Fuorisalone 2025: i locali da provare e i temporary da non perdere

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Dal takeover di Missoni al Principe Bar al cocktail bar di Clotilde Brera: ecco tutti i locali da provare durante il Fuorisalone 2025

Il Fuorisalone si conferma l'evento diffuso più atteso e ricco dell'anno, anche per il 2025. Milano si appresta ad accogliere migliaia di persone, tra addetti ai lavori che animeranno la Fiera di Rho e i vari distretti, ma anche appassionati e turisti.

**Qui le cose più interessanti da vedere al Fuorisalone, quartiere per quartiere**

Per questo, sempre più spesso, locali e ristoranti decidono di lanciare iniziative ad hoc legate alla Design Week, collaborando con brand di arredo e decor o inaugurando durante la settimana più vivace per la città.

Abbiamo fatto una selezione degli appuntamenti più interessanti, tra takeover, temporary ed eventi.

Dove mangiare a Milano durante il Fuorisalone

(Continua sotto la foto)

 

Louis Vuitton Ristorante

Il primo ristorante in Italia di Louis Vuitton

Louis Vuitton riapre le porte della sua storica boutique, dopo tre anni di restauro. E per l'occasione inaugura anche un Cafè e un ristorante, entrambi affidati alla cura dei fratelli Cerea di Da Vittorio, tre stelle Michelin.

Il Cafè si trova dove un tempo c'era il cortile di Palazzo Taverna e si propone come "avamposto della gastronomia italiana di alta gamma", un luogo incentrato sul concetto di luxury snacking con contaminazioni tra cucina tradizionale e internazionale.

Al ristorante DaV by Da Vittorio per Louis Vuitton (in foto) si accede invece da via Bagutta. Tra pannelli in legno e servizi della collezione Art de la Table trova spazio il concetto di Casual Fine Dining di Chicco e Bobo Cerea. Il menù prevede solo piatti italiani, ma sempre con un riferimento giocoso - anche solo visivo - all'universo Louis Vuitton. Per esempio, il tradizionale risotto allo zafferano vede i chicchi di riso giallo sagomato a forma di fiore che riprende il monogram del marchio.

Il Caffè è aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 20, mentre il ristorante solo a pranzo e a cena.

Rana Marras Fuorisalone food

Il Temporary Rana allo Spazio Marras

Moda e sapori si uniscono, per il ritorno della collaborazione tra lo stilista Antonio Marras e lo Chef Francesco Sodano del Ristorante Famiglia Rana (1 Stella Guida Michelin) di Verona.

Dal 7 al 13 aprile lo Spazio Marras in via Cola di Rienzo, in zona Tortona, diventa luogo di contaminazione per offrire esperienze gastronomiche in una location nascosta, tra il cortile segreto colorato dai glicini e il sotterraneo che porta la firma del designer sardo. Tre i momenti della giornata in cui poter andare: dalla colazione all'aperitivo fino alla cena degustazione.

Tra le proposte: Capasanta e prosciutto, Risotto con burro affumicato alle alghe, caviale d’aringa e emulsione di ricci di mare e il desser “Mandorla, cappero e cedro liscio di Sardegna”.

Il takeover di Missoni al Principe Bar

Per tutto il mese di aprile, il Principe Bar, all’interno dell’Hotel Principe di Savoia Dorchester Collection, si veste dei pattern iconici di Missoni.

Per l'occasione è stata creata una drink list ad hoc dal Bar Manager Daniele Celli, che ha firmato quattro nuovi signature cocktail: due che vedono protagonista Malfy Gin (il Malfy Originale Negroni e il Malfy x Missoni Sunset Spritz) e poi lo Spicy Mezcal Margarita e il The White Pearl, alternativa analcolica.

Ad accompagnare i cocktail, una selezione di canapés tematici studiati dallo chef Matteo Gabrielli, pensati per esaltare i sapori e l’estetica del brand.

 

I takeover di Alessandro Enriquez

Nessun refuso. Si tratta di più allestimenti che coinvolgono 10 locali milanesi. Il progetto nasce dalla collaborazione con lo storico brand di biciclette Silvestrini e si sviluppa tra moda, design e mobilità sostenibile, con una capsule di biciclette e una collezione fashion ispirata agli anni ’80-’90. I locali selezionati – tra cui Pasticceria Cucchi, Eppol, Memà, Radisson Collection Hotel Touring Club e altri – sono allestiti con elementi firmati Enriquez: wallpaper, arredi tessili, fiori e grafiche coloratissime. Ogni spazio diventa una vera e propria “officina creativa” in stile Enriquez, trasformando la città in un percorso pop e immersivo, animato anche da un tour in bici e dalla distribuzione della Gazzetta Enriquez, un giornale dedicato all’iniziativa. 

Cre-Action da Eataly

Per il Fuorisalone 2025 Interni ha dato vita al concept Cre-Action (dall'incontro della dimensione di creazione e quella di azione), diffuso per la città. Da quest'idea di un processo dinamico incessante nasce l'installazione della designer Elena Salmistrato, Giardino delle meraviglie, che trova spazio a Eataly Milano Smeraldo, dove sarà allestito dal 7 aprile.

Un viaggio simbolico, un percorso cromatico scandito dalla presenza di piante ed elementi naturali, che accompagna il visitatore dall’ingresso di Eataly fino al primo piano, dove lo accoglie una prima esplosione di forme e colori, simbolo dell’ispirazione.

Da lì, il cammino prosegue fino al secondo piano, dove l’esperienza culmina negli spazi del ristorante Food&Pizza Theatre, come metafora della concretizza­zione, prima di riaccompagnarlo alla realtà e quindi all’uscita.

A suggerire e ampliare questa narrazione un grande disegno realizzato sulla facciata di Eataly che dà su Piazza XXV Aprile: un vero e proprio invito a intraprendere il cammino della fantasia.

Baratie Fuorisalone food

Baratie x Ton

Tornando in zona Tortona, dal 7 aprile Baratie ospiterà l'inedito takeover con Ton, storico marchio ceco noto per le sue creazioni in legno curvato. Per l'occasione il locale si trasforma in un temporary restaurant che unisce alta cucina e design, con un menù dedicato ispirato al tema del Salone del Mobile 2025, Thought for Humans, nel tentativo di esplorare il rapporto tra mondi fisici e digitali, tra uomo e tecnologia. Per farlo attraverso la cucina è stata scelta la tecnica di cottura della griglia.

«Trovare un filone da seguire è sembrato abbastanza ovvio: individuare una tecnologia – in questo caso una tecnica – che ci permettesse di creare un filo conduttore tra i piatti. Abbiamo scelto la griglia, il barbecue, la barbacoa e l’asado, un po’ per una mia passione personale, un po’ perché potesse dare identità e carattere a piatti che rimanessero riconoscibili come parte di Baratie, anche se in una veste un po’ diversa dal solito», ha spiegato Andrea Cicu fondatore di Baratie insieme a Giacomo Sacchetti.

Ad accompagnare questo menù, una cocktail list esclusiva realizzata con prodotti distribuiti da Pellegrini S.p.A., ispirata ai materiali e alle sfumature del legno curvato, con eleganti note affumicate, speziate e torbate.

Le Andon di Ichendorf Milano da Bon Wei

Cenare sotto la luce soffusa delle wireless lamp Andon, sentendosi in Cina anche nel pieno della Design Week milanese. È questa l'idea che ha dato vita alla collaborazione tra il ristorante Bon Wei e Ichendorf Milano. A partire dal 7 aprile (e per tutta la durata del mese) Bon Wei esporrà sui suoi tavoli Andon, le wirless lamp di Ichendorf Milano disegnate da Denis Guidone, designer milanese con studio a Tokyo che da sempre lavora inserendo nell’anima delle sue opere i forti  contrasti che esistono tra Occidente e Oriente.

«Ci chiamiamo Bon Wei - spiega Zhang Le, proprietario del ristorante - e già nel nostro nome che unisce la parola bon (buono) francese e la cinese wei (gusto), è annunciata questa sottile commistione tra cultura occidentale e tradizione orientale cinese che ci caratterizza. Quando ho visto le Andon di Ichendorf, ho pensato che potevano essere un’originale reinterpretazione delle nostre lanterne rosse».

Le opere di Broken Bottles da Cactus

In occasione della settimana dedicata al design, Cactus, il ristorante healthy dello chef Alessio Sebastiani diventerà una galleria espositiva delle opere di recupero in vetro di Broken Bottles che hanno creato alcuni soggetti ad hoc a tema vegetale, tributo alla cucina vegetale dello chef Sebastiani. Le opere potranno essere acquistate o commissionate. L'esposizione proseguirà fino al 30 aprile.

Autem Fuorisalone food

Autem, tra cucina e arte

In occasione della Design Week prende avvio la speciale collaborazione tra Luca Natalini di Autem* e l’artista di fama internazionale Paola Paronetto, che per rendere omaggio allo chef toscano ha realizzato in esclusiva l’opera omonima Autem*, esposta per l’intera durata della manifestazione fino alla fine del mese di aprile.

L’incontro tra Luca Natalini e Paola Paronetto nasce da una visione comune, dalla sensibilità e dalla passione di entrambi per l’arte e la natura che diventa fonte di grande ispirazione.

Luca Natalini - che da sempre pone una particolare attenzione alla sostenibilità, circolarità e qualità stagionale delle materie prime - definisce la cucina la più alta forma di espressione creativa, attraverso cui esplorare e oltrepassare i confini del gusto e dell’arte.

Paola Paronetto realizza opere ispirate al mondo floreale, ai suoi colori e alla sua leggerezza ed esprime il suo delicato e intimo mondo poetico, creando oggetti simbolici e animati, pezzi unici al confine fra arte e design, proprio come l'opera “Autem”, contraddistinta da una colorazione bianco opaco, superfici fluide e dinamiche in un gioco infinito di riflessi e ombre, che si trasformano nel corso della giornata, regalando emozioni diverse ad ogni sguardo.

L’opera è ulteriormente impreziosita dal tocco dello chef Natalini che vi ha riposto elementi della sua Cucina di Mercato.

Clotilde Brera e il corner mixology nel dehor

Per non perdersi neanche un minuto dell'atmosfera euforica del Fuorisalone, Clotilde Brera ha pensato di trasferire un angolo del cocktail bar nel dehor del locale con vista su Piazza San Marco.

Così, tra un evento e un'installazione, è possibile concedersi una pausa con un drink o - se preferite rilassarvi e staccare dall frenesia - rifugiarvi nella terrazza (foto di copertina) e concedervi un piatto della tradizione, circondati dalla bellezza che solo il quartiere di Brera può offrire.

La Design Week experience di Quadri Bistrot

Restando nel Brera Design District, zona must-visit del Fuorisalone, segnaliamo anche le iniziative di Quadri Bistrot, che dall'8 al 12 aprile sarà aperto tutto il giorno, dalla colazione al dopocena, con un menù ad hoc.

All’esterno del locale, lo Champagne Bar firmato Lallier: un angolo dove brindare con stile in qualsiasi momento della giornata. E poi una nuova carta dei signature cocktails 

Il locale ospita poi un'esposizione di opere dell’artista tedesco Klaus Prior, che ha conquistato i cuori dei milanesi 15 anni fa con la sua collezione esposta in Brera. Chef Riccardo Quadri ha voluto riportare a Milano le opere di Prior, offrendo il Quadri Bistrot come luogo di esposizione per i suoi dipinti, che sono inoltre disponibili per l'acquisto.

Artisia Fuorisalone food

Artisia x 5Vie

Artisia, pasta impastata a mano e poi stampata in 3D per creare forme dal design scultoreo, debutta alla Milano Design Week come partner del design district 5VIE e come ingrediente di Prendete e Mangiate, la mostra curata da Carolina Levi che esplora intese, design, connessioni e ispirazioni intorno alla tavola e all'arte di stare insieme.

Ma non solo, perché per tutta la settimana del Fuorisalone, da Tommasi Milano in Piazza Giovini D’Italia 2, è di scena Artisia Aperitivo d’Autore. I finger food firmati Artisia si abbinano ed esaltano i cocktail mixati dai bartender del famoso locale, offrendo una percezione completamente nuova del rito dell’aperitivo, in un percorso che attraversa l’evoluzione dell’esperienza gustativa contemporanea.

Lo street food alla Fabbrica del Vapore

Fino al 13 aprile la Fabbrica del Vapore è luogo di contaminazione, in cui design, arte e musica si incontrano.
Per tutta la settimana del Salone, in esposizione installazioni e personali, oltre a due palchi in cui si alternano giganti dell'elettronica. A condire il tutto, una selezione di street food e bevande, tra cui il Mannarino, che servirà le sue specialità per tutta la manifestazione.

 

De Longhi tram design week

De' Longhi Coffee Lounge

Un tram storico trasformato in salotto itinerante, dove poter partecipare a degustazioni e workshop. Si tratta dell'iniziativa firmata da De' Longhi per la Design Week: le grafiche che colorano l'esterno del tram sono firmate da Antonio Colomboni (aka ScombinAnto), che firma anche la Rivelia Limited Edition, lanciata per l'occasione. Arte e design si incontrano poi nel Perfetto District: 9 location simbolo di Milano in cui le macchine De'Longhi diventano installazioni esperienziali.

 

Caffè Moak e Seletti

Altra iniziativa legata al rituale più amato dagli italiani, quella di Caffè Moak, che per presenta presso il Cafè Voyeur by Moak il Vermouth al Caffè, allestito all’interno dello showroom Seletti, in Corso Garibaldi 117, in occasione della presentazione di "Hotel Voyeur", la nuova lampada Seletti realizzata in collaborazione con l'artista americana Tracey Snelling.

Fino al 13 aprile, i visitatori potranno personalizzare la lampada, aggiungendo il proprio filmato, creando così un pezzo unico.

 

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Cosa fare a Milano nel mese delle Olimpiadi, Carnevale, San Valentino e MFW

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Cosa fare a Milano durante le Olimpiadi, ma anche a San Valentino, Carnevale e in MFW: un mese ricco di eventi e iniziative

Sotto i riflettori per le Olimpiadi invernali, ma la città propone anche molto altro: ecco tutti gli eventi in programma per decidere cosa fare a Milano.

Febbraio 2026 segna un passaggio storico per Milano. I Giochi Invernali di Milano Cortina trasformano la città in un hub globale fatto di sport, eventi culturali, format esperienziali e iniziative diffuse.

Ma c'è anche molto di più. A fine mese tornano le sfilate con la Milano Fashion Week, mentre la città si anima anche di nuove mostre e di appuntamenti che uniscono relax e buon cibo. Il risultato è un mese ad alta densità di cose da fare da segnare in agenda. Iniziamo!

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Olimpiadi Milano Cortina

I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 prendono il via il 6 febbraio e si concludono il 22 febbraio, con un calendario che coinvolge più territori e infrastrutture.

Milano è protagonista con le competizioni indoor legate al ghiaccio: il PalaItalia Santa Giulia ospita l’hockey su ghiaccio, mentre l’area di PalaSesto è al centro delle gare di short track e pattinaggio di velocità.

Cerimonie, fan zone ed eventi collaterali accompagnano le competizioni, trasformando la città in un palcoscenico globale.

Il 5 e il 6 febbraio, in particolare, la fiaccola olimpica farà il suo giro per le strade, causando sicuramente qualche disagio alla circolazione, ma regalando un'esperienza che poche volte capita di vivere nella vita.

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Le iniziative culturali legate a Milano Cortina

Accanto alle gare, Milano costruisce un palinsesto parallelo che racconta i valori olimpici attraverso esperienze, installazioni e progetti aperti al pubblico.

Airbnb lancia un programma di 26 nuove Esperienze con atleti olimpici e paralimpici, prenotabili durante il periodo dei Giochi, che permettono di vivere momenti esclusivi insieme a campioni italiani e internazionali: dalla cucina con Deborah Compagnoni alle sessioni di allenamento, dal pattinaggio con Carolina Kostner alle finali olimpiche seguite dal vivo con gli atleti protagonisti. Un format che porta lo sport fuori dalle arene e dentro la quotidianità urbana.

Progettata per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 apre il 6 febbraio a Milano, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, Casa Esselunga, visitabile per tutto il periodo dei Giochi, fino al 15 marzo, dalle ore 10 alle 19: un’installazione immersiva su due piani per raccontare l’universo valoriale sportivo Olimpico e Paralimpico e il suo legame con Esselunga.

Dalla scenografica “Grande Salita” al Circuito Meraviglioso” e al “Banco delle Sorprese”, passando per lo Sports Locker” e la parete Numerabilia”, un viaggio a più dimensioni in oltre dieci tappe dove sport, alimentazione e intrattenimento si intrecciano in un itinerario che stimola curiosità e riflessioni.

L’8 febbraio BAM – Biblioteca degli Alberi Milano celebra l’inizio dei Giochi con una giornata speciale che unisce performance artistiche, attività sportive e momenti musicali. Il grande parco di Porta Nuova diventa così una piazza olimpica contemporanea, pensata per coinvolgere famiglie, giovani e pubblico internazionale.

Dal 6 al 22 febbraio apre anche Pride House Milano 2026, spazio simbolico dedicato a inclusione, dialogo e diritti civili. Il programma alterna talk, proiezioni, incontri culturali e momenti di intrattenimento, raccontando lo sport come strumento di rappresentazione e cambiamento sociale.

Durante tutto il periodo olimpico entra nel palinsesto diffuso anche Mare Culturale Urbano, che trasforma la sede di Cascina Torrette in un hub di visione collettiva delle gare con maxi ledwall, affiancando alla programmazione sportiva una proposta food curata e una selezione beverage dedicata. Parallelamente Scirocco by Mare Culturale Urbano, lungo il collegamento verso l’arena dell’hockey, diventa punto di ritrovo pre e post gara con piatti ispirati alla tradizione di montagna, street food olimpico e un calendario di DJ set, karaoke e live music in perfetto stile après-ski urbano.

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Iniziative food (e beverage) per le Olimpiadi

Anche la scena gastronomica milanese entra in modalità olimpica con format temporanei e menu speciali.

Dal 6 al 22 febbraio Artico Gelateria trasforma lo store di Città Studi in una vetrina tematica dedicata allo sport invernale, con gusti in edizione limitata ispirati alle discipline olimpiche e ai territori coinvolti, creando un racconto gastronomico che unisce gioco, creatività e stagionalità.

Il format Après-Ski Social Club firmato Planetaria Hotels trasforma alcuni hotel iconici in chalet cittadini temporanei. Château Monfort, Hotel Indigo ed Enterprise Hotel diventano punti di ritrovo pomeridiani e serali con DJ set, cocktail caldi, comfort food di montagna e ambientazioni da rifugio contemporaneo.

Anche Vergani propone il suo Après-ski Milano Cortina, reinterpretando il rituale dolce delle montagne in chiave urbana, tra specialità stagionali, panettoni rivisitati e momenti di convivialità legati al calendario delle gare.

IZU propone un menu speciale ispirato ai Giochi, costruito su ingredienti stagionali e influenze internazionali, mentre MAG Navigli presenta la drink list World Comes To Milan, una selezione di cocktail che attraversa idealmente i continenti, trasformando l’aperitivo in un racconto globale legato allo spirito olimpico.

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Milano Fashion Week Women’s Collection

Dal 24 febbraio al 2 marzo Milano torna capitale della moda femminile con la Fashion Week dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2026/27. Sfilate, presentazioni e installazioni animeranno la città subito dopo la fine delle Olimpiadi, riportandola alle care, vecchie abitudini (e al solito traffico). 

Carnevale Ambrosiano 2026

A febbraio torna uno degli appuntamenti più identitari della città: il Carnevale Ambrosiano, che nel 2026 culmina tra 20 e 21 febbraio. Il centro storico si anima con sfilate, spettacoli di strada e iniziative per famiglie, mentre musei, teatri e spazi culturali propongono attività tematiche.

Mostre da non perdere

A Palazzo Reale, dal 29 gennaio al 17 maggio, va in scena Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio, una grande retrospettiva che indaga il rapporto tra corpo, forma ed estetica attraverso le immagini più iconiche del fotografo americano.

Sempre a Palazzo Reale, dal 3 febbraio al 14 giugno, la mostra I Macchiaioli porta a Milano una panoramica completa sul movimento che ha anticipato la pittura moderna italiana, mettendo al centro luce, paesaggio e pittura dal vero.

A Palazzo Citterio, dal 30 gennaio al 26 luglio, Giovanni Gastel. Rewind celebra il fotografo milanese con una selezione di lavori che raccontano moda, ritratto e ricerca visiva.

Dal 5 al 28 febbraio Nonostante Marras ospita Stefano Cigada. Le fratture del tempo, mostra a cura di Francesca Alfano Miglietti che mette in relazione fotografia e scultura classica attraverso quaranta grandi immagini in bianco e nero. Il progetto indaga il tema del frammento, della luce e del corpo come metafora di resilienza, creando un parallelo tra le statue antiche e la figura dell’atleta contemporaneo, in particolare paralimpico, tra ferita, forza e rinascita.

Al MUDEC, dal 12 febbraio al 28 giugno, va in scena Il senso della neve. Oltre 150 opere e materiali raccontano la neve come elemento naturale e simbolico, affrontando temi attuali come cambiamento climatico e overtourism, con un focus sulle popolazioni artiche e della Terra del Fuoco. Ad aprire il percorso, nell’Agorà del museo, l’installazione site-specific The Moment the Snow Melts di Chiharu Shiota, una nevicata metaforica composta da fogli e fili di carta che introduce il visitatore in un paesaggio sospeso e poetico.

Al Museo del Novecento arriva invece Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra che, in occasione dei Giochi Invernali, ripercorre oltre trent’anni di produzione dedicata al mondo sportivo del maestro della comunicazione visiva italiana. Manifesti, bozzetti e materiali d’archivio raccontano l’evoluzione dello sport come fenomeno culturale di massa, dagli anni Cinquanta ai Novanta, passando per le campagne legate alle Olimpiadi e ai grandi eventi, restituendo uno spaccato fondamentale dell’immaginario collettivo italiano.

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I locali in cui festeggiare San Valentino a Milano

Per la sera del 14 febbraio, A’Riccione Terrazza 12 propone un menu speciale firmato dallo chef Marco Fossati, costruito come un percorso gastronomico elegante e sensuale, dove il pescato freschissimo incontra agrumi, spezie e consistenze raffinate. Il tutto si svolge in una delle location più scenografiche della città, sospesa sopra Piazza San Babila, con una vista che abbraccia lo skyline milanese e un finale che prosegue al lounge bar con cocktail dedicati alla serata.

Atmosfera più intima ma altrettanto curata per la proposta di Hyatt Centric Milano Centrale, che celebra San Valentino con una cena romantica in hotel pensata come esperienza di destination dining urbana. Un menu studiato per l’occasione, abbinamenti mirati e un contesto raffinato rendono l’appuntamento ideale per chi cerca una serata raccolta, lontana dalla confusione ma nel cuore della città.

Il panorama fine dining si arricchisce di atmosfere e pietanze orientali con IYO Restaurant e IYO Kaiseki, che propongono due menu speciali per una sola serata, pensati come percorsi gastronomici ad alta intensità tecnica ed emozionale. IYO Restaurant firma un menu degustazione in otto portate che alterna grandi classici della cucina nipponica a piatti inediti, tra crudo, mare, foie gras e aragosta alla brace, con chiusura firmata dal pastry chef Kim Kyunjoon. IYO Kaiseki, invece, interpreta San Valentino secondo il rituale della tradizione giapponese più pura, con una sequenza che attraversa stagionalità, equilibrio e raffinatezza formale, trasformando la cena in un’esperienza culturale oltre che gastronomica.

Tradizione e grande cucina d’autore per la proposta del Grand Hotel et de Milan, che celebra San Valentino nelle sale del ristorante Don Carlos con un menu degustazione dedicato. Il percorso si apre con un calice di Champagne Telmont e accompagna gli ospiti attraverso una cucina elegante e contemporanea, fino al carrello del cioccolato Domori con selezione di fondenti e alla degustazione di Louis XIII, pensata come finale scenografico e rituale. 

DonnaE Bistrot propone invece una serata speciale all’insegna della cucina d’autore. Il menu firmato dall’executive chef Riccardo Pepe accompagna gli ospiti in un percorso raffinato e sensoriale, pensato per celebrare l’amore attraverso gusto, atmosfera e attenzione al dettaglio.

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Esperienze da fare (o regalare) a San Valentino

Fever porta a Milano il format Candlelight – Speciale San Valentino, con concerti a lume di candela in location suggestive dove quartetti d’archi reinterpretano grandi temi d’amore della musica internazionale (tra cui le cover di Bridgerton). Accanto al classico Candlelight, la programmazione include format immersivi come The Jazz Room, che ricrea le atmosfere della New Orleans Anni ’20 tra musica dal vivo e cocktail d’autore, e The Jury Experience, un dramma giudiziario interattivo che trasforma il pubblico in giuria popolare.

Dal 13 al 15 febbraio, Palazzo Touring Club Milan – Radisson Collection Hotel celebra l’amore con la Movie Love Marathon, una rassegna di tre serate dedicate al cinema romantico cult, da Pretty Woman a Ghost fino a Chocolat. Le proiezioni sono accompagnate da allestimenti scenografici e da una proposta enogastronomica curata nei minimi dettagli.

Per chi desidera trasformare San Valentino in una fuga romantica fuori città, Palazzo Venezia a Como, primo cinque stelle The Leading Hotels of the World nel centro storico affacciato sul Lago, propone un’esperienza pensata come soggiorno d’autore. La dimora ottocentesca accoglie gli ospiti con camere e suite eleganti e una cena dedicata al ristorante Altariva, firmata dall’executive chef Alessandro Rinaldi, che costruisce un percorso gastronomico raffinato tra tecnica e stagionalità. A completare l’esperienza, l’accesso esclusivo alle facilities di Villa d’Este, tra piscina coperta e Sporting Club.

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Per fuggire dalla città

A pochi chilometri da Milano, La Bettolina di Gaggiano rinnova per tutto febbraio l’appuntamento invernale Bollito e Bollicine, in programma ogni giovedì sera a partire dal 5 febbraio. Nella cascina cinquecentesca immersa nel verde, la tradizione del grande bollito misto viene raccontata attraverso un percorso gastronomico completo – dai tortellini in brodo al carrello dei bolliti servito in sala – abbinato a una selezione di spumanti italiani che cambia a ogni serata, creando un viaggio tra territori, denominazioni e stili produttivi. 

Nel cuore del Parco del Ticino, Cascina Caremma propone invece la Festa del Pane, un format esperienziale che si svolge ogni giovedì tra gennaio e febbraio e che trasforma la cena in un rito collettivo. Gli ospiti partecipano all’impasto e alla cottura nel forno a legna storico del Seicento, lavorando farine di cereali coltivati direttamente in cascina, con un focus speciale sul miglio, protagonista di questa edizione. La serata prosegue con un percorso gastronomico ispirato alla cucina rurale lombarda, che racconta biodiversità agricola, stagionalità e filiera corta, restituendo il senso autentico del rapporto tra terra e tavola.

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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a febbraio

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Febbraio è un mese speciale per alcuni segni zodiacali fortunati in amore: ecco chi vivrà nuove emozioni e connessioni profonde

Febbraio porta con sé un’energia emotiva intensa e promettente, capace di favorire alcuni segni zodiacali fortunati in amore più di altri.

Nel mese di San Valentino, le stelle si allineano per creare incontri significativi, riaccendere il desiderio di connessione e spingere verso relazioni autentiche, costruite su affinità profonde e nuove consapevolezze.

Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo mese rappresenta un momento di apertura e di rinnovamento emotivo: il cuore torna protagonista e invita a lasciarsi guidare dall’istinto.

Senza ulteriori indugi, scopriamo allora insieme quali sono i segni più fortunati in amore, che troveranno l'opportunità di vivere storie indimenticabili in questo mese speciale.

**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**

Oroscopo di febbraio: i segni zodiacali fortunati in amore

(Continua sotto la foto)

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Leone

Febbraio porta al Leone una rinnovata intensità sentimentale. Le stelle valorizzano il suo carisma naturale, rendendolo particolarmente magnetico e ricettivo alle emozioni. È un periodo favorevole per incontri che nascono da un’attrazione autentica e si trasformano in qualcosa di più profondo.

In queste settimane, i nati sotto il segno del Leone riscoprono il piacere di lasciarsi coinvolgere, vivendo l’amore con passione ma anche con maggiore consapevolezza.

Bilancia

Febbraio regala alla Bilancia un clima sentimentale armonioso e stimolante. Le stelle favoriscono l’incontro tra desiderio e equilibrio, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. I legami che nascono in questo periodo sono caratterizzati da dialogo, rispetto e una naturale sintonia emotiva.

È un mese ideale per lasciarsi coinvolgere senza paura, riscoprendo il piacere della condivisione e della complicità.

Sagittario

Per i nati sotto il segno del Sagittario, febbraio si rivela un mese dinamico e appassionante sul piano sentimentale. Le stelle accendono la voglia di vivere nuove esperienze e di aprirsi a storie che profumano di avventura e spontaneità.

Gli incontri favoriti in questo periodo sono intensi e stimolanti, capaci di rompere la routine e offrire nuove prospettive emotive. L’amore diventa un viaggio da vivere senza mappe, seguendo solo l’entusiasmo.

Acquario

Tra i segni zodiacali fortunati in amore a febbraio c'è l'Aquario, che riscopre una nuova profondità emotiva. Le stelle favoriscono connessioni fuori dagli schemi, nate da affinità mentali e da una forte intesa sul piano dei valori.

Le relazioni che prendono forma ora sono sincere e stimolanti, capaci di rispettare il bisogno di libertà senza rinunciare alla vicinanza emotiva.

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Cosa fare a Roma: mostre, eventi e appuntamenti di febbraio

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Cosa fare a Roma nel mese di febbraio? Ecco tutti gli appuntamenti in programma tra cultura, spettacoli e nuovi ristoranti da provare

Cosa fare a Roma a febbraio? Ci sono tantissimi eventi da non mancare.

Un’agenda aggiornata con tutte le iniziative più interessanti organizzate nella Capitale e dintorni, dall’enogastronomia all’arte, dal teatro allo sport, dai festival alla cultura.

Sempre con un occhio alle nuove aperture, per restare aggiornati sulle ultime novità.

Vi raccontiamo tutto, di seguito i dettagli.

Cosa fare a Roma a febbraio

(Continua sotto la foto)

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Le mostre d'arte

Il Museo dell’Ara Pacis ospita Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, una mostra che riunisce cinquantadue opere di grandi maestri dell’arte europea tra XIX e XX secolo, provenienti da una delle più importanti istituzioni museali statunitensi. Curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, l’esposizione racconta una fase decisiva della storia dell’arte, segnata da profonde trasformazioni che hanno ridefinito il linguaggio pittorico moderno.

Il percorso si apre con il rinnovamento della pittura francese a metà Ottocento, attraverso opere di Degas, Renoir e Cézanne, che documentano la nascita dell’Impressionismo e il superamento dei modelli accademici grazie a una nuova attenzione alla vita contemporanea e alla luce. Seguono le ricerche postimpressioniste, con Cézanne, Renoir e Van Gogh, in cui forma e colore acquisiscono autonomia espressiva, aprendo la strada alle avanguardie.

Il cuore della mostra è dedicato alla Parigi dei primi del Novecento, centro dell’arte moderna, con capolavori di Picasso e Matisse, affiancati da opere di María Blanchard, Juan Gris, Modigliani e Soutine. La chiusura è riservata all’avanguardia tedesca, con lavori di Kandinsky, Beckmann e altri protagonisti dell’Espressionismo, che restituiscono con forza le tensioni e le inquietudini del primo dopoguerra europeo.

Biglietti: “solo mostra” intero 15,00 euro

Indirizzo: Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)

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Casa Monti – boutique hotel di lusso nel rione Monti, progettato dall’interior designer francese Laura Gonzalez – si conferma come spazio di dialogo tra arte, design e ospitalità contemporanea.

Fino al 22 febbraio, l’albergo ospiterà infatti la mostra del fotografo romano Manfredi Gioacchini: una selezione di immagini tratte dal progetto Grand Tour è esposta nelle aree comuni, accompagnando gli ospiti in un percorso visivo attraverso l’Italia, tra architetture, paesaggi e dettagli fuori dal tempo. Il progetto rilegge in chiave attuale il viaggio degli esploratori e degli artisti del passato.

Realizzato nel corso di diversi anni, Grand Tour racconta un’Italia in cui l’assenza del turismo di massa ha restituito uno sguardo più intimo e autentico sul territorio e sul patrimonio culturale: da Napoli a Bologna, dalla Costiera Amalfitana a Roma, fino alle Dolomiti.

Indirizzo: via Panisperna 210 

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Idee per festeggiare San Valentino

Anantara Palazzo Naiadi celebra San Valentino con esperienze romantiche e una cucina d'autore. Il 14 febbraio, il ristorante stellato INEO propone un menu raffinato che intreccia mare, spezie e influenze internazionali, dal crudo di ricciola al dessert Cuore Speziato. Dal 13 al 15 febbraio, il rooftop SEEN by Oliver accoglie le coppie con il “Love Weekend”, un percorso più leggero tra sushi, tataki di tonno e dolci al cioccolato e passion fruit.

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Per San Valentino, il Ristorante San Baylon propone due menu degustazione firmati dallo chef Christian Spalvieri. Il Percorso Sorgente è una rilettura della tradizione, mentre il Percorso Ascesa esplora una cucina più contemporanea e creativa. Ogni esperienza si conclude con un dessert signature pensato per lasciare un ricordo duraturo, con la possibilità di abbinamenti wine pairing studiati per valorizzare ogni piatto. 

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Fino al 28 febbraio, The St. Regis Rome celebra il mese dell’amore con ROMAnce, un progetto che veste l’hotel di suggestioni romantiche ed esperienze dedicate. Disponibile uno speciale pacchetto soggiorno con amenities firmate Marchesi 1824. Il 14 febbraio, il dinner show “Un Amore di Orchestra” unisce musica dal vivo e cucina al Lumen, completato dal cocktail signature ROMAnce a base champagne.

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Al settimo piano del Radisson Blu GHR Rome, Le Roof propone per San Valentino un’esperienza gastronomica intima e contemporanea, tra spazi eleganti e vista panoramica sui Parioli (e oltre). Il menu degustazione, disponibile carne o pesce (dai maccheroncini trafilati al bronzo con ricciola, zucchine e zeste di limone al filetto di manzo con patata fondente, radicchio stufato e riduzione al cesanese), dialoga tra tradizione italiana e ricerca moderna, affiancato da proposte à la carte e opzioni vegetariane. Particolare attenzione è dedicata ai dessert artigianali, realizzati internamente con sensibilità contemporanea.

Avenida Calò_Nero di Marinara

Avenida Calò celebra San Valentino con “L’Amour, portata dopo portata”, un menu degustazione di sei portate, pre-dessert e dessert, proposto il 14 febbraio. Al centro, la pizza come esperienza sensoriale, grazie a un impasto identitario ad alta idratazione e lunga lievitazione, creato dal maestro pizzaiolo Francesco Calò. La degustazione si svolge al buio e a lume di candela, per esaltare gusto e percezioni.

La Ciambella_ph. Andrea Di Lorenzo

Per il mese di febbraio, La Ciambella propone “Gli Special di Febbraio – La Cura”, un menu ispirato alla canzone di Franco Battiato e dedicato all’intimità raccontata attraverso il cibo. Tra i piatti: foie gras con kumquat, agnolotti di ricotta e salsiccia, guancia di manzo con pere e cioccolato e millefoglie di frappe. Disponibile dal 5 al 28 febbraio, anche in versione degustazione.

Hotel & Resort Photographer

AI Six Senses Roma, il 14 febbraio è prevista una cena degustazione speciale firmata dallo chef Fabio Sangiovanni, con piatti pensati per l’occasione e un piccolo omaggio dolce per gli ospiti. Per un'esperienza più “slow”:  l’hotel propone anche una giornata spa per due, tra terme romane, massaggio di coppia e aperitivo.

In più, nei giorni di San Valentino c’è un workshop creativo per realizzare una “love letter” illustrata: un’idea diversa dal solito, molto in linea con il mood esperienziale della struttura.

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Per San Valentino, Giuffrè Forno & Gelato presenta “Zabamore”, uno zabaione caldo da passeggio pensato per essere condiviso. La creazione unisce tecnica gelatiera e tradizione pasticcera, con una consistenza cremosa e intensa. Servito take-away, è completato da una panna montata a base di panna e mascarpone, studiata per accompagnare il calore dello zabaione senza sovrastarne il gusto.

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Per San Valentino torna Roma Tropicale al The Hoxton Rome con “No Roses, Just Plants”, un pop-up dedicato al verde e alle nuove connessioni. Lobby e Appartamento si trasformano in uno spazio immersivo tra piante, profumi naturali e atmosfere tropicali. In programma: vendita di piante, workshop botanici, yoga green, installazioni sensoriali e un brunch veg-friendly firmato Elio e Cugino.

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Fino al 15 febbraio all'Hotel Eden, The Eden Spa invita le coppie a concedersi “Abbraccio d’amore”, un rituale dedicato al rilassamento profondo e alla connessione emotiva. Il percorso include impacchi caldi corpo HöbePergh, una crema nutriente ad alta concentrazione di attivi e manualità lente e avvolgenti che distendono corpo e mente. L’esperienza si conclude con un brindisi privato in un’atmosfera intima e raffinata.

Eventi WeMeet 

WeMeet, la nuova app gratuita di WeRoad (per iOS e Android), è pensata per chi desidera ampliare la propria cerchia di conoscenze, spezzare la routine quotidiana e vivere esperienze originali insieme a persone nuove. Tra gli appuntamenti proposti nel mese di febbraio a Roma, c'è l’Urban Escape Room del 6 febbraio (19:30–22:00) in Via dei Cerchi: un’escape room all’aperto che trasforma il centro storico in un grande gioco urbano, dove logica, intuito e collaborazione guidano i partecipanti nella risoluzione di un mistero entro un tempo limite.

Sempre il 6 febbraio, dalle 19:00 alle 23:00, Arrampicata Indoor da Monkey Island Roma propone una serata dinamica e inclusiva, aperta anche ai principianti grazie alla presenza di istruttori qualificati, seguita da un aperitivo.

Il 7 febbraio (10:30–12:30) a Villa Borghese, Yoga & Nuovi Amici al Parco unisce passeggiata, pratica yoga adatta a tutti e un momento finale in un bar, per rilassarsi e conoscersi.

Infine, l’11 febbraio (20:00–22:00), Paint & Aperitivo da Mordimi combina creatività e convivialità: una serata senza competizioni, tra colori, drink e chiacchiere, al termine della quale ogni partecipante porta con sé la propria opera.

DA’MARE_ CHEF SORELLE BRUNI

Ristoranti da provare e nuove aperture

Due sorelle gemelle, Benedetta e Carlotta Bruni, e un unico grande amore: quello per la cucina di pesce. Lo evoca il nome stesso del ristorante, Da’Mare, indirizzo informale ma estremamente curato nei minimi dettagli (dall’arredamento, con uno scenografico bancone bar all’ingresso, alla mise en place, passando per la presentazione dei piatti).

Siamo al civico 47 di via Sicilia, a un passo da via Veneto ma lontano dallo spirito superato (e ormai decadente) della Dolce Vita: qui si respira invece, tutta la freschezza e l’entusiasmo di due giovanissime chef di 25 anni – non prive di esperienze già importanti, come Pierluigi, Pipero Baccano e Numa al Circo – che, da quando hanno preso il timone del ristorante (da ormai un paio d’anni) portano in tavola la sostanza: una cucina di pesce che punta a rievocare i sapori di una volta. I profumi e il gusto delle preparazioni della nonna.

Si comincia allora con il cestino del pane fatto in casa, tra focacce e grissini serviti ancora caldi, per proseguire con antipasti come il Maritozzo con gambero, cipolla caramellata e salsa rosa, il Calamaro con latte di cocco, curry e ceci e una selezione di crudi come la tartare di pesce bianco con pomodoro concassè, origano e olio al basilico e il carpaccio di ricciola con pomodoro confit e balsamico oppure il sashimi di ombrina con gazpacho e polvere di olive.

Tra i primi, il cavallo di battaglia è lo Spaghetto burro, alici, peperone crusco e finocchietto e, tra i secondi, il Tataki di tonno, zucca, funghi shiitake e provola. A chiudere, un’ottima Tarte tatin di mele e cannella, con crema inglese alla cannella e gelato allo zabaione.

Il menu in corso durerà fino alla primavera (c'è anche un dehors per godersi la bella stagione) – anche se i piatti possono cambiare quotidianamente, seguendo ciò che il mare mette a disposizione - e potrà essere assaggiato tutti i giorni, anche a pranzo (tranne il lunedì).

Indirizzo: via Sicilia 47  

NITE KONG – Photo credit_ Studio LordZ (8)

Dopo le serate con Edoardo Fumagalli, Carlo Cracco e Davide Guidara, giovedì 26 febbraio è il turno di Vania Ghedini chef di Oro, il ristorante dell’hotel Cipriani, A Belmond Hotel di Venezia per il quarto appuntamento delle MidNite Chef, la rassegna di degustazioni nell’atmosfera intima del Nite Kong, in cui Patrick Pistolesi e il suo team ospiteranno i grandi protagonisti della cucina italiana, dando vita a un’esperienza immersiva di food&cocktail pairing. 

Per la serata, la chef presenterà quattro dei suoi piatti iconici che saranno abbinati a un pairing studiato dal team del Nite Kong:

Tutte le serate, solo su prenotazione, prevedono un abbinamento di almeno quattro piatti e quattro drink. Indirizzo: piazza di S. Martino Ai Monti 8

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I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi 4

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Febbraio porta con sé chiarezza, slancio e nuove prospettive; sopratutto per questi segni zodiacali più fortunati

Febbraio si presenta come un mese dinamico e ricco di opportunità per alcuni segni zodiacali più fortunati, pronti a cogliere segnali positivi e a trasformarli in occasioni concrete.

È un mese che invita al movimento, al cambiamento e a una maggiore fiducia nelle proprie capacità, soprattutto per chi ha saputo attendere il momento giusto.

A febbraio, le stelle portano chiarezza e nuove prospettive: è un periodo ideale per rimettersi in gioco, rafforzare progetti avviati e guardare avanti con maggiore determinazione.

Senza ulteriori indugi, scopriamo allora quali sono i segni zodiacali più fortunati di febbraio e come potranno sfruttare al meglio questa fase così promettente.

**Questi 5 segni zodiacali hanno più possibilità degli altri di avere successo nella vita**

**8 metodi (verificati) per diventare più fortunati**

I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi

(Continua sotto la foto)

fortuna ridere

Ariete

Febbraio regala all’Ariete energia e spirito d’iniziativa. Dopo un inizio d’anno più riflessivo, torna la voglia di agire e di prendere decisioni coraggiose. Le stelle favoriscono l’azione mirata e premiano chi sa muoversi con sicurezza, senza esitazioni.

È un mese che spinge a credere nei propri mezzi e a dare una direzione chiara ai progetti in corso, con risultati che iniziano a farsi vedere.

Vergine

Tra i segni zodiacali più fortunati del mese c'è la Vergine, che a febbraio fa il pieno di ordine e concretezza. Le stelle favoriscono l’organizzazione, la pianificazione e la capacità di trasformare le idee in azioni efficaci.

È un mese ideale per sistemare ciò che è rimasto in sospeso e per impostare strategie solide per il futuro. La precisione e la costanza vengono premiate, regalando una sensazione di controllo e stabilità molto rassicurante.

Capricorno

Il Capricorno affronta febbraio con lucidità e ambizione. Le stelle sostengono il lavoro costante e la visione a lungo termine, aiutando a consolidare posizioni e obiettivi.

È un mese in cui i sacrifici fatti iniziano a trovare una risposta concreta, sotto forma di risultati tangibili o nuove opportunità. La determinazione resta la chiave di un periodo solido e produttivo.

Pesci

Per i nati sotto il segno dei Pesci, febbraio sarà un mese sorprendentemente produttivo. Le stelle favoriscono l’intuito e la creatività, permettendo di cogliere opportunità che altri potrebbero non notare. Anche sul piano pratico, le cose iniziano a muoversi con maggiore fluidità.

È un periodo che invita a fidarsi delle proprie sensazioni e a trasformare idee e sogni in progetti concreti.