Cosa fare a Milano: cinema, mostre, eventi e appuntamenti di Dicembre

Cosa fare a Milano a Dicembre per godersi tutto il meglio della stagione natalizia?
Abbiamo riassunto in un unico posto tutto quello che la città offre da un punto di vista culturale, culinario, festaiolo e modaiolo.
Tra nuove uscite al cinema, mostre d'arte, eventi e appuntamenti, nuovi locali e ristoranti da provare e tanto altro non avrete che l'imbarazzo della scelta.
Ecco dunque cosa fare a Milano a Dicembre.
Cosa fare a Milano a Dicembre
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Mostre, arte e fotografia
Gian Paolo Barbieri
Fino al 25 marzo si potranno scoprire le opere inedite e in alcuni casi mai viste dello straordinario fotografo italiano Gian Paolo Barbieri con una mostra dal titolo Unconventional alla galleria 29 ARTS IN PROGRESS di Milano.
La mostra mette in mostra scatti intimi e spontanei di modelle e celebrità come Eva Herzigova, Isa Stoppi e Donatella Versace, controbilanciati da fotografie iconiche che Barbieri - uno dei più brillanti interpreti del Made in Italy - ha realizzato per alcune delle più famose campagne pubblicitarie italiane e marchi di moda internazionali come Versace, Ferrè, Vivienne Westwood, Dolce & Gabbana, Valentino e Armani per citarne alcuni.
Uno sguardo inedito sulla produzione artistica meno nota dell'artista, ricco di riferimenti alla storia dell'arte e citazioni cinematografiche.
Riconosciuto a livello internazionale per i suoi scatti in bianco e nero, i suoi soggetti sembrano quasi irraggiungibili nella loro nitida raffinatezza. Attraverso il colore, Barbieri racconta la propria personale e ironica interpretazione della moda e della bellezza femminile: le donne nelle fotografie in mostra si liberano dalle pose più canoniche della fotografia di moda diventando per l'occasione portavoce di una nuova forma di eleganza non convenzionale che rivela un lato più disinvolto, sensuale.
Barbieri per interi decenni è stato uno dei fotografi internazionali più influenti nel campo della moda e noto per i suoi scatti iconici e senza tempo. Il suo lavoro ha abbellito le pagine e le copertine dei principali media globali. Classificato come uno dei migliori quattordici fotografi di moda dalla rivista Stern, il suo lavoro può essere trovato in tutto il mondo in alcune delle collezioni museali più prestigiose, tra cui il Victoria and Albert Museum e la National Portrait Gallery di Londra, il Kunstforum di Vienna, il MAMM di Mosca e il Museo d'Arte Contemporanea Erarta di San Pietroburgo, il Musée du quai Branly di Parigi e la Collezione Nicola Erni.
Avedon a Palazzo Reale
C'è tempo fino al 29 gennaio 2023, Palazzo Reale di Milano celebra Richard Avedon (1923-2004), uno dei maestri della fotografia del Novecento, con la mostra dal titolo Richard Avedon: Relationships che ne ripercorre gli oltre sessant’anni di carriera attraverso 106 immagini provenienti dalla collezione del Center for Creative Photography (CCP) di Tucson (USA) e dalla Richard Avedon Foundation (USA).
Se da un lato Avedon ha rivoluzionato il modo di fotografare le modelle, trasformandole da soggetti statici ad attrici protagoniste del set, mostrando anche il loro lato umano, dall’altro i suoi sorprendenti ritratti di celebrità, in bianco e nero e spesso di grande formato, sono capaci di rivelare il lato psicologico più interiore della persona ritratta.
Una sezione è dedicata alla collaborazione tra Richard Avedon e Gianni Versace, iniziata con la campagna per la collezione primavera/estate 1980, che decretava l’esordio dello stilista, fino a quella della collezione primavera/estate 1998, la prima firmata da Donatella Versace.
Eventi e mercatini
L'ultimo BAM Season day di stagione
Domenica 18 dicembre c'è l'ultimo BAM Season Day. Il fitto palinsesto culturale gratuito e aperto a tutti, ideato da BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, progetto di Fondazione Riccardo Catella domenica 18 dicembre saluta l’arrivo della stagione invernale con una giornata di festa dedicata al tema “Natura è Contemplazione”.
Nella stagione in cui la natura si addormenta per rigenerarsi, BAM diventa cornice di spettacoli onirici, passeggiate meditative e workshop che esaltano le caratteristiche della natura nella stagione fredda, con tante proposte dedicate ai più piccoli. Dallo yoga del sonno (alle ore 9) ai laboratori creativi e di giardinaggio, passando per passeggiate e torneo di bocce, fino al concerto natalizio delle 17.
Trovate il programma completo sul sito. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti su prenotazione.
Sant'Ambrogio al Museo della Scienza e Tecnologia
In occasione del ponte di Sant’Ambrogio, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci dedica cinque giorni alla celebrazione di due anniversari spaziali: il primo anno dal lancio del James Webb Space Telescope e i cinquant’anni dalla missione Apollo 17, ultima esplorazione umana della Luna, che ha portato sulla Terra la roccia lunare esposta al Museo, unica in Italia.
Da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre, in programma per adulti e bambini visite guidate, proiezioni in realtà virtuale e non, giochi di ruolo dal vivo e speciali attività nei laboratori interattivi. Tra le altre:
Nell’Auditorium, i visitatori del Museo potranno vedere On the shoulders of giants, il documentario originale della NASA sulla missione Apollo 17, il video del lancio di Artemis 1, primo passo del ritorno dell’uomo sulla Luna e la proiezione delle spettacolari immagini del James Webb Space Telescope che, in soli pochi mesi, ha già dimostrato le sue straordinarie potenzialità.
I ragazzi dai 10 ai 14 anni, poi, potranno partecipare ad un’esperienza spaziale nel laboratorio Base Marte, che ricrea una base marziana come scenario innovativo per sperimentare le STEM attraverso un inedito gioco di ruolo dal vivo. Base Marte è un ambiente immersivo in cui mettersi nei panni dell’equipaggio di astronauti in missione sul Pianeta Rosso per garantire la sopravvivenza della Base.
Il viaggio nello spazio continua nel cinema virtuale VR Cinema dove i partecipanti, indossando dei visori, potranno vivere in prima persona le fasi dell’addestramento di un astronauta, immergendosi nel documentario Being an astronaut , il primo film in realtà aumentata mai girato nello spazio e ripercorrere la missione spaziale che per prima portò gli uomini sulla Luna il 20 luglio 1969, nel documentario Apollo11.
Per tutti gli altri appuntamenti in programma fate riferimento al sito del museo.
Coca-Cola Village
Mercoledì 7 e giovedì 8 torna il Coca-Cola Christmas Village “The Magic of Giving”.
Per il secondo anno in versione 100% elettrica grazie alla collaborazione con Volvo Trucks, il Coca-Cola Truck farà tappa in Piazza Beccaria che, dalle ore 11.30 alle 22.30, si trasformerà in un accogliente villaggio di Natale. Un invito, rivolto a tutti, a riscoprire la gioia della condivisione con un semplice gesto di generosità.
All’interno del Villaggio Coca-Cola tutti potranno infatti respirare la magica atmosfera natalizia, oltre a donare a favore delle attività di Banco Alimentare.
Nel Villaggio sarà allestita un’Area Fun che proporrà giochi dedicati ai visitatori, mentre un Food Truck darà la possibilità di gustare dell’ottima pizza accompagnata da una Coca-Cola. In queste aree saranno presenti i volontari di Banco Alimentare per raccogliere fondi.
Una pizza a fin di bene
Per tutto il mese di dicembre, fino alla fine di gennaio, chi si reca da PizzAut, il locale di Cassina de' Pecchi gestito da ragazzi autistici, nato dal progetto di Nico Acampora, e ordina una Pizza #LikeABosch, contribuirà alla realizzazione di un secondo locale PizzAut a Monza.
Per ogni ordine, infatti, Bosch raddoppierà il ricavato e destinerà l'importo all'apertura di un nuovo luogo in grado di offrire lavoro anche a chi solitamente è escluso da questo mondo.
Gli ingredienti della pizza in edizione limitata sono: fior di latte, salsiccia, chips di patate, scaglie di grana, basilico e una goccia di glassa di aceto balsamico.
Il nuovo place-to-be da scoprire
Dopo oltre vent’anni, l’ex Seminario Arcivescovile di Corso Venezia, uno dei luoghi segreti più affascinanti del Quadrilatero è stato riaperto ai milanesi e ai visitatori della città.
Il risultato si chiama Portrait Milano ed è (e sarà sempre di più) una nuova destinazione della ristorazione, dello shopping e del benessere, dell’entertainment e della cultura: ristoranti, spa e negozi affacciano sulla maestosa Piazza del Quadrilatero - oltre 2800 mq che da oggi diventa luogo aperto e un passaggio tra l'ingresso di Corso Venezia 11 e quello di via Sant’Andrea 10.
In questi giorni poi l'allestimento merita una passeggiata: nell'elegante colonnato seicentesco ci sono 425 abeti - che verranno poi impiegati per il rimboschimento delle aree danneggiate dai recenti eventi climatici - di cui uno alto 14 metri che spicca maestoso al centro della piazza, sapientemente illuminati assieme a magnolie ed erbacee perenni per creare un’atmosfera magica.
Se ne avete l'occasione fermatevi al ristorante casual dining 10_11 (“Ten Eleven”), che nei suoi ambienti eclettici (bar, ristorante, giardino e porticato) propone una cucina ispirata alla tradizione lombarda (ma non solo) e una mixology che fa dell’evoluzione del rito italiano e milanese dell’aperitivo il suo DNA. Il ristorante gastronomico verrà inaugurato a febbraio 2023. Al giovane e talentuoso chef Alberto Quadrio il compito di capitanare queste realtà in qualità di Executive Chef e di firmare i menù dei due ristoranti, supportato dalla squadra e dall’esperienza di Identità Golose e dal Coach Andrea Ribaldone.
Tra le prossime aperture, Antonia, insegna di riferimento della moda a Milano e nel mondo, SO-LE STUDIO, primo flagship del progetto nato dalla creatività di Maria Sole Ferragamo che riporta alla luce la bellezza di materiali abbandonati trasformandoli in suggestivi gioielli; Beefbar, brand della ristorazione con DNA profondamente italiano e dallo spirito spiccatamente cosmopolita, The Longevity Suite, che da primavera firmerà tutta la parte benessere di Portrait Milano, e Verde Idea, che parte dalla luce e dai colori dei fiori e delle piante per realizzare opere d’arte naturale.
Concerti
Soul Circus al BIKO
Soul Circus, collettivo di musicisti di estrazione funk’n’soul, is back in town e il 10 dicembre alle 22:00 torna a suonare sul palco di quella che è stata la sua casa base, il BIKO di Via Ettore Ponti 40 a Milano. Il concerto sarà anche l’occasione per festeggiare il compleanno della Queen of Soul, la cantante Wena, fondatrice con Alessia Marcandalli del format Soul Circus, che si esibirà sul palco insieme a un’energica schiera di funky pusherts.
4 cantanti e 6 musicisti sono pronti a contrabbandare groove con uno show animato dalle ballerine dell’O'Cypher Urban Dance Company.
Candlelight
I Concerti Candlelight, intimi e suggestivi sono illuminati a lume di candela e si svolgono in alcune delle location più belle e iconiche di Milano.
Tra grandi classici e tributi alle rockband più importanti, reinterpretano autori e brani che hanno fatto e fanno la storia della musica, e proseguono nella città di Milano a Dicembre con un ricco calendario di nuovi incontri.
Per l'elenco completo dei concerti, fate riferimento al sito di candlelight.
Tour guidati, quiz itineranti e degustazioni
Meeters è una community nata per incentivare la socialità che propone tantissime esperienze, viaggi e attività per tutti i gusti e le passioni, per consentire alle persone di incontrarsi per condividere dei bei momenti insieme e fare nuove amicizie. Ecco quelle in programma a Dicembre.
Tour guidato nel Quartiere Isola tra curiosità e Street Art
A Milano, il quartiere Isola è uno dei più famosi e rinomati per la street art. I partecipanti a questo tour percorreranno le piazze e vie principali alla ricerca dei murales più caratteristici e nascosti che dai muri della città raccontano storie e filosofie al limite della legalità.
Qui i dettagli
Fake Tour: visita guidata con quiz nel cuore di Milano
Per gli amanti dei quiz, Meeters propone un gioco: il “vero o falso” immerso nel capoluogo meneghino. Partendo da Piazza Duomo, il “Fake Tour” condurrà i partecipanti fuori dai circuiti turistici convenzionali, dove la storia è passata lasciando tracce meno visibili. Grazie alla guida di un narratore, il gruppo potrà scoprire le 13 storie legate a vie, palazzi, negozi, ristoranti e attività locali; alla fine del tour ogni partecipante dovrà dire la sua e segnare su un’apposita schedina se l’aneddoto raccontato è “vero” o “falso”. Un test giocoso per un pomeriggio inusuale e divertente!
Qui i dettagli
Food Tour in Chinatown, tra curiosità storiche e deliziosi assaggi
Per tutti gli amanti dell’Oriente, Meeters propone un’interessante itinerario a Chinatown, tra cultura e tradizioni. I partecipanti potranno scoprire cosa si cela dietro questa “città nella città” e scoprire le usanze tipiche: da quelle culinarie a quelle storiche.
Qui i dettagli
Degustazione al buio alla birreria Doppio Malto di Milano
Meeters propone una serata molto speciale e misteriosa dedicata agli amanti della birra. È in programma una degustazione al buio per assaporare alcune birre artigianali esclusive. Gli assaggiatori saranno messi alla prova con un’esperienza di tasting blind. Una benda sugli occhi metterà a tacere il nostro senso più sviluppato dando spazio all’esperienza di gusto più completa. Provare per credere!
Qui i dettagli.
Una degustazione di whiskey tra un concerto e un dj set
Jameson Irish Whiskey porta a Milano i sapori, l’energia e lo spirito conviviale dell’Irlanda a Milano. L'appuntamento è al Jameson Black Barrel pop up store fino al 23 dicembre in via della Moscova 50.
Ogni giorno idee regalo ed eventi, dal vynil dj-set alla stand up comedy e degustazioni multisensoriali.
A questo link il calendario completo di tutti gli eventi
Da provare
Appassionati di Boba Tea, o palati curiosi di assaggiare l'ormai famosa bevanda tailandese, ha aperto a Milano Boba Club (in Corso Buenos Aires, 61).
In occasione delle feste, sarà possibile assaggiare tre drink Special Edition dedicati al Natale: Boba Orange Xmas (un mix di tè e arancia fresca con topping di panna e arancia), Boba Candy Xmas (un mix di tè e fragole fresche con topping di panna montata, marshmallow, granella di zucchero colorata e fragola fresca) e Boba Sweet Xmas (cacao e latte condensato con topping di panna montata e granella di Oreo).
Sport
Torna Run Happy Tour, l’appuntamento firmato Brooks che coinvolge ogni anno runner e camminatori per trascorrere una giornata all’insegna dello sport e del divertimento.
L’appuntamento è il 3 dicembre a Milano al Brooks Run Merry Village allestito presso il Circolo Filologico Milanese dove, a partire dalle ore 9.00, ci si potrà riscaldare al ritmo di musica e vivere una o più esperienze tra:
- Run Merry – allenamento di corsa 8 km con il campione di Ironman Daniel Fontana per scoprire tutte le tecniche e perfezionare il proprio stile (ritrovo alle ore 9.00);
- Run Merry Walk – allenamento di camminata di 5km con Fabio Moretti, fondatore della Scuola Italiana di Camminata Sportiva (ritrovo alle ore 10:00);
- Run Merry Eat & Hiit - workshop sulla nutrizione e allenamento con l'esperta Elena Casiraghi e il triatleta Ivan Risti (ritrovo alle ore 14:00).
Il Run Happy Tour è aperto a tutti ed è gratuito.
Partecipare è semplice, basta iscriversi sul sito dedicato.
Gite fuoriporta
Le Lucine di Natale a Leggiuno
Le “Lucine di Natale” tornano a Leggiuno dal 3 dicembre all’8 gennaio con un allestimento di oltre 500mila luci natalizie.
L’iniziativa delle Lucine ha radici lontane. Nate da un’idea di Lino Betti, che ha sempre raccontato di aver acquistato le prime lucine in una città del Brasile, paese d’origine della moglie. Correva l’anno 1999 e da quel giorno, ogni anno, la collezione si è arricchita fino a toccare quota 500mila led.
Le Lucine di Natale a Leggiuno rimarranno accese tutti i giorni fino a domenica 8 gennaio 2023 (ad eccezione di due giorni di chiusura previsti per il 24 e il 31 dicembre), dal lunedì alla domenica dalle 17:30 alle 23:00.
L’ingresso è su prenotazione e i biglietti sono già acquistabili on-line sul sito www.lucinedinatale.it, selezionando il giorno e la fascia oraria preferita.
In loco sarà possibile sorseggiare una cioccolata calda o il tipico vin brûle in bicchieri plastic free o nelle tazze di ceramica personalizzate con una grafica natalizia tutta dedicata alle Lucine di Natale.
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"Buy Nothing Challenge": un mese senza comprare niente fa diventare più felici

Diventare più felici in un mondo in costante movimento e soprattutto pieno di offerte e proposte che creano in noi un desiderio si trasforma in una rincorsa perenne.
E così compriamo cose che non ci servono per colmare un vuoto, per premiarci, per spegnere l’ansia di una giornata storta. L’acquisto diventa un piccolo anestetico quotidiano: immediato, ma temporaneo.
E se per un mese decidessimo di mettere in pausa tutto questo? Niente shopping, niente nuovi oggetti, niente “mi serve assolutamente” detti davanti a un carrello online. È la "Buy Nothing Challenge", una sfida che più che una rinuncia è un esercizio di consapevolezza.
Perché 30 giorni senza comprare niente possono farci diventare più felici
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All’inizio può sembrare difficile: ci si accorge di quante volte la mente corre verso l’idea di comprare qualcosa di nuovo. Ma già dopo pochi giorni succede qualcosa. Si apre uno spazio mentale, prima ancora che fisico. Ed è proprio in quell’intervallo tra desiderio e gesto che impariamo a guardarci davvero attorno. Le cose che possediamo smettono di essere sfondo e tornano protagoniste.
La leggerezza che arriva dal non avere bisogno di altro
C’è una forma di libertà nel riscoprire ciò che già abbiamo. Aprire l’armadio e trovare capi dimenticati che tornano a piacere, combinazioni che non avevamo mai provato, ricordi che riaffiorano da un tessuto. Anche la casa si trasforma, come un libro lasciato a metà, un oggetto che riacquista valore solo perché gli abbiamo restituito attenzione.
La Buy Nothing Challenge non parla di privazione, ma di presenza. Di un rapporto diverso con il desiderio: meno impulso, più intenzione. È un modo per rallentare, per ascoltare cosa ci muove davvero quando diciamo “mi serve”.
E il risultato è sorprendente: non è solo il portafoglio a ringraziare, ma la mente. Meno stimoli, meno caos, più chiarezza. Si scopre che non ci serve “qualcosa di nuovo” per sentirci bene e finalmente diventare più felici, ma tempo, cura, significato.
Durante la sfida, potete provare a riscoprire ciò che già avete: guardate l’armadio con occhi nuovi e provate a combinare capi dimenticati o accessori nascosti, trasformando anche un vecchio vaso o un foulard in qualcosa di speciale.
In cucina, invece di correre al supermercato, finite gli ingredienti in dispensa e sperimentate ricette creative con ciò che avete a disposizione. I piccoli piaceri quotidiani diventano protagonisti: una passeggiata senza meta, un caffè con un’amica, un libro lasciato da parte, attività che arricchiscono senza costi.
Ogni volta che desiderate qualcosa di nuovo, fermatevi a chiedervi se ne avete davvero bisogno, e se volete, potete tenere un diario o qualche foto dei momenti e oggetti riscoperti: serve a rendere concreta la consapevolezza. Infine, condividere l’esperienza con un’amica o sui social può trasformare la sfida in un gioco creativo e motivante, rendendo più facile apprezzare ciò che già è parte della vostra vita.
Alla fine del mese, forse torneremo a comprare. Ma lo faremo in modo diverso, scegliendo meno e meglio. Perché la vera rivoluzione non è non comprare mai più: è sapere perché compriamo. E sentire che, nel frattempo, la leggerezza non arriva dall’aggiungere, ma dal riconoscere che, spesso, abbiamo già tutto.
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Decluttering di gennaio: 6 cose da eliminare per iniziare l'anno con una sensazione di leggerezza

Il decluttering di gennaio non è solo una questione di ordine, ma di energia.
Il 2026 è appena iniziato e, mentre in casa resistono ancora tracce delle feste (decorazioni dimenticate, oggetti fuori posto, armadi pieni) questo è il momento ideale per fare spazio, anche mentalmente. Il decluttering di gennaio, infatti, funziona un po’ come un reset: non serve rivoluzionare tutto, basta partire da ciò che non serve più.
Ecco allora sette cose da eliminare a gennaio per affrontare il nuovo anno con una casa (e una testa) più leggera.
**5 regole d’oro per avere la casa sempre in ordine (senza perdere la testa)**
**10 regole di decluttering efficaci per (ri)organizzare la casa**
Decluttering di gennaio: cosa buttare, donare o riciclare dopo le feste
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Elettrodomestici che non usate mai
Nei pensili della cucina si nascondono spesso oggetti dimenticati: piccoli elettrodomestici acquistati con entusiasmo e poi mai più utilizzati.
Il decluttering di gennaio è il momento giusto per chiedersi con onestà se torneranno mai utili. Se la risposta è no (o se per prenderli dovete spostare mezzo armadio), meglio venderli, regalarli o riciclarli. Liberare spazio in cucina ha un effetto immediato anche sulla percezione dell’ordine quotidiano.
Oggetti per hobby ormai abbandonati
Hobby mai coltivati, passioni lasciate a metà, strumenti musicali che occupano spazio e accumulano polvere. Tenerli “per senso di colpa” non li rende più utili, anzi.
Se questi oggetti, qualsiasi siano, non vengono usati da anni, allora è il caso di donarli a qualcuno che li userà davvero.
Occhiali vecchi
Un paio di occhiali non è di certo un problema, ma è innegabile che col tempo si trasformano in una collezione involontaria. Occhiali con gradazioni superate finiscono nei cassetti “perché costavano tanto”.
Il decluttering di gennaio invita a essere pratici: tenete solo quelli che usate davvero e riciclate gli altri. Le custodie, invece, possono diventare piccoli organizer per gioielli o accessori da viaggio.
Tecnologia vecchia e dimenticata
Cassetti pieni di vecchi telefoni, caricabatterie senza più un dispositivo, smartwatch inutilizzati. La tecnologia obsoleta è uno dei primi candidati al decluttering di gennaio, anche perché tende ad accumularsi rapidamente.
Attenzione però: prima di eliminarla, è importante cancellare i dati personali. Poi si può scegliere se riciclare, vendere o donare.
Servizi “buoni” mai usati
Piatti, bicchieri e cristalli conservati per occasioni speciali che non arrivano mai. Se nemmeno durante le feste appena passate sono usciti dalla credenza, è probabile che non lo faranno nemmeno in futuro.
Fare decluttering aiuta a distinguere ciò che vi piace davvero da ciò che conservate solo per abitudine. Quello che non usate può essere venduto o regalato, mentre i pezzi a cui siete affezionati possono essere esposti o conservati in modo più sicuro.
Decorazioni e oggetti fuori stagione
Natale è finito, ma spesso non del tutto. Decorazioni rimaste in giro, candele mai accese, oggetti stagionali che occupano spazio per mesi.
Il decluttering di gennaio è l’occasione perfetta per fare una selezione: tenere ciò che vi fa ancora piacere vedere e lasciar andare il resto. Riporre tutto in modo ordinato renderà più semplice anche il prossimo cambio di stagione.
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Cosa fare a Milano a Gennaio 2026

Milano a gennaio si risveglia. Dopo le feste, nonostante un'ondata di gelo, la città riprende il suo ritmo e accoglie un anno nuovo con la stessa grinta di sempre.
Concerti, grandi mostre, spettacoli ed eventi sono pronti ad accompagnarci per tutto il mese e ad assecondare i gusti di tutti.
Ecco la nostra selezione di appuntamenti da segnare in agenda.
Cosa fare a Milano a Gennaio 2026
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Concerti
Gennaio è un mese particolarmente generoso sul fronte live, con una programmazione che attraversa generazioni e generi musicali.
Si parte il 9 gennaio con Edoardo Bennato al Teatro Arcimboldi, che porta sul palco le sue canzonette senza tempo, tra ironia e impegno. Il 12 gennaio Giovanni Allevi arriva al Teatro dal Verme per una serata intensa e introspettiva, seguita il giorno dopo, il 13 gennaio, dalla PFM - Premiata Forneria Marconi con il “Doppia Traccia Tour”, sempre al Dal Verme. La stessa sala ospita anche i Nomadi il 16 gennaio, in un concerto che è insieme memoria collettiva e attualità.
Il 18 gennaio la Santeria Toscana accoglie Irene Grandi & The Groove Aviators, mentre il 20 gennaio il Legend Club ospita l’energia folk-punk dei canadesi The Real McKenzies. Il 22 gennaio è una data doppia: Sergio Caputo sale sul palco del Lirico Giorgio Gaber, mentre all’Alcatraz suonano i Selton, con il loro mix caldo e colorato di pop e influenze brasiliane.
Il 24 gennaio è il turno dei Dream Syndicate di Steve Wynn, al Circolo Magnolia di Segrate, una tappa imperdibile per gli amanti del rock d’autore. Chiudono il mese gli Hammerfall all’Alcatraz il 26 gennaio, Mondo Marcio ai Magazzini Generali il 27 gennaio e Johnnie Guilbert il 28 gennaio al Legend Club.
Milano Fashion Week Men’s Collection
Dal 16 al 20 gennaio Milano torna capitale della moda maschile con la Fashion Week Uomo dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2026/27. È un appuntamento che porta in scena non solo sfilate: eventi, presentazioni e installazioni trasformano la città in un laboratorio creativo diffuso, raccontando il continuo processo di evoluzione e metamorfosi che definisce la moda.
Mostre
Gennaio è un mese di transizione, in cui si attende l'arrivo delle grandi mostre che contraddistingueranno l'anno, ma è ancora possibile ammirare alcune delle più belle esposizioni aperte nei mesi scorsi.
Sono entrambe prorogate fino a maggio 2026 le due grandi esposizioni dedicate a Giorgio Armani, che continuano ad attirare pubblico anche oltre l’anno celebrativo. Giorgio Armani Privé 2005–2025, in corso all'Armani/Silos ripercorre vent’anni di alta moda attraverso una selezione di abiti couture che raccontano la visione del designer tra rigore, leggerezza e raffinatezza formale, mentre Giorgio Armani: Milano, per amore, alla Pinacoteca di Brera, illustra la creatività di di Re Giorgio attraverso 133 creazioni esposte tra i capolavori che raccontano l’arte italiana dal Medioevo all’Ottocento.
Tra le mostre tematiche più interessanti del periodo, avvicinandoci al via delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, L’Italia sulla neve racconta oltre un secolo di immaginario invernale italiano, mettendo in dialogo manifesti pubblicitari, fotografie storiche, oggetti e filmati legati alla nascita del turismo alpino, degli sport invernali e delle vacanze sulla neve come fenomeno culturale e sociale. Un percorso che intreccia costume, comunicazione e storia del tempo libero.
Al Museo Poldi Pezzoli, Meraviglie del Grand Tour esplora invece il viaggio in Italia tra Settecento e Ottocento attraverso opere d’arte, taccuini, vedute, oggetti e testimonianze che raccontano come il nostro Paese sia stato a lungo tappa fondamentale nella formazione culturale dell’aristocrazia e della borghesia europea. Una mostra dal taglio classico, ideale per chi ama una visita più contemplativa.
Tra le esperienze immersive, prosegue allo Spazio Ventura Monet. Esperienza immersiva, che utilizza proiezioni digitali, animazioni e suono per restituire la centralità della luce e del colore nell’opera dell’artista francese, accompagnando il visitatore dentro paesaggi, stagni e giardini diventati iconici.
Gennaio è inoltre l’ultima occasione per visitare M.C. Escher. Tra arte e scienza al MUDEC, aperta fino all’8 febbraio, mentre alla Fabbrica del Vapore resta visitabile fino al 25 gennaio Dalí, Picasso, Miró. I tre grandi di Spagna, un confronto tra tre protagonisti assoluti del Novecento europeo.
Teatro
Il nuovo anno si apre con tanti spettacoli tra comicità e imponenza.
I Legnanesi tornano protagonisti al Teatro Manzoni dall’8 gennaio fino al 22 febbraio, con uno spettacolo che conferma il loro legame storico con il pubblico milanese.
Il 9 e 10 gennaio Beatrice Arnera porta la sua comicità diretta e tagliente al Teatro Lirico Giorgio Gaber, mentre sempre al Manzoni il 12 gennaio va in scena Ah Comedy Night, il format dedicato alla stand-up contemporanea.
Dal 13 al 25 gennaio il Teatro Arcimboldi ospita Shen Yun, lo spettacolo che racconta la cultura tradizionale cinese attraverso danza, musica e scenografie spettacolari.
Eventi
Prosegue da Eataly Milano Smeraldo il format Giovani Talenti, realizzato in collaborazione con Identità Golose, che porta in città alcuni dei nomi più interessanti della nuova cucina italiana. Martedì 13 gennaio è protagonista Matteo Grandi, chef una stella Michelin del ristorante Matteo Grandi in Basilica di Vicenza, con una cena che racconta una cucina istintiva ma misurata, guidata da tecnica invisibile, leggerezza e grande rispetto per la materia prima. Il menu invernale proposto per l’occasione attraversa mondi diversi, dalla sensibilità asiatica a quella francese, reinterpretati con una cifra personale ed elegante, tra piatti come il branzino al vapore con beurre blanc, il risotto al broccolo fiolaro e la faraona con cavolfiore fumé e salsa al tartufo.
Giovedì 15 gennaio torna invece TEDxMilano al Teatro Dal Verme, con la XIII edizione dedicata al tema Umanità. Un titolo ampio, che verrà esplorato dagli speaker attraverso prospettive diverse — dalla filosofia alla scienza, dal giornalismo alla cultura d’impresa — per interrogarsi su cosa significhi oggi essere umani in un’epoca di profonde trasformazioni sociali, tecnologiche e ambientali. Sul palco si alternano voci autorevoli del panorama italiano, mentre la serata è arricchita da una performance musicale dei Twin Violins e da una selezione di fotografie d’autore sul tema dell’umanità, curate dalla community culturale Perimetro.
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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a Gennaio

Gennaio è il mese dei nuovi inizi, e per questo le stelle regalano emozioni intense ad alcuni segni zodiacali fortunati in amore, pronti a iniziare l’anno seguendo il cuore.
In queste settimane le stelle incoraggiano l’autenticità, la voglia di costruire e il desiderio di lasciarsi alle spalle vecchie incertezze. Gennaio si trasforma così in un mese ricco di possibilità romantiche e nuove emozioni.
Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo è un momento di svolta: incontri significativi, legami che si rafforzano e una nuova consapevolezza emotiva accompagneranno l’inizio dell’anno.
**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**
Oroscopo di gennaio: i segni zodiacali fortunati in amore
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Toro
Gennaio porta al segno del Toro un bisogno profondo di stabilità affettiva, accompagnato da un oroscopo favorevole alle relazioni sincere. Le stelle favoriscono legami costruiti con calma e fiducia, lasciando spazio a emozioni che crescono giorno dopo giorno. È un periodo ideale per chi desidera qualcosa di solido e duraturo, lontano dalle storie complicate.
I sentimenti si fanno più chiari e rassicuranti, permettendo al Toro di sentirsi finalmente al sicuro nel dare e ricevere amore.
Cancro
Per il Cancro, gennaio sarà un mese dolce e protettivo, in cui il cuore torna protagonista. Le stelle aiutano a lasciar andare paure e insicurezze, aprendo la strada a connessioni autentiche e profonde.
Le stelle favoriscono l’equilibrio tra desiderio e razionalità, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. È un mese ideale per incontri armoniosi, in cui il dialogo e la complicità diventano centrali. È il momento giusto per fidarsi delle proprie sensazioni e costruire legami basati sull’empatia.
Leone
Il Leone è tra i segni zodiacali fortunati in amore di gennaio, perché vivrà una riscoperta del lato più autentico dell’amore. Le stelle attenuano l’orgoglio e favoriscono una maggiore apertura emotiva, permettendo di vivere i sentimenti con intensità ma anche con sincerità.
Chi è single potrebbe essere attratto da una persona capace di guardare oltre le apparenze, mentre chi è in coppia sentirà il bisogno di rafforzare il legame su basi più profonde. È un mese che invita a lasciarsi amare senza dover sempre brillare.
Pesci
Per i Pesci, gennaio è un mese carico di romanticismo e intuizioni emotive. Le stelle favoriscono incontri che nascono da una forte affinità interiore, capaci di toccare corde profonde. I sentimenti si esprimono con naturalezza, senza forzature, e permettono ai Pesci di vivere l’amore in modo autentico e coinvolgente.
È un periodo in cui sogno e realtà possono incontrarsi, dando vita a legami intensi e ricchi di significato.
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