Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Parliamo di moda: cosa rappresenta per voi?
Da queste parti la moda è una possibilità di esplorazione del mondo e della sua inesauribile vena creativa, uno strumento di espressione, un simbolo di rinascita e di nuove opportunità.
Insomma, la moda va ben al di là di bei vestiti da indossare e di splendide scarpe in cui camminare (anche se pure quelle non guastano) e, soprattutto adesso, la moda è magico barlume di speranza che si apre sul futuro. Non credete anche voi?
E allora benvenute nel club! Avete dimostrato di essere pronte al rush finale di fashion pills prima delle abbuffate delle feste. Ma solo su Grazia.it! #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e Tommy Hilfiger su Roblox
( Credits: courtesy of press office)
Se negli ultimi mesi siete state rinchiuse in una caverna ecco un breve riassunto: Roblox è una piattaforma che consente ad ogni utente di “costruire” il proprio mondo virtuale e diventarne il deus ex machina. È uno strumento di gioco, ma anche una realtà in cui ognuno può vivere una vita parallela, andare ad un concerto, vedere una mostra d’arte e anche, ça va sans dire, indossare (o, sarebbe meglio dire, far indossare ai propri avatar) look sempre diversi. Sono tanti i brand di moda che hanno colto l’opportunità al volo e fra questi ora c’è anche Tommy Hilfiger, che ha reclutato sulla piattaforma otto creator a cui ha chiesto di collaborare su Tommy X Roblox Creators. Composta da trenta modelli, la collezione racchiude i pezzi iconici del marchio - reinterpretati dai creator secondo il proprio personale tocco - e trasformati in articoli digitali perfetti per un total look in salsa Tommy: dallo zaino allo skateboard, dai capi in denim al baseball hat. #CrazyForRoblox
Fashion Pills: martedì e Bottega for Bottegas
(Credits: courtesy of press office)
Chi segue Bottega Veneta sa bene che il brand non è nuovo a iniziative anche piuttosto curiose. Non può sorprendere dunque il nuovo progetto della casa di moda vicentina che, stavolta, mira a dare visibilità - più che a se stessa - alle botteghe artigianali d’Italia. Un patrimonio assolutamente da tutelare, come giustamente sottolinea il marchio, e che complice la pandemia ha attraversato (e sta attraversando) un momento particolarmente duro. Proprio in virtù di questa considerazione il brand ha lanciato Bottega for Bottegas, una sorta di passaggio di testimone da una delle botteghe più famose d’Italia alle sue consorelle, magari meno conosciute, ma altrettanto eccellenti. Ecco dunque che sito, newsletter, vetrine delle boutique si sono trasformati in spazi pubblicitari per dodici botteghe selezionate in tutta Italia, dal vino ligure alla cartiera amalfitana, dalla liuteria pavese al biscottificio alessandrino. #ShopLocal
Fashion Pills: mercoledì e la second chance di Momonì
(Credits: courtesy of press office)
Una borsa che parla di possibilità, di trasformazione, di rinascita. Una borsa che nasce da quello che viene scartato per dargli una second chance. Renaissance Bag è una borsa molto speciale: per crearla Momonì ha recuperato i tessuti avanzati dalle sue collezioni passate affidandoli a persone normalmente escluse dalla filiera produttiva, le donne ospiti della casa circondariale femminile di Pozzuoli. Il progetto, nato in collaborazione con la startup innovativa a vocazione sociale Palingen, mira a restituire dignità alle persone tramite il lavoro e l’insegnamento dell’arte della sartoria italiana. La partnership ha dato vita a borse speciali, risultato della perfetta espressione di una second chance a tutto tondo, perché mette insieme materie prime di recupero e donne che hanno scoperto le potenzialità offerte da un lavoro creativo che potrà facilitare il reinserimento nel mercato del lavoro. #CreativeRenaissance
Fashion Pills: giovedì e Caroline Vreeland per The Saddler
(Credits: courtesy of press office)
La relazione fra moda e musica è sempre stata ben salda e di certo quella delle collab fra musicisti e fashion brand è una riserva aurea la cui fertilità non accenna minimamente a diminuire. Nella corsa all’oro si è recentemente affacciato anche il marchio di calzature made in Italy The Saddler, che ha reclutato la cantautrice-modella Caroline Vreeland per firmare i modelli di #CVxTheSaddler. Vreeland, nipote della leggendaria Diana, ha detto di essersi ispirata proprio alla celebre fashion editor per disegnare la capsule, ed è parafrasandola che ha dichiarato «Lo stile è ciò che dovrebbe farti alzare dal letto la mattina e spingerti a scendere le scale e mi sono sentito esattamente così quando ho creato queste scarpe». Insomma, Caroline intende la collezione come un inno alla joie de vivre, uno strumento di affermazione personale, un modo per riprendere i propri spazi e fare qualcosa che non si è mai fatto prima. L’amore per le scarpe c’entra, ma c’entra molto di più l’amore per la donna sicura di sé che, indossandole, vive la propria vita. #InHerShoes
Fashion Pills: venerdì e Fabiana Filippi per il FAI
(Credits: courtesy of press office)
Se siete tra i (tanti) fortunati che hanno potuto visitare luoghi memorabili e solitamente inaccessibili del Belpaese scoprendo ville, giardini, palazzi inconsueti che tutto il mondo ci invidia, probabilmente avete già sentito parlare del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano, un ente non governativo di tutela della nostra grande bellezza. Ed è proprio al FAI che Fabiana Filippi si è rivolta per il suo progetto di social sustainability “Light Up The Future”. Protagonista della partnership è uno dei patrimoni più suggestivi nel nostro paese, ovvero il Bosco di San Francesco ad Assisi: 64 ettari di paesaggio collinare con 800 anni di storia, carico di un profondo valore spirituale e dalla forte valenza artistica. Ebbene, dal 2022 Fabiana Filippi contribuirà, come sostenitore del bene, a una parte degli interventi di manutenzione e cura portati avanti dal FAI. La nuova collaborazione sarà inaugurata proprio in questi giorni con l’accensione dell’installazione luminosa “Light Up The Future”. #TheGreatBeauty
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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