Cosa fare a Milano a ottobre: un mese di concerti, mostre e grandi eventi

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Concerti internazionali, mostre, teatro e festival: la guida agli appuntamenti di ottobre da non perdere a Milano

Quando l’autunno arriva a Milano, vuol dire che la città è pronta a riaccendersi e non spegnersi mai. Ottobre, poi, promette di essere un mese particolarmente vibrante, in cui musica, arte, cultura e benessere si intrecciano dando vita a un calendario fittissimo di eventi.

Dai palchi del Forum di Assago alle sale della Pinacoteca di Brera, dalle degustazioni della Milano Wine Week alle aperture straordinarie del FAI, passando per i campi di zucche alle porte della città: ogni settimana ha qualcosa da offrire.

Ecco la guida completa agli appuntamenti da segnare in agenda.

Cosa fare a Milano a ottobre: tutti gli appuntamenti 

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Milano Wine Week

Dal 4 al 12 ottobre Milano diventa capitale dell’enologia con la nuova edizione della Milano Wine Week. Il quartier generale sarà al Milan Marriott Hotel, in via Washington, che ospiterà degustazioni, masterclass e incontri con i produttori.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca la One Wine Night, sabato 11 ottobre dalle 20:00 a mezzanotte, un grande party dedicato al vino con atmosfere immersive.

Ma tutta la città partecipa: enoteche, ristoranti e wine bar offriranno percorsi e abbinamenti speciali, trasformando Milano in un unico grande itinerario del gusto.

Vendemmia di Montenapoleone

Dal 6 al 12 ottobre 2025 il Quadrilatero della Moda di Milano torna a brillare con la 16ª edizione dell’appuntamento che unisce alta moda, eccellenze enologiche e lifestyle di lusso. Per una settimana, le vie più iconiche dello shopping – via Montenapoleone, via Verri, via Sant’Andrea, via Santo Spirito, via Gesù, via Bagutta e via San Pietro all’Orto – ospiteranno eventi esclusivi, degustazioni d’autore, cocktail in boutique e i raffinati Menù Vendemmia nei ristoranti selezionati di Milano.

Tra gli appuntamenti più attesi spiccano l’asta benefica “Italian Masters” organizzata da Christie’s martedì 7 ottobre a Palazzo Bovara, con il ricavato destinato a Dynamo Camp, e la degustazione esclusiva “Solo per veri intenditori” venerdì 10 ottobre al Four Seasons Hotel, con etichette selezionate dal Comitato Grandi Cru d’Italia. Momenti che confermano lo spirito della manifestazione: unire il glamour del Quadrilatero con la convivialità del vino e la solidarietà.

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Mostre d’autunno: Armani, Escher e Pomodoro

Chi ama l’arte e la moda troverà a ottobre un calendario espositivo di altissimo livello. Alla Pinacoteca di Brera è in corso fino all’11 gennaio 2026 la mostra Giorgio Armani: Milano, per amore, con oltre 120 creazioni che dialogano con i capolavori della collezione permanente.

All’Armani/Silos prosegue invece Armani Privé 2005–2025, una retrospettiva che celebra vent’anni di collezioni haute couture.

Il Mudec accoglie le opere visionarie di Maurits Cornelis Escher, capaci di trasformare la percezione dello spazio attraverso prospettive impossibili e illusioni ottiche.

Dal 4 ottobre al 31 maggio 2026, la Fondazione Arnaldo Pomodoro in via Vigevano ospita invece la mostra Arnaldo Pomodoro. Luoghi, memorie e visioni, un percorso che intreccia scultura, memoria e immaginazione, offrendo al pubblico un’immersione nelle forme monumentali e nei linguaggi simbolici dell’artista.

Dragon Ball Pop Up Store a Milano

Dal 1° al 13 ottobre 2025 la libreria Mondadori Duomo di Milano si trasforma in un vero e proprio tempio per i fan di Dragon Ball.

Un pop up store esclusivo dedicato a tutti i franchise della saga – da Dragon Ball Z a Super, da GT fino al nuovissimo Dragon Ball DAIMA – porterà gadget, collezionabili e atmosfere che celebrano l’opera immortale di Akira Toriyama.

Un’occasione unica per immergersi nel mondo dei Saiyan proprio nel cuore della città.

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Concerti di ottobre a Milano

Il cuore musicale sarà l’Unipol Forum di Assago, dove sono attesi i concerti più importanti del mese. Il sipario si apre il 3 ottobre con i Negramaro, pronti a riaccendere il legame con il pubblico milanese in una data già molto attesa.

Il 6 ottobre il carisma di Piero Pelù arriva ai Magazzini Generali per una tappa del suo tour #IlRitornoDelDiablo. Un concerto che unisce energia rock, grande interazione con il pubblico e i brani che hanno segnato la sua carriera, dai classici dei Litfiba alle hit soliste più recenti.

Pochi giorni dopo, il 13 ottobre, toccherà a Marco Mengoni, che porterà il suo nuovo tour nei palasport con uno show dalle atmosfere intime e potenti allo stesso tempo.

Il momento clou arriverà a fine mese: il 19 e il 20 ottobre sarà la volta di Lady Gaga, che con il suo The Mayhem Ball Tour trasformerà il Forum in un’arena pop internazionale fatta di scenografie imponenti, costumi visionari e hit senza tempo.

A chiudere in bellezza il mese ci penserà Elodie, attesa il 31 ottobre con un concerto che promette ritmo e spettacolarità. Quattro date, quattro modi diversi di vivere la musica dal vivo, con un unico denominatore: l’energia di una Milano che balla e canta insieme.

Festival dello Spettacolo

Dal 24 al 26 ottobre, il Superstudio Più di via Tortona 27 ospita il Festival dello Spettacolo, una kermesse che mette insieme televisione, teatro, cinema e musica. Ogni giornata si apre dalle 10 del mattino e prosegue fino a mezzanotte con talk, anteprime, workshop e concerti, coinvolgendo oltre 150 ospiti del panorama nazionale e internazionale. Un’occasione per scoprire i dietro le quinte del mondo dello spettacolo e avvicinarsi a chi lo rende vivo ogni giorno.

Un coro di bambini contro la guerra

Il 2 ottobre 2025 il Teatro Oscar di Milano inaugura la stagione 2025/26 con l’Anteprima Mondiale di La Rivolta della Gioia, nuova opera firmata dallo scrittore e poeta Cristian Ceresoli, già autore di successi teatrali internazionali. Con la potente interpretazione di Silvia Gallerano, la direzione musicale di Stefano Piro e il sostegno dell’Alto Patrocinio dell’Unione Europea, lo spettacolo si presenta come un’opera urgente e necessaria, capace di trasformare il palcoscenico in un messaggio di pace e resistenza.

Protagonista è un coro di bambine e bambini che, tra partite di pallone e l’ombra dei carri armati, scelgono di ribellarsi allo squallore della guerra – con un riferimento diretto al conflitto in Gaza – trasformando il loro canto in una festa collettiva. Un inno alla libertà e alla speranza che attraversa il buio delle ingiustizie per accendere una luce di futuro.

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Campi di zucche alle porte di Milano

Ottobre significa anche atmosfere da fiaba nei campi di zucche poco fuori città. Due i più amati: il Campo di Federica e l’Agricola delle Meraviglie, che nei weekend aprono ai visitatori con attività di raccolta, scenografie autunnali e laboratori per famiglie.

È l’occasione perfetta per scegliere la propria zucca in vista di Halloween, scattare foto suggestive e respirare la stagione tra natura e colori caldi.

Giornate FAI d’Autunno: il fascino dei luoghi nascosti

L’11 e 12 ottobre 2025 tornano le Giornate FAI d’Autunno, l’evento in cui il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano spalanca le porte di palazzi storici, ville, dimore, spazi culturali e luoghi insoliti normalmente poco accessibili. A Milano, durante quel fine settimana, decine di beni artistici e architettonici saranno visitabili con percorsi guidati e aperture straordinarie, grazie al lavoro delle Delegazioni FAI locali e dei volontari.

Le visite non sono soltanto un’occasione per scoprire angoli nascosti della città, ma anche un modo concreto per sostenere la missione della Fondazione: ogni contributo dei partecipanti viene infatti destinato alla cura e valorizzazione del patrimonio culturale.

sport yoga

Milano Wellness Week

Dal 6 al 12 ottobre torna la manifestazione che trasforma la città in un grande spazio dedicato alla cura di sé. Promossa da CIAOMONDO, l’iniziativa propone un ricco calendario di pratiche quotidiane, laboratori ed esperienze che spaziano dal movimento consapevole allo yoga, dalla meditazione all’alimentazione equilibrata, fino ad approfondimenti sul sonno e sulla gestione dello stress.

La filosofia dell’evento non è legata alla performance, ma a un ritorno all’essenziale: rallentare, respirare, ascoltare il proprio corpo e ritrovare una vitalità autentica. Le attività si svolgeranno in diversi spazi urbani, palestre, centri culturali e location all’aperto, offrendo a tutti la possibilità di scoprire nuove pratiche di benessere in contesti inusuali e stimolanti.

Le giornate saranno scandite da sessioni guidate, workshop esperienziali e momenti di incontro con esperti del settore, con l’obiettivo di portare equilibrio e serenità nella vita quotidiana e trasformare Milano, per una settimana, nella capitale del wellness consapevole.

Milano Digital Week: la città del futuro

Ottobre segna anche il ritorno della Milano Digital Week, l’evento diffuso che mette al centro innovazione, tecnologia e società.

Per alcuni giorni la città si trasforma in un laboratorio urbano di futuro: coworking, università, biblioteche e hub creativi ospitano incontri su intelligenza artificiale, blockchain, media digitali e nuove forme di lavoro.

Un’occasione per cittadini e professionisti di confrontarsi e immaginare insieme le città del domani.

Gran Premio del Jockey Club S.I.R.E.: cavalli, musica e Halloween a San Siro

Domenica 19 ottobre, l’Ippodromo Snai San Siro ospita il Gran Premio del Jockey Club S.I.R.E., giornata che unisce sport, intrattenimento e attività per famiglie. Dalle 12, l’impianto accoglierà il pubblico con otto corse — tra cui il Trofeo Pio Bruni e il Premio Dormello — e con un ricco programma di eventi collaterali.

In collaborazione con la Fondazione Francesca Rava, il paddock diventerà un villaggio di Halloween con giochi, laboratori e la Parata dei Mostri finale. I bambini potranno anche vivere il loro primo “Battesimo della Sella”, mentre gli adulti scopriranno la storia dell’Ippodromo grazie al tour #ScopriSanSiro.

La madrina dell’evento sarà Enrica Guidi, accompagnata dalle note di un sassofonista per una domenica dal fascino autunnale nel cuore di Milano.

 

Artico Gelato choco

Chocolate Show di Artico

Il 4 e 5 ottobre lo store Artico di via Porro Lambertenghi, nel quartiere Isola, torna a trasformarsi per la 14ª edizione del Chocolate Show.

Un intero weekend sarà dedicato al cioccolato in tutte le sue forme, con oltre 30 gusti di gelato che spaziano dai grandi classici alle creazioni più sorprendenti, frutto della ricerca artigianale che caratterizza la gelateria milanese.

Tra le novità di quest’anno spiccano il Doppio Cioccolato al Caramello, che gioca sui contrasti dolce-salato, e il raffinato Dubai Chocolate, arricchito da pistacchio e croccante kataifi.

L’evento si conferma così molto più di una degustazione: un’esperienza immersiva fatta di profumi, luci e sapori, che trasforma lo store in un vero tempio del cioccolato.

JazzMi: la città al ritmo del jazz

Dal 23 ottobre al 9 novembre Milano ospita la decima edizione del festival che racconta il jazz contemporaneo e le sue infinite contaminazioni.

Per oltre due settimane la città diventa un palcoscenico diffuso con più di 200 eventi tra concerti, jam session, proiezioni, incontri e laboratori che animano teatri, club storici, spazi culturali e location non convenzionali.

Il programma accoglie artisti internazionali e progetti innovativi: dai Kokoroko, che il 24 ottobre porteranno il loro sound afro-jazz all’Alcatraz Milano, fino a Jazzanova feat. Wayne Snow, attesi l’8 novembre al Blue Note Milano.

Accanto ai grandi nomi, non mancano concerti gratuiti nei quartieri e appuntamenti speciali che trasformano JazzMi in un’esperienza cittadina a 360 gradi, capace di unire musica, comunità e scoperta urbana.

Maido

Locali da provare a ottobre

Dopo aver portato a Milano l’autentico spirito di Osaka, Maido inaugura la sua nuova casa in via Corsico 1, nel cuore dei Navigli. Il locale che ha fatto conoscere in Italia l’okonomiyaki – la fragrante frittella salata simbolo dello street food giapponese – evolve senza perdere la sua anima pop. Legno chiaro, piastre a vista e un universo colorato ispirato ai manga creano un’atmosfera informale e conviviale, dove si mescolano richiami kawaii e vibrazioni metropolitane. Il menu resta un viaggio tra i sapori più iconici del Giappone: dai takoyaki alle rice burger, fino ai dorayaki di Doraemon e ai mochi con cuore di gelato, accompagnati da cocktail dal tocco orientale, birre giapponesi e sake selezionati.

A firmare il progetto è Costanza Zanolini, imprenditrice e pioniera dello street food nipponico in Italia, affiancata oggi da Daniela Giustino. Insieme, guidano un locale che unisce qualità e ironia, gusto e cultura pop. Nella nuova sede, Maido introduce anche una teca espositiva dedicata a fumettisti e artisti legati al mondo giapponese e una crew di mascotte Okogurumi, simpatici personaggi ispirati agli okonomiyaki che animano gli angoli del locale. 

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Questi sono i 6 segni più fortunati dell'anno del Cavallo

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È iniziato l'anno del Cavallo, simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, sopratutto per questi segni (cinesi) più fortunati

Il 17 febbraio 2026 inizia l’anno del Cavallo di Fuoco, una delle combinazioni più intense e dinamiche dello zodiaco cinese. Energia, iniziativa, voglia di libertà e cambiamento saranno le parole chiave dei prossimi mesi.

Ma se è vero che ogni anno porta con sé opportunità per tutti, è altrettanto vero che alcuni segni saranno particolarmente in sintonia con questa vibrazione ardente, pronta a premiare chi avrà il coraggio di osare.

Ecco quali sono i sei segni che, secondo l’oroscopo cinese, potranno contare su una marcia in più nel 2026.

Che anno sarà l'anno del Cavallo

Il Cavallo incarna indipendenza, vitalità, spirito di esplorazione e desiderio di movimento. Con l’elemento Fuoco e la polarità Yang a rafforzarne le caratteristiche, il 2026 si preannuncia come un anno di slanci improvvisi, nuove direzioni e cambiamenti decisi.

Sarà un periodo favorevole per chi vuole reinventarsi, lanciare un progetto, cambiare lavoro o prendere finalmente una decisione rimandata. L’energia sarà potente, quasi dirompente: entusiasmo, socialità e voglia di mettersi in gioco saranno incoraggiati.

La sfida? Non lasciarsi travolgere dall’impulsività. Il Fuoco brucia, illumina e scalda, ma può anche consumare in fretta. Chi saprà trovare un equilibrio tra passione e consapevolezza potrà trasformare questo anno in un momento di svolta.

**Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco**

I segni zodiacali cinesi che avranno più fortuna nell'anno del Cavallo

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Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (3)

Cavallo (anni: 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014, 2026)

Essere nati sotto il segno del Cavallo significa vivere sotto la protezione del segno protagonista dell’anno, e nel 2026 questo si traduce in un’accelerazione naturale verso il successo.

Sarà un periodo di affermazione personale, con tante nuove opportunità professionali e decisioni importanti da prendere. L’energia sarà alta, la voglia di sperimentare ancora di più. Attenzione però a non disperdere le forze: scegliere una direzione chiara sarà fondamentale per non correre in troppe direzioni contemporaneamente.

Tigre (anni: 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)

La Tigre è uno dei segni più in sintonia con il Cavallo, perché condivide coraggio, spirito libero e desiderio di azione.

Il 2026 porterà occasioni di crescita e possibilità di mettersi in mostra per i nati sotto questo segno. Nuovi incarichi, viaggi, relazioni stimolanti: tutto ciò che rompe la routine sarà particolarmente favorito. La fortuna sarà dalla vostra parte, ma servirà strategia per non lasciarsi guidare solo dall’istinto.

Cane (anni: 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)

Coloro nati sotto il segno del Cane vivranno un 2026 meno rumoroso ma estremamente significativo. Se per altri segni l’anno sarà fatto di slanci improvvisi, per voi sarà soprattutto un periodo di consolidamento.

Relazioni, collaborazioni e progetti iniziati negli anni scorsi troveranno una nuova stabilità. Potrebbero arrivare riconoscimenti o responsabilità maggiori, ma sempre su basi solide. La vostra lealtà e coerenza saranno premiate. È un anno in cui si costruisce, non si improvvisa.

Capra (anni: 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)

Per la Capra, l’anno del Cavallo rappresenta una spinta creativa importante. Il 2026 accende infatti l’ispirazione, ma vi chiede anche di uscire da una certa timidezza.

Se avete un talento, un’idea o un progetto nel cassetto, questo è l’anno giusto per mostrarsi. La fortuna arriva quando decidete di esporvi, non quando restate in disparte. La sensibilità naturale del segno si unisce all’energia del Fuoco, generando ispirazione e nuove visioni. Sul piano emotivo, sarà importante trovare equilibrio tra bisogno di protezione e desiderio di indipendenza.

Drago (anni: 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)

I segni del Drago e del Cavallo insieme creano un mix potente, che quest'anno mette tali segni al centro della scena: leadership, visibilità, occasioni di crescita professionale.

Potreste essere chiamati a guidare un progetto, a prendere una decisione importante o a rappresentare un gruppo. L’ambizione sarà alta, così come le aspettative. La vera sfida? Restare generosi e collaborativi. Il successo condiviso sarà più duraturo di quello individuale.

Scimmia (anni: 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)

Per la Scimmia il 2026 sarà un anno brillante, dinamico e sorprendente. L’energia del Cavallo stimola la vostra mente veloce e la vostra capacità di adattamento.

Nuovi incontri, idee improvvise, opportunità che nascono quasi per caso: la fortuna arriverà spesso attraverso connessioni sociali e networking. Tuttavia, sarà fondamentale non disperdere l’attenzione in troppi progetti contemporaneamente. Concentrarsi su una priorità vi permetterà di trasformare il potenziale in risultato concreto.

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Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco

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Il 17 febbraio si festeggia il Capodanno cinese 2026 e il primo giorno dell'anno del Cavallo di fuoco. Ecco cosa significa e che anno sarà

Nel 2026 il Capodanno cinese cade oggi, martedì 17 febbraio. Il primo giorno del nuovo anno secondo il calendario lunare cinese dà il via all’anno del Cavallo di Fuoco.

In Cina, nelle Chinatown del mondo e nei paesi asiatici le celebrazioni per accogliere l'anno nuovo durano quindici giorni, più uno: i festeggiamenti, infatti, iniziano ufficialmente la sera della vigilia con la cena in famiglia. E terminano nel quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la Festa delle Lanterne.

Ma i preparativi in vista del Capodanno cinese - o Festa di Primavera - fervono sin dalle settimane precedenti. Tra riti propiziatori e preghiere agli spiriti degli antenati, visite ai parenti e scambio di buste rosse portafortuna, il Capodanno Cinese rappresenta infatti una delle festività più sentite dalla comunità cinese.

Inizia l'Anno del Cavallo: cosa significa

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Capodanno cinese 2026: quand’è e come si calcola la data 

Nel 2026 il Capodanno cinese - Chūyī, in cinese, significa "primo giorno" - ha inizio il 17 febbraio. Ma per dare il via ufficiale ai festeggiamenti e "sbarazzarsi della sera" (Chúxī), le famiglie cinesi si ritrovano già nel pomeriggio della vigilia. 

Quindici giorni dopo a chiudere il ciclo delle celebrazioni del Capodanno cinese è la Festa delle Lanterne (Yuanxiaojie), il 3 marzo 2026.

Rispetto al Capodanno occidentale che segue il calendario gregoriano, la data d’inizio del nuovo anno cinese non è fissa, ma varia ogni anno. Viene definita in base all’antico calendario lunare secondo cui ogni nuovo mese dell’anno inizia con la luna nuova.

In base al novilunio, quindi, viene stabilita la data del Capodanno cinese, che coincide con il primo giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno (il 21 dicembre nel calendario occidentale).

E se è vero che la datazione cambia di anno in anno, è altresì giusto dire che la data si muove ogni volta entro un range di 29 giorni - tra il 21 gennaio e il 19 febbraio -, ovvero il tempo massimo che intercorre tra una luna nuova e la successiva. 

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Capodanno cinese 2026: l’anno del Cavallo di Fuoco

Dei dodici segni zodiacali dell’oroscopo cinese - che si succedono di anno in anno e non ogni mese come nell’astrologia occidentale - il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco.

Simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, il Cavallo nell’oroscopo cinese viene spesso accostato, per temperamento e creatività, al nostro segno dei Gemelli: curioso, dinamico, socievole e sempre pronto a esplorare nuove strade.

Quest’anno, però, la presenza dell’elemento Fuoco e della polarità Yang amplifica ulteriormente queste caratteristiche, rendendole quasi raddoppiate di intensità. Il Fuoco aggiunge passione, impulso, desiderio di mettersi in gioco; lo Yang rafforza l’azione, l’iniziativa e l’estroversione. Il 2026 si prospetta quindi come un anno di grande vitalità, coraggio e innovazione, particolarmente favorevole a chi vorrà cambiare rotta, intraprendere nuovi progetti o affermare con decisione la propria voce.

Non mancano però le sfide. L’energia del Cavallo di Fuoco può risultare impetuosa e talvolta impulsiva: il rischio è quello di eccedere, di rompere con tradizioni e regole senza valutarne fino in fondo il senso. Sarà fondamentale trovare un equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza, tra desiderio di libertà e capacità di riflessione, per evitare dispersioni e decisioni affrettate.

Come sono le persone del segno del Cavallo

Simbolo di indipendenza, vitalità e spirito d’avventura, le persone nate sotto il segno del Cavallo sono spesso percepite come carismatiche, energiche e profondamente entusiaste della vita.

Chi nascerà nell’anno del Cavallo di Fuoco sarà caratterizzato da una forte intraprendenza, una grande voglia di esplorare e mettersi in gioco, oltre che da un naturale ottimismo e da una socialità spiccata. Creatività, coraggio e desiderio di libertà saranno tratti distintivi di questa generazione, che tenderà a non accettare facilmente limiti o imposizioni.

Allo stesso tempo, però, l’intensità del Fuoco può portare a una certa impulsività e alla difficoltà di mantenere costanza nel lungo periodo. La sfida per i nati sotto questo segno sarà imparare a canalizzare l’energia in modo costruttivo, coltivando pazienza e profondità interiore senza spegnere quella scintilla di entusiasmo che li rende così magnetici.

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Oroscopo cinese: chi sarà più fortunato nell'anno del Cavallo?

Come anticipato, il 2026, l’anno del Cavallo di Fuoco, si preannuncia come un periodo di grande dinamismo, opportunità e cambiamenti coraggiosi per chi saprà cavalcare - è proprio il caso di dirlo - l’energia intensa e vitale di questo segno.

Secondo le previsioni astrologiche, i più favoriti saranno i nati sotto il segno del Cavallo, che vivranno un anno di affermazione personale e nuove iniziative, ma anche quelli della Tigre e del Cane, tradizionalmente in armonia con il Cavallo. Buone prospettive anche per Capra e Drago, che potranno beneficiare di slanci creativi, occasioni professionali e rinnovato entusiasmo.

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Capodanno cinese: riti propiziatori, preparativi, curiosità 

Il ventottesimo giorno del dodicesimo mese è tradizione fare le pulizie di casa. Più che semplici pulizie, si tratta di un vero e proprio rito propiziatorio: si crede infatti che “spazzare via la polvere e lo sporco” sia un modo per allontanare la cattiva sorte e per fare spazio alla fortuna che il nuovo anno porterà con sé. Fortuna che non dovrà essere toccata, almeno per i primi giorni dell’anno, in cui è abitudine non spolverare per evitare di eliminarla.

Tra i preparativi che precedono l'arrivo del nuovo anno, è consuetudine addobbare la casa con nastri e ninnoli di colore rosso, considerato il colore della buona sorte. 

Si preparano, poi, le tradizionali buste rossehongbao, dove verranno messi soldi di carta o monete da dare in dono a parenti e familiari. Si dice che il contenuto non debba mai essere dispari e uguale a quattro: i numeri dispari e il numero "4", infatti, si associano rispettivamente ai funerali e alla morte.

La sera della vigilia inizia la festa vera e propria: la famiglia si riunisce in massa nella casa del parente più anziano per mangiare un abbondante cenone a base di piatti di carne e pesce della tradizione cinese. Aspettando insieme la mezzanotte per scoppiare i petardi. Si pensa che più fragoroso sia il chiasso provocato dai botti più fortunato sarà l’anno nuovo.

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Capodanno Cinese: la Festa delle Lanterne

E con la Festa delle Lanterne (Yuanxiao) si chiude il periodo legato alle celebrazioni del nuovo anno cinese. 

Tradizione vuole che nel giorno del Piccolo Capodanno la gente esca per le strade con una lanterna realizzata in carta di riso e decorata con frasi portafortuna e indovinelli.

Una volta accese le lanterne vengono lasciano libere di fluttuare in cielo, in mare, nei fiumi o nei laghi. L'ultimo dei riti propiziatori per l’anno nuovo: ad esse, infatti, si affidano i sogni e i desideri per i mesi che verranno. 

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Le regole per avere un corpo sano e forte sono solo queste 6

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Le nuove regole del benessere spiegano come avere un corpo più sano puntando su continuità, recupero e abitudini sostenibili nel lungo periodo

Negli ultimi anni abbiamo chiesto moltissimo al nostro corpo. Di essere efficiente, performante, sempre all’altezza di ritmi che raramente rallentano. Abbiamo iniziato allenamenti con entusiasmo per poi abbandonarli, seguito regole rigide salvo sentirci inadeguate quando non riuscivamo a rispettarle, inseguito modelli di benessere spesso poco compatibili con la vita reale.

Il risultato, per molte, è una sensazione diffusa di stanchezza: non solo fisica, ma anche mentale.

Ecco perché parlare oggi di corpo sano e forte significa cambiare linguaggio. Non più in termini di controllo o trasformazione, ma di stabilità e resilienza.

Il corpo che immaginiamo per il 2026 non è quello che “resiste” a una sfida estrema, ma quello che regge il tempo, lo stress quotidiano, le giornate piene e le notti a volte troppo corte. Un corpo che funziona, che sostiene, che non chiede continuamente di essere riparato.

In questo nuovo scenario, anche le regole del benessere si stanno riscrivendo. Diventano meno rigide e decisamente più realistiche. Non promesse di risultati immediati, ma abitudini capaci di accompagnarci nel lungo periodo, adattandosi ai cambiamenti dell’età, del lavoro, delle priorità. Piccoli spostamenti di prospettiva che, messi insieme, possono fare una grande differenza.

Ecco allora alcune regole aggiornate per prendersi cura del proprio corpo nel 2026: non comandamenti da seguire alla lettera, ma punti di riferimento per costruire una forza nuova, più sostenibile, più in sintonia con la vita che facciamo davvero.

**Longevità è la nuova parola d’ordine del fitness: come allenarsi per stare bene tutta la vita**

**Sfida healthy di 15 giorni per diventare più belli, sani e in forma**

6 regole da seguire per avere un corpo più sano e forte 

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Allenate la forza, anche se non amate la palestra

Per anni la forza è stata raccontata come qualcosa di estetico. Oggi sappiamo che è soprattutto una questione di salute. Allenare i muscoli significa proteggere le ossa, sostenere il metabolismo, migliorare postura ed equilibrio.

E no, non serve passare ore in palestra o sollevare pesi impossibili: bastano allenamenti brevi ma regolari, esercizi funzionali, movimenti che rendano il corpo più stabile e resistente nella quotidianità. La forza del 2026 è discreta, ma duratura.

**Allenarsi coi pesi fa dimagrire e migliora l'umore più del cardio**

Smettete di sottovalutare l'importanza del sonno

Dormire bene non è un premio, è la base. Un corpo che riposa male recupera peggio, gestisce con più fatica lo stress e accumula infiammazione. Ecco perché nel 2026 il sonno entra ufficialmente tra le priorità del benessere, al pari dell’attività fisica.

Proteggerlo significa creare rituali serali, ridurre la stimolazione continua, accettare che non tutto si può comprimere. Un corpo forte nasce anche da notti sufficientemente lunghe.

**10 regole per dormire bene**

Mangiate per sostenervi, non per la bilancia 

La relazione con il cibo sta cambiando. Sempre meno diete rigide, sempre più attenzione a ciò che davvero ci sostiene: energia stabile, digestione serena, sazietà reale.

Mangiare bene quindi non significa eliminare, ma costruire pasti che aiutino il corpo a funzionare, senza oscillazioni continue tra restrizione e compensazione. È un approccio più maturo, che guarda al lungo periodo e non all’effetto immediato.

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Muovetevi ogni giorno (al di là dell’allenamento)

C’è una differenza importante tra allenarsi e muoversi. Il corpo più sano non è quello che concentra tutto in due sessioni settimanali intense, ma quello che resta attivo ogni giorno.

Camminare, salire le scale, alzarsi più spesso dalla sedia, allungarsi. Piccoli gesti che, sommati, riducono rigidità e dolori e migliorano la qualità del movimento. Perché il benessere passa anche da ciò che facciamo tra un allenamento e l’altro.

**Perché la camminata lenta è la forma più semplice (ed efficace) di movimento quotidiano**

Riducete il carico mentale per proteggere il corpo

Lo stress non è solo una questione emotiva: si deposita nei muscoli e nei dolori costanti. Per questo una delle regole più importanti riguarda la capacità di recuperare, non solo fisicamente ma anche mentalmente.

Pause vere, respirazione, momenti senza stimoli. Un corpo forte è anche un corpo che non vive sempre in allerta.

**Come ritrovare il benessere (e rigenerarsi) in soli due giorni**

Accettate che il corpo cambia

Forse la regola più difficile, ma anche la più liberatoria. Il vostro corpo di oggi non è identico a quello di cinque o dieci anni fa, e non deve esserlo. Cambiano le esigenze, i ritmi, le priorità.

L’obiettivo non è tornare indietro, ma andare avanti meglio, ascoltando segnali nuovi e adattando le abitudini. La forza, oggi, è anche flessibilità.

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Avete una to do list infinita? Organizzate una Admin Night

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Cos'è e come funziona l'Admin Night: la tendenza di TikTok che trasforma le to do list in una serata produttiva tra amiche

Se le email non lette sembrano moltiplicarsi, le bollette fanno capolino tra le notifiche di lavoro e quell’appuntamento dal dentista da prenotare da settimane torna a bussare alla porta della coscienza e si annida in una to do list sempre più lunga, l'admin night potrebbe essere la soluzione.

La vita adulta, infatti, è fatta anche di questo: micro-compiti noiosi che si accumulano fino a trasformarsi in un macigno mentale.

E su TikTok sta prendendo piede una tendenza che ribalta l’idea di “serata tra amici”: niente cocktail bar affollati o cene infinite, ma divano, playlist soft, snack e una lista di cose da fare finalmente affrontata insieme. Una admin night, appunto.

L’idea non è nuova in assoluto, ma è diventata virale dopo che lo scrittore Chris Colin ne ha parlato sul Wall Street Journal, definendola “la festa più noiosa di sempre” - e, proprio per questo, sorprendentemente efficace.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

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Unrecognizable happy young woman wearing a robe sitting on bed writing on journal in cozy bedroom. Copy space.

Cos’è una Admin Night

La Admin Night è esattamente ciò che il nome suggerisce: una serata dedicata a sbrigare tutte quelle incombenze amministrative che rimandiamo da giorni, settimane, a volte mesi.

Email lasciate in sospeso, abbonamenti da disdire, ricevute da archiviare, moduli da compilare, backup del telefono da fare, appuntamenti da prenotare...

Chris Colin l’ha descritta come un “tiny, nerdy act of resistance”, un “piccolo, atto di resistenza nerd” contro “il flusso crescente di compiti amministrativi che prosciugano tempo, energie e vita sociale”.

L’obiettivo? “Occuparci delle cose che abbiamo rimandato” e “rendere divertente qualcosa di oneroso”, trasformando quella che lui ha definito “fatica privata in solidarietà collettiva”.

In un momento storico segnato da ansia finanziaria, burnout e voglia di socialità più lenta e consapevole, la Admin Night intercetta perfettamente il bisogno di incontrarsi senza pressioni performative, ma con un obiettivo comune: rimettere ordine.

Cosa si può fare in questa serata

La lista è infinita, ed è proprio questo il bello. Durante una Admin Night si possono prenotare visite mediche rimandate, pagare bollette, chiamare l’assicurazione per modificare un addebito, aggiornare il curriculum, organizzare Google Drive e iCloud, cancellare iscrizioni a newsletter inutili, sistemare la cartella “Camera Roll” che conta 12.000 foto.

Insomma, si può fare un po' di tutto. 

C’è chi approfitta per pianificare viaggi, chi per compilare moduli fiscali, chi per lavorare a un progetto creativo accantonato da mesi.

L’importante è scegliere attività che non richiedano un carico emotivo troppo alto, così da lasciare spazio anche alla conversazione e alle risate.

Perché funziona

Il segreto della Admin Night non è solo organizzativo, ma psicologico. Secondo gli esperti, infatti, assegnare i compiti a una singola serata può aiutare motivazione e determinazione, mentre svolgerli insieme agli altri aumenta responsabilità sociale e impegno.

Il meccanismo alla base è quello del body doubling, una strategia spesso utilizzata anche da persone con ADHD: lavorare accanto a qualcuno, anche su compiti diversi, aumenta concentrazione e capacità di portare a termine ciò che si è iniziato. La semplice presenza di un’altra persona crea un senso di accountability gentile, che riduce l’evitamento e abbassa la soglia di stress.

In più, cambiare il contesto aggiungendo musica, snack, atmosfera accogliente aiuta il cervello ad associare compiti noiosi a un’esperienza positiva

E in un’epoca in cui, le uscite “low-key” hanno sostituito le notti fuori casa come nuova valuta sociale, la Adming Night appare come la risposta perfetta: economica, intima, produttiva.

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Come organizzare una Admin Night perfetta

Organizzare una Admin Night è più semplice di quanto sembri. In primis è fondamentale mantenere il tono leggero. Non è un bootcamp della produttività, ma uno spazio rilassato e senza giudizio. Se non si completa tutto, va bene comunque.

Secondo: curare l’atmosfera. Candele, divano comodo, snack una playlist (Dua Lipa o lo-fi beats funzionano sempre). Il contesto conta quanto (se non più) della lista di cose da fare.

Terzo: preparare in anticipo un elenco realistico di cose da fare. Meglio puntare su compiti concreti e misurabili, così da poter celebrare piccoli traguardi lungo la serata. Inviare un’email? Fatto. Prenotare un controllo? Fatto. E sì, festeggiare i micro-successi attiva il sistema di ricompensa del cervello, aumentando motivazione e autostima.

Infine, se non è possibile incontrarsi di persona, si può optare per una videochiamata. Anche su Zoom, il principio resta lo stesso: non siete sole davanti alla lista infinita di incombenze.

Forse non sarà la serata più glamour dell’anno. Ma in un mondo che ci chiede di essere sempre performanti, la Adming Night è un piccolo gesto rivoluzionario: affrontare la vita adulta insieme con ironia e solidarietà.