10 buoni motivi per smettere di stare (sempre) a dieta

Stare sempre a dieta è controproducente: ecco 10 cose che probabilmente non sapete sul grasso corporeo. E che forse ve lo faranno accettare un po’ di più
Non tutto il grasso viene per nuocere. Anzi. Sebbene tra le crociate personali di oggigiorno quella contro la ciccia sia la più combattuta, è ora di spezzare una lancia a favore di quei rotolini che tanto temiamo.
Certo va fatta una distinzione, tra il grasso buono, quello tra la pelle e i muscoli, e quello assolutamente novico, ovvero quello in eccesso che va a depositarsi intorno agli organi.
Qui parliamo del primo, non dannoso per la salute ma anzi importantissimo, che assicura un buon funzionamento ormonale e dell'organismo.
Ecco cosa saperne e perché tenerselo stretto (letteralmente).
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È una dispensa di energia
Le riserve di grasso garantiscono energia quindi sono di vitale importanza.
Il nostro organismo è rimasto settato su quello degli antenati preistorici e se ne frega altamente se oggi abbiamo il frigo pieno e la dispensa che straborda: lui preferisce garantirci una dispensa veramente sicura, quella della riserva adiposa che nei secoli ha permesso all’uomo di sopravvivere alle carestie e non estinguersi.
Volete tirarvi su di morale? La tipa senza un filo di ciccia che vi fa venire il nervoso in palestra farebbe estinguere la specie in tre giorni appena, in caso di disastro apocalittico.
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Fa invecchiare più lentamente
Il grasso buono (non solo quello che immagazziniamo ma, prima ancora, quello che mangiamo) è un vero elisir di giovinezza.
Gli ormai celebri Omega 3 sono antidoti ai radicali liberi, all’invecchiamento cellulare e a tutto ciò che ci fa deperire in fretta.
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Attenua le rughe
Questo è doppiamente vero: borse sotto agli occhi, zampe di gallina e segni del tempo sul viso, sul collo e sulle mani (le tre cartine di tornasole della nostra età vera) vengono sensibilmente attenuati grazie alla presenza di grasso che riequilibra ormonalmente l’organismo. E rimpolpa nel vero senso del termine le nostre forme.
Chi dimagrisce in fretta e male, ha un viso scavato e molto rugoso a differenza di chi mantiene quel poco di grasso che permette di avere un maggiore benessere. E di darlo a vedere, con un viso sodo e polposo caratterizzato da quella meravigliosa pelle di pesca.
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Preserva la fertilità
La massa grassa è fondamentale per regolare il ciclo mestruale. Nelle donne è tipicamente concentrata a livello del seno e dei fianchi, risultando funzionale alla gravidanza e all'allattamento.
Un po’ di ciccia è così importante che, quando la percentuale di grasso corporeo scende fino a ridursi alla sola quota essenziale, l’organismo ne risente.
Questo stato di allarme porta nella donna la scomparsa delle mestruazioni (spesso accompagnando l’amenorrea all’osteopenia, lo step precedente dell’osteoporosi che va scongiurata assolutamente).
Ma anche l’uomo ne risente: quando è troppo magro è più suscettibile alle infezioni.
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Regola gli ormoni
Il grasso viscerale non è solo un semplice deposito di calorie: si rivela un vero e proprio organo.
Funziona infatti come tessuto attivo poiché rilascia numerose sostanze importanti e modula vari ormoni corporei, regolando così il buon funzionamento del nostro corpo.
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Ammortizza le cadute ed evita le fratture
Un filo di grasso fa anche da cuscinetto ammortizzatore.
In caso di cadute, scongiura fratture proprio grazie all’effetto attutente e rimbalzante. Potreste quindi ritrovarvi a ringraziare quel po’ di grasso, come se fosse un preziosissimo airbag.
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Combatte stress e stanchezza
Avere una piccola riserva di grasso aiuta a essere più energici e attivi.
Si sentirà meno stanchezza e si riuscirà a gestire meglio lo stress rispetto a chi possiede scarsissimi depositi di grasso.
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Aiuta a non essere ossessionati dalla dieta
Un filo di grasso aiuta anche in questo: non ci fa vivere con l’ossessione continua di essere perfettamente tonici, magri e con i muscoli a vista.
Il fine dieta mai è una pena troppo dura a cui nessun essere umano resisterebbe, quindi quel poco di ciccia da coltivare amorevolmente si sposa con una vita sana e gustosa.
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Piace a tutti, soprattutto alle amiche
La ciccia preserva anche da un’altra malattia sempre più diffusa: l’invidia delle amiche.
Siate più transigenti con il grasso e vedrete che lo saranno con voi anche le persone con cui vi interfacciate.
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Fa cadere meglio gli abiti
Un po’ di carne è sexy, chiedetelo agli uomini, che non a caso vanno pazzi per le curve, le linee sinuose, le rotondità burrose.
E qui non si tratta di maschilismo, bensì di genetica: il nostro organismo è rimasto perlopiù settato su quello degli uomini preistorici, e per istinto alla sopravvivenza l’uomo percepisce come sano qualsiasi cosa sia rigoglioso e prosperoso. Corpo compreso.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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