RANDOM JOY
10 LIBRI EROTICI DA NON PERDERE
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Tutte pazze per il romanzo erotico! Dato il successo, più o meno discusso, di «Cinquanta sfumature di grigio» (ma anche di nero e – in arrivo – di rosso), il genere “porno per signora” svetta in cima alle classifiche. Passioni bollenti per un’anno all’insegna del proibito? E così sia, ma con consigli di qualità. Dai classici dell’eros alle novità più o meno roventi, ecco i titoli migliori secondo noi. Ovviamente, soprattutto per signore, ma se qualche uomo ci provasse attendiamo i suoi giudizi!
«Histoire d’O», di Pauline Réage. Libro capostipite della letteratura erotica femminile. Pubblicato nel 1954, racconta la storia di una donna, O, che si innamora follemente di un uomo, Renè e, per dimostrargli il suo amore, si fa rinchiudere in un castello dove diventa la schiava sessuale di altri uomini. Frustata, sodomizzata, educata a dire sempre di sì, a tutti. Alla fine salta fuori Sir Stephen, il padrone assoluto, che aveva usato Renè come esca per trasformare O in una schiava del sesso, prima di rivelarle il suo amore. L’autrice, che aveva usato lo pseudonimo di Pauline Réage per pubblicare lo scandaloso testo, era in realtà Dominique Aury, amante dell’intellettuale -amico di Sartre- Jean Paulhan. La cosa che più fa sorridere è che nemmeno questo era il suo vero nome. La signorina infatti, si chiamava Anne Descos e aveva pubblicato solo una cosa: un’antologia di poesia religiosa francese.
«Paura di volare», di Erica Jong. È la storia di una scrittrice trentenne sposata con uno psicanalista freudiano cinese che perde la testa per uno psicanalista hippie e libertino inglese; la storia la porterà a scorrazzare (e non solo...) per l’Europa. Un romanzo che unisce l’amore alla psicanalisi e il sesso alla ricerca di sé. Un classico che parla sia la cuore che alla mente, leggero, divertente che ti fa venir voglia di mollare tutto e scappare in un’isola in cerca di avventure. In molti sostengono che la Jong (che pubblicò questo libro nel 1973) sia stata la risposta femminile ad Henry Miller (quello di «Tropico del cancro» ). Io non lo so, so solo che è un libro da leggere perché non è solo erotico, ma rappresenta una generazione di donne (quella delle ventenni negli anni Settanta, con tutti i loro ideali e i loro sogni) che ora non c’è più.
«Il delta di Venere», di Anais Nin. Serie di racconti scritti negli anni Quaranta (ma pubblicati nel 1978) dalla scrittrice musa di Henry Miller (vedi sopra). La leggenda dietro il libro racconta che, quando la Nin era una scrittrice squattrinata, dietro consiglio di Miller si "consegnò" a un editore di porno: lui la spinse ben oltre le sue intenzioni iniziali, e il risultato fu questo capolavoro inarrivato della letteratura erotica di sempre. Non fatevelo sfuggire.
«Le età di Lulù», di Almudena Grandes. Pubblicato nel 1989 e diventato poi un film di Bigas Luna con una sensualissima Francesca Neri. Lulù è una donna ossessionata dall’erotismo. Ossessione che la obbliga a trasgredire e sperimentare di continuo. Il tutto, però, ha affonda le sue radici in un rapporto d’amore malato con il marito, più vecchio di lei di 12 anni e conosciuto a 15, che la porta sulla strada della perdizione. Si prostituisce bendata, ha rapporti incestuosi col fratello e accetta rapporti sadomaso in locali gay. Proverà a salvarla Ely, un transessuale amico del marito.
«Scopami» di Virginie Despentes. Titolo abbastanza esplicativo per un romanzo che mette insieme sesso, omicidi, violenza. E’ diventato anche un film interpretato e diretto dall’autrice che fece molto scalpore quando uscì nel 2000 un anno dopo il libro, per l’impiego di attori e attrici porno e per le scene esplicite di sesso. Insomma, per donne che non hanno paura di niente.
«La vita sessuale di Catherine M.», di Cathrine Millet. Molte di voi l’avranno letto perché nel 2002 non si parlava d’altro (un po’ come oggi con «Cinquanta sfumature»). Catherine decide di raccontare la sua vita sessuale, dall’adolescenza fino al momento in cui scrive. Senza pudori. Anzi... Per imparare.
«Racconti erotici per ragazze sole o mal accompagnate», di Slavina. Divertenti, irriverenti, sensuali, ironici e a volte anche romantici. I racconti di Slavina raccontano il piacere e il desiderio in maniera mai banale, che fa sorridere e ricordare che desiderare non è per forza un male.
«Segreto inconfessabile», di Shayla Black. L’autrice è texana, ha all’attivo più di trenta romanzi erotici ed è considerata tra le regine del genere. In questo nuovo libro (che fa parte della serie «Wicked Lovers», i primi tre titoli sono stati pubblicati da Harmony) racconta la storia di Hunter e Kata, una passione irrefrenabile e un desiderio, di lui, di avere tutto da lei. Lei fragile e dolce, lui trasgressivo e incontenibile.
«L’uomo sbagliato», di Erica Arosio. Non solo un romanzo erotico, ma soprattutto d’amore, anche se le prime 10 pagine lascerebbero intendere tutt’altro. Francesca è una donna borghese e milanese. Ha un marito, è madre, fa un bel lavoro, una vita “perfetta” fino a che non incontra l’uomo sbagliato, Riccardo. Desiderio, paura, senso di colpa e passione che non può non essere ascoltata. Un romanzo adatto a tutte le donne che vivono in bilico tra desiderio di stabilità e bisogno di evasione.
«Monsieur», di Emma Becker. Un rapporto “proibito” tra una ragazza di vent’anni e un uomo (Monsieur) di cinquanta, amante della letteratura erotica. Lettere roventi, hotel clandestini e un legame morboso e passionale con un uomo molto più anziano ed esperto. L’autrice ha 22 anni, che ci sia odore di autobiografia?




