Cosa fare a Milano nel weekend del 25 e 26 giugno

Il primo weekend d'estate a Milano si percepisce non solo dalla temperatura, ma anche dalla quantità di festival e iniziative in città e nei dintorni.
Dai mercatini dal sapore vintage alle manifestazioni dedicate all'inclusione, ogni occasione è buona per uscire di casa e sfidare il caldo, per divertirsi e stare in compagnia.
Sotto trovate i nostri consigli sugli appuntamenti imperdibili secondo noi.
Cosa fare a Milano il weekend del 25 e 26 Giugno
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Party Like a Deejay
Sabato 25 e domenica 26 torna la festa di Radio Deejay, che quest’anno si tiene al Parco Sempione.
Due giorni di musica, attività sportive e intrattenimento.
Corsi di yoga, pilates, animal flow. Campi di padel all’Arco della Pace, tornei di basket, Action sport. Eventi per bambini e famiglie, laboratori green e tanto altro.
Sul palco del Teatro Burri si alterneranno tanti ospiti musicali e i talent di Radio Deejay.
Infine concerto di chiusura all’Arena Civica con ospiti musicali d’eccezione.
Sul sito il programma completo dei due giorni di festa.
Vinokilo in versione summer tour
Vinokilo diventa Lidokilo e per l'occasione si trasforma in summer tour. Locali in riva al mare (o quasi), cibi locali, vino sotto il sole, musica dal vivo di artisti emergenti e, soprattutto, un mercatino vintage.
Fino al 26 giugno, tappa a Milano presso l'East River (in via Jean Jaurès, 22).
Quattro giorni di shopping di moda e accessori di seconda mano e vintage: all'ingresso verrà fornita la shopper da riempire con gli abiti preferiti e pagare al kilo in modalità cashless, grazie alla collaborazione tra Vinokilo e SumUp.
Il prezzo d'ingresso è di 3 euro se acquistato online, 5 euro se acquistato direttamente sul posto.
Di seguito gli orari:
24/06/2022 | 10:00-22:00
25/06/2022 | 10:00-22:00
26/06/2022 | 10:00-20:00
Vapore d'Estate al via
Alla Fabbrica del Vapore torna Vapore d’estate, programmazione estiva all'interno del palinsesto culturale cittadino Milano è Viva, che animerà la location di via Procaccini fino al 21 settembre.
Tre mesi di musica, performance, arti visive e attività per bambini e ragazzi per conoscere o riscoprire i diversi volti di Fabbrica. Novità di questa edizione il progetto artistico You will find me if you want me in the garden, allestimento site-specific pensato per gli spazi della Cattedrale, che sarà ripensato per l’occasione come giardino inter-specie.
Vapore d’estate abiterà diversi spazi di Fabbrica, al chiuso e all’aperto, snodandosi tra concerti, proiezioni, spettacoli e performance, mostre e attività dedicate al pubblico più giovane, esprimendo così l’animo multiforme dei dieci laboratori promotori dell’iniziativa.
Hogwarts a Giocolandia
Il Parco di Monza si trasforma per un weekend nella celebre Hogwarts, la scuola di magia e stregoneria che ogni fan di Harry Potter ha sognato di frequentare.
Dal 24 al 26 giugno bambini e diversamente grandi potranno entrare nella tenda di Hadrid ed essere smistati nella loro casata dal Cappello Parlante prima di compiere sfide di ogni tipo.
Ogni aspirante mago avrà la sua bacchetta per partecipare alle lezioni e ai laboratori di magia, mentre creature fantastiche si aggireranno per il parco.
Non solo: con lo stesso biglietto di ingresso di Giocolandia si potrà accedere anche al Festival dei Supereroi, in programma sempre dal 24 al 26 giugno nella Cascina Costa Alta di Biassono.
Festival DiverCity
Dal 24 al 26 Giugno, presso BASE Milano arriva la quinta edizione di Festival DiverCity, evento che si pone a cavallo tra il World Refugee Day (20 giugno), la Giornata Mondiale dell’Orgoglio LGBT (28 giugno) e la discussione in parlamento della legge sulla cittadinanza per i minori di 12 anni (Ius Scholae, 24 giugno).
L’appuntamento nasce dalla volontà di condividere le esperienze vissute dai fondatori dell’omonima Associazione, che ha come obiettivo il superamento di ogni forma di discriminazione dettata dal colore della pelle, dalle scelte sessuali e dalla disabilità.
Tre giorni – tra talk, workshop, performance artistiche ed una mostra fotografica e di arti visive – per far riflettere sui temi legati alla diversità attraverso testimonianze dirette e voci provenienti dal panorama nazionale ed internazionale che hanno dichiarato il proprio impegno a supporto di campagne di sensibilizzazione per combattere ogni forma di discriminazione.
Tra i tanti interventi, si segnalano quello di Bianca Balti (modella, attivista ed infuencer), dell’On. Marina Sereni (Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del Governo Draghi), di Andi Nganso (fondatore del Festival, medico varesino originario del Camerun, con un passato in Croce Rossa Italiana), di Michelle Ngonmo (CEO Afro Fashion e socia d’onore di Festival DiverCity) ed Edith Fatoumata Maiga (Co-Founder di “Italiani Senza Cittadinanza” e Ambasciatrice italiana di “Leaders de Demain”).
Le giornate de La Malpenga
Un appuntamento a pochi passi da Milano (un'ora circa) per una giornata alla scoperta della natura e della biodiversità in una delle dimore storiche più affascinanti del Piemonte, e non solo.
A partire da sabato 25 giugno iniziano le Giornate de La Malpenga, un appuntamento a settimana che permetterà agli ospiti di vivere esperienze enogastronomiche immersive all’interno de La Malpenga, la dimora storica di Vigliano Biellese con orto, meleto e vigna.
Ad aprire le danze il laboratorio di Gin e Mixology di sabato 25 giugno in collaborazione con Cillario&Marazzi, produttori di gin sartoriale per gli alberghi e ristoranti più celebri d’Europa, durante il quale i partecipanti avranno la possibilità di visitare l’orto storico della villa, scoprire le botaniche con le quali comporranno il proprio gin sotto la guida esperta dei distillatori.
Segue il laboratorio di Foraging e cucina spontanea con Mina Novello, autrice e cultrice delle tradizioni gastronomiche biellesi. Sabato 2 luglio, una passeggiata di foraging nel parco e orto storico de La Malpenga, permetterà ai partecipanti di raccogliere erbe selvatiche e cimentarsi in un laboratorio di cucina all’aperto e nella cucina storica della villa, per trasformare il raccolto in ricette originali.
Sabato 9 luglio sarà, invece, la volta della “padrona di casa”, Carlotta Panza – aka @lapanzapiena – food blogger, amante e studiosa della cultura gastronomica, nonché certificata WSET Level 2 di vino, che presenterà Il Biellese nel vino e nel formaggio, una giornata alla scoperta delle varie espressioni del vino e del formaggio locali. Una passeggiata tra i filari della vigna de La Malpenga, seguita da una degustazione guidata all’ombra del celebre Ippocastano.
A concludere il ciclo di appuntamenti, sabato 16 luglio la Cucina alternativa con Tommaso Fara – aka @foodspotmilano – cuoco, scrittore e creativo che guiderà i presenti alla scoperta di pratiche di cottura alternative e zero spreco, per poi svelare il mondo della cucina alternativa, grazie a barbecue, forno solare, cocci di terracotta, pietre e addirittura il microonde, come non lo avranno mai utilizzato prima.
Ciascun laboratorio avrà inizio con una colazione o un aperitivo di benvenuto e si concluderà con un pranzo o una merenda sinoira - in vero stile piemontese - conviviale in cui degustare i prodotti di ciascuna esperienza, oltre alle eccellenze del territorio, all’interno di uno dei saloni storici de La Malpenga.
Il ristorante da provare
Contrada Govinda non è solo un ristorante vegetariano da leccarsi i baffi.
È un panificio con locanda contadina nato da un'idea di Davide Longoni in un bellissimo palazzo del centro storico (la casa dei Grifi) tanto che il soffitto del ristorante è affrescato.
All'ingresso, il muro del pane, sul retro, con affaccio sulla corte del palazzo, la sala dove provare piatti dai sapori vicini e lontani.
Una cucina vegetariana che gioca tra la gastronomia italiana e quella mediorientale, e arriva a un risultato che manda letteralmente in estasi il palato (e se non ci credete provate la parmigiana di melanzane su strato di pane)
Protagonisti sono le verdure, i formaggi e il pane, capisaldi della tradizione contadina, declinati con curiosità e fantasia in chiave indiana dalla chef Nata Qatibashvili.
I piatti sono abbondanti e sazianti, perfetti mangiati da soli ma forse ancora di più condivisi, per poterne assaggiare di più.
Ad accompagnare, una selezione di the e infusi altamente rinfrescanti, che viste le temperature in città in questo periodo sono l'ideale.
Oltre a pranzo e cena è sempre possibile comprare il pane e i prodotti al banco o fare colazione.
Dove: Contrada Govinda, Via Valpetrosa 5.
La Porta dell'Accoglienza
Snapchat presenta La Porta dell’Accoglienza, una scultura nella forma di portale creata dall’artista italiano Mimmo Paladino, appartenente al Refettorio Ambrosiano, nel quartiere Greco.
Il primo Custom Landmarker italiano è stato sviluppato dalla creator ufficiale di Lenti Snapchat Jimena Soledad Depresbiteris che, ispirata dalla scultura, ha voluto rappresentare gli elementi presenti in movimento, gli stessi che caratterizzano la condivisione di un pasto ma anche quelli primari che rappresentano la vita e l’accoglienza: l’acqua, la terra e il pane.
Per scoprire e godere appieno di questa esperienza chi si trova presso la Porta dell’Accoglienza dovrà semplicemente cercare su Snapchat la Lente chiamata “Porta Teatro Greco” o direttamente sul profilo Snapchat di Jimena (Shimenta) e inquadrare la porta.
L'installazione di Apple per il Pride
Fino al 3 luglio, i gradoni dell’anfiteatro dello store Apple Piazza Liberty si accendono di colori in celebrazione del Pride grazie all’iniziativa organizzata da Today at Apple con Illustri Festival.
Gli illustratori Francesco Poroli (@francescoporoli), Camilla Falsini (@camillafalsini), Riccardo Guasco (@guarscoriccardo) e Irene Rinaldi (@yoirene_rinaldi) fanno sfilare le loro opere in un’unica installazione, come se fossero in parata, lanciando dal Liberty un messaggio di amore universale: Love is Love.
Francesco Poroli, che ha guidato il progetto anche in qualità di direttore di Illustri Festival, spiega: “è un lavoro collettivo. I gradoni dell’anfiteatro di Piazza Liberty si prestavano bene alla gestione di un progetto collettivo che preservasse l’integrità e l’unicità degli stili dei singoli illustratori, e allo stesso tempo unisse queste diversità facendole confluire in un unico messaggio, Love is Love. E’ un inno colorato e bizzarro alla diversità come ricchezza.”
I colori, le forme e i linguaggi espressivi dei bizzarri personaggi che popoleranno Piazza Liberty fino al 3 luglio vogliono esaltare l’unicità di ogni individuo, il diritto ad esprimerla e la gioia di farlo. Vogliono celebrare e festeggiare insieme questa ricchezza, anche con le persone che si fermeranno incuriosite cercando di decifrarli.
Un giro (anche fuoriporta) in auto elettrica
Zity by Mobilize è il nuovissimo servizio di car sharing 100% elettrico free-floating con cui è possibile muoversi in città ma non solo.
Con una tariffa di lancio di 0,23€ al minuto e 450 Dacia Spring, Zity porta a Milano una nuova esperienza di mobilità: sostenibile, grazie alla flotta 100% elettrica, e smart, poiché il servizio viene gestito completamente tramite app.
Utilizzare Zity è semplicissimo: una volta completata la registrazione, tutto avviene tramite l'app.
Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e la flotta è dimensionata in modo che ogni utente possa trovare un veicolo entro 10 minuti a piedi.
È sufficiente aprire l'app sul proprio smartphone per localizzare un veicolo vicino; le auto possono essere prenotate per un massimo di 20 minuti in modo che gli utenti possano raggiungere il proprio veicolo senza fretta.
Una volta avviato il noleggio, gli utenti possono guidare ovunque, anche al di fuori dell'area di servizio, nei limiti dell'autonomia dell'auto.
Si può inoltre utilizzare la modalità ‘Stand By’ per sospendere il noleggio riducendo il prezzo al minuto. Non sono richiesti abbonamenti o costi fissi.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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