Milano Fashion Week: recap del quarto giorno di sfilate Primavera-Estate 2026

La Milano Fashion Week si avvia verso il weekend con un venerdì dal calendario ricco di sfilate. Come da tradizione apre la giornata è stato Sportmax, seguito dai tradizionali Tod's e Blumarine e dai nomi più nuovi - seppure del tutto integrati nel contesto da parecchio tempo – nel panorama della moda milanese come Marco Rambaldi e Sunnei.
Tra racconti che esplorano miti antichi, come quello di Icaro rielaborato da Giuseppe Di Morabito o narrazioni gotico-romantiche come quella di David Koma per Blumarine, la quarta giornata è stata una giornata fatta di debutti e di addii. Se da un lato infatti sfila il primo Versace di Dario Vitale, dall'altro il marchio Sunnei annuncia l'addio dei due direttori creativi, in un modo come sempre all'altezza dell'eccentricità e della voglia di sorprendere che contraddistingue il brand.
Scoprite di seguito, designer dopo designer, com'è andata questa nuova giornata di Milano Fashion Week.
Sportmax, un nuovo ritmo urbano
Sportmax Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Si intitola In lightness & motion la collezione di Sportmax che apre la quarta giornata di sfilate Primavera-Estate 2026. L'ispirazione? Uno sguardo verso il futuro, agli equilibri che cambiano velocemente, con un ritmo tipicamente urbano che sembra però spogliarsi, nei colori e nelle pesantezza, dell'accezione più frenetica e a tratti soffocante che lo può caratterizzare. Sfumature luminose, tessuti fluidi e reattivi alla luce, motivi floreali: un racconto fatto di sensualità e forza che invita a concentrarsi sulla bellezza essenziale dimenticando il superfluo.
Sportmax Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Marco Rambaldi lancia un grido di umanità
Marco Rambaldi Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Tra dolcezza e ribellione, la collezione di Marco Rambaldi intitolata Gioia radicale vuole essere un grido di libertà e un desiderio di umanità, in un momento in cui questi due valori sembrano quotidianamente venire meno. Celebra l'infanzia, le memorie intime, i piccoli gesti e oggetti che rimangono nel cuore: vecchie tende, tovaglie della nonna e centrini diventano gonne e camicie attraverso il recupero e la rielaborazione. Una collezione che sovverte tendenze e mode con un approccio poetico, unendo la tenerezza del ricordo al potere della trasformazione.
Marco Rambaldi Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Un ulteriore messaggio di umanità è il finale: l'uscita di Marco Rambaldi con, tra le mani, la bandiera della Palestina.
Marco Rambaldi Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Blumarine, romanticismo dark
Blumarine Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
David Koma, direttore creativo di Blumarine, esplora il concetto del romanticismo in chiave dark mettendo in piedi un racconto fatto di luce e oscurità, dolcezza e drammaticità. Si ispira alla letteratura gotica e condisce l'eleganza e la femminilità tipiche di Blumarine con una nota notturna, misteriosa.
Blumarine Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Blumarine Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Da Tod's l'artigianalità è in primo piano
Tod's Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Punto di forza del marchio, l'artigianalità diventa ancora una volta progonista della passerella. Il direttore creativo Matteo Tamburini presenta una collezione Primavera-Estate 2026 che incarna il savoir-faire del marchio nella lavorazione delle pelli e lo cala nell'epoca contemporanea, con taglie e silhouette minimal e accattivanti, anche in termini di colori e pattern.
Tod's Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Tod's Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Giuseppe Di Morabito e il mito di Icaro
Giuseppe Di Morabito Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
La Primavera-Estate 2026 di Giuseppe Di Morabito si intitola La Caduta di Icaro: esplora il mito e la tendenza umana di superare i limiti rischiando la caduta. Una caduta che vuole essere però simbolo di rinascita. Con una colonna sonora creata mediante l'intelligenza artificiale, per creare un ponte tra origini e futuro, si fanno avanti in passerella capi come reliquie di un passato mitico: corsetti in porcellana, abiti tempestati di perle o che riprendono la forma di armature fondendosi con cristalli, fino alle proverbiali ali, metalliche e scintillanti.
Giuseppe Di Morabito Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Elisabetta Franchi, un gioco di luci e ombre
Elisabetta Franchi Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Sfila a Palazzo Acerbi la collezione Primavera-Estate 2026 di Elisabetta Franchi, un luogo che secondo antiche credenze popolari ha meritato l'epiteto di La Casa del Diavolo e che oggi è la nuova sede del marchio. Una scelta non casuale, che vuole essere simbolo del percorso che Franchi intende intraprendere: varcare la soglia di un luogo carico di mistero con piglio sicuro e deciso. Fa di più: lo tinge di una luce rosa che crea deliziosi contrasti in passerella mettendo in evidenza le silhouette, votate come sempre alla valorizzazione del corpo, ma anche gli elementi decorativi come drappeggi, frange e trasparenze che catturano lo sguardo. Il suo messaggio di empowerment si veste di colori che vogliono a loro volta creare un contrasto: nero, nude, rosa, argilla e cacao, sfumature da sempre presenti nella palette del brand che oggi acquistano ancora più fascino.
Sportmax Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Sunnei: un addio inaspettato
L'ambientazione della sfilata Sunnei Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Gli show di Sunnei generano sempre un certo stupore: colpiscono per ambientazione, per svolgimento e per un'originalità che si rispecchia sempre anche nelle collezioni. Quella Primavera-Estate 2026 ha lasciato però ha colpito tutti un pochino di più. Il motivo? L'ambientazione stile asta che però ha visto, sul finale, la battuta all'asta dei due creativi del brand, Loris Messina e Simone Rizzo, in un gesto simbolico che vuole annunciare il loro addio al marchio fondato dieci anni fa.
SASUPHI: ogni capo è un manifesto
SASUPHI Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
La Primavera-Estate 2026 di SASUPHI è un manifesto di identità femminile o meglio, ogni capo si staglia come una dichiarazione di forza e consapevolezza. Tra riferimenti alla sezione aurea e alla filosofia, uniti a una visione della vita che fonde armonia, precisione, cultura e orgoglio, sfilano contrasti materici, capi fluidi che abbracciano il corpo esaltandolo senza costrizione. Il colore ha un ruolo chiave, vuole essere espressivo e terapeutico: il giallo illumina, il rosso ridefinisce, il verde incarna l'idea di radici mentre i toni del rosa donano energia ed equilibrio.
SASUPHI Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
SASUPHI Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
The Attico esplora le contraddizioni, gli istinti e le possibilità
The Attico Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Torna in passerella alla Milano Fashion Week The Attico, il brand fondato dalle creative e influencer Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini. Un marchio che esplora da diverse stagioni ormai un concetto di femminilità contemporanea, sensuale ma mai schematica, che ama le contaminazioni. La collezione Primavera-Estate 2026 guarda alla donna, alle sue contraddizioni quanto al suo istinto capace di renderla coraggiosa e pronta verso un ciò che la aspetta. Capi office style incontrano motivi lingerie, trasparenze e zeppe e tacchi altissimi, in una passeggiata seducente ma fiera.
The Attico Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Il debutto di Dario Vitale da Versace
Versace Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Rispetta le aspettative e la storia di una delle case di moda italiane più fortemente connotate la collezione Primavera-Estate 2026 di Versace che segna il debutto del nuovo direttore creativo Dario Vitale. Con una lettera d'amore, quella di Keats a Fanny Brawn, Vitale dichiara il suo di amore per un brand, una storia e una cosa soprattutto: la moda.
Versace Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
Le stampe, i dettagli gioiello e l'appeal sensuale tipicamente Versace ci sono tutti, ma appaiono sotto una luce diversa e contemporanea, nuova, fatta di maglioncini legati in vita, righe colorate, stampe e sovrapposizioni cromatiche che evocano l'amore di Gianni Versace per la pop art.
Versace Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy Press Office
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Come abbinare il marrone? Provate con l'azzurro e otterrete una delle combo colore più cool di stagione
Lo amiamo in total look, abbinato a colori neutri e versatili e mixato alle nuance più vibranti della palette e dopo mesi in cui occupa un posto in prima fila nel nostro armadio continua a vestirci dalla testa ai piedi.
È praticamente impossibile fare a meno del marrone! Colore di punta delle collezioni FW25, già ribattezzato “il nuovo nero” per via della sua allure elegante e sofisticata, il marrone non ci ha ancora stancato.
E dopo avervi mostrato con quali colori abbinarlo da mattina a sera in questa stagione, ora vogliamo concentrarci su una combo in particolare.
Parliamo del mix “azzurro e marrone”, una combinazione forse inaspettata che può dar vita ad abbinamenti femminili, ricercati e sicuramente originali e che anche noi non vediamo di provare.
È vero, a prima vista quest’accoppiata può sembrare difficile da portare ma, come ci dimostrano le trend setter, basta avere qualche piccola accortezza durante lo styling per riuscire a sfoggiare insieme queste tonalità con grande nonchalance.
5 idee da Instagram su come abbinare azzurro e marrone
La cosa più facile è seguire il trend a piccoli tocchi. E un cappotto azzurro, abbinato a delle pumps dello stesso colore e indossato con un foulard e una mini bag marrone, è la base da cui partire per ottenere un look semplice e ricercato, senza bisogno di osare troppo.
Un’alternativa ancora più glamour? Scegliete un cappotto statement declinato nella sfumatura di marrone che vi piace di più e poi valorizzate il tutto con degli accessori azzurri. Dei guanti in pelle, delle décolleté a punta, degli scaldamuscoli: basta poco per dare un twist al look.
Specialmente in questo periodo dell’anno, puntare tutto sul layering è sempre una buona idea. Come stratificare il look dosando alla perfezione questi due colori? Basta scegliere uno slip dress marrone e indossarlo con sotto una t-shirt azzurra e sopra a dei pantaloni color cioccolato.
Per un look ancora più easy, invece, possiamo fare affidamento su alcuni grandi capisaldi del guardaroba quotidiano. Possiamo partire da una camicia a righe azzurra, completare con i nostri jeans preferiti e aggiungere poi due grandi must del momento: la giacca in suede e delle ballerine animalier.
Ma azzurro e marrone possono essere un’ottima scelta anche per creare look di più grande impatto. Non appena le temperature si alzeranno, merita sicuramente una chance questa combo che vede un blazer marrone dal fit oversize abbinato a una gonna in satin e a dei mocassini en pendant e completato da camicia, calzini e bowling bag azzurro chiaro.
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Un viaggio "click to buy" nel mondo delle scarpe basse ma chic primavera estate 2026

L'eleganza ma soprattutto la femminilità non sono più una questione di cm e tanto meno di tacchi. Un rapporto quello tra moda e scarpe donna che continua nel solco di una comodità sofisticata e spesso minimal.
Come per le tote 2026 o le shoulder bag 2026 anche le scarpe basse ma chic rispondono concretamente alle esigenze femminili, di una vita moderna e frenetica ma non priva di stile.
Ed è proprio per questo che le scarpe basse diventano così un elemento chiave nei look della primavera estate 2026. Shoes comfy che accompagnano occasioni e outfit anche come scarpe basse ma eleganti per cerimonie dimostrandosi elementi distintivi e ricchi di coolness.
Tra i modelli di shoes flat ma chic primavera estate 2026 troviamo ancora una volta i mocassini donna. Accanto ai loafer classici, evergreen irrinunciabili anche delle reinterpretazioni interessanti costruite su nuove stampe e calzate.
Ne sono un esempio i mocassini di camoscio slouchy che si portano anche come sabot, i mocassini animalier fino ai mocassini slip-on. Tra le scarpe donna intramontabili ci sono le ballerine. Eleganti e molto bon ton, i modelli della primavera estate 2026.
Dalle ballerine con punta squadrata alle mary jane in raso, super trend. Ancora ballerine minimal e super concettuali in nuances basiche ma mai noiose.
E anche per loro, la metamorfosi in sabot può avvenire con non poche sorpese interessanti. Il sabot, infatti, è un'altra scarpa bassa ma chic della primavera estate 2026.
Nell'universo delle shoes stringate, invece, troviamo ancora le scarpe da barca che continuano ad essere di moda. Mentre la "comodità da pantofole" si manifesta su scarpe stringate in pelle super morbida e su sneakers ultraflat dal sapore retrò!
Scarpe basse eleganti: i modelli più chic della primavera estate 2026 click to love!
A. BOCCA
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DIOR
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PENNYBLACK
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MANGO
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THE ROW
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COS
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MALONE SOULIERS
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MARCO TOZZI
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MAX MARA
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NA-KD
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PARFOIS
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H&M
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TOD'S
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VIVAIA
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Sta per tornare la stagione della giacca di pelle, non fatevi trovare impreparate!

Dici primavera e pensi "oh, finalmente potrò ritirare fuori dell'armadio la mia giacca di pelle preferita". Se l'avete pensato anche voi, non cambiate canale perchè abbiamo quel che fa per voi.
Sì, perchè la stagione perfetta per sfoderare giacche in pelle e similpelle sta arrivando e noi non vediamo l'ora di mixarla con...TUTTO!
Del resto si tratta di un capospalla jolly, specialmente nelle stagioni di mezzo, quando non fa abbastanza caldo per scoprirsi troppo ma nemmeno tanto freddo per continuare con pellicce e cappotti. Ed è proprio lì che si inserisce la nostra adorata leather jacket che oltretutto sta bene su tantissimi look diversi.
Dal chiodo al blazer, dal bomber alla biker, fino a uno dei modelli più cool del momento, ossia quello con coulisse in vita che sta spopolando: ci sono versioni cool per tutti i gusti e per tutti gli stili.
Dalle giacchine in morbida nappa liscia a quelle in craquelé dall'effetto invecchiato/vintage. In pelle o in similpelle.
Nera, un classicone che non può mai mancare nel guardaroba, oppure giocata sulle tonalità del marrone - che quest'anno per inciso sta scalzando il primato del nero - oppure nell'intenso burgundy.
La scelta non sarà facile, vi avvisiamo. Gustatevi la nostra selezione qui sotto con le più belle giacche in leather o in faux leather che troverete in circolazione.
Giacca di pelle (o similpelle), mon amour! Le varianti più belle della spring 2026 sono già qui
Bomber in vera pelle, & OTHER STORIES
Credits: stories.com
Giacca in faux leather con coulisse, ZARA
Credits: zara.com
Giacca con collo a imbuto in finta pelle, H&M
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Giacca di pelle effetto invecchiato, MANGO
Credits: shop.mango.com
Giacca in faux leather effetto glossy, THE FRANKIE SHOP
Credits: eu.thefrankieshop.com
Giacca boxy in vera pelle burgundy, PARFOIS
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Giubbotto in vera pelle, SANDRO PARIS
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Giubbotto in finta pelle, STRADIVARIUS
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Giacca in vera pelle, ROUJE
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Biker jacket in finta pelle, RESERVED
Credits: reserved.com
Giubbotto Valstarino cropped in nappa craquelé effetto vintage, VALSTAR
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Queste shoulder bags sono le borse di tendenza su cui investire S-U-B-I-T-O

Con la moda primavera estate 2026, le borse si fanno ancora più importanti e conquistano un ruolo chiave nell'universo accessorio donna.
Compagne fidate, appendici femminile di un mondo personale e intimo ma anche manifesto di stile da mostrare e comunicare. E proprio in questo complesso quanto affascinante rapporto borsa donna, le shoulder bags si aggiudicano un posto d'onore nella classifica delle borse donna da avere.
Merito, ancora una volta, del loro DNA, che le rende la scelta più idonea per donne dinamiche che cercano spazio e praticità in una vita in continuo movimento.
Le borse a tracolla primavera estate 2026 conquistano così cuori e look. Capienti, pratiche ma anche ricche di personalità tra forme contemporanee ma classy, pellami soft touch e colori nuovi.
Proprio come il cloud dancer, pantone 2026 che, ovviamente, invade il mondo bag. La shoulder bag da avere assolutamente è infatti di un bianco neutro e luminoso che sia hobo bag o mezzaluna!
Così come le borse a tracolla in camoscio. Altro must have di stagione (e non solo per quanto riguarda le borse 2026) che se, nel materiale ci riporta ai modelli bag anni '70, il design è spesso minimalista con un twist contemporaneo.
Una comodità e versatilità che ritroviamo anche nelle shoulder bag rettangolari e a cilindro. Molte le borse dalle rotondità marcate a cui si aggiunge il fattore dimensione.
La moda primavera estate 2026 riporta in auge le borse grandi rimarcando l'essenza e la funzionalità stessa di una borsa da donna ovvero la praticità.
E proprio in questo mood di ricerca di comfort e di rilassatezza emerge dalle passerelle di stagione un nuovo trend, al quanto discutibile da seguire nella vita reale: avere la borsa aperta!
16 shoulder bag primavera estate 2026 che racchiudono i big trend delle borse a tracolla di stagione
ANINE BING
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COS
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GABS
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H&M
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KHAITE
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MANGO
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PENNYBLACK
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CATERINA LUCCHI
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FABIANA FILIPPI
Credits: fabianafilippi.com
GIANNI CHIARINI
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PINKO
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PRADA
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FURLA
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ZARA
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GHERARDINI
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DEMELLIER
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