Da Sex & The City a And Just Like That, i beauty look di Carrie & co a confronto

Sex & The City è un culto e il ritorno sulla scena delle girls nel sequel And Just Like That ha mandato in fibrillazione vecchi e nuovi fans.
Non una semplice serie tv, ma un vero programma di culto in grado di influenzare i gusti e le abitudini e le aspirazioni di una, o più, generazioni.
Dalle scarpe con il tacco Manolo Blanhik, al cocktail Cosmopolitan, tutto quello che ha caratterizzato la serie è divenuto leggenda. Con loro i beauty look delle protagoniste - e dei protagonisti - che, stagione dopo stagione ci hanno fatto sognare con hairlook e make up iconici.
Volete fare un tuffo nel passato e osservare da vicino i beauty look più belli di Sex & The City accostandoli a quelli della nuova uscita And Just Like That? Continuate a leggere questo articolo!
Carrie, Charlotte e Miranda in And Just Like That
Le eterne ragazze oggi in And Just Like That: cresciute ma sempre loro stesse, con quel piglio glam che amiamo.
Carrie porta i capelli molto lunghi, con highlights color miele e uno syling a onde, mentre Charlotte sfoggia la "classica" chioma castana e vaporosa. Anche Miranda porta i capelli corti - come sempre - oggi però ha abbandonato le tinte e porta con orgoglio i capelli grigi.
Sex & The City al cinema
Le protagoniste dei Sex & The City nella pellicola omonima, un decennio fa. Lo stile è lo stesso: glam e ricercato, in qualche modo "fuori dal tempo", uno degli aspetti vincenti della serie.
La loro unicità è cristallizzata nel tempo e - quasi - idolatrata, ma anche accessibile. Chi almeno una volta, sperimentando look ispirato a S&TC non si è sentita divina/o?
Lo stile di Carrie Bradshaw
Interpretata da Sarh Jessica Parker, Carrie è una scrittrice e voce narrante della serie. La protagonista di Sex & The City ha sdoganato all'epoca l'uso delle pellicce (fake, please!) e delle clutch - oltre ai tacchi a spillo, of course - negli outfit quotidiani, e per questo le saremo sempre grati.
A colpire però è stato anche il suo hairlook, con capelli ricci e lunghi extra vaporosi, accompagnato da un make up sempre sobrio ma luminoso. Le arcate sopracciliari di Carrie infatti, sono sempre state evidenziate dall'illuminante ben prima che esistessero i tutorial su YouTube!
Tra i suoi signature look anche i maxi bun, gli chignon alti, per un effetto messy chic da manuale.
Nel corso della serie - all'apice del successo tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000 - Carrie ha cambiato più volte look. Tra i suoi tagli di capelli più belli ricordiamo il bob mosso con scriminatura centrale.
Ma anche le acconciature con capelli e accessori vistosi, ancora oggi di grande tendenza. Le più belle? Senza dubbio quelle con foulard in seta e bandane.
Carrie Bradshaw nel giorno del suo (mancato) matrimonio Con Mr Big nel primo film Sex & The City. Il trucco è luminoso e strutturato, con un rossetto rosso squillante a enfatizzare la bocca.
Ed ecco Carrie oggi, in And Just Like that: lo styling a onde è il top del glamour!
Lo stile di Miranda Hobbes
Miranda - interpretata da Cynthia Nixon - è un'avvocatessa, l'amica più cara di Carrie e un personaggio davvero iconico. I capelli corti e rossi sono il segno distintivo del suo beauty look. Dal taglio pixie al caschetto, Miranda ha sempre sfoggiato hairlook corti e pratici, come il suo personaggio.
In And Just Like That, Miranda non rinuncia al taglio corto ma abbandona la classica tinta on fire a favore di un colore più "sobrio": il grigio naturale della sua chioma. E in fatto di make up? Miranda non rinuncia mai all'eyeliner!
Lo stile di Charlotte York
Charlotte è la più romantica del gruppo. Elegante e posata - almeno nelle intenzioni - combina spesso dei "disastri" e ci piace per questo. Il suo stile nella serie originale è bon ton, caratterizzato spesso da acconciature semplici, abbellite da accessori chic come cerchietti e nastri per capelli.
Oggi lo stile di Charlotte - interpretata da Kristin Davis - non è cambiato : i capelli sono sempre castani, dalla piega composta. Insieme a lei in questo scatto troviamo Lisa Todd Wexley - a vestire i suoi panni è Nicole Ari Parker - nuova aggiunta al cast che ci ha fatto immediatamente innamorare per il suo stile 100% glam. Il suo bob mosso è semplicemente splendido!
Lo stile di Samantha Jones
Grande assente nel reboot del 2021, Samantha è la più audace del quartetto, una donna che rompe ogni schema con il sorriso sulle labbra. Insostituibile (Kim Cattral, l'attrice che le presta il volto, ha scelto di non partecipare alla produzione), si è fatta amare per il suo carattere dirompente e spregiudicato, per i suoi outfit coloratissimi e naturalmente, per i suoi beauty look a effetti speciali.
I capelli biondi sempre vaporosi e rossetto rosso, oppure bronzo metallico, hanno reso il suo stile perfettamente riconoscibile, e copiatissimo.
La sua assenza nella serie si stente, ma ci piace pensarla davvero a Londra a spassarsela nel suo migliore beauty look.
Lo stile di Che Diaz
Che Diaz è il primo personaggio non binario dell'universo S&TC. Interpretato da Sara Ramírez, si occupa di un podcast nel quale Carrie è ospite fissa. Lo stile di Che è edgy, con capelli rasati ai lati e più lunghi al centro del capo. A colpirci, inoltre, sono anche le sopracciglia: molto sottili e arcuate, in una sorta di revival anni '90.
Lo stile di Smith Jerrod
Smith Jerrod non è comparso nel nuovo And Just Like That (noi ci speriamo ancora, in verità), ma è nostro dovere riportare alla luce il suo hairook pazzesco. Smith - il suo volto è quello di Jason Lewis - è stato il boyfriend di Samantha, celebre, oltre che per il fisico scultoreo, per la sua chioma bionda e fluente, ancora oggi sulla cresta dell'onda. I capelli anni '90 infatti, sono amatissimi oggi.
Lo stile di Mr Big
Chris North, l'attore che gli presta il volto, per noi sarà sempre Mr Big, John per Carrie. Apparso nella nuova serie in un unico episodio, è il simbolo dell'uomo impossibile, che a un certo punto, diventa possibile. Il suo proverbiale ciuffo sarà ricordato nei secoli dei secoli.
Credits Ph,: Getty Images
© Riproduzione riservata
Skincare da 150 mila dollari: l’estetica orientale punta a un nuovo lusso globale
Un set di skincare venduto a oltre 150.000 dollari durante una prestigiosa asta cinese. Non un’opera d’arte, non un gioiello antico, ma un prodotto cosmetico. Una notizia che ha acceso il dibattito internazionale sul futuro del lusso — e che racconta molto più di una semplice vendita record. Tenutasi durante la Fiera d’Autunno di China Guardian 2025, l’asta è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti per i collezionisti asiatici. Tra dipinti, calligrafie e reperti imperiali, a catturare l’attenzione è stato un set di cura della pelle firmato Pechoin, storico marchio beauty cinese.
Perché un prodotto skincare può valere quanto un’opera d’arte?
Il valore straordinario non risiede soltanto nella formula cosmetica, ma soprattutto nel contenitore. I flaconi del kit di bellezza dei record fanno infatti parte della collezione Lingyu che include jar e flaconi interamente scolpiti a mano in giada Hetian, materiale simbolo di purezza, status e moralità nella cultura cinese.
IIl design della linea richiama l’antico cong, oggetto rituale che rappresenta l’armonia tra cielo e terra. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cheng Lei, maestro giadista di Suzhou, in un perfetto esempio di come artigianato, filosofia e beauty possano fondersi in un nuovo linguaggio del lusso.
In questo modo, Pechoin ha trasformato un prodotto di consumo in un artefatto culturale da collezione, sottraendolo alla logica della produzione seriale.

Il nuovo collezionismo cinese guarda alla cultura
Questa vendita racconta un cambiamento profondo nel modo in cui le nuove generazioni di collezionisti cinesi interpretano il lusso. Sempre più spesso, il valore non è legato al logo o alla riconoscibilità globale, ma alla profondità culturale.
Possedere dunque un oggetto che incarna simboli filosofici millenari diventa una dichiarazione di identità e conoscenza. Un approccio distante dal lusso occidentale tradizionale, ma sempre più influente sul mercato globale.
Forse, in futuro, sempre più brand — indipendentemente dal paese di provenienza — seguiranno l’esempio di Pechoin, scegliendo un lusso culturale capace di portare la beauty routine a un livello successivo.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di Pechoin.
© Riproduzione riservata
Margot Robbie ci dice che il biondo del momento è strawberry

Biondo, biondo e ancora biondo. Margot Robbie ha una lunga storia d’amore con uno dei colori più gettonati di questo inverno e, dopo aver abbandonato il suo Barbie blonde degli ultimi anni, l’attrice australiana, al momento impegnata nel tour di Wuthering Heights (insieme a Jacob Elordi - beata lei!), oggi ci svela che il colore su cui puntare non è il tradizionale platino o la variante dorata ma una nuance più calda e sofisticata: lo strawberry‑blonde.
Lo strawberry-blonde di Margot Robbie
Lo strawberry‑blonde, cioè un biondo baciato da sfumature fragola, è ormai da qualche stagione sotto i riflettori, ma il tocco unico che porta Margot Robbie potrebbe davvero farci capitolare. Parliamo, infatti, sempre di un colore caldo e luminoso che richiama il rosso fragola, caratterizzato però da riflessi più evidenti sulla parte superiore della chioma nel caso di Robbie. Una scelta che ha una doppia funzione. Da una parte illumina il volto, dall’altro aggiunge una certa morbidezza al look anche quando indossato in modo raffinato – per esempio, quando i capelli sono raccolti in questo hairdo da red carpet dal mood vintage.
Il successo del biondo caldo
Il messaggio è chiaro: la nuance strawberry non è destinata a essere catalogata semplicemente come una moda passeggera, bensì diventa un’opzione senza tempo capace di valorizzare con eleganza i lineamenti naturali di chi la sceglie. Il successo di questa sfumatura, prima ancora di essere stata scelta dall'attrice, è confermato anche dall’uso di hastag su TikTok e Instagram, dove termini come #strawberryblonde hanno milioni di visualizzazioni.
Non solo fragola, però. Perché dai red carpet arrivano in modo chiaro le preferenze delle celeb che sembrano spingere sempre più su varianti di biondo ricche e calde, capaci di creare una luminosità particolare, senza però spostarsi verso scelte estreme. E il biondo strawberry di Margot Robbie va proprio in questa direzione: non è un colore audace o difficile da sfoggiare quanto piuttosto una tonalità in grado di adattarsi a diverse carnagioni e stili personali. E, allora, perché non provarlo?
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Margot Robbie e i look d’ispirazione ottocentesca indossati per la promozione di Cime Tempestose
"Cime Tempestose": i look favolosi di Margot Robbie nel nuovo film di Emerald Fennell
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.
Una tonalità di mezzo
Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.
Le varianti pressoché infinite
Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.
Come si realizzano i milky tea hair
Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.
Light milky tea waves
Lavender milky tea hair
Modern milky tea hair
Bright milk
Coral milk
Rose milky tea
Ashy milk
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Capelli biondi sfumati, tutte le nuance senza tempo tra cui scegliere
Calico hair: il multi-colore di capelli ispirato ai gatti che è semplicemente puuuurfect
Se volete provare il biondo cenere, questi sono i look ai quali ispirarvi
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata