GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Curiosità
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Lifestyle

Questa città è stata incoronata capitale mondiale delle librerie (e il motivo lascia a bocca aperta tutti i lettori)

Questa città è stata incoronata capitale mondiale delle librerie (e il motivo lascia a bocca aperta tutti i lettori)

foto di Grazia.it Grazia.it — 13 Settembre 2026
Libri
Buenos Aires è la città con più librerie al mondo: un paradiso per chi ama leggere, fra teatri trasformati in bookshop e librerie segrete in salotto tutte da scoprire

C’è una città che conta circa 734 librerie, pari a circa 25 librerie ogni 100mila abitanti. Parliamo di Buenos Aires, la capitale argentina: secondo un’indagine del World Cities Culture Forum questa è la città con più librerie al mondo pro capite.

Hong Kong, con più di 1.500 librerie, arriva seconda con 22 ogni 100mila abitanti; poi Madrid e Shanghai, molto più indietro. Le grandi capitali europee restano lontane: Parigi si ferma a circa 9 librerie ogni 100mila abitanti, Londra intorno a 4.

Per una città di circa 2,8 milioni di abitanti, significa trovare una libreria quasi dietro ogni angolo. E i numeri vanno di pari passo con la produzione: nel 2014, secondo la Camera argentina del libro, in Argentina sono stati registrati oltre 28mila titoli e stampate circa 129 milioni di copie. Mentre in molte città le librerie faticano a sopravvivere, qui continuano a essere luoghi quotidiani, vivi, pieni. Un po’ come i bar sotto casa in Italia.

Perché Buenos Aires è la città con più librerie al mondo

Il record non è solo una curiosità statistica. Racconta una città che da decenni vive di libri, fra case editrici, festival letterari e caffè dove si discute di romanzi come da noi di calcio. Secondo molti studiosi della cultura argentina, leggere è stato a lungo uno dei passatemi più accessibili. I libri costavano meno del cinema o del teatro e diventavano un investimento considerato sicuro anche nei momenti di inflazione.

A questo si somma la tradizione editoriale: Buenos Aires è stata per tutto il Novecento uno dei principali centri del mondo ispanofono. Ha accolto scrittori in esilio, generazioni di intellettuali, un pubblico abituato a comprare saggi e narrativa. Non stupisce che dati locali recenti continuino a parlare di circa 25 librerie ogni 100mila abitanti, in linea con le rilevazioni del World Cities Culture Forum.

**Qui tutti i nostri consigli sui migliori libri da leggere**

(Continua sotto la foto)

EVI-visore-libri-gennaio

Le librerie da vedere almeno una volta

La foto più famosa è quella di El Ateneo Grand Splendid: un ex teatro dei primi del Novecento trasformato in libreria monumentale. Si entra dalla hall con i lampadari, si scendono pochi gradini e ci si ritrova in platea, circondati da balconate piene di volumi. Il sipario c’è ancora; sul palco oggi c’è un caffè dove potete leggere sotto gli affreschi.

Pochi isolati più in là, nel quartiere centrale di San Nicolás e lungo Avenida Corrientes, si susseguono vetrine di librerie generaliste e specializzate. Alcune restano aperte fino a tardi, collegando presentazioni, reading, firmacopie. Per un lettore in viaggio è facile trasformare una passeggiata in un mini tour letterario senza neppure usare la metropolitana.

Le librerie a porte chiuse: salotti pieni di libri

La vera particolarità di Buenos Aires, però, sono le cosiddette librerías a puertas cerradas, le librerie a porte chiuse. Sono piccole librerie allestite dentro le case dei librai, spesso aperte solo alcuni pomeriggi o su appuntamento. Molte sono nate dopo la crisi economica del 2001, quando affittare un locale commerciale era impossibile, ma la voglia di vendere e condividere libri restava fortissima.

Ognuna ha una sua personalità precisa. Mi Casa, a Villa Crespo, punta su poesia e piccoli editori. Los Libros del Vendaval, a Colegiales, è specializzata in illustrati per bambini. A Cien Metros de la Orilla, a San Telmo, unisce libreria e corsi di scrittura. La Vaca Mariposa, a Palermo, ha il calore di un salotto venezuelano. In comune c’è l’idea di offrire cataloghi introvabili nelle grandi catene: edizioni artigianali, autori poco noti, case editrici indipendenti.

Dalle case ai social: le nuove librerie di Buenos Aires

Negli ultimi anni il fenomeno si è spostato anche online. In città sono nati micro-bookshop che vivono solo su un sito o sui social, ma mantengono un rapporto strettissimo con i clienti. Il libraio ascolta gusti e manie, propone titoli su misura, spedisce pacchi preparati come regali. È un servizio quasi da personal shopper del libro, pensato per chi non vuole perdere tempo a cercare tra scaffali infiniti.

La Vecina Libros, ad esempio, è partita da un piccolo stock di volumi consigliati su Instagram. El Divague Libros dialoga con i lettori tramite Facebook. Otra Lluvia ha chiuso lo spazio fisico per concentrarsi sulle vendite online. Escape a Plutón, invece, funziona come un club del libro in abbonamento: ogni mese arriva a casa un volume scelto fra piccoli editori argentini, insieme ad altri suggerimenti di lettura. Anche dall’Italia potete seguire questi progetti, segnare indirizzi e, magari, iniziare a progettare un viaggio nel paradiso delle librerie.

© Riproduzione riservata

curiositàlibriviaggiare Scopri altri articoli di Viaggi
  • IN ARRIVO

  • In questa città dell'Abruzzo c'è una magica fontana dove il vino rosso esce gratis dal rubinetto al posto dell'acqua

  • Tasto 9 del Postamat: il trucco del prelievo senza carta

  • Pancia piatta? Dimenticate i crunch: bastano 30 minuti di camminata veloce (ma fatta in questo modo)

  • Mostra del Cinema di Venezia 2026: tutti gli abiti delle star sul red carpet

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata