Olivia Neill è il nuovo volto di Rimmel London. L'intervista esclusiva a Grazia.it

A precederla ci sono star del calibro di Kate Moss, Georgia May Jagger, Cara Delevingne e Rita Ora: un parterre di nomi eccezionali che Olivia Neill, ventenne irlandese trapiantata a Londra, non ha motivo di temere. Perché questa celeb di TikTok (1,3 milioni di follower), Instagram (758K) e YouTube (785mila follower) è già nella lista delle più amate dalla GenZ. Il suo talento, la sua bellezza e il suo modo di dialogare con una nuova generazione di persone che guardano con interesse al mondo del make-up, hanno convinto Rimmel London a sceglierla come nuova musa. Olivia, infatti, è il nuovo volto del marchio inglese e protagonista della nuova campagna per il Wonder’Volume Thrill Seeker Mascara. Cominciate ad abituarvi al suo nome perché la vedrete un po' ovunque e non solo sui Social: Olivia, infatti, apparirà anche nelle campagne in TV. Insomma, una consacrazione a tutto tondo per questa content creator che ha cominciato postando video su YouTube (il più famoso è questo!). Leggete l'intervista.
Nel 2019 hai pubblicato il tuo primo video su YouTube. Cosa significa per te oggi diventare famosa sui canali social?
È stato pazzesco, non riesco ancora a crederci. Sono davvero grata perché il successo del mio canale YouTube significa che posso fare qualcosa che amo come lavoro a tempo pieno oltre a darmi le opportunità più interessanti di sempre, come lavorare con Rimmel.
Come gestisci questa notorietà? E quanto influisce sulla tua vita privata? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
Non ci sono molti svantaggi. Alcune persone potrebbero dire che essere famosi sui Social significa non avere più una vita privata, ma a me non dispiace che la mia vita privata sia pubblica, sono un libro aperto, anche se mia madre mi dice sempre che condivido troppo! La cosa che preferisco in assoluto è incontrare, nella vita reale, le persone che guardano i miei video; tutti sono sempre molto carini con me ed è bello dare un volto a un nome che vedo sul mio schermo.
Puoi raccontarci un momento significativo della tua carriera?
Penso che il momento più strabiliante della mia carriera finora sia stato vedermi nella pubblicità di Rimmel. Era martedì sera - stavo guardando Love Island (un reality televisivo, ndr) mentre divoravo un'enorme ciotola di pasta – quando sono appena apparsa sullo schermo. Mi sono vista in TV e ho pianto a dirotto. Sapevo che sarebbe arrivato quel momento, ma vederlo nella realtà è sembrato surreale. Sono davvero grata di essere il volto di una campagna così interessante.
Cosa consigli a chi vuole intraprendere la tua carriera?
Se pensi che sia qualcosa che ti piacerebbe fare, allora fallo! L'unica cosa che sento di dire è che hai bisogno di un carattere forte. Internet può essere un posto molto duro e aprirsi a un pubblico così vasto può essere scoraggiante. Ma io ho imparato che l'unica cosa che conta sono le opinioni delle persone che ami e rimanere fedele a te stesso, tutte le altre cose negative devono essere ignorate.
Hai qualche progetto segreto nel cassetto? Come pensi evolverà la tua carriera?
Vedo che i social media stessi evolvono ogni giorno e quindi anche i miei contenuti sono in continua evoluzione e cambiamento. Ho un sacco di cose alle quali sto lavorando nel backstage e non vedo l'ora di farle uscire allo scoperto.
Che rapporto hai con il trucco? Quali sono i tuoi prodotti must-have?E la tua skincare routine?
Ho amato il make-up fin da piccola. Sono cresciuta guardando i guru del trucco su YouTube e ho sviluppato un grande amore per la sperimentazione. Adoravo il trucco glam in perfetto stile Instagram, ma il make-up che adesso preferisco indossare è molto minimal: esalta perfettamente i miei lineamenti naturali. Adoro anche i trucco editorial, in particolare sugli occhi: penso che giocare con i colori sulle palpebre sia davvero divertente. I miei prodotti must have sono mascara, matita per le labbra e lip balm (tutti di Rimmel). Per quanto riguarda la skincare routine, mi dimentico spesso di farla durante la sera perché sono stanca e so che è sbagliato. Ho la pelle piuttosto secca, quindi mi piace usare oli e creme idratanti e dense – quando mi ricordo.
Come è iniziata la tua collaborazione con Rimmel?
Rimmel è sempre stato il mio marchio con cui avrei voluto lavorare. Sono cresciuta amando il loro make-up, quindi quando mi hanno proposto di diventare il volto di una nuova campagna non ho avuto alcun dubbio. Nel prossimo futuro ci saranno altre novità: stay tuned!
Sei nata a Belfast, nell'Irlanda del Nord. Cosa ti piace di più della tua città natale?
Il fatto che la mia famiglia sia lì. La mia famiglia è tutto per me, ho un bellissimo rapporto con loro nonostante vivano a Belfast e io a Londra. Adoro anche questo posto, a Belfast, dove fanno burrito. Si chiama Boojum e la prima cosa che faccio quando torno a casa è andare proprio lì e prendere un burrito: non c'è niente di meglio!
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Skincare da 150 mila dollari: l’estetica orientale punta a un nuovo lusso globale
Un set di skincare venduto a oltre 150.000 dollari durante una prestigiosa asta cinese. Non un’opera d’arte, non un gioiello antico, ma un prodotto cosmetico. Una notizia che ha acceso il dibattito internazionale sul futuro del lusso — e che racconta molto più di una semplice vendita record. Tenutasi durante la Fiera d’Autunno di China Guardian 2025, l’asta è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti per i collezionisti asiatici. Tra dipinti, calligrafie e reperti imperiali, a catturare l’attenzione è stato un set di cura della pelle firmato Pechoin, storico marchio beauty cinese.
Perché un prodotto skincare può valere quanto un’opera d’arte?
Il valore straordinario non risiede soltanto nella formula cosmetica, ma soprattutto nel contenitore. I flaconi del kit di bellezza dei record fanno infatti parte della collezione Lingyu che include jar e flaconi interamente scolpiti a mano in giada Hetian, materiale simbolo di purezza, status e moralità nella cultura cinese.
IIl design della linea richiama l’antico cong, oggetto rituale che rappresenta l’armonia tra cielo e terra. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cheng Lei, maestro giadista di Suzhou, in un perfetto esempio di come artigianato, filosofia e beauty possano fondersi in un nuovo linguaggio del lusso.
In questo modo, Pechoin ha trasformato un prodotto di consumo in un artefatto culturale da collezione, sottraendolo alla logica della produzione seriale.

Il nuovo collezionismo cinese guarda alla cultura
Questa vendita racconta un cambiamento profondo nel modo in cui le nuove generazioni di collezionisti cinesi interpretano il lusso. Sempre più spesso, il valore non è legato al logo o alla riconoscibilità globale, ma alla profondità culturale.
Possedere dunque un oggetto che incarna simboli filosofici millenari diventa una dichiarazione di identità e conoscenza. Un approccio distante dal lusso occidentale tradizionale, ma sempre più influente sul mercato globale.
Forse, in futuro, sempre più brand — indipendentemente dal paese di provenienza — seguiranno l’esempio di Pechoin, scegliendo un lusso culturale capace di portare la beauty routine a un livello successivo.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di Pechoin.
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Margot Robbie ci dice che il biondo del momento è strawberry

Biondo, biondo e ancora biondo. Margot Robbie ha una lunga storia d’amore con uno dei colori più gettonati di questo inverno e, dopo aver abbandonato il suo Barbie blonde degli ultimi anni, l’attrice australiana, al momento impegnata nel tour di Wuthering Heights (insieme a Jacob Elordi - beata lei!), oggi ci svela che il colore su cui puntare non è il tradizionale platino o la variante dorata ma una nuance più calda e sofisticata: lo strawberry‑blonde.
Lo strawberry-blonde di Margot Robbie
Lo strawberry‑blonde, cioè un biondo baciato da sfumature fragola, è ormai da qualche stagione sotto i riflettori, ma il tocco unico che porta Margot Robbie potrebbe davvero farci capitolare. Parliamo, infatti, sempre di un colore caldo e luminoso che richiama il rosso fragola, caratterizzato però da riflessi più evidenti sulla parte superiore della chioma nel caso di Robbie. Una scelta che ha una doppia funzione. Da una parte illumina il volto, dall’altro aggiunge una certa morbidezza al look anche quando indossato in modo raffinato – per esempio, quando i capelli sono raccolti in questo hairdo da red carpet dal mood vintage.
Il successo del biondo caldo
Il messaggio è chiaro: la nuance strawberry non è destinata a essere catalogata semplicemente come una moda passeggera, bensì diventa un’opzione senza tempo capace di valorizzare con eleganza i lineamenti naturali di chi la sceglie. Il successo di questa sfumatura, prima ancora di essere stata scelta dall'attrice, è confermato anche dall’uso di hastag su TikTok e Instagram, dove termini come #strawberryblonde hanno milioni di visualizzazioni.
Non solo fragola, però. Perché dai red carpet arrivano in modo chiaro le preferenze delle celeb che sembrano spingere sempre più su varianti di biondo ricche e calde, capaci di creare una luminosità particolare, senza però spostarsi verso scelte estreme. E il biondo strawberry di Margot Robbie va proprio in questa direzione: non è un colore audace o difficile da sfoggiare quanto piuttosto una tonalità in grado di adattarsi a diverse carnagioni e stili personali. E, allora, perché non provarlo?
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I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
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Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.
Una tonalità di mezzo
Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.
Le varianti pressoché infinite
Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.
Come si realizzano i milky tea hair
Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.
Light milky tea waves
Lavender milky tea hair
Modern milky tea hair
Bright milk
Coral milk
Rose milky tea
Ashy milk
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