Il fondotinta coprente è davvero OUT?

Abbiamo passato i nostri migliori anni a coprire la pelle con fondotinta matt ad alta coprenza. E, oggi, che di anni ne abbiamo decisamente di più, abbiamo riscoperto il fascino di NON nascondere la pelle sotto strati e strati di prodotto. La verità? Ci siamo liberate (forse) dall’ossessione di apparire perfette e abbiamo puntato tutto sulla skincare perché se la pelle torna protagonista (come dimostrano tutte le sfilate delle ultime stagioni) e allora che lo sia davvero. In primo piano e, soprattutto, libera. Non necessariamente nuda, non necessariamente perfetta, ma riconoscibile. La domanda, allora, viene quasi spontanea: il fondotinta coprente è morto?, come si domanda Byrdie in questo articolo. A giudicare dall'esplosione di skin tint, fondotinta effetto siero e formule leggere, verrebbe da rispondere sì. Ma non è proprio così e la realtà è molto più complessa di quello che può apparire. Spoiler: non scompare la coprenza, ma l’uso che ne facciamo. All’insegna, ormai questo lo avete già capito, del less is more.
Fondotinta coprente: addio all’effetto maschera
Punto primo: non è cambiato il desiderio di nascondere imperfezioni e brufoli; è emersa la voglia di non nascondere le lentiggini, per esempio, perché sono dettagli – e non gli unici – a rendere l’incarnato più credibile, meno fake. Incarnato perfezionato sì, ma che non nasconda la pelle, insomma. Non stiamo dicendo no al trucco: stiamo dicendo che non vogliamo che il make-up cancelli quello che siamo e la nostra unicità.
Da coprenza totale a modulabile
Ed ecco, quindi, la soluzione: il fondotinta che può essere modulato. Non cambia il concetto ma il modo in cui si usa e il merito è delle nuove tecnologie che permettono di mettere a punto prodotti leggeri, luminosi, buildable appunto. Con una prima stesura uniformiamo, con la seconda – che è opzionale – andiamo a dare una copertura maggiore. Semplice, no? Una cosa è ormai chiara: non è il fondotinta coprente a essere OUT; è l’effetto mascherone a esserlo. Il risultato è una via di mezzo che fino a qualche anno fa sembrava quasi un compromesso: pelle perfezionata ma non completamente uniformata, luminosa ma non lucida, coperta ma non nascosta. E tutto grazie a un trucco tailor made.
Il trick dal backstage: il segreto per ottenere una pelle così è sapere dove applicare il prodotto. Invece di optare per una distribuzione uniforme, concentratevi soltanto su alcune zone come il naso e un brufolo, per esempio. Il correttore, da questo punto di vista, può diventare il vostro migliore amico. La logica è semplice: un velo leggero di colore su tutto il viso per uniformare e, subito dopo, una quantità più consistente di correttore soltanto nei punti che richiedono maggiore intervento.
I prodotti consigliati
HD Skin-Balancing & Perfecting Foundation di Make Up For Ever
Creato per riequilibrare, perfezionare e performare, offre 24 ore di idratazione, aiuta a controllare la lucidità e assicura un incarnato uniforme per tutta la giornata, con una coprenza media modulabile e un finish naturale.
Fondotinta Difesa SPF 50 di Dolomia
Fondotinta extra fluido dalla coprenza media modulabile, protegge la pelle e contribuisce a prevenire macchie, rughe e altri segni del tempo causati da raggi UV, luce blu, agenti esterni e inquinamento, resiste al calore. I filtri solari UVA e UVB di ultima generazione garantiscono una protezione ad ampio spettro anche sulle pelli più delicate e sensibili.
FIRST TAKE Foundcealer di Mulac
Fondotinta ibrido, è pensato per ridurre i passaggi: modulabile, confortevole e versatile, può essere steso su tutto il viso o localmente dove serve maggiore uniformità combinando la coprenza di un fondotinta alla comodità di un correttore impeccabile fino a 12 ore.
Teint Idole Shape Stick Foundation di Lancôme
Fondotinta in stick multifunzione dalla formula cremosa e modulabile, è ideale per scolpire e definire i lineamenti del viso. Arricchito con Squalano e Vitamina E, garantisce una pelle levigata, idratata e impeccabile tutto il giorno.
Flawless Finish Sponge On Cream Makeup di Elizabeth Arden
La texture cremosa e confortevole si fonde con la pelle, offrendo una copertura modulabile da media a piena e un finish levigato e luminoso. La formula con polvere di diamante micronizzata, microsfere soft-focus e argille minerali minimizza pori, linee e imperfezioni, mentre l’applicazione wet & dry consente di modulare il risultato.
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