In questa città dell'Abruzzo c'è una magica fontana dove il vino rosso esce gratis dal rubinetto al posto dell'acqua
In Abruzzo c'è una fontana decisamente diversa da tutte le altre. Non sgorga acqua, ma Montepulciano d'Abruzzo, che chiunque arrivi fin qui può versare direttamente nel proprio calice.
Si trova a Villa Caldari, frazione di Ortona immersa in uno dei territori vitivinicoli più importanti della regione, ed è diventata negli anni una curiosa meta per viaggiatori, appassionati di vino e pellegrini di passaggio.
Questa installazione si chiama Fontana del Vino di Ortona ed è all’interno della tenuta della Cantina Dora Sarchese. È considerata una delle prime fontane italiane a versare vino in modo continuativo, non solo durante le feste di paese. Secondo diversi articoli dedicati, il rubinetto è collegato a un serbatoio interrato da circa tremila litri, dove riposa il Montepulciano pronto a finire nei bicchieri di chi arriva fin qui.
L’idea nasce da due camminatori abruzzesi, Dina Cespa e Luigi Narcisi, promotori del Cammino di San Tommaso, il percorso che collega Roma a Ortona. Dopo avere incontrato lungo il Cammino di Santiago la fontana di vino delle Bodegas Irache, hanno sognato qualcosa di simile sulle loro colline. Propongono il progetto a Nicola D’Auria, alla guida della cantina, che decide di trasformarlo in un vero omaggio al territorio.
L’architetto Rocco Valentini riutilizza una grande botte dismessa per creare uno spazio raccolto in cui entrare. La luce filtra tra le assi di legno, il profumo di cantina avvolge, la frase incisa ricorda quanto il viaggio della vita sia imprevedibile. Il gesto è semplice - aprire il rubinetto e riempire il bicchiere - ma qui assume il sapore di un piccolo rito condiviso.
È davvero gratis? Come funziona la Fontana del Vino di Villa Caldari
La domanda arriva puntuale: il vino è davvero gratis? La risposta è sì, ma con buon senso.
Il Montepulciano viene offerto senza pagare, come gesto di ospitalità verso pellegrini e visitatori, ma l’idea non è quella del “bevi finché ce la fai”.
Riempire bottiglioni, taniche o zaini è malvisto, oltre che contrario allo spirito del luogo. La fontana si trova dentro una proprietà privata, non in una piazza anonima, e il vino è il frutto del lavoro di una cantina che sceglie di condividerlo. Anche per questo l’accesso non è libero ventiquattr’ore su ventiquattro, ma regolato dagli orari dell’azienda.
Il portale ufficiale della Costa dei Trabocchi indica orari indicativi di apertura dal lunedì al venerdì, la mattina e il pomeriggio, e il sabato solo al mattino. Le fasce possono cambiare in base alla stagione o ad esigenze interne. Il consiglio prudente è sempre lo stesso: prima di mettervi in macchina, controllate i canali ufficiali della cantina per avere la situazione aggiornata.
C’è poi il tema della sicurezza. Se arrivate in auto, è bene che chi guida resti sobrio e si limiti ad assaggiare, o rinunci del tutto. La fontana è un simbolo di convivialità, non un invito a esagerare. I minori possono ovviamente entrare nella botte e curiosare, ma il calice di vino resta un’esperienza per adulti. Il contesto, legato al Cammino di San Tommaso, invita a un’atmosfera rispettosa e raccolta.
Come arrivare e trasformare la sosta in un weekend tra Ortona e Costa dei Trabocchi
Raggiungere la Fontana del Vino di Villa Caldari è semplice se vi muovete in auto. Dall’autostrada A14 l’uscita è Ortona, poi si segue la provinciale Marruccina in direzione Orsogna per pochi chilometri, tra filari di Montepulciano e casali immersi nelle vigne. La tenuta Dora Sarchese è segnalata lungo la strada e dispone di area per parcheggiare.
Chi preferisce il treno può fare base a Ortona, collegata con la dorsale adriatica. Dalla stazione, però, serve un’auto, un taxi o un transfer privato per arrivare fino a Villa Caldari, non essendo una zona servita in modo capillare dai mezzi pubblici. Per chi arriva da più lontano, l’aeroporto d’Abruzzo, vicino a Pescara, è lo scalo più comodo, da cui proseguire in auto a noleggio.
La sosta alla fontana, in sé, può durare anche solo mezz’ora. Ma sarebbe un peccato non trasformarla nel cuore di un weekend lento tra mare e colline. Ortona merita una passeggiata nel centro storico affacciato sull’Adriatico, tra vicoli che scendono verso il porto e terrazze panoramiche. Nella cattedrale si custodiscono le reliquie dell’apostolo Tommaso, punto d’arrivo del Cammino che passa proprio vicino alla fontana.
Ultimo dettaglio non trascurabile: rispetto ad altre zone adriatiche super gettonate, qui il costo della vita è spesso più gentile. Significa che potete concedervi una fuga tra vino, mare e paesaggi d’Abruzzo senza mettere a dura prova il budget, a patto di portare con voi la sola cosa davvero indispensabile in questo luogo: rispetto per il vino e per chi lo produce.
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