Questi sono gli altri personaggi famosi che hanno frequentato l'Eton College, la scuola del principe George
A metà giugno 2026 Kensington Palace ha confermato che il principe George avrebbe seguito le orme del padre iscrivendosi all'Eton College. E così, il primo giorno ufficiale nella scuola nuova è arrivato l’8 settembre, a poche settimane dal suo tredicesimo compleanno.
Per lui Eton non è solo una scuola prestigiosa a due passi dal castello di Windsor. È l’ingresso in una rete di ex alunni famosi che, da re Enrico VI in poi, hanno occupato praticamente ogni posizione di potere e influenza del Regno Unito: da Boris Johnson a Tom Hiddleston, da George Orwell a Eddie Redmayne.
**Quanto costa studiare all'Eton College, la nuova scuola del principe George**
Perché l’Eton College del principe George è così esclusivo
Fondato nel 1440 da Enrico VI come collegio gratuito per ragazzi meritevoli, oggi l’Eton College è il simbolo dell’élite britannica. È una boarding school solo maschile, dai 13 ai 18 anni, a Eton, sull’altra riva del Tamigi rispetto a Windsor. Esclusiva anche perché la retta per l’anno 2026/27 supera i 65 mila sterline, circa 76 mila euro, a cui si aggiungono extra che portano il conto per i cinque anni di scuola oltre i 400 mila euro.
Non è solo una questione di soldi. L’accesso è super selettivo, con iscrizioni che si aprono anni prima e un esame d’ingresso tosto.
Il risultato, nel tempo, è stato questo: circa 20 primi ministri britannici, numerosi premi Nobel, editori, banchieri, capi dell’esercito e diversi membri della royal family. A Londra esiste perfino l’espressione “Old Etonians” per indicare quel cerchio magico di ex studenti che continuano a incontrarsi e a lavorare insieme.
In famiglia George avrà molto materiale per confronti. Il principe William ha studiato a Eton tra il 1995 e il 2000 e, secondo quanto ha raccontato il fratello, vedeva il college come un rifugio in anni difficili dopo la morte di Diana. Il principe Harry, che è arrivato a Eton nel 1998, ne ha dato una versione più dura: nella sua autobiografia ha descritto l’ingresso come «uno shock profondo» e ha spiegato che «lo sport mi ha tenuto insieme», perché in classe si sentiva spesso fuori posto.
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Reali, politici e scrittori: il lato più potente degli ex alunni famosi
Il club reale di Eton non si ferma a William e Harry. Tra gli ex studenti c’è anche Charles Spencer, fratello di Diana, e prima ancora altri rampolli dell’aristocrazia inglese. Per George significa crescere in un ambiente dove avere un titolo nobiliare non è affatto un’eccezione, ma quasi la norma.
Ancora più impressionante è la lista dei politici. Oltre a vecchi nomi come Anthony Eden e Harold Macmillan, Eton ha formato due protagonisti recenti della politica britannica: David Cameron e Boris Johnson.
Accanto alla politica, Eton ha prodotto una quantità sorprendente di scrittori. Il più citato è George Orwell, autore di 1984 e La fattoria degli animali, che ha trasformato in romanzo proprio le dinamiche del potere e del controllo. C’è poi Ian Fleming, padre letterario di James Bond, ex agente dell’intelligence e perfetto esempio di come la cultura di Eton si intrecci con club esclusivi, servizi segreti e mondanità. Nella stessa lista compaiono Aldous Huxley, autore de Il mondo nuovo, e il poeta romantico Percy Bysshe Shelley, espulso per il suo spirito troppo ribelle.
Dal dottor House a Loki: gli ex alunni pop (e scientifici) dell’Eton College
Anche l’elenco degli attori che hanno frequentato l'Eton College è lunghissimo. Hugh Laurie, prima di diventare il cinico medico di Dr. House, portava l’uniforme nera del college e remava per la squadra di canottaggio. Damian Lewis, visto in Band of Brothers, Homeland e Billions, ha condiviso quei corridoi con Dominic West, il Jimmy McNulty di The Wire e oggi volto di Carlo in The Crown.
Il lato più “royal pop” arriva con Eddie Redmayne e Tom Hiddleston. Il primo ha vinto l’Oscar interpretando Stephen Hawking in La teoria del tutto e ha dichiarato più volte che il teatro di Eton è stato il suo primo vero palcoscenico. Il secondo è diventato una star globale come Loki, il dio dell’inganno Marvel, e ha recitato in serie di culto come The Night Manager. Entrambi hanno calcato il piccolo teatro interno del collegio, dove gli studenti sono quasi spinti a provare recitazione, musica, regia.
A completare il quadro ci sono volti amatissimi dalle serie in costume: Julian Ovenden da Downton Abbey e Bridgerton, Harry Hadden‑Paton da The Crown, e ancora Ben Lamb, principe azzurro nelle commedie romantiche natalizie. È un paradosso curioso: una scuola super tradizionale che, proprio grazie al suo fortissimo dipartimento artistico, è diventata la fabbrica di molte icone della cultura pop contemporanea.
E poi c’è la scienza. Tra gli ex etoniani troviamo l’economista John Maynard Keynes, che ha rivoluzionato il modo in cui gli Stati pensano alla spesa pubblica, e due premi Nobel: John Gurdon, pioniere degli studi che hanno portato alla clonazione, e Lord Rayleigh, tra gli scopritori dell’argon e figura chiave della fisica moderna.
Per il principe George, crescere in questo ambiente significa molto più che seguire ottime lezioni di matematica o di storia. Vuol dire entrare in una rete dove l’ex compagno di dormitorio può diventare un futuro primo ministro, un attore da tappeto rosso o uno scienziato premiato a Stoccolma. Un club ristretto che continuerà a influenzare, nel bene e nel male, il mondo in cui lui un giorno regnerà.
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