Tutto sui bigodini: quali scegliere e come usarli

Anima vintage e funzionalità più mai che attuale per i bigodini. Scoprite tutto sui rollers e non potrete più farne a meno
I bigodini sono tra gli accessori di styling per capelli più amati.
Entrati a far parte dell'immaginario comune come uno strumento "vintage", continuano a essere usatissimi dai parrucchieri e nei backstage delle sfilate di moda più importanti, come quelli del famoso Victoria's Secret Fashion Show, dove ci capita spesso di vedere le super top in posa con maxi bigodini.
A COSA SERVONO I BIGODINI
Generalmente i bigodini creano un hair look mosso, più o meno definito a seconda della tipologia, oppure nelle varianti maxi sono utili a "tendere" le chiocche di capelli creando una messa in piega liscia sulle lunghezze e voluminosa alle radici, per un effetto boucy da passerella.
I TIPI DI BIGODINI
Naturalmente, non tutti i bigodini sono uguali. Esistono diverse tipologie, specificatamente sfudiate per fare fronte a diverse esigenze.
Nell'ambito dei bigodini "classici" esistono infatti rollers grandi per i capelli lunghi o per chi vuole uno styling liscio, piccoli per chi ha i capelli corti o vuole un look riccio.
Questi tipi di bigodini si applicano generalmente sui capelli bagnati e necessitano di un tempo di posa - meglio se sotto un casco da parrucchiere - più o meno lungo.
In casa è possibile sfruttare il calore del phon per ottenere una messa in piega salon-like.
Inoltre in commercio troviamo molte altre tipologie: da quelli autoriscaldanti - comodissimi - a quelli in spugna morbida, passando per quelli in silicone e quelli ultra tech con spazzole incorporate.
Non mancano poi gli stick in gommapiuma per creare i torciglioni e le soluzioni casalinghe: provate ad attorcigliare le lunghezze dei capelli in "stick di carta" creati con fogli di giornali, con qualche ora di pazienza avrete capelli perfettamente mossi!
COME USARE I BIGODINI
Ogni tipo di bigodino ha la propria applicazione. La regola generale vuole però un'applicazione sui capelli bagnati per i rollers classici, mentre è possibile creare boccoli e acconciature mosse e ricce sui capelli umidi e asciutti con i bigodini morbidi in spugna.
Bisogna semplicemente tenere presente che una messa in piega con i bigodini che parte dalla chioma bagnata durerà molto più a lungo, mentre gli styling su capelli asciutti non durano più di una giornata.
APPLICAZIONE BIGODINI
Chi vuole un'acconciatura voluminosa e completamente mossa può applicare i bigodini partendo dalle punte dei capelli fino a fissarli nella parte alta della testa.
Chi desidera invece uno styling "easy" leggermente mosso di loose curls può applicare i rollers sempre dalle punte ma fermandosi a metà lunghezza.
Per un risultato ottimale si consiglia di applicare i bigodini partendo dalla corona centrale della testa, dividendo la sezione in ciocche e iniziando dalla parte frontale procedendo via via verso quella posteriore.
Successivamente si lavorano i lati e poi si procede alla parte inferiore in maniera circolare.
I BIGODINI ADATTI A OGNI ESIGENZA
Abbiamo selezionato per voi le più comuni tipolgie di bigodini per ogni esigenza.
Dai più classici a quelli ultra tecnologici a quelli per fare torchon, trovate i bigodini adatti ai vostri capelli e al vostro stile continuando a leggere questo articolo.
BIGODINI PICCOLI PER CAPELLI CORTI
I bigodini classici in dimensione piccola - ma esistono anche in versione "piccolissima" e media in infinite varianti - hanno un'anima metallica o in plastica e si fissano con delle forcine.
I bigodini piccoli servono, come già accennato, per lo styling dei capelli corti e per rendere i capelli ricci.
BIGODINI GRANDI PER CAPELLI LUNGHI
I bigodini grandi sono quelli più usati nei backstage delle sfilate di moda. Generalmente in plastica ricoperta di velcro non necessitano di essere fissati con le forcine e sono la soluzione migliore per dare volume alle radici e creare messe in pieghe lisce.
BIGODINI TWIST: TORCIGLIONI TUBOLARI
I bigodini twist - detti anche torciglioni - sono ottimi per creare boccoli morbidi e acconciature mosse dall'effetto naturale perché è offrono massimo controllo.
Tenendo il torciglione - morbido dall'anima flessibile, generalmente in fil di ferro - perpendicolare alla chioma si fa rotolare verso l'alto per poi essere ripiegato su se stesso fissando la ciocca.
BIGODINI MORBIDI A FORMA DI FRAGOLA
Divertenti e funzionali, i bigodini in spugna dalle forme kawaii sono ideali per chi vuole un look leggermente mosso e naturale.
Inoltre, essendo morbidi, questi bigodini possono essere applicati prima di andare a dormire per prolungare i tempi di posa e creare un look più definito.
BIGODINI IN PLASTICA A SPIRALE
In plastica semi rigida, i bigodini a spirale "trascinano" mediante un uncino le ciocche creando boccoli molto definiti.
Si usano sui capelli rigorosamente asciutti perché il movimento potrebbe danneggiare il fusto dei capelli bagnati.
Segreto dei capelli a boccoli anni 2000, ecco un'immagine maggiormente esplicativa di questo tipo di bigodino.
BIGODINI FLESSIBILI IN SPUGNA
I bigodini flessibili in spugna si avvolgono liberamente sulle ciocche e poi si fermano all'altezza desiderata con le clip integrate.
Si tratta di una soluzione ideale per chi vuole creare movimento sulle lunghezze.
BIGODINI CINNAMOU TONDI
Molto amati in oriente, i bigodini cinnamou tondi consentono di "attorcigliare" al loro fusto in plastica morbida piccole ciocche per uno styling mosso dall'effetto naturale.
BIGODINI IN SILICONE PECO ROLL
i bigodini in silicone peco roll sono invece l'opzione giusta per chi ha i capelli corti, perché la particolare forma a ventosa riesce ad "aggrapparsi" anche alle chiome più corte.
BIGODINI IN SPUGNA CON CLIP
Il modello di bigodini in spugna con clip Scunci è stato progettato per indossare i bigodini durante la notte, nelle ore di riposo.
L'anima morbida e flessibile del bigodino è molto leggera.
BIGODINI MORBIDI CON VELCRO
I Bardou Amplify Hair Rollers sono maxi bigodini morbidi in velcro che si applicano sui capelli umidi per una messa in piega semplice ed extra voluminosa.
BIGODINI IN PLASTICA CON PINZA INTEGRATA
Takestop è un sistema di bigodini in plastica con pinza incorporata per un ancoraggio più agevole dei capelli alla testa.
BIGODINI E CLIP RISCALDANTI
Remington ProLuxe H9100 è un sistema di styling per i capelli dalla doppia funzionalità. Infatti a scaldarsi non sono solo i bigodini ma anche le clip che li tengono fermi.
L'effetto sui capelli è dunque più definito e duraturo.
BIGODINI TERMICI PROFESSIONALI
Cloud Nine The O è invece un sistema innovativo di bigodini autoriscaldanti professionali. I bigodini vengono inseriti nell'apposito case e vengono riscaldati in solo 4 secondi nella parte interna.
In questo modo è possibile prendere ogni singolo bigodino con le mani e applicarlo senza scottarsi, perché solo dopo qualche secondo comincia a riscaldarsi esteramente in maniera autonoma.
Dopo aver raggiunto una temperatura di 50 gradi i bigodini cominciano autonomamente a raffreddarsi. A bigodini freddi è possibile rimuoverli per avere un hair look super voluminoso senza fatica.
BIGODINI RISCALDANTI CLASSICI
I BaByliss Bigodini Volume & Curl Ceramic sono invece i classici bigodini autoriscaldanti in ceramica.
Corredati da forcine per fissare ogni bigodino, regalano un effetto boccolo duraturo unito a volume.
SPAZZOLA AD ARIA CON BIGODINI
Praticissimo, il kit Remington AS7055 Spazzola ad Aria Big Style include una spazzola per creare una messa in piega classica e bigodini che si scaldano mediante il getto integrato ad aria calda.
BIGODINI CON SPAZZOLA STACCABILE
Pro Blo MeMeMe è invece un particolare kit per la messa in piega che include il corpo di una spazzola e diverse spazzole tonde con anima in metallo.
Dividendo la chioma in ciocche è possibile lavorare ogni singola area con spazzola e phon in maniera classica, per poi rimuovere la parte della spazzola e lasciarla sui capelli come un vero e proprio bigodino, per poi procedere con il resto dello styling.
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L'heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli

Conoscere e utilizzare i termoprotettori capelli giusti è il primo passo per avere lunghezze sane, luminose e forti. Che siano biologici, naturali o tradizionali, questi prodotti sono pensati appositamente per difendere la chioma dal calore di phon e piastra, diventando un vero indispensabile nella routine di haircare quotidiana. Semplici da applicare e molto efficaci, gli spray termoprotettori avvolgono i capelli creando una barriera contro le alte temperature, prevenendo secchezza, danni, disidratazione, fragilità e doppie punte. Un piccolo gesto che fa una grande differenza per la salute dei tuoi capelli. Vediamo insieme come.
Come si usa il termoprotettore capelli
Capire come usare un termoprotettore capelli è in realtà molto semplice, e fare questo piccolo gesto può fare una grande differenza per la salute delle chiome. Queste formulazioni, pensate per adattarsi a ogni tipo di capello - liscio, riccio, secco o grasso - sono spesso disponibili in pratico formato spray, che permette di distribuirle in modo uniforme su tutte le lunghezze, senza appesantire il capello. Il segreto sta nello scegliere il momento giusto per applicarlo: se il vostro obiettivo è proteggere i capelli dal calore del phon, lo spray va vaporizzato sui capelli ancora umidi, così da creare una barriera efficace mentre asciugate. Se invece avete bisogno di usare la piastra, che sia liscianti oppure per realizzare onde e boccoli, il termoprotettore va applicato sui capelli asciutti, in modo che ogni ciocca sia completamente protetta dal calore diretto. Una volta distribuito correttamente, il prodotto forma una sottile pellicola protettiva attorno alla fibra del capello, difendendola dagli stress termici e dagli agenti esterni. È importante concentrarsi soprattutto sulle lunghezze, le zone più delicate e soggette a secchezza, rottura e doppie punte. Dopo qualche secondo di posa, i capelli saranno pronti per lo styling: morbidi, luminosi e protetti, senza rischi di danni o disidratazione.
I migliori termoprotettori capelli da provare
Dopo aver capito perché è importante aggiungere gli heat protecting alla cura per i capelli, è bene scoprire quali sono i must have da avere nel beauty case. E per farlo abbiamo deciso di facilitarvi il lavoro selezionando i migliori termoprotettori del momento.
Biopoint Styling Spray Termoprotettore
Spray termoprotettore fino a 230° con diffusione fine e uniforme, rinforza e rende i capelli lucenti, proteggendoli da phon, piastra e arricciacapelli. Applicatelo su capelli lavati e tamponati, dalle radici alle punte, senza risciacquo. Ideale per capelli fini.
MULAC | STYL'HEAT Spray Capelli Termoprotettore
Spray termoprotettore ha una tecnologia X-treme Heat Protection che crea un film traspirante proteggendo i capelli fino a 220 gradi. Combatte il crespo, non appesantisce e previene doppie punte e rotture.
Framesi For-Me 128 Protect Me Thermo Spray
Mantiene i capelli luminosi, morbidi e idratati, rendendoli facili da pettinare e sicuri da trattare quotidianamente con strumenti a caldo.
Aussie SOS Heat Defence Spray
Protegge i capelli dal calore di phon, piastra e ferro, facilitando la districabilità e lasciandoli idratati fino a 100 ore. Formula vegana con superfood australiani.
ghd bodyguard Heat protect spray
Grazie all' Heat Protection System di ghd, il prodotto previene il sollevamento delle cuticole, lasciando la superficie dei capelli più liscia e setosa. La sua formula leggera e invisibile è adatta a tutti i tipi di capelli e assicura uno styling professionale.
Parentesi Bio Fata SpirOlina Termoprotettore
Termoprotettore bio, aggiunge idratazione e restituisce pettinabilità proteggendo i capelli da piastra e phon e dagli agenti atmosferici esterni. Merito anche della spirolina che regala volume alla chioma gestendo al meglio il crespo dei capelli più indomabili.
Maria Nila Cream Heat Spray
Nutre i capelli, ripara le fibre danneggiate, previene le doppie punte e dona lucentezza. Adatto su capelli bagnati o asciutti, protegge dal calore di phon e piastre. Ha un profumo fruttato-floreale di pesca, mela e rosa.
Eterea Cosmesi Thermo active complex curly
Termo protettore per i capelli ricci, migliora la resa dello styling e aumenta l'elasticità del riccio. Ripara la fibra preservandola dal calore durante l'asciugatura grazie all'estratto di cystoseira, acido sebacico, olio di argan, canapa, salvia, acido ialuronico a medio-basso e bassissimo peso molecolare, vitamina C ed estratto di saccharomyces.
Grow Gorgeous Olio capelli repair sigillante termoprotettore
Un complesso di lipidi d'avena aiuta a rinforzare la naturale barriera protettiva del cuoio capelluto e a trattenere l'idratazione, permettendo così di limitare i danni causati dal calore. Sigilla le cuticole, rendendo meno visibili le doppie punte e tenendo sotto controllo l'effetto crespo.
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Irish Curls: il trend TikTok dei ricci irregolari e come realizzarli

Se passate del tempo sui Social, allora avrete già sentito parlare delle famose “Irish Waves” o “Irish Curls” che sembrano essere tornate di moda. Ma che cosa sono e perché piacciono così tanto? Ve lo raccontiamo in questo articolo. (Spoiler: Il nome “Irish” non ha alcun legame reale con l’Irlanda).
@gailthegirl need more opinions on my irish curls
♬ original sound - 🤭
La prima cosa da dire è che abbiamo a che fare con un riccio che non è uniforme. Questo perché quando si parla di Irish curls, intendiamo un hair look caratterizzato da lunghezze ondulate o ricce, e da una parte superiore più liscia – e tutto dipende dal modo in cui asciugate i capelli che deve essere il più naturale possibile. Lasciando asciugare i capelli senza usare il phon, infatti, permette alla parte inferiore di trattenere più umidità. In questo modo si ottengono ricci più marcati rispetto alla parte superiore. Chi ha un taglio pari o poco scalato, noterà ancora di più questa differenza, perché i capelli lunghi in alto appesantiscono la chioma rendendola più liscia e meno mossa.
Ho davvero le Irish Curls?
Per capirlo c’è bisogno di un po’ di attenzione. Molte persone scoprono il loro vero riccio soltanto quando smettono di usare qualsiasi tipo di tool e iniziano a far asciugare naturalmente i capelli. Sappiate, tuttavia, che i ricci possono impiegare anni prima di mostrare la loro vera natura, soprattutto se ci sono stati danni chimici o da calore. Un modo pratico per riconoscerli è osservare le proprie onde e notare, appunto, se hanno le caratteristiche principali delle Irish curls: capelli più mossi o ricci sotto e più lisci sopra.
Come valorizzarle (con i prodotti giusti)
Per valorizzare al meglio le Irish curls, è fondamentale idratare i capelli e dare sostegno ai ricci senza appesantirli. Dopo aver deterso i capelli, tamponate e applicare una mousse leggera, seguita da un gel a tenuta media per definire le onde. È importante modellare i capelli con le dita, e poi lasciare asciugare le lunghezze all’aria senza toccarle ulteriormente. Ovviamente il taglio può fare la differenza; chiedete sempre a un hair stylist di aiutarvi a sceglierne uno armonioso, che faciliti lo styling naturale e dia forma alla chioma. Nel caso ne abbiate bisogno, un diffusore può essere un prezioso alleato nell’uniformare la parte superiore con quella inferiore, mentre eventuali ritocchi possono essere eseguiti con un ferro arricciacapelli, successivamente, per valorizzare le onde già definite. Se pensate possa essere utile, potete vaporizzare un po’ di lacca che dona brillantezza e mantiene la forma dei ricci più a lungo. Ecco una lista di referenze che potrà aiutarvi.
Framesi For-Me 302 Pump Me Up Spray spray volumizzante per radici e lunghezze
Davines Kit coccola per i ricci effetto elasticizzante
Aveda Be Curly Advanced™ Shampoo
Fenty Hair The Homecurl Crema definizione ricci
milk_shake curl passion mask
Kérastase Discipline Curl Ideal Cleansing Conditioner
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I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
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Margot Robbie ci dice che il biondo dell’inverno è strawberry

Biondo, biondo e ancora biondo. Margot Robbie ha una lunga storia d’amore con uno dei colori più gettonati di questo inverno e, dopo aver abbandonato il suo Barbie blonde degli ultimi anni, l’attrice australiana, al momento impegnata nel tour di Wuthering Heights (insieme a Jacob Elordi - beata lei!), oggi ci svela che il colore su cui puntare non è il tradizionale platino o la variante dorata ma una nuance più calda e sofisticata: lo strawberry‑blonde.
Lo strawberry-blonde di Margot Robbie
Lo strawberry‑blonde, cioè un biondo baciato da sfumature fragola, è ormai da qualche stagione sotto i riflettori, ma il tocco unico che porta Margot Robbie potrebbe davvero farci capitolare. Parliamo, infatti, sempre di un colore caldo e luminoso che richiama il rosso fragola, caratterizzato però da riflessi più evidenti sulla parte superiore della chioma nel caso di Robbie. Una scelta che ha una doppia funzione. Da una parte illumina il volto, dall’altro aggiunge una certa morbidezza al look anche quando indossato in modo raffinato – per esempio, quando i capelli sono raccolti in questo hairdo da red carpet dal mood vintage.
Il successo del biondo caldo
Il messaggio è chiaro: la nuance strawberry non è destinata a essere catalogata semplicemente come una moda passeggera, bensì diventa un’opzione senza tempo capace di valorizzare con eleganza i lineamenti naturali di chi la sceglie. Il successo di questa sfumatura, prima ancora di essere stata scelta dall'attrice, è confermato anche dall’uso di hastag su TikTok e Instagram, dove termini come #strawberryblonde hanno milioni di visualizzazioni.
Non solo fragola, però. Perché dai red carpet arrivano in modo chiaro le preferenze delle celeb che sembrano spingere sempre più su varianti di biondo ricche e calde, capaci di creare una luminosità particolare, senza però spostarsi verso scelte estreme. E il biondo strawberry di Margot Robbie va proprio in questa direzione: non è un colore audace o difficile da sfoggiare quanto piuttosto una tonalità in grado di adattarsi a diverse carnagioni e stili personali. E, allora, perché non provarlo?
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