Caduta capelli: cause e rimedi per una chioma più forte e bella

Prima di tutto: no stress. Se vedete tanti capelli per terra mentre li asciugate o se notate una quantità maggiore di capelli sul cuscino, non è detto che ci sia un problema. Si tratta, infatti, di un fenomeno normale che, in questo periodo dell'anno (e in genere a ogni cambio di stagione) può diventare più frequente. Se poi, le abitudini alimentari non sono proprio salutari e si vive un periodo particolare della propria vita (stress da lavoro ma anche cambiamenti ormonali come quelli caratteristici del dopo parto), la situazione può peggiorare. Non c'è da preoccuparsi per la caduta capelli: ogni persona può perdere dai 50 agli 80 capelli al giorno, in particolare nei momenti in cui sono lavati e asciugati.
Caduta capelli: le cause
Se notate una caduta anormale di capelli, allora si parla di effluvium. Fate un check sui vostri capelli e un'analisi del sangue per capire le cause (spesso non è soltanto una). In linea generale, però, tutti questi cambiamenti non fanno che accelerare il naturale processo di rinnovamento delle chiome ed è il motivo per cui non bisogna allarmarsi. In più, su molti di questi fattori che causano o peggiorano la caduta dei capelli, possiamo intervenire. Come? Scegliendo il giusto mix di prodotti (lozioni, sieri, balsami, shampoo e fiale specifiche) ed evitando alcuni errori tipici della beauty routine, infine migliorando l'alimentazione e usando degli integratori. Nei prossimi paragrafi vi spieghiamo come fare.
Caduta capelli: i rimedi
Alcune situazioni di stress – come questo stato di emergenza che stiamo vivendo da un po' – possono incidere maggiormente sulla quota normale di perdita dei capelli e allungare i tempi di recupero. Numerosi medici, infatti, hanno segnalato un incremento di pazienti, sia uomini che donne, che hanno lamentato un'anomala perdita di capelli. Covid a parte, anche uno stile di vita scorretto e un’alimentazione povera di vitamine e minerali influiscono negativamente sulla salute dei nostri capelli.
L'alimentazione fa la differenza
Primo step, dunque, è partire da una giusta alimentazione. “Innanzitutto arricchire la dieta con numerose porzioni di frutta e verdura giornaliere, per garantire il giusto apporto di vitamine, minerali e antiossidanti – consiglia Giovanna Geri, farmacista, nutrizionista e co-fondatrice della startup Vitamina (takevitamina.com), piattaforma di integratori alimentari personalizzati – evitando l’utilizzo di prodotti cosmetici non adatti al tipo di capello e trattamenti troppo aggressivi dal parrucchiere, nonché utilizzare integratori specifici, come vitamina C, zinco e biotina, sostanze fondamentali che non dovrebbero mai mancare”.
Caduta capelli integratori: l'importanza delle vitamine
Se la vitamina C come antiossidante contrasta il danno indotto dai radicali liberi e favorisce la riossigenazione del bulbo che permette al capello di crescere sano, lo zinco è un minerale prezioso per la salute della pelle e degli annessi cutanei perché agisce come antiossidante e rinforza le chiome dalla punta alla radice. Fondamentali le vitamine del gruppo B, essenziali per la struttura e la difesa della pelle e dei capelli con un’azione ricostituente a 360 gradi. Tra queste in particolare è la Biotina, o vitamina B8, che previene la caduta e rinforza le chiome, donando corpo e lucentezza. “Tutti questi nutrienti, che si tratti di vitamine del gruppo B, C e zinco sono ancora più importanti da assumere in questo periodo proprio perché agiscono anche sui meccanismi dello stress – conclude Geri -.Attenzione, però perché queste sostanze vengono rapidamente depauperate da stress, fumo, mancanza di vitamine e minerali, nonché dal consumo frequente di alcolici”.
Prodotti per caduta capelli
Dopo aver analizzato le cause ed essere intervenuti sull'alimentazione, passiamo ora ai rimedi specifici dell'hair care routine partendo dalla detersione. Scegliete sempre uno shampoo delicato: i detergenti aggressivi possono infiammare il bulbo pilifero e indebolire ulteriormente i capelli. Per pettinarli quando sono umidi, usate un pettine a denti larghi e tamponate le chiome prima di asciugarle per assorbire l'umidità (mai frizionarle con troppa energia). Dopo aver lavato i capelli, fate un ultimo risciacquo con acqua fredda che stimola la circolazione del cuoio capelluto. Infine, usate lozioni anticaduta specifiche che tendono a stimolare l'afflusso di sangue negli strati più superficiali della pelle. L'obiettivo è riequilibrare il cuoio capelluto, regalando energia e nutrimento al bulbo per rendere i capelli più forti. Di seguito una selezione di prodotti che vi consigliamo per contrastare la caduta dei capelli in autunno.
DEFENCE KS TricoSAFE di BioNike
Trattamento Anticaduta Intensivo è formulato con la combinazione di due molecole brevettate: Ketotravoprost, una molecola dalla struttura biomimetica in grado di stimolare la fase di crescita attiva e Furfuril palmitato che neutralizza i radicali liberi e combatte lo stress ossidativo.
Hair&Nails di Lanserhof
Bioattivo e vegano al 100%, favorisce la salute di unghie e capelli grazie a una combinazione di micronutrienti, calcio e silice. Contiene inoltre lievito di birra che aiuta il metabolismo attivo, rafforza il sistema immunitario, la protezione cellulare e supporta la resilienza della radice dei capelli.
Biopoint Dermocare Anticaduta
Trattamento ad azione densificante, rivitalizzante e fortificante del sistema di ancoraggio del capello, ha una formula idro-alcolica e ultra leggera che dona un effetto rinfrescante alla cute. Con Amminoacidi (Valina, Serina, Glicina) e Pantenolo, svolge un’azione rivitalizzante, fortificante e volumizzante.
BIOTHYMUS AC ACTIVE
Shampoo specifico per la detersione dei capelli fragili e sfibrati che tendono a diradarsi, contiene ingredienti e nutrienti specifici per favorire il ciclo vitale del capello.
HEAD & HAIR HEAL SHAMPOO di Maria Nila
Shampoo lenitivo con un ricco pool di attivi che stimolano la crescita dei capelli, previene la forfora e grazie al concentrato di peptidi stimola la crescita dei capelli prevenendone la caduta. Ideale per lavaggi frequenti.
Thermal Energize Shampoo Energizzante
Specifico per la detersione e il benessere dei capelli deboli, è perfetto per dare forza e una sferzata di energia. Rinvigorisce i capelli facendoli crescere più sani e forti.
Trattamento Folta Chioma L’Erbolario
Questo trattamento si affida a un complesso che svolge un’azione di resistenza nei confronti della chioma rendendola anche più densa. Inoltre, gli estratti di achillea rosa e di capelvenere stimolano il microcircolo, fortificando il capello, e svolgono un’azione antiossidante.
Shine Hair Serum Protective Styling di Eslabondexx
Siero lucidante ad azione profonda, rinforza e ripara le chiome assicurando ai capelli più corpo e spessore. Consigliato se avete le lunghezze opache o danneggiate.
Neal's Yard Remedies Rosemary&Cedar Wood Hair Treatment
Utilizzato come maschera o come conditioner, ridona corpo e vitalità. Contiene olio di Cocco biologico, oli essenziali di Rosmarino biologico, Legno di Cedro e Lavanda.
Absolue Kératine Trattamento Sublime Effetto Rinascita di René Furterer
Dalla texture fondente, questo trattamento senza risciacquo protegge e ristruttura le lunghezze. Come inguainata, la capigliatura diventa più facile da pettinare, morbida, elastica e lucente.
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La frangia fluffy di Cara Delevingne è più di una semplice tendenza - e qui vi raccontiamo perché

Si chiama fluffy ed è la frangia a tendina ma piena che dominerà le tendenze capelli 2026. La sua caratteristica principale? Come dice il nome stesso: è morbida e soffice. Il look che incarna il nuovo trend al meglio è quello di Cara Delevingne, protagonista di un cambio di immagine che ha affascinato tutti gli appassionati di hairstyling. All’ultimo party della Warner Music Group legato ai Grammy Awards, infatti, l’attrice e modella è apparsa con una chioma più scura e una frangia letteralmente “appoggiata”, in modo leggero e arioso, alle sopracciglia, mentre ai lati le ciocche stratificate - e altrettanto morbide - incorniciavano al meglio il viso. Un look, in realtà, che condensa tre elementi di grande tendenza in questo momento: le curtain bang, la frangia piena e le scalature che strizzano l’occhio al wolf cut, qui proposto in una versione ovviamente lunga - e bellissima.
Il successo della frangia fluffy spiegato bene
Questa evoluzione rispetto alle frange più tradizionali non è casuale. Dopo anni in cui tagli più definiti e geometrici dominavano saloni e red carpet, il 2026 sembra essere l’anno di un ritorno alla leggerezza e alla fluidità, dove texture e dimensione hanno un ruolo centrale. Gli hair stylist sottolineano come la frangia fluffy nasca da linee che seguono il movimento naturale del capello: è caratterizzata da ciocche di lunghezze leggermente diverse, sfumate e modellate per fondersi al meglio con lo sguardo, evitando l’effetto piatto di una frangia uniforme e netta.
Così come la frangia a tendina ha dominato la scena negli ultimi anni - con varianti più leggere o più piene, ma sempre con un taglio morbido che incornicia il volto - la fluffy fringe porta questa tendenza un passo oltre. Il risultato è un effetto vissuto ma elegantissimo, perfetto per chi desidera un look ad alto impatto senza rinunciare alla praticità.
Un trend che sarà destinato a durare
Il contributo di Delevingne a questo trend non va sottovalutato. “New hair”, ha semplicemente scritto la modella su Instagram, accreditando alla hairstylist Mara Roszak la creazione di un look che ha subito catturato l'attenzione. La scelta di un castano profondo - lontano dai biondi luminosi con cui era spesso associata - unita alla frangia soffice, ha contribuito a trasmettere un’immagine nuova, forse più matura ma in linea con lo stile di chi l’ha scelta.
Ma la frangia fluffy rilanciata da Cara Delevingne sarà destinata a durare? Noi scommettiamo di sì per lo stesso motivo per cui i tagli scalati ancora dominano la scena: è versatile e può essere indossata da chi ha i capelli lisci e mossi, lunghi, medi e finanche corti. E, poi, diciamocelo: è un hair cut che guarda con interesse agli anni Settanta con un po’ di anni Novanta e tanta contemporaneità allo stesso tempo e oggi rileggere i look del passato in chiave moderna e personale è diventato il nuovo must. Altro che tagli tutti uguali.
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Perché conoscere la porosità dei capelli è fondamentale per averli sani

La salute dei capelli è uno dei temi più dibattuti nel mondo della bellezza e lo sarà sempre di più. Non si tratta solo di tendenze e tagli quanto proprio di analisi della forza del fusto, della sua resistenza e del modo in cui evitare doppie punte e rotture. Di sentirsi bene coi propri capelli, insomma - e la porosità dei capelli è un fattore che può avere un’influenza non da poco. Con questo termine facciamo riferimento alla capacità del capello di assorbire e trattenere acqua e nutrienti e per questo motivo conoscerla è il primo passo fondamentale per costruire una routine efficace.
Porosità dei capelli, cosa significa
La porosità si presente in tre modi diversi. Quando è bassa, allora le cuticole sono compatte e ben chiuse, ma rendono difficile l’assorbimento di trattamenti idratanti o nutrienti. I capelli appaiono lucidi e sani, ma possono risultare rigidi e resistenti ai cambi di styling. Al contrario, i capelli ad alta porosità mostrano cuticole sollevate o danneggiate, frutto di agenti chimici, calore o fattori ambientali. Questa condizione rende la chioma estremamente permeabile, ma anche soggetta a secchezza, sfibratura e doppie punte. Esiste, infine, una categoria intermedia, dove i capelli presentano una porosità moderata e una buona capacità di trattenere idratazione senza risultare fragili.
Riconoscere il proprio tipo di porosità non è sempre immediato. E per capirlo ci si può affidare a un metodo casalingo che è il test del galleggiamento. Ecco come fare. Immergete una ciocca di capelli lavata e asciugata in un bicchiere d’acqua. Se galleggia per lungo tempo, allora vuol dire che la porosità è bassa; se affonda rapidamente, invece, è alta; se rimane a metà, è media. Questo metodo permette di farvi una idea, poi conviene rivolgersi a un professionista del settore per avere una valutazione più accurata.
Come organizzare l'hair care routine in base alla porosità dei capelli
Una volta capito il proprio livello di porosità, allora possiamo mettere a punto la migliore hair care routine per i propri capelli. Avete i capelli a bassa porosità? Allora utilizzare prodotti leggeri e idratanti, come oli leggeri a base di argan o jojoba, che penetrano senza appesantire. Se amate le maschere nutrienti, applicate su capelli leggermente umidi e lasciate agire con calore moderato, per facilitare l’assorbimento. I prodotti più efficaci per i capelli a bassa porosità sono shampoo delicati privi di solfati, maschere leggere a base di aloe vera e leave-in idratanti. I capelli ad alta porosità, al contrario, richiedono trattamenti ricchi, come burri vegetali e oli densi, che sigillano le cuticole e proteggono la chioma dall’evaporazione dell’acqua. A chi ha capelli ad alta porosità, gli esperti consigliano shampoo nutrienti con proteine idrolizzate, balsami profondi, maschere a base di burro di karité o cocco, e oli più densi come oliva o avocado per chiudere le cuticole. Come scegliere allora i prodotti giusti? Vi diamo una mano noi, suggerendo alcune referenze sempre in base al grado di porosità.
Porosità capelli alta: i migliori prodotti
So!Flow Maschera per Capelli ad Alta Porosità
Aunt Jackie's Grapeseed Ice Curls Glossy Curling Jelly
Davines Essential Haircare Nounou Maschera Idratante per Capelli
L'Oréal Paris Elvive Trattamento Laminazione 5 min
L'Oréal Professionnel Paris Olio 10 in 1 multiuso
Porosità bassa: cosa scegliere
So!flow Bassa Porosità Balsamo Idratante
Wella Elements Renewing Shampoo
Wella Elements Renewing Leave-In Spray
Camille Rose Latte idratante Curl Love
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Fanola Wonder Frequent Shampoo
Shampoo uso frequente con Moringa e Filtri UV Dikson
Joico Maschera Protettiva Defy Damage
Cantu Grow Strong Strengthening Treatment
L'importanza delle buone abitudini
Oltre ai prodotti, anche le abitudini quotidiane giocano un ruolo decisivo. Evitare l’uso eccessivo di calore, proteggere la chioma dai raggi solari e dall’inquinamento, e prediligere lavaggi delicati, contribuisce a mantenere le cuticole integre. Trattamenti chimici frequenti, come colorazioni e stirature, invece, accelerano il livello di porosità e richiedono un’attenzione ancora maggiore.
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Come si usa correttamente la piastra per capelli? I consigli dell’esperto per una piega perfetta

Volete sapere come usare correttamente la piastra per capelli? Ecco come farlo con i consigli di un hairstylist esperto. Se usare la piastra a casa sembra la cosa più semplice del mondo — la accendi, la passi sui capelli e il gioco è fatto — questo gesto può nascondere diverse insidie.
Infatti, talvolta, andando in automatico, rischiamo di cadere in errori che possono compromettere non solo la riuscita della messa in piega, ma anche — e soprattutto — la salute del capello. È importante sapere che non è la piastra a rovinare i capelli, ma il modo in cui la utilizziamo. Preparazione della chioma, scelta della temperatura, movimento e prodotti fanno la differenza tra uno styling che valorizza il capello e uno che, al contrario, lo stressa inutilmente.
Come usare bene la piastra per capelli
Per sciogliere ogni dubbio sull’utilizzo della piastra, ci siamo rivolte a Igor Rago, Creative Director ghd Italia, uno dei brand simbolo nel mondo dell’hairstyling. Gli abbiamo posto domande dirette e pratiche, quelle che sorgono davanti allo specchio di casa quando si cerca di ottenere una piega perfetta senza rovinare i capelli. Le sue risposte chiariscono errori comuni, falsi miti e svelano piccoli accorgimenti per avere una chioma sana e curata.
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GRAZIA: Qual è l’errore più comune quando si usa la piastra a casa?
IGOR RAGO: L’errore più frequente è utilizzare la piastra su capelli non preparati correttamente: ancora umidi, non ben pettinati o passando più volte sulla stessa ciocca. Anche scorrere troppo velocemente può compromettere il risultato e la salute del capello.
G.: La piastra rovina davvero i capelli o dipende da come la si usa?
I.R.: Dipende soprattutto da come viene utilizzata. La causa principale dei danni è l’uso di temperature superiori ai 190°. A questo si aggiungono cattive abitudini come passare la piastra su capelli umidi, su chiome non pettinate o più volte sulla stessa ciocca.
G.: I capelli devono essere perfettamente asciutti prima di usare la piastra? E quanto conta il termoprotettore?
I.R.: Sì, i capelli devono essere completamente asciutti. Il termoprotettore è fondamentale perché aiuta a preservare idratazione ed elasticità, protegge dai danni del calore diretto e migliora la superficie del capello, rendendolo più disciplinato e luminoso. In questo modo non solo si ottiene una messa in piega di maggiore durata, ma anche più facile e resistente.
G.: Qual è la temperatura corretta della piastra in base al tipo di capello?
I.R.: 185° è considerata la temperatura cosmeticamente ideale: permette di ottenere risultati duraturi e capelli ordinati, senza causare danni, indipendentemente dal tipo di capello. Naturalmente è possibile adattare la temperatura alle proprie esigenze, a logica, i capelli più sottili e fragili tendono a sopportare meno il calore, ed è dunque consigliabile optare per temperature più basse.
G.: Quanto devono essere spesse le ciocche e quante volte va passata la piastra sulla stessa sezione?
I.R.: Con la tecnologia ghd è sufficiente una sola passata. Questo riduce i rischi di danneggiare il capello, velocizza lo styling e migliora la durata del look. Lo spessore delle ciocche dipende dallo stile che si vuole ottenere. In generale però è meglio lavorare su piccole ciocche: in questo modo la piastra scivola meglio e si ottiene uno styling più preciso e accurato.
G.: Meglio passare la piastra lentamente o velocemente? E da dove si parte?
I.R.: La velocità ideale di scorrimento è di circa 12–16 secondi su una lunghezza di 40 cm. Si può partire dalla radice o dalle lunghezze in base allo stile desiderato. Durante il passaggio della piastra sui capelli il consiglio è sempre quello di scorrere con calma per evitare rotture e ottenere un risultato migliore.
G.: Come far durare la piega più a lungo ed evitare il crespo?
I.R.: Per ottenere buoni risultati è necessario scegliere un prodotto specifico in base allo stile e alle esigenze del capello per aumentare la tenuta. In questo senso, oltre al termoprotettore sono essenziali sieri, creme e fluidi leave-in, perfetti per disciplinare ed amplificare la resa della messa in piega. E' inoltre essenziale asciugare i capelli al 100% prima della piastra, (scegliendo la dimensione corretta dello strumento) per poi farla scorrere fino alle punte. Dopo lo styling, è poi essenziale riavvolgere le ciocche con le mani, fissatele con una clip e lasciale raffreddare. In seguito il consiglio è quello di pettinare la chioma con un pettine in carbonio a denti larghi e completare il look con uno spray anti-umidità.
G.: Qual è il movimento giusto per creare onde o boccoli senza segni?
I.R.: I segni non dipendono dal movimento, ma dal posizionamento della piastra. Per evitarli, è necessario portare la ciocca a 90° rispetto alla sezione e inserirla tra le lamelle mantenendo la piastra perpendicolare per poi ruotarla di 180° e farla scorrere con continuità, senza cambiare inclinazione.
G.: Come usare la piastra sui capelli crespi senza peggiorare il problema?
I.R.: È importante applicare un prodotto che idrati il capello e ne rilassi la fibra. In aggiunta, durante il passaggio della piastra, per ottenere un liscio impeccabile è consigliabile effettuare una tensione medio-alta usando le mani, un pettine a denti stretti o una spazzola.
G.: I capelli sottili o colorati si rovinano più facilmente? Come vanno gestiti?
I.R.: Le piastre di nuova generazione, come ghd, utilizzano un calore controllato e costante, studiato per ridurre lo stress termico sul capello. Le lamelle in ceramica migliorano la scorrevolezza e riducono i danni da tensione e contatto. Al contrario, asciugature aggressive con phon e spazzola possono causare più danni, soprattutto su capelli sottili o trattati, perché le spazzole in ceramica possono surriscaldarsi e le setole tendono a sensibilizzare la struttura del capello.
G.: Quali sono i falsi miti più diffusi sull’uso della piastra?
I.R.: Sono molti. Tra questi, che la piastra "bruci sempre i capelli", che "idrati il capello", che "più la temperatura è alta migliore sia il risultato". Spesso si tende anche a pensare che "sia meglio passare più volte sulla stessa ciocca", e che "si possa usare sui capelli umidi" o che "serva solo per lisciare" . Tutte queste affermazioni sono scorrette e fuorvianti. La piastra va infatti usata bene per ottenere risultati soddisfacenti senza creare danni. In fatto di stile, con la piastra le possibilità sono davvero infinite.
G.: Quali sono, secondo te, le 5 regole d’oro per usare la piastra senza rovinare i capelli?
I.R.: Eccole:
1 - Asciuga sempre i capelli al 100% prima di usare la piastra;
2 - Usa un termoprotettore adatto al tuo tipo di capello;
3 - Mantieni una temperatura cosmeticamente ideale (185°);
4 - Lavora su ciocche ben pettinate e fai una sola passata;
5 - Fai scorrere la piastra in modo fluido, costante e senza fretta.
G.: Il consiglio “like a pro” per una piega a casa
I.R.: Prepara bene il capello con i prodotti giusti, asciugalo completamente, scegli lo strumento più adatto allo stile che vuoi ottenere e lavora con precisione: una passata sola, movimento controllato e raffreddamento finale delle ciocche. È la cura dei dettagli che fa davvero la differenza.
Una selezione delle migliori piastre per capelli del momento, selezionate da Grazia.it
Ecco le piastre per capelli su cui puntare adesso, per uno styling impeccabile senza sforzo.
1. ghd chronos styler 26mm
2. Piastra Dyson Corrale™ Rame senza filo
3. Remington AIRvive™ Piastra
4. L'Oréal Professionnel SteamPod 4
5. MERMADE HAIR Straightener 28mm
Credits Ph.: ghd & Getty Images
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L'heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli

Conoscere e utilizzare i termoprotettori capelli giusti è il primo passo per avere lunghezze sane, luminose e forti. Che siano biologici, naturali o tradizionali, questi prodotti sono pensati appositamente per difendere la chioma dal calore di phon e piastra, diventando un vero indispensabile nella routine di haircare quotidiana. Semplici da applicare e molto efficaci, gli spray termoprotettori avvolgono i capelli creando una barriera contro le alte temperature, prevenendo secchezza, danni, disidratazione, fragilità e doppie punte. Un piccolo gesto che fa una grande differenza per la salute dei tuoi capelli. Vediamo insieme come.
Come si usa il termoprotettore capelli
Capire come usare un termoprotettore capelli è in realtà molto semplice, e fare questo piccolo gesto può fare una grande differenza per la salute delle chiome. Queste formulazioni, pensate per adattarsi a ogni tipo di capello - liscio, riccio, secco o grasso - sono spesso disponibili in pratico formato spray, che permette di distribuirle in modo uniforme su tutte le lunghezze, senza appesantire il capello. Il segreto sta nello scegliere il momento giusto per applicarlo: se il vostro obiettivo è proteggere i capelli dal calore del phon, lo spray va vaporizzato sui capelli ancora umidi, così da creare una barriera efficace mentre asciugate. Se invece avete bisogno di usare la piastra, che sia liscianti oppure per realizzare onde e boccoli, il termoprotettore va applicato sui capelli asciutti, in modo che ogni ciocca sia completamente protetta dal calore diretto. Una volta distribuito correttamente, il prodotto forma una sottile pellicola protettiva attorno alla fibra del capello, difendendola dagli stress termici e dagli agenti esterni. È importante concentrarsi soprattutto sulle lunghezze, le zone più delicate e soggette a secchezza, rottura e doppie punte. Dopo qualche secondo di posa, i capelli saranno pronti per lo styling: morbidi, luminosi e protetti, senza rischi di danni o disidratazione.
I migliori termoprotettori capelli da provare
Dopo aver capito perché è importante aggiungere gli heat protecting alla cura per i capelli, è bene scoprire quali sono i must have da avere nel beauty case. E per farlo abbiamo deciso di facilitarvi il lavoro selezionando i migliori termoprotettori del momento.
Biopoint Styling Spray Termoprotettore
Spray termoprotettore fino a 230° con diffusione fine e uniforme, rinforza e rende i capelli lucenti, proteggendoli da phon, piastra e arricciacapelli. Applicatelo su capelli lavati e tamponati, dalle radici alle punte, senza risciacquo. Ideale per capelli fini.
MULAC | STYL'HEAT Spray Capelli Termoprotettore
Spray termoprotettore ha una tecnologia X-treme Heat Protection che crea un film traspirante proteggendo i capelli fino a 220 gradi. Combatte il crespo, non appesantisce e previene doppie punte e rotture.
Framesi For-Me 128 Protect Me Thermo Spray
Mantiene i capelli luminosi, morbidi e idratati, rendendoli facili da pettinare e sicuri da trattare quotidianamente con strumenti a caldo.
Aussie SOS Heat Defence Spray
Protegge i capelli dal calore di phon, piastra e ferro, facilitando la districabilità e lasciandoli idratati fino a 100 ore. Formula vegana con superfood australiani.
ghd bodyguard Heat protect spray
Grazie all' Heat Protection System di ghd, il prodotto previene il sollevamento delle cuticole, lasciando la superficie dei capelli più liscia e setosa. La sua formula leggera e invisibile è adatta a tutti i tipi di capelli e assicura uno styling professionale.
Parentesi Bio Fata SpirOlina Termoprotettore
Termoprotettore bio, aggiunge idratazione e restituisce pettinabilità proteggendo i capelli da piastra e phon e dagli agenti atmosferici esterni. Merito anche della spirolina che regala volume alla chioma gestendo al meglio il crespo dei capelli più indomabili.
Maria Nila Cream Heat Spray
Nutre i capelli, ripara le fibre danneggiate, previene le doppie punte e dona lucentezza. Adatto su capelli bagnati o asciutti, protegge dal calore di phon e piastre. Ha un profumo fruttato-floreale di pesca, mela e rosa.
Eterea Cosmesi Thermo active complex curly
Termo protettore per i capelli ricci, migliora la resa dello styling e aumenta l'elasticità del riccio. Ripara la fibra preservandola dal calore durante l'asciugatura grazie all'estratto di cystoseira, acido sebacico, olio di argan, canapa, salvia, acido ialuronico a medio-basso e bassissimo peso molecolare, vitamina C ed estratto di saccharomyces.
Grow Gorgeous Olio capelli repair sigillante termoprotettore
Un complesso di lipidi d'avena aiuta a rinforzare la naturale barriera protettiva del cuoio capelluto e a trattenere l'idratazione, permettendo così di limitare i danni causati dal calore. Sigilla le cuticole, rendendo meno visibili le doppie punte e tenendo sotto controllo l'effetto crespo.
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