede che “la bellezza sia il mistero della vita”. Le silhouette che ne seguono sono illusioni ottiche, scomposizioni, aggiunte e pezzi rivisitati come la camicia bianca, la pelle e gli effetti serici di un power dressing dove il corpo si fa architettura, lieve e vibrante. Tra rigore e grazia, collane, orecchini e bottoni sono come gelsomini sambac ma di perle scaramazze. Un lessico visivo dove ogni piega custodisce un pensiero e ogni cucitura una promessa di quiete.
     
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  • Gianni Chiarini GIANNI CHIARINI - Per la Primavera Estate 2027, Gianni Chiarini Firenze si lascia ispirare dall’immaginario domestico e rassicurante della casa della nonna, tra ricette, conserve, tessuti vichy e piccoli gesti tramandati nel tempo. Da qui nasce “L’Arte di Conservare”, una collezione che guarda alla tradizione come a una materia viva da reinterpretare attraverso forme contemporanee, lavorazioni artigianali e nuovi codici distintivi. Paglia, rafia, pelle Heritage e crochet incontrano dettagli pop e texture tridimensionali, mentre l’Infinity Loop diventa un nuovo segno del brand. Le iconiche DUA, SIENNA e Marcella si rinnovano attraverso intrecci, lavorazioni manuali e soluzioni trasformabili, come la nuova coulisse di Marcella Suede o il crochet a motivo fragole di Marcella Strawberry, in un equilibrio tra memoria, artigianalità e ricerca.

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  • GIO GIOVANNI GEROSA_Chapter VIII_LOOK_09_803 GIO GIOVANNI GEROSA - In occasione della Milano Fashion Week, GIO Giovanni Gerosa presenta Chapter VIII – Between Destinations, una collezione ispirata a ciò che rimane dei luoghi attraversati: colori, memorie, texture e frammenti che nel tempo entrano a far parte della propria identità. Il racconto prende forma attraverso un guardaroba stratificato, dove maglieria e seta incontrano nuovi elementi come il piumino bomber double-face e il primo denim del brand. La stagione segna inoltre il debutto della prima linea di calzature GIO, tra sabot e infradito dipinti, ricamati e lavorati a mano, mentre la capsule GIO Giovanni Gerosa x ZANELLATO reinterpreta modelli iconici come Postina®, Dotta® e A’ Spasso® attraverso colori e lavorazioni ispirati all’universo creativo del designer.

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  • JIMMY CHOO PRESS DAY_PRODUCT_15_1MB JIMMY CHOO - Per la Primavera 2027, Jimmy Choo celebra l’individualità attraverso una collezione costruita su contrasti e opposizioni: minimalismo e decorazione, opulenza e purezza, quotidiano e straordinario. Presentata durante la Milano Fashion Week in uno spazio sospeso tra biblioteca e galleria d’arte, la collezione interpreta il glamour come un’attitudine più che come un codice estetico, lasciando convivere silhouette essenziali e dettagli preziosi, proporzioni inaspettate e materiali dalla forte personalità. Accanto a icone reinterpretate come la BING, trasformata nella nuova BING MARYJANE, arrivano nuove proposte come la CINCH TOP HANDLE e la ORIA mule, mentre stampe trompe-l’œil denim, pelli dai colori intensi, cristalli e decorazioni gioiello ampliano un guardaroba pensato per passare con naturalezza dal giorno alla sera. Un gioco di differenze che riflette la visione di Sandra Choi e una femminilità libera di cambiare forma, umore e identità.

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  • Kiton KITON - Con la Collezione Donna Primavera Estate 2027, Kiton rinnova il proprio impegno verso ciò che da sempre ne definisce l’identità: la selezione dei tessuti, la precisione della costruzione sartoriale e il valore del tempo dedicato a ogni capo. Un patrimonio che trova nella collezione donna un’espressione sempre più definita e contemporanea. La collezione nasce dalla ricerca sui materiali, dalla precisione della costruzione sartoriale e da una visione profondamente personale della femminilità contemporanea. L’esperienza di Kiton viene interpretata con leggerezza e naturalezza, dando vita a capi capaci di accompagnare con disinvoltura i diversi momenti della giornata. Giacche, gilet e pantaloni fluidi reinterpretano codici tradizionalmente maschili attraverso proporzioni allungate, costruzioni più morbide e sovrapposizioni calibrate. Il tailoring doppiopetto dialoga con capispalla leggeri ed elementi trapuntati, mentre abiti e gonne introducono un ritmo più fluido e femminile. Il blu emerge in molteplici intensità, dalle nuance luminose e minerali fino al navy più profondo. Si combina con il bianco, l’avorio e i toni neutri, per lasciare progressivamente spazio a una gamma più calda di beige, tabacco e marrone cioccolato. Il rosa polvere, il rosso corallo e il fucsia intenso attraversano la palette con accenti più decisi, costruendo un equilibrio tra tonalità delicate e contrasti cromatici. I materiali definiscono il carattere di ogni silhouette. La seta dona movimento e luminosità a camicie stampate, pantaloni ampi e abiti lunghi, mentre la maglieria in cashmere e seta introduce una morbidezza avvolgente. La pelle, i capispalla leggeri e i tessuti materici arricchiscono la collezione attraverso contrasti delicati e armoniosi.

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  • LA DOUBLEJ_SPRING SUMMER 2027_COLLECTION_a LA DOUBLEJ - La DoubleJ presenta a Palazzo Clerici un percorso immersivo tra luce, suono e moda, articolato in quattro sale e pensato per raccontare la dimensione luminosa e gioiosa del brand. Ad aprire il viaggio è Sisterhood of Light, la capsule per le festività 2026 realizzata con Carolyn Murphy, che celebra i dieci anni dell’iconico abito Swing attraverso ricami, jacquard, fil coupé e paillettes. Il percorso prosegue con Feather Light, la collezione Primavera Estate 2027, dove chiffon, crêpe de Chine, organza, pizzo e jacquard danno vita a silhouette leggere e voluminose, tra abiti dalla linea fluida, caftani, wrap dress e capi da sera. Continuano poi piume, farfalle e orchidee che diventano motivi ricorrenti, mentre fiocchi, ruches, ricami e sovrapposizioni trasparenti accentuano l’idea di una femminilità eterea, preziosa e libera di mescolare strutture e leggerezza.

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  • La Perla LA PERLA - Dopo oltre tre anni di assenza, La Perla torna a Milano con Collection #00, una collezione che guarda al passato per costruire con consapevolezza ciò che verrà. Il punto di partenza è Bologna, con i suoi settant’anni di storia, l’archivio della maison e il savoir-faire delle maestre dell’Atelier, dove tecniche come frastaglio, soutache, pizzo Leavers, ricamo Cornely e macramè vengono ancora realizzate a mano. Accanto ai nuovi capi trovano spazio modelli iconici e pezzi storici reinterpretati per il presente, in un dialogo tra lingerie e abbigliamento che porta l’intimo dalla dimensione privata alla superficie, dalla casa alla città. Al centro resta il corpo, libero di scegliere quanto mostrarsi e come esprimere la propria identità attraverso ciò che indossa. Una visione che affonda le radici nell’eredità di Ada Masotti, fondatrice della maison nel 1954, e che guarda già al futuro con l’annuncio dell’Accademia La Perla, che aprirà a Bologna nel 2027 per trasmettere alle nuove generazioni le tecniche e i saperi dell’Atelier.

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  • LABO.ART LABO. ART - In occasione della Milano Fashion Week, LABO.ART porta la Spring/Summer 2027 fuori dai consueti spazi della moda con MOVING BODIES, una performance itinerante che il 25 settembre ha attraversato le strade di Milano. Niente passerella né palcoscenico: nove artisti tra trampolieri, giocolieri e performer hanno indossato la nuova collezione partendo dalla sede del brand in via Maroncelli per arrivare fino a Corso Garibaldi, passando per viale Pasubio e Piazza XXV Aprile. Ogni movimento ha trasformato gli abiti, modificandone volumi e proporzioni e facendo entrare colori e silhouette nel paesaggio urbano. Il pubblico, senza un punto di osservazione prestabilito, ha potuto incontrare la performance per caso, seguirla per un tratto o semplicemente lasciarla passare. Un modo per rendere concreta la ricerca della fondatrice e direttrice creativa Ludovica Diligu, da sempre concentrata sul rapporto tra abito, corpo, colore e spazio.

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  • Lacca LACCA - LACCA nasce dalla visione dello stilista italiano Claudio Ligato, forte di un percorso internazionale che lo ha portato a collaborare con maison come Gianni Versace, Jean Paul Gaultier e Maison Margiela, fino ai vent’anni trascorsi in Roberto Cavalli come responsabile della prima linea e al ruolo di Head Fashion Designer per Elie Saab. Un’esperienza costruita tra ricerca, progettazione e alta artigianalità, che oggi confluisce in un nuovo progetto personale. Al centro dell’identità di LACCA ci sono le radici calabresi di Ligato, reinterpretate non attraverso la nostalgia ma attraverso un linguaggio contemporaneo. La Calabria diventa così una fonte di ispirazione che attraversa la collezione, il concept e la comunicazione del brand, mettendo in dialogo memoria e innovazione, natura e architettura, cultura del territorio e ricerca progettuale. Un’identità che guarda al passato come punto di partenza per costruire una nuova idea di Made in Italy.

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  • LE_SILLA_SS27COLLECTION_00194_OK LE SILLA - Per la Primavera/Estate 2027, Le Silla presenta “Il Nostro Concerto” nella rinnovata boutique di via Sant’Andrea a Milano, dove l’estetica della collezione dialoga con un ambiente ispirato agli anni Settanta, tra forme geometriche, alluminio e tonalità cipria e amaranto. La musica diventa il filo conduttore della proposta, con una palette in cui ogni colore prende il nome da un genere musicale: dal verde acido Funky al malva Dancepop, dal verde acqua Jazz al blu Blues, fino al corallo Bossanova e al sabbia Samba. Satin, pelle di agnello lucida e vitello effetto cocco definiscono una serie di silhouette che rinnovano le iconiche décolleté, mentre nasce la nuova famiglia Faena, proposta anche in versione slingback e Cage. Tra mule, sandali e décolleté, il tacco stiletto incontra costruzioni più scultoree e dettagli gioiello, protagonisti delle linee Gala, Allure, Bijou ed Elettra. La collezione si completa con nuovi modelli come Lola e Frida, insieme alle linee Gilda e Nicole e alle prime borse del brand: la clutch rigida Ivy e la pouch Gilda, interamente ricoperta di cristalli.

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  • Screenshot LIU JO - Liu Jo riapre le porte del flagship store di Corso Vittorio Emanuele II a Milano con Liu Jo Circle, un nuovo concept che ripensa l’esperienza retail mettendo al centro relazione, scoperta e individualità. Lo spazio non è più soltanto un luogo dedicato alle collezioni, ma una destinazione da esplorare liberamente, tra contenuti, servizi e dettagli pensati per accompagnare ogni cliente nella propria scelta. Cuore del progetto è il corner dedicato alla personalizzazione del denim, categoria simbolo del brand: con il supporto del Denim Creator, ogni jeans può essere reinterpretato attraverso cristalli, lavorazioni laser e ricami, trasformandosi in un pezzo unico e personale. Anche l’architettura, firmata Studio63, riflette questo dialogo tra memoria e contemporaneità, attraverso geometrie essenziali, acciaio, superfici specchianti e grandi schermi-petali che scandiscono il percorso. Il nuovo flagship è stato inaugurato il 24 settembre con una serata che ha riunito talent, stampa, creator e friends of the brand, accompagnati dal dj set di Debora Gjergji.

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  • LONGCELL (4) LONGCELL - LONGCELL debutta in Italia durante la Milano Fashion Week con una special performance dedicata alle possibilità creative del lyocell a filamento continuo, portando l’innovazione tessile nel linguaggio della moda contemporanea. Per l’occasione, il brand ha coinvolto un gruppo di giovani fashion designer del Politecnico di Milano, chiamati a sviluppare 20 outfit capaci di mettere in luce la fluidità, la morbidezza e la particolare resa del materiale. Ne nasce una serie di silhouette sinuose e naturali, in cui tagli, costruzioni e drappeggi trasformano le caratteristiche tecniche della fibra in una ricerca estetica. Alla realizzazione hanno partecipato produttori tessili italiani, turchi, cinesi e coreani, dando vita a un progetto che mette in dialogo competenze e lavorazioni differenti. La scelta di Milano per il debutto europeo sottolinea il ruolo dell’Italia come punto d’incontro tra tecnologia tessile, design, ricerca sui materiali e cultura del finishing. Un primo passo per portare il filamento di lyocell fuori dalla dimensione industriale e renderlo una nuova possibilità creativa per designer e brand della moda premium e contemporary.

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  • Loro Piana Spring Summer 2027 Collection Presentation (13) LORO PIANA - In occasione della Milano Fashion Week, Loro Piana presenta la Primavera-Estate 2027, “Solutions For”, negli spazi storici della Biblioteca Nazionale Braidense, a Palazzo di Brera. Un contesto solenne che dialoga con uno dei principi alla base della Maison: partire da una necessità e trovare la risposta attraverso materia, struttura e funzione. La collezione si sviluppa così in una serie di soluzioni pensate per momenti diversi della quotidianità, dalle giornate all’aria aperta al golf, dalle prime fughe fuori città alle serate e alle lunghe giornate al mare. Nella Sala Maria Teresa, gli archetipi della Maison vengono raccontati attraverso bozzetti originali, capi d’archivio e le iconiche sciarpe Grande Unita, mentre nella Sala di lettura il savoir-faire diventa esperienza grazie a tavoli dedicati ai tessuti, alle lavorazioni sartoriali, agli occhiali e alla serigrafia. Un percorso che mette in dialogo la storia della Biblioteca con la ricerca continua di Loro Piana, dove artigianalità, materiali e precisione diventano gli strumenti per costruire un’idea di eleganza pensata per essere vissuta.

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  • Lug Von Siga LUG VON SIGA -Lug Von Siga debutta alla Milano Fashion Week con “Il Silenzio”, la Primavera/Estate 2027 firmata dalla designer Gül Ağış, in cui memoria, artigianalità anatolica e sensibilità contemporanea si incontrano. Il silenzio diventa uno spazio intimo fatto di emozioni, ricordi e parole non dette, ispirato anche all’universo poetico e spirituale di Rumi e Shams e ai temi dell’amore, del desiderio e della devozione. Tra i simboli della collezione c’è il fazzoletto, elemento della tradizione anatolica che veniva scambiato dagli innamorati al momento della separazione e che qui diventa metafora di attesa, nostalgia e ritorno. Le lavorazioni dei corredi delle nonne, custodi di gesti tramandati e memorie d’infanzia, vengono reinterpretate attraverso ricami e dettagli artigianali, mentre la palette si muove tra bianco, écru e tonalità traslucide. Seta, georgette, taffetà e tessuti velati incontrano materiali più tecnici e strutturati, creando un dialogo tra leggerezza e materia, passato e presente. È un racconto che affonda le radici nell’identità di Lug Von Siga e nella storia personale di Gül Ağış, tornata a Milano, dove ha vissuto per dieci anni, per presentare per la prima volta in Italia il proprio universo creativo.

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  • MALLONI Mémoire Collection SS27_10 Corso Como (2) MALLONI - Per la Primavera/Estate 2027, Malloni presenta “MÉMOIRE”, una collezione che attraversa il passato senza nostalgia, trasformando l’heritage in una materia viva da smontare e ricomporre. Negli spazi di 10 Corso Como Cafè, la presentazione diventa un vero e proprio percorso creativo articolato in tre momenti - Creazione, Sperimentazione e Rivelazione – che mostra il capo mentre prende forma, dalle prime costruzioni sartoriali fino ai dieci look conclusivi. La collezione racconta una femminilità sospesa tra boudoir e power dressing, dove blazer, giacche, pantaloni e top incontrano guêpière, plastron, rouches, choker e dettagli lingerie. Le silhouette alternano volumi morbidi, costruzioni sartoriali e cadute fluide, mentre giacche destrutturate, pence a petalo e fiocchi mobili trasformano i dettagli in elementi della stessa architettura del look. Anche i materiali sembrano portare i segni del tempo: lino, cotone, seta, modal e lyocell incontrano jacquard, superfici trattate, lavorazioni laser e texture stropicciate, bilanciati dalla leggerezza di tulle, chiffon e materiali serici. A ricorrere nella collezione sono infine le coccarde in tulle, organza e maxi frange, trasformate in un segno distintivo che ritorna anche nella gioielleria. Il risultato è un romanticismo decadente che guarda al passato non per ricostruirlo, ma per alterarlo e renderlo contemporaneo.

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  • Mantù MANTU' - Per la Primavera/Estate 2027, Mantù torna all’essenza della propria estetica attraverso un’idea di eleganza discreta, dove semplicità e femminilità si incontrano in silhouette pensate per accompagnare il corpo senza mai sovrastarlo. Il minimalismo diventa così una scelta precisa, fatta di linee pulite, proporzioni misurate e dettagli capaci di emergere proprio nella loro essenzialità. A dare carattere alla collezione è soprattutto la ricerca sui tessuti: il cotone metallo introduce una luminosità sottile, il modal effetto pesca scivola sul corpo con naturalezza, mentre cotone-lino, taffetà, lino e ramia aggiungono texture, struttura e movimento. La bellezza dell’imperfezione trova spazio nelle superfici stropicciate di cotone e lino, accanto alla leggerezza del sangallo e ai giochi di trasparenze. La palette alterna il calore del tangerine alla profondità del blu navy, passando per rosa, rosso e beige, mentre le stampe floreali esclusive per Mantù portano movimento e personalità alle costruzioni più essenziali. Un guardaroba in cui la sofisticazione non ha bisogno di essere dichiarata, ma si riconosce nella qualità della materia, nella precisione del taglio e nel modo in cui ogni capo segue il movimento di chi lo indossa.

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  • DBss2018 CAPASA MILANO - Per la Primavera/Estate 2027, CAPASA MILANO amplia il proprio universo con la prima collezione Uomo Shoes, che affianca la linea Donna nel segno della visione creativa di Ennio Capasa. Venticinque modelli femminili e ventitré maschili raccontano un progetto in cui design contemporaneo e savoir-faire italiano convivono attraverso una lavorazione ancora profondamente artigianale. Le pelli vengono palmellate a mano prima del montaggio, mentre i tacchi sono sfumati manualmente dallo scuro al chiaro e le finiture con cere rare regalano alle superfici luce, profondità e una patina unica. Nella collezione Donna, forme a punta e punte leggermente rialzate uniscono carattere, equilibrio e comfort grazie a uno studio attento dell’ergonomia; per l’Uomo, invece, la tradizione della calzatura italiana viene riletta attraverso forme più leggere, flessibili e decostruite. Un progetto che sceglie consapevolmente di preservare la dimensione umana della creazione e che, proprio attraverso il lavoro delle mani, trasforma ogni modello in un’espressione personale della pelletteria italiana.

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  • NISSA_SS27_image00001 NISSA - Per la Primavera/Estate 2027, NISSA presenta “GARDEN OF EDEN”, una collezione che immagina la femminilità come un equilibrio tra delicatezza e forza, natura e desiderio, innocenza e sensualità. Nella cornice intima del Café Floretta, a Milano, prende forma un giardino segreto e rigoglioso, dove la donna non è semplicemente una presenza, ma il centro di un paesaggio immaginario. Le silhouette allungate seguono il corpo attraverso drappeggi fluidi, trasparenze, schiene scoperte, tagli asimmetrici e spacchi, mentre pizzi, ricami e paillettes aggiungono luce e movimento. I rasi drappeggiati evocano i riflessi dell’acqua, accompagnando una palette che attraversa avorio e perla, rosa cipria, salvia e muschio, fino ai verdi botanici, ai blu crepuscolari e al nero. I riferimenti romantici vengono così riletti con una sensibilità più contemporanea, tra motivi floreali, superfici impalpabili e dettagli organici che sembrano appartenere direttamente al paesaggio. Un gioco di contrasti tra ciò che è coltivato e ciò che è selvaggio, tra precisione e fluidità, per raccontare una donna femminile senza fragilità e sensuale senza costruzioni: libera di abitare il proprio Eden e, soprattutto, di esserne protagonista.

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  • Onitsuka ONITSUKA - Onitsuka Tiger inaugura il nuovo flagship store in Piazza Liberty, nell’area del Duomo, all’interno di uno degli edifici simbolo dell’architettura contemporanea milanese. Progettato dallo studio STUDIODINICATALDI, lo spazio si sviluppa su due piani e interpreta il Yellow Concept del brand, riunendo le collezioni runway, la linea di denimwear Made in Japan DENIVITA™ e le calzature contemporanee. Il progetto degli interni mette in dialogo l’heritage giapponese con la cultura del design italiano, attraverso un mix di materiali, texture e soluzioni architettoniche. Al piano terra, il marmo giallo incontra una pavimentazione in terrazzo scuro, creando un contrasto tra la matericità italiana e il minimalismo giapponese. Il mezzanino, dedicato alla linea Nippon Made, assume invece un’atmosfera più raccolta, con un’illuminazione studiata e materiali ricercati che sottolineano l’artigianalità e la cura dei dettagli. Il primo piano è caratterizzato da un’identità più espressiva, dominata dall’iconico giallo Onitsuka Tiger e da una combinazione di terrazzo, acciaio, vetro cannettato e cemento.
    Il nuovo flagship amplia inoltre l’esperienza del brand con Café Onitsuka Tiger, situato al piano terra e affacciato su Piazza Liberty con un caratteristico dehor giallo. Curato da Kazoku Studio, il café propone specialità dolci e salate insieme a una selezione dedicata a matcha e caffè, inserendosi nella visione lifestyle di Onitsuka Tiger che mette in relazione moda, design e gastronomia. Pensato anche come luogo di incontro e condivisione, il nuovo store interpreta la vivacità dell’area del Duomo attraverso uno spazio in cui cultura italiana e giapponese convivono. Un progetto che supera la dimensione del semplice punto vendita per trasformarsi in un luogo dedicato alla moda, al design e alla contaminazione tra diverse comunità e prospettive.

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  • Palmatic Studio PALMATIC STUDIO - Palmatic Studio, progetto indipendente di moda e gioielleria femminile fondato da Benedetta Mia Formilli Fendi, fa il suo debutto ufficiale a Milano negli spazi di Villa Eugénie. Nato a Roma nel 2022 con l'idea che l'abito debba assecondare l'energia del corpo e mai imporla, il brand approda alla Milano Fashion Week per aprire il suo universo creativo alla scena internazionale.La collezione SS27, intitolata The Hours, trasferisce i codici sensuali del marchio dalla dimensione notturna alla luce del giorno. Silhouette fluide, capi sartoriali e denim ricchi di dettagli si fondono con la linea di gioielli scultorei J Palmatic e con una capsule di t-shirt grafiche ricamate a mano, pensate per accompagnare la donna in ogni momento della giornata.Forte dell'eredità di Benedetta Mia Formilli Fendi, quarta generazione della storica famiglia romana legata alla moda, Palmatic Studio prende vita grazie a una squadra tutta al femminile composta da Vittoria Cesari, Gia Fusella, Anna Lemme e Sylvia Colivicchi de Angelis. Un team indipendente che reinterpreta la tradizione italiana con uno sguardo autentico, libero e proiettato al futuro.

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  • Paris Texas PARIS TEXAS - Per la Primavera-Estate 2027, Paris Texas esplora un immaginario esotico e vibrante attraverso colori intensi, materiali preziosi e silhouette scultoree, in un equilibrio tra glamour serale e libertà estiva. Tra le novità della stagione ci sono Wanda, la nuova wedge in satin o suede ricoperta di cristalli colorati, e Romy, proposta evening in tonalità pastello e con zeppa in sughero dalla finitura gold. Fanny evolve con maxi straps che avvolgono la caviglia e una nuova costruzione ring-thong, mentre la Tribeca Thong Flat combina satin e rubber sole in un contrasto tra spirito metropolitano e attitudine glamour. Protagonista della collezione è anche Lidia, la signature mule del brand, reinterpretata in quattro versioni: dalle piume colorate di Lidia Carioca alle lace-up essenziali di Lidia Hailey, fino alle fasce trasparenti di Lidia Invisible e agli intrecci realizzati a mano di Lidia Cage. La proposta High Summer gioca invece con sughero, coralli in vetro, agata e finiture gold e silver. A completare la collezione, gli iconici stivali El Dorado, Tucson e Dakota riletti attraverso suede colorato e tejus stampato, per una nuova interpretazione dell’attitudine texana di Paris Texas.

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  • Pollini SS 27_Allestimento (1) POLLINI - Per la Primavera-Estate 2027, Pollini si ispira ai luoghi, alle emozioni e ai ricordi di un’estate destinata a rimanere nel tempo. La collezione accompagna la donna tra quotidianità e occasioni speciali attraverso calzature e borse che combinano forme essenziali, materiali ricercati e dettagli ispirati all’archivio del brand. Il comfort è al centro della proposta flat, con costruzioni morbide e destrutturate, suole in gomma flessibile e nuovi modelli come la ballet sneaker. Torna anche l’iconica fibbia Pollini, affiancata da lacci oversize e lavorazioni materiche, mentre “La Supercomoda” reinterpreta la pump con tacco attraverso una costruzione avvolgente e un sottopiede imbottito. Protagonista della stagione è la proposta di sandali, arricchita da fiori tridimensionali in suede e pelle, finiture a taglio vivo e dettagli realizzati a mano. Le silhouette spaziano dai modelli con tacco ai sandali flat, dalle versioni a doppio cinturino ai thong sandal, mentre intrecci multicolore e una speciale scarf con grafica Pollini aggiungono nuovi elementi da abbinare a calzature e borse. Per la sera, il nero e l’oro incontrano tacchi stiletto laser-cut e galvanizzati, insieme al ritorno dei platform. La collezione di pelletteria introduce infine una nuova famiglia di borse caratterizzata da una chiusura magnetica geometrica, declinata su shoulder bag, modelli a doppio manico, hobo e crossbody. Volumi morbidi e destrutturati convivono con forme più rigide e dettagli regolabili, in una proposta che rinnova i codici Pollini attraverso nuove palette, texture e silhouette più leggere.

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  • PORTS 1961 PORTS 1961 - Per la Primavera/Estate 2027, PORTS 1961 presenta “The Neo-Bohemian”, una collezione che interpreta una nuova idea di femminilità attraverso cultura, istinto ed espressione personale. Il guardaroba nasce dall’incontro tra arte, design, letteratura e architettura, tradotto in silhouette morbide ma precise, dove codici maschili e femminili convivono con naturalezza. La collezione si apre con il nero e linee essenziali che attraversano sartorialità, maglieria e volumi fluidi, mentre la rete, uno dei codici distintivi del brand, viene riletta attraverso lavorazioni a maglia, trasparenze e sovrapposizioni. Pelle scamosciata, popeline, jacquard e maglieria leggera accompagnano una proposta daywear che unisce funzionalità e raffinatezza. Con il susseguirsi dei look, le silhouette diventano più fluide attraverso drappeggi, asimmetrie e una sartorialità maschile decostruita, mentre il denim viene alleggerito e reinterpretato con stampe a righe. I fiori diventano un vero elemento espressivo, con stampe arricchite da ricami tridimensionali che aggiungono profondità e movimento. La palette parte da nero, bianco, avorio e marrone, per poi accendersi di sabbia, henné, giallo chantilly, rosa delicato, blu perla e grigio ceruleo. Un equilibrio tra misura e spontaneità che definisce una donna dall’eleganza istintiva, capace di trasformare ciò che la circonda in un linguaggio personale.

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  • Redemption_SS27_01 REDEMPTION - Per la Primavera-Estate 2027, Redemption guarda alla scena rock dei primi anni Settanta e alla sensualità bohémien per costruire una collezione più libera, leggera e positiva. Le ossessioni musicali del direttore creativo Gabriele “Bebe” Moratti continuano a guidare l’estetica del brand, questa volta attraverso le figure di Jimi Hendrix e Janis Joplin, simboli di una generazione che ha trasformato la musica e lo stile in espressione di libertà e identità. Il risultato non è una ricostruzione del passato, ma una rilettura contemporanea del suo spirito. Le silhouette alternano abiti-peplo asimmetrici e drappeggiati, mini dress e bluse con ruches e volants, insieme a completi luminosi composti da giacche e pantaloni morbidi. La palette parte da beige, avorio e rosa polvere, che sottolineano la dimensione più romantica della collezione, per poi ritrovare nel nero la sua anima più rock. A completare il guardaroba, la stampa pitonata richiama le camicie animalier delle rockstar degli anni Settanta. Una femminilità sensuale ma non costruita, in cui delicatezza e ribellione convivono attraverso un’attitudine autentica e contemporanea.

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  • Rene Caovilla RENE CAOVILLA - In occasione della Milano Fashion Week, René Caovilla presenta la collezione Primavera-Estate 2027, un progetto che interpreta la femminilità contemporanea attraverso creazioni luminose e audaci. Protagonista della stagione è l’evoluzione dell’iconico Chandelier, il sandalo in raso di seta con tacco stiletto da 105 mm, interamente ricamato a mano con oltre 170 pendenti dalla nuova forma tondeggiante. I cristalli multisfaccettati amplificano luce e movimento, mentre la versione trasparente ne propone una lettura più essenziale, declinata in una palette che spazia dal viola protagonista a fucsia, rosa, avorio, verde acqua, fondant e ceruleo. Ispirato ai sontuosi lampadari in cristallo di Venezia, il Chandelier racchiude la tradizione artigianale della Maison: ogni paio richiede oltre 200 passaggi e due giorni di lavorazione, affidati alle mani di esperti artigiani. A completare la silhouette, la caratteristica suola “polvere di stelle” aggiunge un ulteriore elemento di luce. Un omaggio all’heritage di René Caovilla che, per la Primavera-Estate 2027, rinnova uno dei suoi codici più riconoscibili attraverso nuovi colori, lavorazioni e riflessi.

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  • Roberto Collina ROBERTO COLLINA - Roberto Collina apre a Milano il nuovo showroom di Via Archimede 10, uno spazio di 300 mq progettato dall’architetto Marco Costanzi in cui moda, architettura e design si incontrano. Il progetto nasce dalla volontà di portare su una scala diversa la ricerca sulla materia che da oltre settant’anni caratterizza il brand bolognese: dal filato al legno, dalle texture alle superfici, la stessa attenzione dedicata alla maglieria si ritrova negli ambienti dello showroom, concepito come una casa contemporanea essenziale ma accogliente. Lo spazio si sviluppa in due aree dedicate alle collezioni donna e uomo, collegate da un corridoio rivestito in pannelli scuri di multistrato di pino fenolico, elemento che contrasta con la luminosità degli ambienti. Sedute Vitra, tavoli in radica ed elementi vintage convivono con superfici naturali e linee essenziali, creando un dialogo tra contemporaneo e vissuto. Più che un semplice spazio espositivo, lo showroom racconta così la cultura progettuale e manifatturiera di Roberto Collina, portando negli interni la stessa cura per materiali e lavorazioni che definisce le collezioni, interamente pensate e realizzate in Italia.

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  • Rodo Spring Summer 2027 (1) RODO - Per la stagione estiva, RODO esplora l’incontro tra tradizione artigianale e contemporaneità attraverso una collezione ispirata all’arte dell’intreccio e all’atmosfera del Mediterraneo. Midollino, pelle, denim, effetti struzzo e ricami di cristalli si incontrano su clutch, basket bag, vanity case e nuove silhouette cilindriche, in un equilibrio tra materiali naturali e dettagli preziosi. Il classico midollino viene reinterpretato attraverso nuovi intrecci che lo combinano alla pelle, mentre perle, cristalli e perline effetto osso arricchiscono le superfici con elementi decorativi e materici.
    La ricerca si estende anche alle calzature, con fibbie gioiello e lavorazioni che creano un linguaggio comune tra accessori diversi. La palette richiama i colori della costa mediterranea, tra sabbia, avorio e cuoio, accenti pastello, blu denim e nero, illuminati da dettagli metallici. Il risultato è una collezione che rinnova l’eredità artigianale di RODO attraverso forme essenziali e lavorazioni ricercate, pensate per accompagnare l’estate con un’eleganza naturale e contemporanea.

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  • Rosso Mirò ELENA MIRO' e ROSSO MIRO' - In occasione della Milano Fashion Week, Elena Mirò presenta a Palazzo Cordusio la Primavera-Estate 2027, insieme alla capsule Rosso Mirò e alla nuova collezione di accessori. La stagione guarda alla ricchezza della tradizione indiana, reinterpretata attraverso ricami preziosi, stampe multicolor, motivi floreali e texture leggere. Lino e cotone alleggeriscono le silhouette, mentre trasparenze e lavorazioni materiche danno profondità alle superfici. La palette alterna tonalità polverose, accenti più intensi, color block vibranti e sfumature ispirate al mare.
    Il guardaroba mette in dialogo rigore sartoriale e decorazione: il trench e il completo in galles rileggono i codici maschili attraverso proporzioni più morbide, mentre camicie in popeline ricamate e giacche-camicia introducono una femminilità più disinvolta. Il ricamo diventa uno dei fili conduttori della collezione, presente su capi e dettagli e capace di trasformare anche le silhouette più essenziali. Rosso Mirò interpreta gli stessi riferimenti in una chiave più audace, tra trasparenze, ricami floreali e tessuti preziosi. Verde acqua, neutri e tonalità sabbiose definiscono una proposta in cui trench e denim assumono linee più fluide. Completa il progetto la nuova linea di accessori, caratterizzata da forme morbide o più strutturate e dal Wishful Monogram, declinato su diverse superfici e volumi. La palette spazia dal blu profondo al rosa cipria, dall’avorio al beige e al cuoio, con accenti azzurro polvere.

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  • S|STYLE 2026 – WARDROBE EDITION S/STYLE - Wardrobe edition - S|STYLE torna a Milano Moda Donna con Wardrobe Edition, il progetto curato da Giorgia Cantarini in collaborazione con il Kering Material Innovation Lab (MIL), che riunisce dieci designer internazionali presso la sede di Kering Italia in via Senato. Nato nel 2020 come piattaforma dedicata ai talenti emergenti e alla ricerca responsabile, il progetto amplia il proprio campo d’azione mettendo in dialogo abbigliamento, borse, calzature e accessori attraverso una visione più ampia del guardaroba contemporaneo. Ogni designer è invitato a confrontarsi con una categoria diversa da quella abituale: gli specialisti dell’abbigliamento sviluppano un look completo accompagnato da una borsa, mentre gli accessory designer estendono la propria ricerca fino alla creazione di un total look. Al centro c’è la sperimentazione sui materiali innovativi non-leather, messi a disposizione dal Material Innovation Lab e utilizzati come punto di partenza per nuove silhouette e interpretazioni progettuali. Ayham Hassan, BHUMI, Giuseppe Buccinnà, Invasive Modification, Lorenzo Seghezzi, MATHO, Maximilian Raynor, OMÔL, Quine Li e Srushti Patil portano nel progetto linguaggi e sensibilità differenti, lavorando con materiali di nuova generazione, tra fibre biotech, contenuti riciclati e soluzioni legate a pratiche agricole rigenerative. Un incontro tra ricerca, identità creative e nuove modalità di progettare il guardaroba contemporaneo.

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  • Santoni_Lifestyle highlights (4) SANTONI - Per la Primavera-Estate 2027, Santoni presenta “The Art of Encounter“, un racconto dedicato alle connessioni tra persone, luoghi e idee. Durante la Milano Fashion Week, lo showroom di Via Monte Napoleone si trasforma in un percorso attraverso i codici della Maison e una visione della femminilità sempre più personale e contemporanea. Arancio Santoni, Seta, Velatura, Serpentine e costruzione Goodyear Reverse diventano i cinque elementi di una narrazione che mette in dialogo tradizione artigianale e ricerca.
    Tra le protagoniste della collezione c’è la famiglia Papavero, ispirata ai fiori del paesaggio marchigiano e reinterpretata attraverso petali tridimensionali realizzati a mano in nappa e suede Seta. Il Papavero mocassino ne è uno degli esempi più rappresentativi. La famiglia Odette esplora invece la dimensione tattile della pelle attraverso il suo caratteristico nodo, formato da fasce imbottite modellate a mano, che dona volume e movimento a mule, sandali e sabot. Due espressioni diverse dello stesso savoir-faire, in cui materia, gesto artigianale e ricerca formale definiscono il nuovo guardaroba Santoni.

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  • Sara Behbud_Bloom without Permission_21064 SARA BEHUD - Per la Primavera-Estate 2027, Sara Behbud presenta una collezione couture che intreccia eredità persiana, libertà femminile e artigianalità italiana. Il punto di partenza è il motivo Afshan, uno dei linguaggi floreali della tradizione dei tappeti persiani, reinterpretato dalla designer attraverso un’estetica contemporanea e pixelata. Fiori e ramificazioni vengono decostruiti, ingranditi e trasferiti sul corpo attraverso elementi tagliati al laser e termosaldati su tulle trasparente, creando l’illusione di motivi che si posano direttamente sulla pelle. Il ricamo, realizzato interamente a mano, incontra preziosi tessuti italiani come organza tripla, taffetà e cady di seta, dando forma a silhouette architettoniche in equilibrio tra struttura e movimento. La trasparenza diventa così uno degli elementi centrali della collezione, in un contrasto tra pelle e tessuto, delicatezza e forza. Accanto alla couture, la designer introduce una linea denim ready-to-wear in cotone, dove i motivi ispirati ai tappeti persiani vengono reinterpretati attraverso stampe glitter. Legata all’identità iraniana di Sara Behbud e allo spirito di Woman, Life, Freedom, la collezione riflette sul rapporto tra eredità culturale e autodeterminazione. Il motivo persiano non viene abbandonato, ma trasformato in un linguaggio contemporaneo: una memoria che continua a esistere, lasciando però a chi la indossa la libertà di scegliere come interpretarla.

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  • SEAFARER_SS27_LOOK8 SEAFARER - Per la Spring Summer 2027, Seafarer presenta “Indie Poetry“, una collezione costruita attorno a un’idea di romanticismo indipendente, spontaneo e profondamente contemporaneo, attraversato da un’attitudine militare. Dal 2021, sotto la direzione creativa di Manuela Mariotti, Seafarer continua a reinterpretare i propri codici attraverso il dialogo tra elementi apparentemente opposti. Per la nuova stagione, la funzionalità dell’universo militare e workwear incontra una sensibilità più delicata e romantica, dando forma a un nuovo vocabolario romantic military. Pantaloni utility, silhouette cargo, grandi tasche e costruzioni ispirate alle uniformi vengono alleggeriti da camicie fluide, righe stropicciate e delicati microfiori. Le forme funzionali perdono la loro rigidità e lasciano spazio a un’attitudine più istintiva e poetica. La ricerca prosegue nei materiali. Cotoni lavati e trattati incontrano tessuti volutamente stropicciati e irregolari, esaltando texture, movimento e una nuova idea di imperfezione. Le superfici non sono mai perfettamente levigate: hanno un aspetto vissuto, autentico, capace di dare carattere e individualità a ogni capo. Indie Poetry è un guardaroba costruito sulla tensione tra gli opposti: struttura e morbidezza, funzione ed emozione, disciplina e spontaneità. Il militare incontra il floreale, l’uniforme lascia spazio all’irregolarità, la praticità diventa espressione di una nuova poesia quotidiana. Il risultato riflette l’identità in evoluzione di Seafarer: un universo radicato nell’utilità e nell’autenticità, ma aperto all’istinto, all’emozione e a una nuova idea di romanticismo.

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  • Serapian SERAPIAN - Per la Primavera-Estate 2027, Serapian presenta L’assenza, la poesia, un’installazione immersiva realizzata in collaborazione con Dimoregallery negli interni di Villa Mozart. La storica dimora milanese progettata da Piero Portaluppi si trasforma in una sorta di set cinematografico, costruito intorno alla storia di un’elegante e misteriosa collezionista d’arte. Arredi, oggetti, tessuti e palette cromatiche ricreano l’atmosfera di una casa borghese degli anni Trenta, dove le creazioni Serapian entrano a far parte della narrazione come veri elementi dell’ambiente. La collezione esplora il savoir-faire della Maison attraverso nuove interpretazioni del Mosaico, declinato in tonalità fresche di celadon, rosa e blush e in nuove lavorazioni come Mosaico Flower e Mosaico Ribbon. Le borse giocano con intrecci, superfici tridimensionali e contrasti materici, mentre la collezione di piccoli accessori introduce dettagli preziosi come microchain e tessere di mosaico dorate realizzate in collaborazione con Bisazza. Tra Secret, Bucket e nuove flap crossbody, la ricerca di Serapian continua così a sviluppare il linguaggio della pelletteria italiana attraverso tecniche artigianali e nuove sperimentazioni. Nell’ultima sala, tra pezzi storici di Gio Ponti, Gabriella Crespi, Osvaldo Borsani e Piero Portaluppi, la narrazione della misteriosa abitante della villa sembra interrompersi bruscamente. Tre Secret Bag, lasciate nell’ambiente quasi per caso, diventano l’ultimo dettaglio di una storia sospesa, in cui design, artigianalità e collezionismo si incontrano.

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  • Sergio Rossi SERGIO ROSSI - Per la Primavera-Estate 2027, Sergio Rossi guarda al futuro partendo dai codici che hanno definito l’identità della Maison, rileggendo l’atmosfera tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Forme e dettagli dell’archivio vengono alleggeriti e ridisegnati attraverso linee slanciate, volumi scolpiti e costruzioni precise, in un’estetica essenziale e grafica. Nero, bianco e argento incontrano mocha, acqua, lemon, coral e mauve, mentre la nuova tonalità powder, utilizzata per la prima volta su sottopiede e suola, introduce un elemento destinato a diventare una nuova signature.
    Calfskin, nappa e suede si alternano a stampe pitone e lizard, specchio, crepe satin e mesh, creando un contrasto tra texture e luminosità. Tra le protagoniste della stagione c’è Godiva Lux, evoluzione dell’iconica Godiva, con una punta più affusolata e una linea essenziale declinata in pump, slingback e sandali. Mosaic, Origami, Alinea e Cachet sviluppano invece una ricerca sulle forme geometriche, tra cristalli, costruzioni angolari e dettagli cut-out, mentre Cornely traduce lo stesso linguaggio in ricami realizzati in pelle.Completa il racconto Blooming Hug, secondo capitolo della collaborazione con HIBOURAMA, presentato durante la Milano Fashion Week. Fiori realizzati a mano decorano sandali, mules, slingback, Mary Jane e borse, in tre combinazioni cromatiche che richiamano l’energia dei primi anni Duemila. Un incontro tra artigianalità, femminilità e ricerca formale che rinnova l’heritage Sergio Rossi attraverso una sensibilità contemporanea.

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  • Sézane_MFW-2617 SEZANE - Per la Primavera-Estate 2027, Sézane rinnova il guardaroba attraverso essenziali reinterpretati, silhouette rivisitate e volumi più ampi, mantenendo quell’equilibrio tra spontaneità, eleganza e cura dei dettagli che caratterizza il brand. Presentata in un appartamento privato di Milano, la collezione esplora una ricca varietà di materiali, dalla pelle alla maglia, dalla seta al lino, fino al pizzo e alla rafia. I diversi tessuti danno forma a capi pensati per accompagnare il quotidiano con naturalezza e durare nel tempo, mentre la nuova proposta di pelletteria introduce borse in morbida pelle dalle forme versatili. Un guardaroba costruito intorno alla qualità dei materiali e all’attenzione per i dettagli, che interpreta ancora una volta la visione di Sézane attraverso pezzi destinati a entrare nella vita di ogni giorno.

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  • The Bridge THE BRIDGE - In occasione della Milano Fashion Week, The Bridge presenta in anteprima la Primavera-Estate 2027 trasformando il Dazio di Ponente in Piazza Sempione nel The Bridge Jazz Club. Tra musica dal vivo, luci calde e arredi ispirati ai jazz club d’altri tempi, l’evento mette in dialogo l’heritage della maison fiorentina con una visione contemporanea. Bauli, valigie e pezzi d’archivio raccontano il legame del brand con la pelle e con gli oggetti pensati per accompagnare il tempo, introducendo le novità della prossima stagione. Tra le protagoniste c’è Noemi, proposta nell’iconico cuoio The Bridge e nella nuova versione in nabuk Tapioca con nappa imbottita color Burro e motivo a foglia sul fronte. Mia, già protagonista della stagione invernale, torna con nuovi colori e i suoi richiami al mondo equestre, mentre Story si rinnova attraverso tre mini bag – top handle, vanity case e secchiello – affiancate da nuove varianti in rafia colorata. Per l’uomo debutta invece Nico, uno zaino in pelle conciata al vegetale con stampa effetto cervo, dalla struttura compatta e funzionale. Una collezione che rinnova i codici The Bridge attraverso nuovi volumi, materiali e proporzioni, mantenendo al centro il savoir-faire della pelletteria italiana.

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  • Valextra Iside mini Leaf Intarsia SS27_1 VALEXTRA - Per la Primavera-Estate 2027, Valextra celebra le icone che hanno definito l’identità della Maison dal 1937, continuando a esplorare il rapporto tra design, funzionalità e savoir-faire artigianale milanese. Tra le protagoniste della stagione c’è la collezione Leaf Intarsia, che amplia la ricerca sull’intarsio della pelle con nuove interpretazioni di Iside Mini, Iside Tìn e Tric Trac, declinate in una palette estiva e vivace. Ogni motivo viene composto manualmente per mantenere la continuità del disegno su tutta la superficie, completato da una bordatura in Pergamena White. La famiglia Iside si rinnova anche con la Iside Tìn in raso di seta nero, realizzata con cuciture invisibili e pensata per essere indossata a spalla o a tracolla, dalla giornata alla sera. La ricerca sui materiali prosegue con la Milano in suede Senso e con la Assoluto Mini Shopping Bag, realizzata in nylon rigenerato ECONYL® e caratterizzata da un’attitudine più casual. Chiude il racconto ViVi Gio, che combina la morbidezza della pelle Sublime e dello scamosciato Senso in un equilibrio tra struttura e sensualità. Nuove texture, materiali e proporzioni ampliano così il linguaggio Valextra senza perdere il rigore che ne definisce l’identità.

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  • Vespa VESPA - In occasione della Milano Fashion Week, Vespa ha trasformato l’edicola Civic di Via Brera 21 in un pop-up dedicato all’universo del brand, dal 22 al 28 settembre. Lo spazio ha ospitato una selezione di prodotti Vespa, tra abbigliamento, accessori e oggetti di design, portando nel cuore di Brera l’estetica iconica del marchio e il suo legame con la cultura urbana italiana. L’attivazione celebra anche gli 80 anni di Vespa, raccontandone l’evoluzione oltre il mondo delle due ruote. Un progetto che inserisce il linguaggio Vespa nel tessuto della Milano della Fashion Week, mettendo in dialogo mobilità, design, moda e lifestyle.

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  • Yali YALI - Per la Primavera-Estate 2027, Yali presenta “Collector’s House”, una riflessione sul rapporto tra abbigliamento, memoria e collezionismo. Nato dal dialogo con Cambi Casa d’Aste, il progetto immagina la casa di una donna che colleziona per curiosità e affezione, dove abiti, opere d’arte, libri e arredi convivono dando vita a una narrazione personale. L’allestimento, curato da Joy Herro, riunisce design italiano dagli anni Trenta agli anni Novanta, creando un dialogo tra epoche, materiali e linguaggi. La collezione prosegue l’idea del guardaroba come archivio personale attraverso una sartorialità rilassata e materiali tattili, dal velluto di cotone al damasco sbiancato, dal cupro-lino al denim lavato, fino a chiffon, pizzo Sangallo e ruches. Lo sportswear viene reinterpretato attraverso la modellistica, mentre gli abiti accompagnano il guardaroba dal daywear alla sera. Completano il progetto lo styling footwear di Michel Piza e il beauty look di Greta Agazzi, realizzato con prodotti Sisley Paris.

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  • Yoox YOOX - In occasione della Milano Fashion Week, YOOX presenta un nuovo capitolo di YOOX Camerino, progettato da Bronda Architects negli spazi storici del Circolo Filologico Milanese. Il progetto porta nel mondo fisico la visione di YOOX, da oltre 26 anni piattaforma dedicata alla moda oltre il tradizionale ciclo stagionale, attraverso un’esperienza che mette in dialogo abiti, architettura e individuo. L’allestimento esplora il concetto di moda senza tempo trasformando gli ambienti del Circolo in uno spazio immersivo, dove pezzi delle stagioni passate possono acquisire nuovi significati attraverso chi li indossa. L’architettura non diventa così un semplice sfondo, ma parte dell’esperienza: materiali, spazi e percorsi sono pensati per cambiare insieme alle persone che li abitano. Un progetto che estende YOOX oltre la dimensione digitale, creando un nuovo punto d’incontro tra moda, design e cultura.

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  • Zona20 Milano ZONA20 MILANO - Per la Primavera-Estate 2027, ZONA20 MILANO presenta “La Dolce Vita”, una collezione ispirata all’atmosfera di un mercato estivo del Sud Italia e al piacere di vivere senza fretta. Durante la Milano Fashion Week, lo showroom di Via Morimondo 26 si è trasformato in un angolo mediterraneo fatto di frutta, fiori, profumi e gelato artigianale, evocando la luce e i ritmi lenti di un’estate italiana. La stessa atmosfera entra nel guardaroba attraverso una palette luminosa e vibrante: il giallo limone richiama i frutti estivi, il rosso peperone aggiunge intensità, mentre viola melanzana e verde lime introducono accenti più freschi. Tra silhouette leggere e linee essenziali, ZONA20 MILANO traduce così l’idea di Dolce Vita in un guardaroba quotidiano, dove colore e materia diventano espressione di un’estate da portare con sé.

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  • OK ©Alessandro Saletta Viktor&Rolf. Spectrumjpg VIKTOR&ROLF. SPECTRUM - In occasione del 35° anniversario, 10 Corso Como celebra Viktor&Rolf con “Viktor&Rolf. Spectrum”, la prima mostra dedicata al duo olandese in Italia. Oltre venti look di haute couture, realizzati nell’arco di trent’anni di carriera, raccontano una ricerca che supera i confini della moda per incontrare arte, performance e cultura visiva. Il percorso, curato da Alessio de’Navasques e allestito da Parasite 2.0, non segue un ordine cronologico, ma mette in dialogo creazioni diverse attraverso corrispondenze, contrasti e ritorni. Il concetto di spettro diventa così la chiave per leggere una poetica costruita su dualità, surrealismo, ironia e sperimentazione sartoriale. Dai volumi scultorei di Atomic Bomb alle spalle monumentali di Surreal Shoulder, passando per Fashion Statements, Wearable Art e le più recenti collezioni, gli abiti mostrano come forme e idee possano trasformarsi e riemergere nel tempo. Tra specchi, coppie di look e variazioni di scala, “Spectrum” restituisce l’universo di Viktor&Rolf come una ricerca in continua evoluzione, dove moda e arte continuano a riflettersi l’una nell’altra.

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  • Dr. Martens_With Bouncing Soles_Milano_ 09.57.40 copia 12 DR. MARTENS - A Milano, Dr. Martens presenta With Bouncing Soles, la nuova piattaforma globale del brand dedicata a creatività, individualità e community. Il progetto, nato dal claim della campagna Autunno-Inverno 2026 e dalle tre parole ricamate sul passante posteriore delle calzature dal 1960, prende forma attraverso la domanda “What Makes Your Sole Bounce?”, invitando a raccontare ciò che dà energia alle proprie passioni e alla propria identità. Per un’intera giornata, Arci Bellezza si è trasformato in un creative hub con yoga, workshop dedicati alla sperimentazione e al recupero creativo, stand-up comedy e musica live, riunendo una community eterogenea intorno al valore del fare. Protagonista anche la nuova collezione Crazy Horse Icons, pensata per trasformarsi con il tempo e con i segni lasciati da chi la indossa. Un progetto che porta così l’heritage di Dr. Martens oltre il prodotto, mettendo al centro le persone e le storie che danno significato a ciò che indossano.

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Milano Fashion Week: il recap delle sfilate Primavera-Estate 2027

  • Keqiao KEQIAO -  Keqiao è tornato alla Milano Fashion Week® con la terza edizione del suo Collective Runway Show, confermando un percorso che, dopo il successo delle precedenti edizioni, ha trasformato la presenza del distretto tessile cinese a Milano in un appuntamento riconoscibile nel calendario internazionale della moda.Il progetto racconta il dialogo tra due Paesi che hanno costruito parte della propria identità culturale e produttiva attorno alla moda e al tessile: l’Italia, con la sua tradizione creativa, sartoriale e manifatturiera, e la Cina, con una secolare cultura del tessile e una capacità industriale oggi sempre più orientata alla ricerca e alla creatività. Per la presentazione della Spring/Summer 2027 sono stati protagonisti Gu Yuandai, Liu Hongchao, Sancailiyi e Sayaanno, quattro realtà espressive di una nuova generazione di designer cinesi.

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  • Accademia del Lusso ACCADEMIA DEL LUSSO - Accademia del Lusso conferma il proprio ruolo di laboratorio di eccellenza per la formazione dei professionisti della moda presentando, durante la Milano Fashion Week, la collezione “Chowa – Armonia” nata dal Progetto Brand, il percorso didattico che in questa occasione ha avuto come protagonista lo storico marchio Giuliano Fujiwara.Protagonista della passerella una collezione co-ed che reinterpreta l'identità creativa di Giuliano Fujiwara attraverso uno sguardo contemporaneo, mantenendo intatti i codici distintivi che hanno reso il marchio un punto di riferimento per una generazione di creativi, architetti, designer, fotografi e professionisti del mondo della cultura. La collezione nasce da un percorso di studio e reinterpretazione dell’eredità estetica di Giuliano Fujiwara, tradotta in un linguaggio contemporaneo attraverso una raffinata ricerca materica, una palette ispirata alla natura e richiami all’estetica Wabi-Sabi. Il progetto rilegge i codici distintivi della maison attraverso un equilibrio tra memoria e innovazione, valorizzando l’approccio sofisticato e la sensibilità progettuale che hanno caratterizzato l’identità del brand.

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  • unnamed GIOVANNI RASPINI - In occasione della sfilata Spring Summer 2027 , Giovanni Raspini ha interpretato il mondo di Antonio Marras attraverso il proprio linguaggio plastico e materico. Le 53 creazioni – tra collane, bracciali, anelli, orecchini, spille e ornamenti per capelli – sono realizzate in bronzo brunito naturale attraverso la tecnica della micro-fusione a cera persa, una delle lavorazioni distintive del brand. Ogni gioiello nasce dal disegno di Giovanni Raspini e da un processo di modellazione manuale in cera, al quale si aggiungono pietre dure, minerali, piume, scaglie di madreperla, cartapesta, resine ed anche tessuti e pizzi di Antonio Marras.

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  • Alberto Zambelli ALBERTO ZAMBELLI - Alberto Zambelli presenta T H E R O O M, la collezione Spring / Summer 2027 che nasce dall’incontro tra la ricerca intellettuale di Virginia Woolf e la filosofia orientale del vuoto e della materia. Ispirandosi al saggio del 1929 “Una stanza tutta per sé”, Zambelli trasforma lo spazio fisico in un’architettura portatile e sartoriale. La “stanza” diventa un volume tridimensionale e leggero che la materia nobile scolpisce attorno alla figura: un rifugio di sacra intimità, un perimetro d’indipendenza e un atto di sobria autodeterminazione.Fresco lana tecnico, declinato nella nuance calce, si traduce in tailoring sofisticato. Plissettatura irregolare nella tonalità del china e dello zolfo acquisisce una morbida dimensione scultorea attraverso pieghe di matrice origami, che segue il movimento del corpo. Il cotone rigato pergamena e china in Jacquard, viene reinterpretato attraverso costruzioni volumetriche inedite, delineando silhouette a ruota e forme cocoon. Il Kimono morbido e avvolgente asseconda il corpo e ne segue il movimento attraverso la naturale fluidità della seta, mentre la paillette effetto madreperla delinea forme essenziali. La seta iromuji, espressione di un’antica tradizione orientale, dialoga infine con fresco lana nella profonda tonalità mogano, in un accostamento che mette in relazione materia e fluidità.

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  • B iconic B ICONIC - B ICONIC ha chiuso la terza edizione rafforzando il suo nuovo modello come piattaforma dedicata a business, networking, immagine e opportunità concrete per i brand. Ideato da Giulio Di Sabato, Simone Ruggeri e Mitch Mihic e prodotto da Caremoli & Ruggeri, l’evento ha segnato un’evoluzione significativa con il debutto del Pop-up Store & Temporary Showroom in collaborazione con Best Showroom, che ha affiancato alla presentazione delle collezioni la dimensione commerciale con incontri buyer, vendita diretta e raccolta ordini, insieme all’apertura all’area retail con presenze come Matteo Sorbellini e il brand di skincare coreana Ongju. Centrale è stata la forte vocazione internazionale e lo scouting, con designer quali Kimooncho, Li Yuntao, Drycri, Sul Young Hee, Par.lune, Ludovica Milano, Golden Rabbit, Pelliot, Met Jeans e Massimo Sabbadin, rafforzata dalla partnership con Fondazione Italia Cina e dal progetto Future Moda dedicato al dialogo tra Italia e Cina per i giovani talenti, nell’ambito del quale Li Yuntao è stato selezionato da B ICONIC e dalla Fondazione.

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  • Barbara Rizzi BARBARA RIZZI - ANIMA inspired by Chiang Kai-shek di Barbara Rizzi traduce memoria, disciplina e resilienza in un linguaggio contemporaneo. Al centro della collezione c’è un’eredità familiare: le parole con cui il padre della designer le descriveva fin dalla nascita, immaginando una personalità destinata a lasciare il segno. Il riferimento a Chiang Kai-shek viene così sottratto alla dimensione militare per concentrarsi sui concetti di rigore, resistenza e capacità di affrontare le avversità. Le silhouette verticali seguono il corpo senza assecondarlo completamente, creando un equilibrio tra movimento e contenimento, morbidezza e struttura. La palette alterna marrone scuro, verde, rame e champagne, mentre l’ossidazione del rame diventa metafora del tempo e della trasformazione. Una collezione che guarda al passato senza riprodurlo, trasformando un’eredità personale in una dichiarazione di identità e forza femminile.

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  • DailyMirror-8832 Starbucks® e Camera Nazionale della Moda Italiana - DAILY MIRROR - Starbucks® prosegue la collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) con l’edizione di settembre 2026 della Milano Fashion Week®, dedicata alla presentazione delle collezioni Women’s Spring/Summer 2027. Giunta al suo quarto anno, la collaborazione riflette l’impegno comune a sostenere i talenti creativi e a rendere la moda accessibile a un pubblico più ampio. Sin dal suo lancio nel 2023, questa partnership ha unito il mondo del caffè, della cultura e della moda attraverso una serie di iniziative volte a creare nuove opportunità per i designer e a mettere in contatto la Milano Fashion Week® con una comunità più ampia.Il brand scelto per la collaborazione con CNMI in occasione di questa edizione della MFW è DAILY MIRROR, un brand sudcoreano di womenswear contemporaneo guidato dal designer Ju Han Kim. Ispirato alla filosofia di design “Modern, Genderless and Layered”, il brand è noto per il suo minimalismo sobrio, la sartoria precisa e i dettagli curati nei minimi particolari. Muovendosi tra mascolinità e femminilità, struttura e morbidezza, intelletto ed emozione, DAILY MIRROR presenta un approccio raffinato e decisamente moderno alla moda femminile contemporanea.

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  • DAVII SS27_LOOK001 DAVII - DAVII presenta a Milano, presso Lineapelle Designers Edition, HYPERBOREA, la collezione Primavera/Estate 2027. Il nome richiama una terra leggendaria della mitologia greca, un riferimento evocativo che lascia spazio a un racconto fatto di materia, forme e lavorazioni. Interamente sviluppata in bianco e nero, la collezione esplora il dialogo tra struttura e fluidità che caratterizza il linguaggio del brand. La scelta cromatica porta in primo piano le superfici e la costruzione degli abiti, mettendone in risalto volumi e dettagli. Gli interventi in pelle introducono accenti di consistenza e definizione. Accanto a questi, uno speciale tessuto realizzato a mano con piccole corde nere esprime il carattere artigianale della ricerca di DAVII. Il gesto manuale diventa parte del disegno dell’abito, dando alla superficie una propria identità. Hyperborea prosegue la ricerca di Davi sull’equilibrio tra costruzione e sinuosità, attraverso una femminilità essenziale e sofisticata. Il bianco e il nero accompagnano l’intera collezione, lasciando che siano la materia e il rapporto con il corpo a definirne l’espressione.

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  • Francesca Liberatore FRANCESCA LIBERATORE - Cos’è il desiderio? Francesca Liberatore, per la Spring/Summer 2027, indaga quella necessità di ricompensa variabile che ci sostiene e ci eccita in diversi ambiti: socialmente, materialmente e personalmente. Quello che per il bambino è la gioia di una sorpresa inattesa, nell’adulto, costantemente alla ricerca di gratificazioni, diventa un meccanismo in cui l’imprevedibilità determina comportamenti persistenti. È il fenomeno delle “Blind Box” a entrare in passerella. Otto modelle aprono la presentazione indossando altrettante giacche iconiche dell’archivio Francesca Liberatore 2010- 2020: tutte nere, tutte abbinate al color nude. Ma ecco la sorpresa: sono racchiuse in blind box a dimensione umana, pronte a essere riconosciute e desiderate dal collezionista appassionato. Una scarica dopaminica che, grazie alla rinnovata partnership con Sony, torna ad accompagnarsi alle cuffie 1000XM6, proposte nell’intera gamma cromatica, come interferenze acustiche tradotte in moda. Un percorso celato e poi rivelato, tra attesa e svelamento, ma anche un confronto generazionale tra adulti e bambini, ciascuno con i propri riferimenti immaginativi.E se le donne della SS27 Liberatore sfilano indossando completi e abiti in cotone fantasia, con una prevalenza di toni e
    stampe pop, ai piccoli, frutto di un’entusiasmante collaborazione con il marchio cinese ASK, sono abbinati tessuti tecnici con jacquard che rimandano agli angeli e agli UFO, ai pianeti e alle galassie: immagini attraverso cui la stilista esorta lo sguardo immaginativo verso il cielo.

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  • IED-Junction look Paglione + BarazzettaTheProcess@PaoloConsaga-02 IED - Un’opera collettiva, più che una successione di progetti individuali, in cui il vero prodotto in scena non è l’abito, ma la sfilata stessa. Con il fashion show THE PROCESS, l’Istituto Europeo di Design porta a Milano Fashion Week una riflessione condivisa sulla moda come pratica culturale.  In passerella al MUBA – Rotonda di via Besana, 60 look espressione di 13 collezioni realizzate da 14 giovani fashion designer: un racconto unitario nel quale identità differenti entrano in relazione, e i look si scompongono e si intrecciano. Ne nasce un dialogo in cui ogni visione trasforma e amplifica la successiva, anche grazie ai junction looks inseriti tra una collezione e l’altra: combinano capi di designer diversi collegando mondi creativi e interrompendo la tradizionale successione delle collezioni. A firmare la direzione creativa di THE PROCESS è Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano: «The Process offre un racconto comune nel quale le differenze restano riconoscibili e, allo stesso tempo, entrano in relazione. Anche attraverso un fashion show, la scuola ha il compito di restituire alla moda una dimensione di sogno e la capacità di osare, mostrando anche tutto ciò che precede il risultato finale: ricerca, disciplina, confronto e metodo». I 14 designer protagonisti sono Amina Aubakirova, Camilla Barazzetta, Keyra Cannas, Giulio Censori, Costanza Barbieri, Greta Ciabrelli, Mattia Ginexi, Corinne Librizzi, Nicoletta Marazia, Michelle Paglione, Alessandro Paolucci, Andrea Spinelli, Zeminghui Zhu e Maria Zybaczynski.

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  • Stefano Massé LAURA BIAGIOTTI - A Roma la luce non solo illumina, ma scalda. Ed è la luce della Città Eterna il tessuto più prezioso della Collezione. Primavera/Estate 2027 di Laura Biagiotti. Ci viene offerta attraverso un’esperienza immersiva: un po’ di ricordi, i colori mutevoli, l’incanto di una città che ti abbraccia ma ti lascia la più completa libertà di vivere il tuo tempo.La sfilata si apre con uno chemisier stampato con cartoline, frammenti di memoria e piccoli messaggi di viaggio che raccontano il desiderio di comunicare bellezza e felicità a un affetto lontano. Le stampe si posano leggere sugli abiti, sulle slingback di raso e sulle LB bags, trasformando il ricordo in un accessorio del presente. Un movimento sinuoso e sensuale accompagna lo sguardo attraverso i colori della città: il bianco e l’avorio della luce del mattino, il rosa dell’alba, gli aranciati del tramonto, i grigi e gli azzurri del cielo e del travertino romano. Gli abiti per il giorno sono architettonici, quasi minimali: tubini, completi dalle linee essenziali, gilet di diverse proporzioni e silhouette allungate. Il rigore si alleggerisce attraverso trasparenze, sovrapposizioni e dettagli inattesi, fino a un bolero di impalpabili piume, realistiche ma meticolosamente intagliate nello chiffon. Nell’aria ROMA di Laura Biagiotti, l’iconica fragranza che avvolge i presenti, già inebriati dal profumo del Roseto Comunale sull’ Aventino, uno dei Sette Colli, impresso sulle stampe floreali nei toni della primavera.

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  • Milano Moda Graduate MILANO MODA GRADUATE - Camera Nazionale della Moda Italiana annuncia i vincitori della dodicesima edizione di Milano Moda Graduate, iniziativa dedicata alle eccellenze delle scuole di moda
    italiane. I finalisti hanno presentato i propri outfit con una sfilata tenutasi lo scorso 27 settembre 2026, presso Rotonda della Besana, Milano. Ha presentato l’evento, per la seconda edizione, Nilufar Addati, influencer e conduttrice. Il premio della categoria fashion design, assegnato da Camera Nazionale della Moda Italiana, è stato conferito a Matilde Bonechi, Istituto Marangoni.Il vincitore è stato selezionato tra i 10 progetti finalisti, realizzati dagli 11 studenti di Fashion Design provenienti da scuole di moda italiane. I partecipanti hanno sviluppato un outfit interamente incentrato sugli accessori da chiusura. Il vincitore, premiato da Hideyuki Kubo, President of YKK Italia, avrà l’opportunità di partecipare a un training della durata di una settimana presso lo showroom YKK di Shenzhen, in Cina. Oltre ai due premi, è stata assegnata una menzione speciale a Corinne Zanini, IUAV Università di Venezia.
    Milano Moda Graduate rappresenta un progetto unico, capace di valorizzare tutte le professionalità che compongono il fashion system. Anche in questa edizione, per l’ottavo anno consecutivo, Camera Nazionale della Moda Italiana ha offerto agli studenti un percorso educational dedicato alla fase di sviluppo e produzione delle collezioni, arricchito da workshop e consulenze specialistiche su temi chiave quali sostenibilità e tecniche produttive, trend e mercati internazionali, merchandising e comunicazione digitale.

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  • VIVETTA_006 VIVETTA - Memoria e desiderio. One-of-a-kind e sospiri d’arte. Reinterpretare i codici, entrare in una nuova era. La collezione primavera estate 2027 firmata Vivetta nasce dall’idea dell’archivio come una silenziosa dichiarazione di valori. Un patrimonio da osservare, perché immaginare qualcosa di nuovo non significa necessariamente voltare le spalle alla storia. Ma sempre con uno sguardo avanti creando un linguaggio contemporaneo, fatto di leggerezza, spontaneità e di una naturale eleganza.La palette si apre su tonalità sorbetto e pastello, bilanciate da nude, nero e bianco bone. Colori brillanti vengono sovrapposti e attenuati, in un gioco di stratificazioni che ne ammorbidiscono l’intensità senza darne la vitalità. Silhouette aderenti, quasi scultoree, sembrano sospese grazie all’uso di viscosa leggerissima, gabardine di cotone, cotone double-face e nylon taffetà. La sartoria rimane centrale anche per il menswear, ma si libera dalla formalità tradizionale per incontrare una dimensione più rilassata. Camiceria leggera, influenze sportive e top girocollo realizzati in tessuti preziosi come la seta costruiscono un guardaroba essenziale e sofisticato.

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  • Dhrov Kapoor DHRUV KAPOOR - Dopo aver esplorato i concetti legati al transito, la Primavera Estate ’27 si rivolge alla consapevolezza del momento presente. Presence osserva ciò che è già qui e il modo in cui il tempo trasforma silenziosamente il corpo, il tessuto, il colore e la memoria. La collezione traduce questa idea in un guardaroba estivo costruito attraverso stratificazioni, proporzioni e movimento. I colori sbiaditi dal sole sono interrotti da tonalità sature, portando all'interno della stessa palette diverse fasi dell'invecchiamento e della crescita. Le silhouette cambiano: da forme ampie e allungate a volumi cropped o aderenti al corpo. Le forme drappeggiate convivono con strutture definite, mentre i sistemi di abbigliamento familiari vengono ridotti all'essenziale e rielaborati. I codici tradizionali indiani del lungi, del gilet e del sari diventano metodi di avvolgimento e stratificazione, ricostruiti attraverso nuove proporzioni e configurazioni. I capi fondamentali ritornano ammorbiditi, sbiaditi o alterati, portando con sé tracce del tempo e del contatto.
     
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  • Alina_Amaral_M_1 BRAZILIAN SUSTAINABLE FASHION - Dal 22 al 24 settembre si è tenuto l’evento Brazilian Sustainable Fashion in Milan, Craftsmanship and Culture: The New Luxury ha riunito dieci brand brasiliani accomunati da un impegno che va oltre l’estetica. Ogni collezione si fonda sui pilastri ambientale, economico e sociale della sostenibilità, a cui si aggiunge un quarto elemento sempre più centrale nel dibattito contemporaneo: la salvaguardia del patrimonio culturale. I brand che hanno partecipato sono: Alina Amaral, Ana de Jour, Camila Machado Ateliê, Celeste, Lybethras, Ludimila Heringer, Natural Cotton Color, Proposta Verde, Val Valadares e Villa Dharma.I dieci brand sono tutti guidati da donne che trasformano filiere artigianali, a lungo trascurate dalla produzione industriale, in espressione contemporanea del design: ricami, pizzi, tinture naturali, stampe botaniche e tessitura manuale sono il frutto di saperi tramandati di generazione in generazione.

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  • ART259DESIGN_LINEAPELLE_SS27_DESIGNERS_EDITION_001 ART259DESIGN - Corpo e materia si incontrano in una collezione costruita sul dialogo tra opposti. Terra e carne, caldo e freddo, protezione e vulnerabilità convivono senza annullarsi, dando forma a un guardaroba che invita a riscoprire il contatto con il mondo e con le proprie origini. I capi seguono questa tensione attraverso bordi anneriti e lacerati, superfici segnate e dettagli che sembrano portare i segni del tempo e del cammino. La moda perde così confini e categorie per tornare all’essenziale: il corpo, la materia e la libertà di muoversi, perdersi e ritrovarsi. Un racconto sulla capacità di accogliere gli opposti e trasformarli in equilibrio.

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  • SIMON CRACKER_SS27_LINEAPELLE DESIGNERS EDITION_LOOK-1 SIMON CRACKER - Simon Cracker presenta “Via Francia”, una collezione SS27 che parte dal Do It Yourself per riflettere sul rapporto sempre più complesso tra moda e possibilità economiche. L’invito è a recuperare, trasformare e reinterpretare ciò che già esiste, invece di inseguire continuamente il nuovo. L’ispirazione arriva dai ricordi d’infanzia in Romagna, dagli spettacoli improvvisati nei campi dei nonni e dai costumi realizzati con tovaglie, tende e vecchi abiti presi dai bauli di famiglia. Da qui nasce un guardaroba-ludoteca in cui ogni capo può essere reinventato e indossato secondo regole personali. Il grunge incontra i codici del brand tra T-shirt promozionali abbinate ad abiti eleganti, pelle patchwork e spalmata, portapranzo trasformati in borse e tessuti deadstock riletti con riferimenti al Settecento. Una collezione che rivendica il piacere di giocare con la moda, senza preoccuparsi troppo dello sguardo degli altri.

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  • Luisa Spagnoli LUISA SPAGNOLI - Nei giardini all’italiana, la natura incontra la sensibilità e la creatività dell’uomo. Forme, colori e proporzioni si compongono in un equilibrio preciso, senza mai perdere la loro vitalità. È da questa idea di bellezza, insieme spontanea e sapientemente costruita, che nasce la collezione Luisa Spagnoli Primavera/Estate 2027.Ad aprire la sfilata è un ampio shirt dress in satin, attraversato da una stampa floreale. Il volume è arioso, il movimento libero. È il primo gesto di un guardaroba volutamente estivo, che vive di leggerezza, colore e sensualità. Alle forme fluide si alterna una femminilità più definita, sensuale ma mai esibita. Una gonna a tubo in maglia segue la silhouette ed è indossata con una camicia maschile in cotone, impreziosita da un plastron e da dettagli gioiello. È una collezione immersa nell’estate, nella sua luce e nella sua libertà.Luisa Spagnoli immagina così la sua estate: libera, luminosa, profondamente femminile. Una femminilità che non ha bisogno di essere costruita né dichiarata, ma trova la propria forza nella naturalezza. Come un fiore che sboccia, semplicemente.

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  • Sagío collection, Ready To Wear Spring Summer 2027, Milan Fashion Week, Runway Look SAGIO - Per la collezione Primavera/Estate 2027, SAGIO prosegue la ricerca sull’identità iniziata la scorsa stagione, spostando però il punto di vista. Se la collezione Autunno/Inverno 2026/27 rifletteva sulle diverse personalità che convivono dentro di noi e sulle identità che scegliamo di mostrare, REMIX XVIII REBORN parte da una domanda essenziale: come vediamo noi stessi? L’identità non è mai un’immagine fissa. Cambia a seconda della luce, del movimento, della distanza e della prospettiva. Come davanti a uno specchio, possiamo riconoscerci in un’immagine e, allo stesso tempo, percepirla come incompleta. Forza e vulnerabilità, disciplina ed emozione, discrezione ed espressività convivono in noi e diventano più o meno visibili a seconda del momento. Vestirsi diventa così un modo per gestire questa complessità: scegliere cosa mostrare, cosa proteggere e cosa trasformare. L’acqua traduce visivamente questo concetto. La sua superficie può restituire un’immagine nitida, ma basta un movimento perché questa si deformi, si frammenti e poi si ricomponga L’acqua cambia continuamente forma senza perdere la propria natura. Da qui nasce uno dei principi della collezione: il dialogo tra struttura e fluidità, definizione e dissoluzione, immobilità e movimento.A rappresentare questi due modi di costruire e trasformare l’identità sono Maria Antonietta e Veruschka. La prima, costantemente esposta allo sguardo pubblico, costruiva la propria immagine attraverso l’abito e la silhouette: la moda come strumento di rappresentazione e di potere, ma anche come identità sottoposta al giudizio degli altri. Veruschka rappresenta invece il movimento opposto: attraverso camuffamento, body painting e trasformazione fotografica, ha portato la propria identità oltre i confini di una forma precisa, diventando di volta in volta donna, animale, paesaggio o scultura. Maria Antonietta costruisce l’identità attraverso la rappresentazione; Veruschka la trasforma attraverso la metamorfosi. Insieme incarnano le due forze al centro della collezione: l’identità come costruzione e come continuo divenire.

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  • Samain Loira SAMAN LOIRA - Saman Loira porta il Vesuvio in passerella con Tephra Vesuviana, terzo capitolo della trilogia dedicata al territorio campano. La collezione, presentata nell’ambito di Lineapelle Designers Edition, nasce dalla tephra, la materia che resta dopo un’eruzione, e traduce il concetto di memoria e trasformazione attraverso pelle scolpita, increspata e stratificata, accostata a suede, trasparenze e tessuti fluidi. Le silhouette alternano costruzioni sartoriali e corsetteria a volumi più morbidi e dinamici, mentre il rosso lava incontra tonalità di blu intenso. Un racconto in cui anche riuso e riciclo diventano strumenti creativi, trasformando ciò che resta in una nuova possibilità.

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  • Sirivannavari SIRIVANNAVARI - Per la Primavera/Estate 2027, SIRIVANNAVARI presenta “Soul of an Empire”, una collezione nata dal fascino esercitato dall’architettura, dall’arte e dalla cultura millenaria dell’India, osservate attraverso lo sguardo di un viaggiatore contemporaneo. Sotto la direzione creativa di Sua Altezza Reale la Principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya, la collezione si sviluppa in un dialogo tra passato e presente, attingendo ai ricordi di Jaipur. Al centro della collezione emerge una visione senza tempo della bellezza, frutto di pazienza, conoscenze tramandate di generazione in generazione e di un’arte capace di farsi custode della cultura. “Soul of an Empire”porta avanti questa eredità, traducendo la saggezza del passato in un linguaggio contemporaneo attraverso silhouette, tessuti e dettagli.L’iconica IRIS Jacket della Maison viene reinterpretata attraverso nuove proporzioni che ridisegnano spalle, vita e fianchi, dando vita a una silhouette dalla femminilità ancora più definita. Il tailoring dalle linee nette si affianca a top drappeggiati, abiti avvolgenti e gonne, mentre strati traslucidi e lunghe sciarpe seguono liberamente il movimento del corpo.Tra le silhouette simbolo della stagione spicca il dhoti trouser, reinterpretato attraverso i volumi generosi e la costruzione avvolgente del chong kraben thailandese. Realizzato in materiali a contrasto, tra cui l’artigianale seta Thai Mudmee, il modello riunisce in un unico design elementi della tradizione indiana e thailandese, attraverso forma, tessuto e movimento.

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  • Victor Hart VICTOR HART - Con Denim Diplomacy, VICTOR-HART debutta con la sua prima collezione womenswear nel calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda Italiana, portando in passerella per la Milano Fashion Week la propria visione di un guardaroba contemporaneo costruito tra Ghana e Italia. Al centro della collezione c’è il denim, inteso non semplicemente come materiale, ma come superficie capace di raccogliere tracce di lavoro, movimento, tempo e identità. Un tessuto universale, attraversato nel corso della sua storia dal workwear, dalla cultura street, dalla musica e dal lusso, che VICTOR-HART sceglie di recuperare e trasformare attraverso l’upcycling, la maestria artigianale italiana e un linguaggio radicato nell’eredità culturale ghanese. Denim Diplomacy nasce così dall’incontro di due prospettive. Da una parte il Ghana, con la sua memoria, il senso di comunità, il ritmo e una forte capacità di utilizzare l’abbigliamento come espressione identitaria; dall’altra l’Italia, con la tradizione sartoriale, la competenza nella costruzione e l’attenzione alla qualità e alla finitura. Nessuna delle due culture è chiamata a decorare l’altra: è nella loro relazione che prende forma il linguaggio di VICTOR-HART. Il workwear costituisce la base della collezione. Giacche, uniformi, capi utility e dettagli funzionali vengono reinterpretati attraverso nuove proporzioni, volumi e costruzioni, trasformando ciò che nasce per il lavoro in un guardaroba dalla sensibilità contemporanea e sartoriale.Una giacca da workwear diventa un oggetto sartoriale. Il denim esistente diventa un nuovo tessuto. Il patchwork conserva la traccia di storie differenti. La cucitura a vita rende visibile il punto in cui queste storie si incontrano. Con Denim Diplomacy, VICTOR HART prosegue il percorso intrapreso a Milano nel gennaio 2026 con la sua prima sfilata durante la Milano Fashion Week Men’s, sviluppando ora una proposta womenswear che amplia il vocabolario del brand senza modificarne i principi fondanti: il dialogo tra Ghana e Italia, il legame con il workwear, l’upcycling e una visione della moda come strumento di connessione culturale.

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