Come vestirsi bene: i 10 must have su cui costruire un guardaroba perfetto

I capi immancabili per un armadio davvero impeccabile? Ecco i keypieces che non possono mancare e i consigli su come sceglierli
"La moda passa, lo stile resta", lo diceva Mademoiselle Chanel decenni fa ed è tuttora vero. Sapersi vestire bene è una faccenda per nulla banale o scontata; non esistono ricette o soluzioni per andare a colpo sicuro e non basta seguire le mode e i trend del momento per avere, necessariamente, uno stile impeccabile.
Una volta imparato a riconoscere e capire cosa vi sta meglio e vi dona di più (ed è già un ottimo punto di partenza), sappiate che esistono, comunque, dei capi must have che resistono al passare del tempo e delle tendenze ed è proprio su questi che possiamo costruire le basi di un armadio e uno stile personale.
Sono pezzi che ciascuna di noi dovrebbe avere (e magari li abbiamo già) e che possono essere indossati tra di loro o che possono diventare il fulcro di abbinamenti più fantasiosi.
(*** Decluttering armandio: come organizzare un guardaroba perfetto***)
Vale la pena di investirci, facendo attenzione ai materiali e ai dettagli e preferendo capi di buona qualità: meglio acquistarne uno ben fatto oggi e indossarlo per i prossimi 5-10 anni (se tenuti con tutte le dovute cure) che a ogni stagione doverlo rimpiazzare con un altro (e qui le nostre nonne ci insegnano!).
*** Stile minimal: i capi che non passeranno mai di moda ***
Pronte a scoprire quali sono? Vi suggeriamo 10 must e vi consigliamo come sceglierli e come abbinarli.
La camicia bianca
In cotone o in seta, meglio se dal taglio maschile, è la "tavolozza" ideale e punto di partenza su cui comporre qualsiasi tipo di look.
La camicia bianca è l'alleata perfetta: per il dress code da ufficio, ad esempio, con un paio di pantaloni sartoriali o una longuette; per il tempo libero con jeans o sneakers; con giacca elegante e gonna in jacquard per una cerimonia.
Il capo ideale per comunicare autorevolezza e professionalità.
(in foto: camicia bianca in seta FALCONERI)
I jeans (ma dal fitting perfetto)
Skinny, boot-cut, boyfriend e, da qualche stagione, pure mom-fit: alzi la mano chi non ha almeno 6-7 paia di jeans diversi nell'armadio. Qualunque sia il modello, però, è importante che vi stia alla perfezione, che esalti le vostre forme e non sia scomodo.
In caso di dubbi amletici, sceglietene uno a gamba dritta, la sfumatura di blu è a vostra discrezione ma sappiate che un lavaggio più scuro è da preferire agli effetti delavé. Niente strappi, borchie, patch. Less is more!
*** I consigli utili su come vestirsi bene con i jeans ***
(in foto: jeans J BRAND su netaporter.com)
Il trench
Lungo o corto, colorato o nel classico beige: il trench è il capo transeasonal più amato in assoluto. Diciamocelo, nelle stagioni di mezzo è difficile barcamenarsi tra diversi strati (il famoso stile "a cipolla" non perdona) ma con un trench ci sentiamo subito più sicure, più chic.
Basta sfogliare le immagini delle dive di ieri e di oggi per rendersi conto che tutte, almeno una volta nella vita, ne hanno indossato uno: che si tratti di Audrey Hepburn o Sienna Miller, il trench non manca mai.
Il nostro consiglio è di sceglierne uno beige che arriva sopra il ginocchio, così non sbaglierete!
(in foto: trench BURBERRY su netaporter.com)
Le décolleté
Nere o "nude", con tacco sottile e punta affusolata: questo l'identikit delle scarpe con il tacco ideali.
Passe-partout per le occasioni più formali, dal colloquio di lavoro al matrimonio della vostra migliore amica, sono perfette anche con un paio di jeans e un trench (vedi sopra).
I materiali? In classica nappa sono un "classicone", scamosciate o in vernice sono super sofisticate e sexy! Il tacco? L'altezza perfetta è tra i 7 e i 9 cm!
(in foto: décolleté nere di JIMMY CHOO su netaporter.com)
Le sneakers bianche
Dal tacco alto al...rasoterra! Ormai sdoganate come scarpe da indossare tutti i giorni le sneakers sono le alleate perfette quando si parla di look casual.
Negli ultimi due anni i modelli in pelle bianca stanno letteralmente spopolando e ne capiamo il perché: il "total white" è elegante e si abbina con tutto. E poi basta un panno e un po' di detergente e ritornano agli "antichi splendori".
***Tutti i consigli su come vestirsi bene con le scarpe da ginnastica***
(in foto: Stan Smith di ADIDAS ORIGINALS)
Il blazer
Una bella giacca è sempre un capo su cui vale decisamente la pena investire: taglio e tessuto devono essere impeccabili ma una volta acquistato, vi assicuriamo, è davvero uno di quei pezzi che vi accompagneranno negli anni.
Basta seguire alcuni piccoli accorgimenti: la linea delle spalle deve cadere bene, non deve "tirare" sotto le braccia e non creare "gobbe" sulla schiena.
E in inverno? Il blazer si indossa anche sotto al cappotto over ed è super cool sia con gli abiti più romantici che con jeans e sneakers.
Il colore? Che domande: rigorosamente black!
(in foto: blazer SANDRO)
La gonna "midi"
Gli antichi dicevano "In media stat virtus", nel mezzo sta la virtù e, in effetti, avevano ragione, anche in fatto di gonne!
Mini e maxi ci piaccione sempre molto ma un modello "midi" ha decisamente una marcia in più! Se avete sempre pensato che si tratti di un pezzo da "sciura" dobbiamo contraddirvi: con un bel paio di tacchi l'effetto è davvero divino!
Basta stare attente all'orlo: se siete "piccoline" scegliete un modello che non scenda oltre la linea del ginocchio, mentre se siete un po' più alte, potete "osare" i modelli che arrivano anche a metà polpaccio.
(in foto: gonna midi a pois, & OTHER STORIES)
Il "little black dress", l'abitino nero
Ci tocca tirare in ballo nuovamente Coco Chanel: con il suo "little black dress" ci aveva visto davvero lungo!
Semplice e versatile, è il "salva-vita" in caso di occasioni speciali e imprevisti dell'ultimo minuto. Cena a sorpresa? Basta cambiare scarpe e borsa et voilà, cambia completamente faccia!
A noi piace la "combo" con le sneakers per il giorno, e con i sandali in velluto per la sera.
(in foto: abito in pizzo nero di GANNI su netaporter.com)
La clutch per la sera
Una piccola "chicca" per le occasioni speciali: una pochette o una clutch preziosa non possono mancare. Certo, serve solo per portare con voi lo stretto indispensabile ma trasforma subito il look.
Basta pensare all'abbinamento con un classico abitino nero o con un paio di jeans.
Unica precauzione: vietato brandirla sotto braccio (non è mica una baguette!), meglio portarla a mano con nonchalance.
(in foto: clutch arcobaleno di CHARLOTTE OLYMPIA su netaporter.com)
La borsa it-bag
Last but not least, la borsa, uno dei keypieces per eccellenza. Allora qui il discorso si fa complicato: la varietà delle proposte e il range di prezzi è vastissimo. Ma diciamo che la domanda da cui partire è: "quanto indosserò questa borsa"?
Se siete sicure che la sfrutterete a lungo allora fare un investimento importante dal punto di vista economico ha senso.
I modelli ideali? Puntate sulle borse dalle dimesioni medio-grandi per poterle portare con voi tutti i giorni. La "prova del 9"? Se non ci stanno comodamente portafogli, telefono, fazzoletti, una pochette portadocumenti (o portatrucco) e chiavi di casa, lasciate stare!
Meglio far cadere la scelta su linee pulite ed essenziali, che vi permetteranno di passare indenni da mode momentanee e far sì che la vostra amatissima bag non rimanga a languire sconsolata nell'armadio.
I colori neutri come nero, marrone, cipria, grigio o beige sono una certezza. Se vi piace un colore particolare, ponderate bene se la borsa sta bene con almeno 4 dei cappotti o giacche che avete.
Sognate una it-bag tipo la 2.55 di Chanel o la Kelly di Hermés? Oggi esisotno diversi siti di second hand luxury che vi garantiscono capi originali e certificati in ottime condizioni (Vestiairecollective o Rebelle ad esempio)!
(in foto: borsa a mano di MIU MIU su netaporter.com)
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Pitti Uomo 109: Firenze al centro del movimento della moda maschile

Firenze torna a essere il cuore pulsante del menswear internazionale con Pitti Uomo 109, in programma dal 13 al 16 gennaio 2026 negli spazi della Fortezza da Basso.
La manifestazione, punto di riferimento globale per la moda maschile e il lifestyle contemporaneo, riunisce circa 750 marchi, quasi la metà dei quali provenienti dall’estero, confermando la vocazione internazionale del salone e la sua capacità di attrarre buyer e operatori da tutto il mondo.
Al centro di questa edizione c’è “Motion”, il tema che accompagna i saloni invernali di Pitti Immagine 2026. Un concetto ampio e trasversale che richiama il movimento come trasformazione continua, fisica e culturale, ma anche come attitudine necessaria per interpretare un settore in costante evoluzione.
La moda maschile, oggi più che mai, si muove tra tradizione e sperimentazione, tra artigianalità e innovazione, e Pitti Uomo ne diventa il racconto privilegiato.
Il percorso espositivo si articola nelle storiche sezioni che definiscono l’identità del salone: Fantastic Classic, dove il guardaroba maschile viene riletto in chiave attuale; Futuro Maschile, spazio di ricerca e visione creativa; Dynamic Attitude, dedicata all’incontro tra sportswear e street culture; Superstyling, osservatorio sulle tendenze emergenti; e I Go Out, che esplora il mondo dell’outdoor tra performance tecnica e design.
Tra le novità più rilevanti spicca HiBeauty, area dedicata alla profumeria di ricerca e alla skincare di alta gamma, segno di un dialogo sempre più stretto tra moda e universo beauty.
Ad accogliere visitatori ed espositori è un’installazione site-specific di forte impatto visivo. Firmata dall’architetto e scultore francese Marc Leschelier e curata da Philéo Landowski, guest curator del Programma Arte 2026, l’opera trasforma il piazzale della Fortezza in un paesaggio monumentale.
Diciotto grandi strutture monolitiche rivestite in concrete canvas invitano il pubblico ad attraversare fisicamente lo spazio, suggerendo un’esperienza immersiva che anticipa il tema del movimento come attraversamento e scoperta.
Grande attesa anche per il calendario degli eventi speciali e delle sfilate. I riflettori sono puntati sui Guest Designer di Pitti Uomo 109, protagonisti di una narrazione che guarda con attenzione alla scena giapponese contemporanea.
Mercoledì 14 gennaio è il turno di Hed Mayner, noto per il suo linguaggio rigoroso e architettonico, e di Shinyakozuka, designer di Tokyo che porta a Firenze una ricerca sartoriale intima e sperimentale, in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization.
A chiudere il programma, giovedì 15 gennaio, sarà Soshi Otsuki, vincitore del LVMH Prize 2025, con una sfilata-evento che fonde sensibilità giapponese e savoir-faire italiano.
Pitti Uomo 109 si conferma così non solo come piattaforma di business, ma come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del menswear globale.
Un luogo dove l’incontro tra domanda e offerta passa attraverso visioni, relazioni e nuove energie creative, rendendo Firenze, ancora una volta, una tappa imprescindibile per comprendere il presente e il futuro della moda maschile.
Pitti Uomo 109
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Gonne bellissime e dove trovarle. Ecco le varianti delle nuove collezioni di cui innamorarsi all'istante

Quando il nuovo anno bussa alla porta è praticamente matematico che iniziamo gradualmente a perdere interesse per cappotti e strati extra che ci hanno tenuto al caldo per tutto l’inverno e a guardare con curiosità a quello che la moda ha in serbo nei mesi a venire.
E, se c’è un capo che più di tutti segna il passaggio tra inverno e primavera, quello è senza dubbio la gonna. È lei a farci entrare subito nel mood, con quel ritrovato desiderio di scoprire le gambe - magari ancora con un paio di collant (brr!) -, chiaro indizio che la moda sta, come sempre, rifacendo il suo percorso circolare.
Non a caso, tanti nuovissimi modelli di gonne stanno cominciando a spuntare negli e-commerce, tra versioni pensate ancora per i mesi più freddi e per la primissima parte dell’anno e alternative già proiettate verso una primavera più inoltrata.
Spaziando da proposte che ruotano attorno a colori basici e scuri, a quelle dalle tonalità delicate e pastello; da tessuti leggeri e svolazzanti a interpretazioni più “di transizione” come pelle e similpelle.
Ma in questa marea di opzioni, su quali modelli puntare per la SS26?
Niente paura: noi di Grazia.it abbiamo creato una selezione ad hoc per tutte le esigenze, gli stili e le occasioni proprio in tempo per entrare nel 2026 con il piede giusto e…la gonna giusta!
Gonne SS26: i modelli su cui puntare
Gonna rosa a ruota FORTE_FORTE
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Gonna ampia FORTE_FORTE
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Gonna con mesh a pois J.CREW
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Gonna in pelle ZARA
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Gonna in plaid con check THOM BROWNE
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Gonna a matita MANGO
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Gonna a pois & OTHER STORIES
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Gonna con ornamenti PLAN C
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Gonna color block PATRIZIA PEPE
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Gonna in tulle con inserzioni in pizzo PATRIZIA PEPE
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Gonna asimmetrica PULL&BEAR
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Gonna a righe verticali DESIGUAL
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Gonna midi con spacco MASSIMO DUTTI
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Gonna corta con volant SANDRO
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Gonna lunga EMÉ
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Gonna con paillettes MARELLA
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Gonna con drappeggio COS
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"Cime Tempestose": i look favolosi di Margot Robbie nel nuovo film di Emerald Fennell
"Cime tempestose", il nuovo film diretto da Emerald Fennell, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Emily Brontë, non è ancora uscito nelle sale ma l’hype è già altissimo.
Da quando sono state diffuse le prime foto dal set, anche la curiosità per i look della star femminile, Margot Robbie (che vestirà i panni di Cathy accanto a Jacob Elordi) è subito salita alle stelle.
E del resto, la costumista Jacqueline Durran, che già in passato ci aveva conquistato con le sue creazioni, protagoniste di film di successo come "Barbie", "Spencer" e "Atonement", anche questa volta si è superata.
Dalle prime immagini che circolano in rete, infatti, sembra proprio che gli outfit che vedremo addosso a Margot Robbie abbiano tutte le carte in regola per lasciare inevitabilmente il segno.
Cosa ha ispirato la costumista britannica? Jacqueline Durran sembra aver preso spunto da epoche e stili molto diversi tra loro: dagli abiti dell’epoca elisabettiana e vittoriana, fino alle creazioni della moda contemporanea, si sta molto parlando dei look in Rete e non sono poche le perplessità su alcuni di loro, criticati di non essere filologicamente aderenti all'estetica dell'epoca del romanzo.
Del resto, la pellicola di Fennel sembra essere una (molto) libera "interpretazione" del grande classico letterario, come già dimostrato dai diversi trailer circolati in questi mesi...
Intanto diamo un'occhiata ai look e vediamo da dove nasce la loro ispirazione, come suggeriscono i molti post che circolano su Instagram e TikTok.
I look di Margot Robbie in "Cime Tempestose"
Uno dei look più spoilerati di questo nuovo adattamento cinematografico di “Cime Tempestose” è questo abito con corpetto bianco e maniche a sbuffo e gonna rossa dalla silhouette vaporosa che richiama, neanche troppo vagamente, quello indossato da Rossella O’Hara in "Via col Vento": il film iconico del 1939 diretto da Victor Fleming.
Anche il look con mantella rossa e l’abito argentato con dettagli gioiello ha già catturato l'attenzione per la sua teatralità. A ispirarlo, una mantella del XVIII secolo conservata al Metropolitan Museum of Art.
Il look memorabile della notte di nozze di Cathy (il più "chiacchierato" in Rete), che sembra in latex trasparente, pare prendere ispirazione da un altro look iconico: quello della collezione primavera/estate 1996 di Thierry Mugler.
Sembra, invece, ispirato alle silhouette e alle combinazioni cromatiche del dipinto “A Swiss Girl from Interlaken” di Franz Xaver Winterhalter, un vestito bianco e nero dallo stile elegante e sofisticato che si distingue per il suo contrasto grafico.
Tra i look più chiacchierati di “Cime tempestose”, c'è anche questo vestito in stile “birraia tedesca” che sembra molto simile a quello indossato da Michèle Mercier nel film del 1964 "Angélique".
Per scoprire tutti gli altri, invece, non ci resta che aspettare l'uscita del film prevista per il prossimo 12 febbraio.
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Back to gym: i capi must have per tornare ad allenarsi con stile

Sì, lo sappiamo: rientrare in palestra dopo le vacanze non è mai semplicissimo, ma il back to gym può trasformarsi nell’occasione perfetta per rinnovare la propria routine, e anche il guardaroba sportivo.
Tra buoni propositi non mancano la voglia di rimettersi in movimento e il bisogno di comfort. Per questo motivo scegliere l’abbigliamento giusto è fondamentale per ripartire con il piede giusto (e con il look giusto).
Che il vostro allenamento ideale sia una sessione di pilates, una corsa sul tapis roulant o un workout ad alta intensità, oggi lo sportswear unisce performance e stile come mai prima d’ora.
Tessuti tecnici, traspiranti e modellanti accompagnano ogni movimento, mentre leggings a vita alta, top seamless, tute intere e felpe leggere diventano alleati indispensabili dentro e fuori dalla palestra.
Non dimenticate di portare un tocco di colore nei vostri allenamenti. La palette per il 2026? Spazia dai grandi classici, come il nero, grigio, beige, fino a nuance energizzanti come azzurro, verde, e tocchi vitaminici di rosso e fucsia.
A fare la differenza, poi, sono gli accessori: borracce termiche, tappetini colorati, sneakers ultra cushioning e borse capienti ma cool, perfette anche per il post workout.
Dettagli pratici, certo, ma capaci di rendere il ritorno all’attività fisica molto più stimolante.
Pronte a ricominciare? Lasciatevi ispirare dalla nostra selezione di capi e accessori sporty-chic: il back to gym non è mai stato così motivante, e così..."stiloso".
Back to gym: i capi e accessori da avere
ADIDAS
Credits: adidas.it
KAPPA
Credits: kappa.com
NIKE
Credits: nike.com
UNDER ARMOUR disponibile da Cisalfa Sport
Credits: cisalfasport.it
ARENA disponibile da Cisalfa Sport
Credits: cisalfasport.it
THE NORTH FACE
Credits: thenorthface.com
NEW BALANCE
Credits: newbalance.it
OYSHO
Credits: oysho.com
UNDER ARMOUR
Credits: underarmour.it
ZARA
Credits: zara.com
ASICS
Credits: asics.com
ALO YOGA
Credits: aloyoga.com
FREDDY
Credits: freddy.com
UNIQLO
Credits: uniqlo.com
PATAGONIA
Credits: patagonia.com
ON
Credits: on.com
RITA ORA x PRIMARK
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TRIUMPH
Credits: triumph.com
H&M
Credits: hm.com
FGM04
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DESTINATION HAWAY
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