From Zimmermann with love: una cartolina dall’Australia con la Resort 22 e un’intervista esclusiva alla designer

Vestirsi all’insegna del divertimento e dell’avventura.
Zimmermann presenta in digitale la sua Resort 22 "The Postcard", una collezione più che mai ottimista e solare, che riesce a comunicare, look dopo look, l'esatto intento per cui è nata: essere indossata in vacanza.
Ed è proprio quest'ultima, come la designer Nicky Zimmermann ha anticipato in un'intervista esclusiva a Grazia.it, a determinarne il principale elemento d'ispirazione: "Volevo creare una collezione che avesse un vero senso di gioia e che evocasse sentimenti e ricordi di una meravigliosa vacanza - l'attesa, l'eccitazione, il divertimento e le risate che ci sono mancate così tanto!"
La collezione ready-to-wear Resort 22
Una cartolina dall’Australia, dove Zimmermann è nato e ha messo le prime radici, fatta di 40 look in cui sono raccolti tutti gli elementi che hanno determinato il successo del brand negli anni e che continuano a contraddistinguerne l’unicità e l’immediata riconoscibilità.
Dal susseguirsi di abiti fluttuanti in seta e lino con ricami preziosi in 3D e orli rimbalzanti.
Zimmermann Resort 22: i ricami in 3D
...
(Credits: courtesy of press office)
Alle delicate stampe romantiche e floreali, una signature di sempre, che ricoprono abiti, set e camicie vaporose.
Zimmermann Resort 22: le stampe delicate
...
(Credits: courtesy of press office)
Arte e moda si incontrano
Lo studio dei pattern è al cuore della ricerca di Nicky Zimmermann, che ha incorporato in collezione un tocco pop e rétro dato dalle sete stampate con le cartoline dell'artista James Northfiend.
"Mi sono imbattuta nelle sue opere d'arte che rappresentano iconici poster di viaggio degli anni '50: ad avermi colpito è stato l'uso dei colori e la nostalgia romantica evocata dalle immagini".
Zimmermann Resort 22: la stampa cartolina pop di James Northfiend
...
(Credits: courtesy of press office)
E ancora magiche sfumature di colore ombreggiate nei colori dell'alba e del tramonto che hanno chiuso la sfilata all'insegna del sogno e della bellezza.
Zimmermann Resort 22: gli abiti ombre
...
(Credits: courtesy of press office)
Un successo crescente dal 1991
Una ricetta per il successo che la designer attribuisce al costante e appassionato lavoro di squadra: "Siamo grati di poter fare ciò che amiamo di più. Abbiamo un team meraviglioso, sempre impegnato a migliorarsi e a cogliere le sfide che ci si presentano".
Il 2020 e la sfida più grande
Come quella dell'emergenza sanitaria, durante la quale le sorelle Nicky e Simone hanno conservato quella creatività fresca e vitale che caratterizza lo stile Zimmermann.
"Ovviamente è stata un'impresa per tutti ma abbiamo cercato di rimanere fedeli alla nostra visione. Il nostro pensiero è andato alla gioia che un abito può dare a una donna anche nei giorni peggiori e che avremmo potuto offrire una fuga, un momento in cui indossare quel capo che ti fa stare bene e con cui divertirsi. Questo principio è sempre stato essenziale per noi ma oggi lo è più che mai."
I piani per il futuro
L’ottimismo che trapela dalle collezioni di Zimmermann si evince anche dai progetti e obiettivi futuri, che esprimono una voglia di ripartire e migliorarsi sempre.
"Come team creativo lavoriamo sempre per perfezionarci ed evolvere stagione dopo stagione, fornendo alle nostre clienti qualcosa di fresco e nuovo di cui si possano innamorare follemente. Tutto facendo attenzione alla sostenibilità".
Zimmermann si espande e arriva a Forte dei Marmi
A trent’anni dal suo lancio a Sydney, Zimmermann continua a crescere: "Abbiamo in programma l’apertura di nuovi negozi, il che è davvero entusiasmante. Dopo l’inaugurazione di Cannes, a fine giugno apriremo uno store monomarca a Forte Dei Marmi, una destinazione estiva meravigliosa".
La boutique di Forte Dei Marmi, situata in Piazzetta Tonini 12 e progettata da Studio McQualter, è la terza presente in Italia dopo Capri e Milano. "Aprire un nuovo flagship è un'opportunità per immergere le persone nel mondo Zimmermann a 360 gradi: i nostri negozi sono l'incarnazione del marchio".
La passione e l’entusiasmo che Nicky Zimmermann effonde nella sua visione, si rivela da ultimo nella voglia di rapportarsi di persona con il proprio staff internazionale: "Non vediamo l'ora di ricominciare a viaggiare e finalmente riconnetterci con il nostro team in tutto il mondo".
© Riproduzione riservata
Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
Credits: Getty Images
Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
© Riproduzione riservata
Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
© Riproduzione riservata