Cosa fare a Roma nel weekend del 2 e 3 ottobre

Se cercate idee e spunti per decidere cosa fare a Roma questo fine settimana non c'è che l'imbarazzo della scelta, tra appuntamenti all’aria aperta ed eventi organizzati in sicurezza.
Una nuova mostra da vedere questo fine settimana è Sebastião Salgado. Amazônia al Maxxi con oltre duecento fotografie sulla foresta amazzonica per riflettere sulla necessità di proteggerla. Sempre in tema culturale, domenica i musei civici saranno aperti gratuitamente a tutti (residenti a Roma e non).
Foodies chiamati all’appello sabato per l’Open Day al Mercato Testaccio tra cibo ed eventi collaterali in programma fino a mezzanotte.
Nel frattempo l’edizione 2021 del Romaeuropa Festival prosegue con la rassegna LINEUP! all’Auditorium della Musica con una serie di concerti di giovani voci femminili.
Cercavate invece un’idea per una gita fuori porta? Nella Maremma Laziale terme, Spa e buon cibo vi aspettano alle Terme di Vulci Glamping & Spa.
Qui sotto tutti gli approfondimenti.
Cosa fare a Roma nel weekend del 2 e 3 ottobre
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Degustazione da Cuoco e Camicia
Il ristorante Cuoco e Camicia a Monti, per festeggiare i primi dieci anni di successi, organizza una speciale degustazione dal titolo Ten Best: un omaggio ai suoi piatti più rappresentativi da assaggiare fino al prossimo 25 ottobre.
A fare gli onori di casa - nel locale con dehors ai piedi della scalinata di via Monte Polacco - gli chef Riccardo Loreni ed Elisa Prifti che per l’occasione propongono, tra i vari, tartare di manzo alla Wellington, la Carbonara al contrario, lo Spaghettino burro alici rapa rossa e kefir (in foto), il Polpo, piselli e wasabi, il Dolce di yogurt, sesamo e passion fruit.
I dieci assaggi saranno preceduti da un aperitivo in finger food servito con un cocktail e si concluderanno con la piccola pasticceria a cura di Orsetta Di Francesco.
Affidato alla giovane party chef anche il cestino del pane, rigorosamente home made, in cui vengono proposti un filone a lievitazione naturale, una pagnottina integrale, la focaccia e i grissini.
Oltre al Ten Best, restano in carta i quattro menu degustazione che caratterizzano la proposta di Cuoco e Camicia: il Componilo tu, che lascia spazio alla libera scelta dei commensali (4 portate); il percorso Contadino (5 portate); quello dedicato al Mare (5 portate); quello dello Chef che lascia carta bianca alla cucina.
Tutti i menu possono essere accompagnati da una degustazione di vini in abbinamento, selezionati da Elisa Prifti, per esaltare il sapore dei piatti scelti.
Il ristorante Cuoco e Camicia è aperto dal martedì alla domenica dalle 19 alle 23 in via di Monte Polacco 2/4.
Gita fuori porta al Terme di Vulci Glamping & Spa
Dallo scorso giugno ha aperto - tra la Tuscia e la Maremma - il Terme di Vulci Glamping & Spa dove poter godere di comfort e design a diretto contatto con la natura nelle dieci tende country chic immerse in un oliveto.
Le Terme di Vulci, a due passi dal glamping, offrono quattro piscine naturali con acque di differenti temperature aperte anche agli ospiti esterni.
Lo stesso vale per la Spa Voltumna - come la divinità etrusca - interamente outdoor e dotata di un bagno turco e una sauna di ultima generazione, due sale massaggi, una piscina termale con idromassaggio e uno spogliatoio.
Al momento però, a causa delle restrizioni dovute al Covid-19, sauna e bagno turco non sono attivi.
La Spa mette inoltre a disposizione trattamenti e percorsi olistici oltre che promuovere discipline come lo yoga nell’ambito di un percorso che mira al benessere e ad un turismo sostenibile e consapevole.
Venuta fame? Da provare il ristorante La Punta che propone piatti legati al territorio e alle stagioni; dalle carni ai formaggi locali, passando per pescato e selvaggina.
Nei dintorni poi si possono visitare il Parco Archeologico di Vulci, la Necropoli di Tarquina, il borgo medievale di Tuscania o fare un tuffo nel mare di Capalbio.
Insomma una fuga dalla Capitale che, in circa un’ora e un quarto di macchina, permette di staccare veramente la spina prima di riprendere la solita routine quotidiana.
LINE UP! all’Auditorium Parco della Musica
Dopo l’esordio di ieri con Rachele Bastreghi dei Baustelle (in foto) proseguirà fino a domenica LINE UP!, nuova rassegna all’Auditorium Parco della Musica - in occasione del Romaeuropa Festival - che riunisce alcune delle proposte femminili più interessanti della scena italiana.
Curata da Giulia Di Giovanni, Matteo Antonaci e David Aprea la kermesse sarà un viaggio nei nuovi linguaggi del pop alla scoperta delle varie declinazioni della femminilità tra rock, elettronica, reggaeton, italodisco.
Domenica nel Teatro Studio Borgna si esibirà Boyrebecca, la più provocatoria delle artiste in programma tra elettronica sperimentale e reggaeton “romantico”.
A seguire Ditonellapiaga, giovane artista romana che ha da poco pubblicato Morsi, primo EP dove dà prova di uno straordinario eclettismo e di una grande versatilità, spaziando con naturalezza da sonorità dance a ritmi reggaeton, dal rap al pop.
Nella stessa sera, in sala Sinopoli, Margherita Vicario, istrionica artista che divide la sua carriera tra la musica e la recitazione per tv e cinema. Sempre il 3 ottobre nel Teatro Studio Borgna spazio alla contaminazione tra suoni tradizionali e ipercontemporanei con LA NIÑA e Bluem.
Chiude la serata e l’intera LINE UP! Bluem, al secolo Chiara Floris, cantautrice e produttrice sarda di base a Londra che ha appena pubblicato il suo album d’esordio Notte.
Open Day Mercato Testaccio
Domani torna l’Open Day al Mercato Testaccio, occasione unica per vivere la principale agorà del quartiere.
Dalle 7 alle 24 il mercato sarà aperto con laboratori per bambini, visite guidate agli scavi archeologici, musica, shopping, tanto buon cibo e bevande dai banchi.
Ingressi da via Beniamino Franklin, via Alessandro Volta, via Aldo Manuzio, via Lorenzo Ghiberti.
Musei civici gratis
Domenica 3 ottobre, in quanto prima del mese, i musei civici, l’area archeologica del Circo Massimo, l’area archeologica dei Fori Imperiali e il percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello saranno a ingresso gratuito (tranne le mostre temporanee per le quali potrebbe rimanere in vigore la tariffa d’ingresso).
Ecco i musei che aderiranno all’iniziativa promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: Musei Capitolini, Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco.
E ancora Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura e Villa di Massenzio.
Per partecipare all’iniziativa è obbligatoria la prenotazione allo 060608 (entro oggi) oppure nei Tourist Infopoint anche il giorno stesso. Per maggiori informazioni potete visitare il sito web.
Hippie Market
Dopo una lunga pausa si preannuncia come un’edizione speciale di ripartenza (e in una nuova location) quella che si terrà sabato e domenica al Parco Labia.
L’Hippie Market sarà anche una due giorni in cui rigenerarsi tra discipline olistiche, lezioni di yoga, spiritualità, astrologia, tarologia evolutiva, bagni di gong, meditazione sciamanica con tamburo sacro, conferenze su benessere, corpo, mente, spirito e natura ma anche performance artistiche, momenti musicali, area kids con laboratori creativi, musicali, di riciclo creativo e inglese.
E poi una carovana di artigiani pronti a stupirvi e farvi innamorare. Una grande varietà di esclusive creazioni tra artigiano, moda, fiori, gioielli, arazzi, borse, abiti gipsy e boho-chic, home decor, lampade, occhiali vintage, oggetti di arredamento in legno interamente fatti a mano dall'intaglio al colore, borse tote e porta tappetino.
Nel mercatino troverete anche cosmetici e saponi bio naturali, incensi, oleoliti, soluzioni idroalcoliche, estratti fluidi, oli medicinali e ungenti per ristabilire il contatto con la propria natura, piante medicinali, profumatori per ambienti e candele realizzate in cera di soia con inclusioni di fiori.
Non mancheranno spettacoli, musica, conferenze e presentazione di libri e area bimbi con tantissime le attività didattiche e creative.
Giardino di Ninfa
Cercate qualcosa da fare all’aria aperta? Sappiate che questo fine settimana è possibile visitare il Giardino di Ninfa a Cisterna di Latina, a circa ottanta chilometri a sud di Roma.
Aperto tutti i sabati e le domeniche (fino al 1° novembre), si tratta di un giardino all’inglese di otto ettari con più di mille specie di piante e cento di uccelli tra cui meravigliosi cigni.
Si può girarlo in autonomia con l’aiuto di guide cartacee o in pdf e con l’assistenza di personale a disposizione lungo il percorso.
Il biglietto intero ha un costo di 15 euro. Per maggiori informazioni potete visitare il sito web.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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