Cosa fare a Milano nel weekend del 28 e 29 maggio

L'ultimo weekend di maggio a Milano fa da apripista all'estate, con tanti eventi e iniziative che ci proiettano già verso la bella stagione.
Sono tante le possibilità di vivere all'aria aperta, che sia in mezzo alla natura o per un festival, per un concerto o per un bagno in piscina.
E poi: nuovi locali da provare ed eventi speciali per appassionati di serie tv.
Scorrete sotto per scoprire tutti gli appuntamenti da non perdere.
Cosa fare a Milano nel weekend del 28 e 29 maggio
(Continua sotto la foto)
Stranger Things in Piazza Duomo
In occasione dell'uscita della prima parte della quarta stagione di Stranger Things, Piazza Duomo ospiterà l’experience Stranger Duomo per rivivere le atmosfere anni Ottanta che caratterizzano la serie.
L'appuntamento è per venerdì 27 e sabato 28 maggio dalle 11 alle 20: la città potrà vivere un vero e proprio salto nel tempo tra taxi gialli, cabine telefoniche e un’edicola che distribuirà l’Hawkins Post.
E poi la pista di pattinaggio Rink-o-mania e un autobus con foto opportunity che riprodurrà il Sottosopra.
Mi Ami Festival
Dal 27 al 29 maggio al Magnolia torna l'appuntamento con il sedicesimo Festival della Musica Bella e dei Baci - questo il sottotitolo di Mi Ami 2022. Una line up densa di artiste e artisti, come evidente dal programma dell'evento:
Venerdì 27 maggio: 20025xs, 72-Hour Post Fight, Alda, Assurditè, Clauscalmo, Deriansky, Galea, Garage Gang, Generic Animal, GianMaria, Giorgio Poi, Golden Years, Hello Mimmi, Lil Jolie, Marco Fracasia, Marta Tenaglia, Memento, Merli Armisa, P38, Pop X, Post Nebbia, Thru Collected, Tutti Fenomeni, Venerus e tanti altri ancora da annunciare
Sabato 28 maggio: Alan Sorrenti, Bartolini, BigMama, Bnkr44, Cecilia, Ceneri, Centomilacarie, Ceri, Claudym, Elasi, European Vampire, De Leo, Fuera, Ganzo, Giuse The Lizia, Kaze, Ketama126, La Rappresentante di Lista, Meg, Napoleone, Novelo, Planet Opal, Tredici Pietro, Whitemary e tanti altri ancora da annunciare
Domenica 29 maggio: Baobab!, Blak Saagan, Dumbo Gets Mad, Gaube, Her Skin, Iosonouncane, L'Impératrice, Lazzaretto, Leatherette, Marta Del Grandi, Nu Genea (live band), Sleap_e, Smile, Studio Murena, The Jackson Pollock, Vanishing Twin, Yin Yin e tanti altri ancora da annunciare.
Un'esplosione di colore all'Oasi Zegna
Situata all’interno del parco naturale dell’Oasi Zegna (Biella, Piemonte), a circa 5 chilometri da Trivero, la Conca dei Rododendri si trasforma tra maggio e giugno in una tavolozza di colori di straordinaria bellezza.
A partire dagli anni '20, Ermenegildo Zegna decise di riqualificare le alture alle spalle del paese biellese, piantumando oltre 500.000 conifere e centinaia di azalee, dalie, ortensie ma soprattutto rododendri, provenienti principalmente dai vivai del Belgio.
In prossimità della Conca dei Rododendri, a disposizione anche l’area pic-nic della Cascina Caruccia, facilmente raggiungibile dalla località Baso; da qui un sentiero percorribile anche dai disabili motori conduce agevolmente alla conca.
La Conca dei Rododendri è sempre accessibile, un luogo magico da scoprire da soli o in compagnia dei vostri amici a quattro zampe.
Nuove aperture
In via Sottocorno, zona diventata ormai fulcro della gastronomia milanese, ha aperto Ricci Osteria, locale che nasce dal desiderio degli chef Antonella Ricci e Vinod Sookar di portare a Milano la loro personale cucina. Una cucina nata nella Puglia di Ceglie Messapica, all’ombra del fornello di famiglia, cresciuta viaggiando nel mondo e a scuola di grandi cuochi, diventata oggi cucina d’autore.
L'idea è quella di proporre piatti concreti, eseguiti con ingredienti di produttori locali rispettando la materia prima.
Per questo è stata proposta una carta agile, con un ventaglio di piatti capaci di far viaggiare in Puglia (come nelle Orecchiette di semola rimacinata fatte a mano e condite ai tre pomodori Regina, Tombolone e Fiaschetto, o nei Laganari – formato di pasta lunga – nella versione ai crostacei con datterino giallo, limone e peperoncino) ma anche di spaziare oltre e far vivere la personale cucina mediterranea dei due chef (come accade nella fresca Tartare di vitello condita con salsa Pimà, creazione di Vinod a base di peperoncino, lemon snack dalla scorza edibile e peperone rosso di Policoro).
In zona Paolo Sarpi ha da poco aperto Kaiseki, ristorante giapponese che propone una formula di all you can eat ricercata e stravagante, tra cui proprio la selezione “Gran Milan”: sette piatti che omaggiano la città e i suoi quartieri contaminando con leggera sfrontatezza le icone della gastronomia locale. Il nome di questi originali piatti è un omaggio ai quartieri più innovativi, amanti delle contaminazioni e delle sperimentazioni della città.
Domenica 29 maggio è in programma un evento inaugurale aperto al pubblico durante il quale, tra le ore 18 e le 20, verranno offerti assaggi della selezione ai presenti, unitamente al Kaiseki Mule, signature drink estivo e rinfrescante con gin, Midori a base di melone Yūbari, ginger beer, sour e soda, con lo scopo di far conoscere lo spirito innovativo dell’attività.
Lusiroeula
Torna l'appuntamento per ammirare la suggestiva “Danza Nuziale” delle lucciole.
Fino al 14 giugno ogni martedì e venerdì si potrà partecipare alla passeggiata nel Parco delle Cave alla scoperta della stagione degli amori, quando la luminosità più forte che mai.
Per partecipare è necessario inviare un'email all'indirizzo [email protected] specificando la data e il numero di partecipanti. Non c'è da pagare un biglietto, ma ai partecipanti verrà richiesto un contributo simbolico per sostenere l'attività dell'associazione La Ginestra, che quest'anno affiancherà gli organizzatori dell'evento.
La nuova stagione dei Bagni misteriosi
Sabato 28 maggio riaprono le porte dei Bagni Misteriosi per una stagione estiva ricca di sport, musica, teatro, intrattenimento e tante altre attività anche dedicate ai più piccoli.
A cominciare dal servizio di balneazione, per proseguire poi con una rassegna di spettacoli all’aperto nell’arena estiva con protagonisti del calibro di Filippo Timi, che inaugurerà domenica 29 maggio p.v. alle ore 21, con Scopate Sentimentali - Esercizi di sparizione, con Rodrigo D’Erasmo e Mario Conte dedicato a Pier Paolo Pasolini.
Hawaiian Party
Sabato 28 maggio il giardino estivo dei Magazzini Generali di Milano evocherà le esotiche spiagge della California e delle Hawaii con una grande festa a tema.
Suggerito abbigliamento il più floreale possibile per essere pronti per la festa che trasporterà i partecipanti direttamente nelle atmosfere estive. Ci saranno live band e il dj resident, hawaiian gadget per tutti e aperitivo.
L’elevata richiesta di partecipazione rende limitati i posti per l’evento riservabili, perciò è fortemente consigliata la prenotazione anticipata: è gratuita e garantisce l’accesso senza code.
Maggiori info e prenotazioni a questo link.
Clothes Fashion Market
Sabato 28 e domenica 29 maggio torna l'ottava edizione del mercatino che ha per obiettivo il riciclo e la possibilità di dare una seconda vita agli abiti, sensibilizzando sui temi ambientali.
Presso lo showroom Pierre Bonnet di Via Voghera, in zona Tortona, capi e accessori handmade, second hand, vintage, capi utilizzati solo per shooting fotografici, capi firmati, bijoux e molto altro.
Come ogni edizione, anche questa volta il Clothes Fashion Market sarà associato a una causa solidale: il ricavato sarà devoluto in favore delle famiglie ucraine sostenute dall’Odissea Della Pace.
© Riproduzione riservata
"Buy Nothing Challenge": un mese senza comprare niente fa diventare più felici

Diventare più felici in un mondo in costante movimento e soprattutto pieno di offerte e proposte che creano in noi un desiderio si trasforma in una rincorsa perenne.
E così compriamo cose che non ci servono per colmare un vuoto, per premiarci, per spegnere l’ansia di una giornata storta. L’acquisto diventa un piccolo anestetico quotidiano: immediato, ma temporaneo.
E se per un mese decidessimo di mettere in pausa tutto questo? Niente shopping, niente nuovi oggetti, niente “mi serve assolutamente” detti davanti a un carrello online. È la "Buy Nothing Challenge", una sfida che più che una rinuncia è un esercizio di consapevolezza.
Perché 30 giorni senza comprare niente possono farci diventare più felici
(Continua sotto la foto)
All’inizio può sembrare difficile: ci si accorge di quante volte la mente corre verso l’idea di comprare qualcosa di nuovo. Ma già dopo pochi giorni succede qualcosa. Si apre uno spazio mentale, prima ancora che fisico. Ed è proprio in quell’intervallo tra desiderio e gesto che impariamo a guardarci davvero attorno. Le cose che possediamo smettono di essere sfondo e tornano protagoniste.
La leggerezza che arriva dal non avere bisogno di altro
C’è una forma di libertà nel riscoprire ciò che già abbiamo. Aprire l’armadio e trovare capi dimenticati che tornano a piacere, combinazioni che non avevamo mai provato, ricordi che riaffiorano da un tessuto. Anche la casa si trasforma, come un libro lasciato a metà, un oggetto che riacquista valore solo perché gli abbiamo restituito attenzione.
La Buy Nothing Challenge non parla di privazione, ma di presenza. Di un rapporto diverso con il desiderio: meno impulso, più intenzione. È un modo per rallentare, per ascoltare cosa ci muove davvero quando diciamo “mi serve”.
E il risultato è sorprendente: non è solo il portafoglio a ringraziare, ma la mente. Meno stimoli, meno caos, più chiarezza. Si scopre che non ci serve “qualcosa di nuovo” per sentirci bene e finalmente diventare più felici, ma tempo, cura, significato.
Durante la sfida, potete provare a riscoprire ciò che già avete: guardate l’armadio con occhi nuovi e provate a combinare capi dimenticati o accessori nascosti, trasformando anche un vecchio vaso o un foulard in qualcosa di speciale.
In cucina, invece di correre al supermercato, finite gli ingredienti in dispensa e sperimentate ricette creative con ciò che avete a disposizione. I piccoli piaceri quotidiani diventano protagonisti: una passeggiata senza meta, un caffè con un’amica, un libro lasciato da parte, attività che arricchiscono senza costi.
Ogni volta che desiderate qualcosa di nuovo, fermatevi a chiedervi se ne avete davvero bisogno, e se volete, potete tenere un diario o qualche foto dei momenti e oggetti riscoperti: serve a rendere concreta la consapevolezza. Infine, condividere l’esperienza con un’amica o sui social può trasformare la sfida in un gioco creativo e motivante, rendendo più facile apprezzare ciò che già è parte della vostra vita.
Alla fine del mese, forse torneremo a comprare. Ma lo faremo in modo diverso, scegliendo meno e meglio. Perché la vera rivoluzione non è non comprare mai più: è sapere perché compriamo. E sentire che, nel frattempo, la leggerezza non arriva dall’aggiungere, ma dal riconoscere che, spesso, abbiamo già tutto.
© Riproduzione riservata
Decluttering di gennaio: 6 cose da eliminare per iniziare l'anno con una sensazione di leggerezza

Il decluttering di gennaio non è solo una questione di ordine, ma di energia.
Il 2026 è appena iniziato e, mentre in casa resistono ancora tracce delle feste (decorazioni dimenticate, oggetti fuori posto, armadi pieni) questo è il momento ideale per fare spazio, anche mentalmente. Il decluttering di gennaio, infatti, funziona un po’ come un reset: non serve rivoluzionare tutto, basta partire da ciò che non serve più.
Ecco allora sette cose da eliminare a gennaio per affrontare il nuovo anno con una casa (e una testa) più leggera.
**5 regole d’oro per avere la casa sempre in ordine (senza perdere la testa)**
**10 regole di decluttering efficaci per (ri)organizzare la casa**
Decluttering di gennaio: cosa buttare, donare o riciclare dopo le feste
(Continua sotto al foto)
Elettrodomestici che non usate mai
Nei pensili della cucina si nascondono spesso oggetti dimenticati: piccoli elettrodomestici acquistati con entusiasmo e poi mai più utilizzati.
Il decluttering di gennaio è il momento giusto per chiedersi con onestà se torneranno mai utili. Se la risposta è no (o se per prenderli dovete spostare mezzo armadio), meglio venderli, regalarli o riciclarli. Liberare spazio in cucina ha un effetto immediato anche sulla percezione dell’ordine quotidiano.
Oggetti per hobby ormai abbandonati
Hobby mai coltivati, passioni lasciate a metà, strumenti musicali che occupano spazio e accumulano polvere. Tenerli “per senso di colpa” non li rende più utili, anzi.
Se questi oggetti, qualsiasi siano, non vengono usati da anni, allora è il caso di donarli a qualcuno che li userà davvero.
Occhiali vecchi
Un paio di occhiali non è di certo un problema, ma è innegabile che col tempo si trasformano in una collezione involontaria. Occhiali con gradazioni superate finiscono nei cassetti “perché costavano tanto”.
Il decluttering di gennaio invita a essere pratici: tenete solo quelli che usate davvero e riciclate gli altri. Le custodie, invece, possono diventare piccoli organizer per gioielli o accessori da viaggio.
Tecnologia vecchia e dimenticata
Cassetti pieni di vecchi telefoni, caricabatterie senza più un dispositivo, smartwatch inutilizzati. La tecnologia obsoleta è uno dei primi candidati al decluttering di gennaio, anche perché tende ad accumularsi rapidamente.
Attenzione però: prima di eliminarla, è importante cancellare i dati personali. Poi si può scegliere se riciclare, vendere o donare.
Servizi “buoni” mai usati
Piatti, bicchieri e cristalli conservati per occasioni speciali che non arrivano mai. Se nemmeno durante le feste appena passate sono usciti dalla credenza, è probabile che non lo faranno nemmeno in futuro.
Fare decluttering aiuta a distinguere ciò che vi piace davvero da ciò che conservate solo per abitudine. Quello che non usate può essere venduto o regalato, mentre i pezzi a cui siete affezionati possono essere esposti o conservati in modo più sicuro.
Decorazioni e oggetti fuori stagione
Natale è finito, ma spesso non del tutto. Decorazioni rimaste in giro, candele mai accese, oggetti stagionali che occupano spazio per mesi.
Il decluttering di gennaio è l’occasione perfetta per fare una selezione: tenere ciò che vi fa ancora piacere vedere e lasciar andare il resto. Riporre tutto in modo ordinato renderà più semplice anche il prossimo cambio di stagione.
© Riproduzione riservata
Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a Gennaio

Gennaio è il mese dei nuovi inizi, e per questo le stelle regalano emozioni intense ad alcuni segni zodiacali fortunati in amore, pronti a iniziare l’anno seguendo il cuore.
In queste settimane le stelle incoraggiano l’autenticità, la voglia di costruire e il desiderio di lasciarsi alle spalle vecchie incertezze. Gennaio si trasforma così in un mese ricco di possibilità romantiche e nuove emozioni.
Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo è un momento di svolta: incontri significativi, legami che si rafforzano e una nuova consapevolezza emotiva accompagneranno l’inizio dell’anno.
**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**
Oroscopo di gennaio: i segni zodiacali fortunati in amore
(Continua sotto la foto)
Toro
Gennaio porta al segno del Toro un bisogno profondo di stabilità affettiva, accompagnato da un oroscopo favorevole alle relazioni sincere. Le stelle favoriscono legami costruiti con calma e fiducia, lasciando spazio a emozioni che crescono giorno dopo giorno. È un periodo ideale per chi desidera qualcosa di solido e duraturo, lontano dalle storie complicate.
I sentimenti si fanno più chiari e rassicuranti, permettendo al Toro di sentirsi finalmente al sicuro nel dare e ricevere amore.
Cancro
Per il Cancro, gennaio sarà un mese dolce e protettivo, in cui il cuore torna protagonista. Le stelle aiutano a lasciar andare paure e insicurezze, aprendo la strada a connessioni autentiche e profonde.
Le stelle favoriscono l’equilibrio tra desiderio e razionalità, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. È un mese ideale per incontri armoniosi, in cui il dialogo e la complicità diventano centrali. È il momento giusto per fidarsi delle proprie sensazioni e costruire legami basati sull’empatia.
Leone
Il Leone è tra i segni zodiacali fortunati in amore di gennaio, perché vivrà una riscoperta del lato più autentico dell’amore. Le stelle attenuano l’orgoglio e favoriscono una maggiore apertura emotiva, permettendo di vivere i sentimenti con intensità ma anche con sincerità.
Chi è single potrebbe essere attratto da una persona capace di guardare oltre le apparenze, mentre chi è in coppia sentirà il bisogno di rafforzare il legame su basi più profonde. È un mese che invita a lasciarsi amare senza dover sempre brillare.
Pesci
Per i Pesci, gennaio è un mese carico di romanticismo e intuizioni emotive. Le stelle favoriscono incontri che nascono da una forte affinità interiore, capaci di toccare corde profonde. I sentimenti si esprimono con naturalezza, senza forzature, e permettono ai Pesci di vivere l’amore in modo autentico e coinvolgente.
È un periodo in cui sogno e realtà possono incontrarsi, dando vita a legami intensi e ricchi di significato.
© Riproduzione riservata
I segni zodiacali più fortunati di gennaio sono questi 4

Gennaio si apre con un cielo che promette nuovi inizi e buone opportunità per alcuni segni zodiacali più fortunati, pronti a dare il via all’anno con il piede giusto.
È il mese dei bilanci e delle ripartenze, in cui le stelle favoriscono chi ha il coraggio di guardare avanti e di trasformare le intenzioni in azioni concrete.
L’inizio dell’anno coincide infatti con una fase di maggiore chiarezza, nuova energia e la possibilità di crescita personale (e, in alcuni casi, anche professionale).
Senza ulteriori indugi, scopriamo allora quali sono i segni zodiacali più fortunati di gennaio e come potranno sfruttare al meglio questa fase così promettente.
**Questi 5 segni zodiacali hanno più possibilità degli altri di avere successo nella vita**
**8 metodi (verificati) per diventare più fortunati**
I segni zodiacali più fortunati di gennaio sono questi
(Continua sotto la foto)
Cancro
Per il Cancro, gennaio sarà un mese rassicurante e costruttivo. Le stelle aiutano a ritrovare stabilità e fiducia, soprattutto dopo un periodo emotivamente intenso. Sul piano pratico, tutto procede con maggiore fluidità: le decisioni risultano più semplici e le priorità finalmente chiare.
È un periodo ideale per rimettere ordine nella propria quotidianità e concentrarsi su obiettivi realistici. La sensibilità del Cancro diventa una risorsa preziosa, capace di guidarlo verso scelte più consapevoli e durature.
Bilancia
Per la Bilancia, gennaio rappresenta un mese di riequilibrio e nuove prospettive. Dopo un periodo in cui tutto sembrava richiedere un continuo aggiustamento, le stelle restituiscono chiarezza e una sensazione di maggiore stabilità. Le decisioni prese ora risultano più ponderate e allineate ai propri reali desideri.
È un momento favorevole per riorganizzare priorità e progetti, soprattutto quelli messi in pausa nei mesi precedenti. La Bilancia ritrova fiducia nel proprio giudizio e riesce a muoversi con eleganza e sicurezza verso obiettivi concreti.
Capricorno
Gennaio è il mese del Capricorno, e le stelle non fanno che confermarlo. Questo segno si trova perfettamente in sintonia con l’energia del periodo, che premia disciplina, impegno e visione a lungo termine. Le opportunità non mancano, soprattutto per chi è pronto ad assumersi nuove responsabilità.
È un momento di consolidamento e crescita, in cui il lavoro svolto in passato inizia a dare risultati tangibili. Il Capricorno rientra a pieno titolo tra i segni zodiacali più fortunati del mese, pronto a guidare il nuovo anno con determinazione e concretezza.
Acquario
Gennaio porta ai nati sotto il segno dell'Acquario un’energia stimolante e ricca di idee. Le stelle favoriscono il pensiero creativo e la capacità di guardare al futuro con uno sguardo nuovo, rendendo questo mese ideale per immaginare cambiamenti e iniziare percorsi alternativi.
La mente è attiva e ricettiva, pronta a cogliere opportunità non convenzionali. È un periodo che invita a sperimentare, ma anche a strutturare meglio le intuizioni, trasformandole in progetti reali. L’Acquario apre l’anno con entusiasmo e una rinnovata voglia di evolversi.
© Riproduzione riservata