Pelle più luminosa senza nuovi sieri: questi 5 cibi sorprendono i dermatologi
La pelle tradisce sempre qualcosa di voi: quanta acqua bevete, quanto dormite, quanto vi esponete al sole e, soprattutto, come mangiate. Non a caso i dermatologi guardano se è secca, spenta, arrossata o segnata per intuire cosa succede nel resto del corpo.
Secondo gli esperti di nutrizione e il CREA Alimenti e Nutrizione, puntare su frutta, verdura, pesce azzurro e grassi “buoni” è molto più efficace per la salute della pelle che affidarsi a bevande miracolose o integratori antirughe. Se volete che la vostra crema viso abbia un alleato forte, ci sono 5 cibi semplici da mettere nel piatto che lavorano ogni giorno per una pelle più sana e compatta.
Perché quello che mangiate si vede sulla pelle
La pelle si rinnova continuamente e per farlo ha bisogno di mattoni e “attrezzi” giusti: proteine per costruire, vitamine e minerali per riparare, grassi buoni per proteggere. Quando questi nutrienti mancano, il risultato è spesso un colorito grigio, pelle secca, segni più evidenti.
Il collagene è la proteina che tiene “su” la struttura cutanea. Con l’età diminuisce in modo naturale, ma una dieta ricca di vitamina C, proteine e antiossidanti aiuta a proteggerlo e a stimolarne la sintesi, come ricordano anche diversi studi citati da istituti come Humanitas.
C’è poi la barriera lipidica, il film di grassi che impedisce alla pelle di disidratarsi e la difende dagli agenti esterni. Omega-3, vitamina E e carotenoidi contribuiscono a mantenerla integra e a ridurre l’infiammazione, che si traduce spesso in rossori, brufoletti, pelle che tira.
I 5 cibi che fanno bene alla pelle
1. Salmone e pesce azzurro. Il salmone è ricco di acidi grassi omega-3, gli stessi che si trovano in sgombro, sardine e alici. Questi grassi “buoni” sono antinfiammatori, aiutano a preservare il collagene e sostengono la barriera lipidica, rendendo la pelle più elastica e meno secca. Il salmone contiene anche una piccola quota di collagene. Obiettivo realistico: due o tre porzioni di pesce ricco di omega-3 a settimana.
2. Avocado. Questo frutto cremoso è una miniera di grassi monoinsaturi, vitamina E, vitamina C e antiossidanti. Insieme proteggono le membrane delle cellule cutanee, favoriscono elasticità e idratazione e aiutano a contrastare i radicali liberi. Alcuni studi collegano un consumo regolare di avocado a una pelle più compatta. Mezza unità, un paio di volte alla settimana, può tranquillamente sostituire altri condimenti più poveri di nutrienti.
3. Peperoni (soprattutto gialli). I peperoni sono tra le migliori fonti di vitamina C: in certi casi arrivano a contenerne il doppio o il triplo rispetto alle arance, come ricordano i nutrizionisti di Humanitas. La vitamina C è indispensabile per produrre collagene e ridurre macchie scure e rughe sottili. Nei peperoni troviamo anche carotenoidi, che aiutano a proteggere la pelle dai danni del sole. L’ideale è mangiarli crudi o appena scottati, tre o quattro volte alla settimana.
4. Spinaci e altre verdure a foglia verde. Spinaci, bietole, cavolo riccio e affini portano nel piatto vitamina C, vitamina K, ferro, carotenoidi e clorofilla. Il ferro favorisce una buona ossigenazione dei tessuti, evitando quell’incarnato pallido e stanco; la clorofilla, secondo alcune ricerche preliminari, potrebbe aumentare i precursori del collagene nella pelle. Una o due porzioni al giorno di verdure a foglia sono un investimento sicuro sul vostro colorito.
5. Fragole e frutti di bosco. Una tazza di fragole copre circa il 150% del fabbisogno giornaliero di vitamina C, come riportano i dati della Cleveland Clinic. In più contiene antocianine e altri antiossidanti con effetto antinfiammatorio e protettivo sulle fibre di collagene. Anche mirtilli, more e lamponi hanno un profilo simile: inserirli come frutta di stagione, fresca o surgelata, una volta al giorno quando possibile è un regalo per la pelle e per il cuore.
Come portarli in tavola senza stravolgere la dieta
Non serve una dieta estrema per vedere i benefici. Pensate a questi alimenti come a “ospiti fissi” del vostro menù settimanale: pesce azzurro due o tre volte, verdure a foglia verde tutti i giorni, peperoni e frutti di bosco più spesso possibile, avocado al posto di salse e condimenti meno sani.
Un esempio concreto: a colazione yogurt bianco con fragole o frutti di bosco e una manciata di frutta secca; a pranzo insalata di spinaci, peperoni gialli e avocado con legumi; a cena salmone o sgombro al forno con contorno di verdure verdi. Non è una dieta dimagrante, ma uno schema facile per fare il pieno di vitamine, omega-3 e antiossidanti amati dalla pelle.
Ha senso, infine, ridurre quello che “spegne” il viso: zuccheri semplici e farine raffinate, che favoriscono processi di glicazione e rendono il collagene più rigido, e l’alcol in eccesso, che disidrata. Se l’acne o altri problemi cutanei sono importanti, la dieta aiuta ma non basta: il riferimento resta il dermatologo, mentre il piatto diventa il vostro alleato quotidiano silenzioso.
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