Cosa fare a Milano: cinema, mostre, eventi e appuntamenti di Dicembre

Cosa fare a Milano a Dicembre per godersi tutto il meglio della stagione natalizia?
Abbiamo riassunto in un unico posto tutto quello che la città offre da un punto di vista culturale, culinario, festaiolo e modaiolo.
Tra nuove uscite al cinema, mostre d'arte, eventi e appuntamenti, nuovi locali e ristoranti da provare e tanto altro non avrete che l'imbarazzo della scelta.
Ecco dunque cosa fare a Milano a Dicembre.
Cosa fare a Milano a Dicembre
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Mostre, arte e fotografia
Gian Paolo Barbieri
Fino al 25 marzo si potranno scoprire le opere inedite e in alcuni casi mai viste dello straordinario fotografo italiano Gian Paolo Barbieri con una mostra dal titolo Unconventional alla galleria 29 ARTS IN PROGRESS di Milano.
La mostra mette in mostra scatti intimi e spontanei di modelle e celebrità come Eva Herzigova, Isa Stoppi e Donatella Versace, controbilanciati da fotografie iconiche che Barbieri - uno dei più brillanti interpreti del Made in Italy - ha realizzato per alcune delle più famose campagne pubblicitarie italiane e marchi di moda internazionali come Versace, Ferrè, Vivienne Westwood, Dolce & Gabbana, Valentino e Armani per citarne alcuni.
Uno sguardo inedito sulla produzione artistica meno nota dell'artista, ricco di riferimenti alla storia dell'arte e citazioni cinematografiche.
Riconosciuto a livello internazionale per i suoi scatti in bianco e nero, i suoi soggetti sembrano quasi irraggiungibili nella loro nitida raffinatezza. Attraverso il colore, Barbieri racconta la propria personale e ironica interpretazione della moda e della bellezza femminile: le donne nelle fotografie in mostra si liberano dalle pose più canoniche della fotografia di moda diventando per l'occasione portavoce di una nuova forma di eleganza non convenzionale che rivela un lato più disinvolto, sensuale.
Barbieri per interi decenni è stato uno dei fotografi internazionali più influenti nel campo della moda e noto per i suoi scatti iconici e senza tempo. Il suo lavoro ha abbellito le pagine e le copertine dei principali media globali. Classificato come uno dei migliori quattordici fotografi di moda dalla rivista Stern, il suo lavoro può essere trovato in tutto il mondo in alcune delle collezioni museali più prestigiose, tra cui il Victoria and Albert Museum e la National Portrait Gallery di Londra, il Kunstforum di Vienna, il MAMM di Mosca e il Museo d'Arte Contemporanea Erarta di San Pietroburgo, il Musée du quai Branly di Parigi e la Collezione Nicola Erni.
Avedon a Palazzo Reale
C'è tempo fino al 29 gennaio 2023, Palazzo Reale di Milano celebra Richard Avedon (1923-2004), uno dei maestri della fotografia del Novecento, con la mostra dal titolo Richard Avedon: Relationships che ne ripercorre gli oltre sessant’anni di carriera attraverso 106 immagini provenienti dalla collezione del Center for Creative Photography (CCP) di Tucson (USA) e dalla Richard Avedon Foundation (USA).
Se da un lato Avedon ha rivoluzionato il modo di fotografare le modelle, trasformandole da soggetti statici ad attrici protagoniste del set, mostrando anche il loro lato umano, dall’altro i suoi sorprendenti ritratti di celebrità, in bianco e nero e spesso di grande formato, sono capaci di rivelare il lato psicologico più interiore della persona ritratta.
Una sezione è dedicata alla collaborazione tra Richard Avedon e Gianni Versace, iniziata con la campagna per la collezione primavera/estate 1980, che decretava l’esordio dello stilista, fino a quella della collezione primavera/estate 1998, la prima firmata da Donatella Versace.
Eventi e mercatini
L'ultimo BAM Season day di stagione
Domenica 18 dicembre c'è l'ultimo BAM Season Day. Il fitto palinsesto culturale gratuito e aperto a tutti, ideato da BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, progetto di Fondazione Riccardo Catella domenica 18 dicembre saluta l’arrivo della stagione invernale con una giornata di festa dedicata al tema “Natura è Contemplazione”.
Nella stagione in cui la natura si addormenta per rigenerarsi, BAM diventa cornice di spettacoli onirici, passeggiate meditative e workshop che esaltano le caratteristiche della natura nella stagione fredda, con tante proposte dedicate ai più piccoli. Dallo yoga del sonno (alle ore 9) ai laboratori creativi e di giardinaggio, passando per passeggiate e torneo di bocce, fino al concerto natalizio delle 17.
Trovate il programma completo sul sito. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti su prenotazione.
Sant'Ambrogio al Museo della Scienza e Tecnologia
In occasione del ponte di Sant’Ambrogio, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci dedica cinque giorni alla celebrazione di due anniversari spaziali: il primo anno dal lancio del James Webb Space Telescope e i cinquant’anni dalla missione Apollo 17, ultima esplorazione umana della Luna, che ha portato sulla Terra la roccia lunare esposta al Museo, unica in Italia.
Da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre, in programma per adulti e bambini visite guidate, proiezioni in realtà virtuale e non, giochi di ruolo dal vivo e speciali attività nei laboratori interattivi. Tra le altre:
Nell’Auditorium, i visitatori del Museo potranno vedere On the shoulders of giants, il documentario originale della NASA sulla missione Apollo 17, il video del lancio di Artemis 1, primo passo del ritorno dell’uomo sulla Luna e la proiezione delle spettacolari immagini del James Webb Space Telescope che, in soli pochi mesi, ha già dimostrato le sue straordinarie potenzialità.
I ragazzi dai 10 ai 14 anni, poi, potranno partecipare ad un’esperienza spaziale nel laboratorio Base Marte, che ricrea una base marziana come scenario innovativo per sperimentare le STEM attraverso un inedito gioco di ruolo dal vivo. Base Marte è un ambiente immersivo in cui mettersi nei panni dell’equipaggio di astronauti in missione sul Pianeta Rosso per garantire la sopravvivenza della Base.
Il viaggio nello spazio continua nel cinema virtuale VR Cinema dove i partecipanti, indossando dei visori, potranno vivere in prima persona le fasi dell’addestramento di un astronauta, immergendosi nel documentario Being an astronaut , il primo film in realtà aumentata mai girato nello spazio e ripercorrere la missione spaziale che per prima portò gli uomini sulla Luna il 20 luglio 1969, nel documentario Apollo11.
Per tutti gli altri appuntamenti in programma fate riferimento al sito del museo.
Coca-Cola Village
Mercoledì 7 e giovedì 8 torna il Coca-Cola Christmas Village “The Magic of Giving”.
Per il secondo anno in versione 100% elettrica grazie alla collaborazione con Volvo Trucks, il Coca-Cola Truck farà tappa in Piazza Beccaria che, dalle ore 11.30 alle 22.30, si trasformerà in un accogliente villaggio di Natale. Un invito, rivolto a tutti, a riscoprire la gioia della condivisione con un semplice gesto di generosità.
All’interno del Villaggio Coca-Cola tutti potranno infatti respirare la magica atmosfera natalizia, oltre a donare a favore delle attività di Banco Alimentare.
Nel Villaggio sarà allestita un’Area Fun che proporrà giochi dedicati ai visitatori, mentre un Food Truck darà la possibilità di gustare dell’ottima pizza accompagnata da una Coca-Cola. In queste aree saranno presenti i volontari di Banco Alimentare per raccogliere fondi.
Una pizza a fin di bene
Per tutto il mese di dicembre, fino alla fine di gennaio, chi si reca da PizzAut, il locale di Cassina de' Pecchi gestito da ragazzi autistici, nato dal progetto di Nico Acampora, e ordina una Pizza #LikeABosch, contribuirà alla realizzazione di un secondo locale PizzAut a Monza.
Per ogni ordine, infatti, Bosch raddoppierà il ricavato e destinerà l'importo all'apertura di un nuovo luogo in grado di offrire lavoro anche a chi solitamente è escluso da questo mondo.
Gli ingredienti della pizza in edizione limitata sono: fior di latte, salsiccia, chips di patate, scaglie di grana, basilico e una goccia di glassa di aceto balsamico.
Il nuovo place-to-be da scoprire
Dopo oltre vent’anni, l’ex Seminario Arcivescovile di Corso Venezia, uno dei luoghi segreti più affascinanti del Quadrilatero è stato riaperto ai milanesi e ai visitatori della città.
Il risultato si chiama Portrait Milano ed è (e sarà sempre di più) una nuova destinazione della ristorazione, dello shopping e del benessere, dell’entertainment e della cultura: ristoranti, spa e negozi affacciano sulla maestosa Piazza del Quadrilatero - oltre 2800 mq che da oggi diventa luogo aperto e un passaggio tra l'ingresso di Corso Venezia 11 e quello di via Sant’Andrea 10.
In questi giorni poi l'allestimento merita una passeggiata: nell'elegante colonnato seicentesco ci sono 425 abeti - che verranno poi impiegati per il rimboschimento delle aree danneggiate dai recenti eventi climatici - di cui uno alto 14 metri che spicca maestoso al centro della piazza, sapientemente illuminati assieme a magnolie ed erbacee perenni per creare un’atmosfera magica.
Se ne avete l'occasione fermatevi al ristorante casual dining 10_11 (“Ten Eleven”), che nei suoi ambienti eclettici (bar, ristorante, giardino e porticato) propone una cucina ispirata alla tradizione lombarda (ma non solo) e una mixology che fa dell’evoluzione del rito italiano e milanese dell’aperitivo il suo DNA. Il ristorante gastronomico verrà inaugurato a febbraio 2023. Al giovane e talentuoso chef Alberto Quadrio il compito di capitanare queste realtà in qualità di Executive Chef e di firmare i menù dei due ristoranti, supportato dalla squadra e dall’esperienza di Identità Golose e dal Coach Andrea Ribaldone.
Tra le prossime aperture, Antonia, insegna di riferimento della moda a Milano e nel mondo, SO-LE STUDIO, primo flagship del progetto nato dalla creatività di Maria Sole Ferragamo che riporta alla luce la bellezza di materiali abbandonati trasformandoli in suggestivi gioielli; Beefbar, brand della ristorazione con DNA profondamente italiano e dallo spirito spiccatamente cosmopolita, The Longevity Suite, che da primavera firmerà tutta la parte benessere di Portrait Milano, e Verde Idea, che parte dalla luce e dai colori dei fiori e delle piante per realizzare opere d’arte naturale.
Concerti
Soul Circus al BIKO
Soul Circus, collettivo di musicisti di estrazione funk’n’soul, is back in town e il 10 dicembre alle 22:00 torna a suonare sul palco di quella che è stata la sua casa base, il BIKO di Via Ettore Ponti 40 a Milano. Il concerto sarà anche l’occasione per festeggiare il compleanno della Queen of Soul, la cantante Wena, fondatrice con Alessia Marcandalli del format Soul Circus, che si esibirà sul palco insieme a un’energica schiera di funky pusherts.
4 cantanti e 6 musicisti sono pronti a contrabbandare groove con uno show animato dalle ballerine dell’O'Cypher Urban Dance Company.
Candlelight
I Concerti Candlelight, intimi e suggestivi sono illuminati a lume di candela e si svolgono in alcune delle location più belle e iconiche di Milano.
Tra grandi classici e tributi alle rockband più importanti, reinterpretano autori e brani che hanno fatto e fanno la storia della musica, e proseguono nella città di Milano a Dicembre con un ricco calendario di nuovi incontri.
Per l'elenco completo dei concerti, fate riferimento al sito di candlelight.
Tour guidati, quiz itineranti e degustazioni
Meeters è una community nata per incentivare la socialità che propone tantissime esperienze, viaggi e attività per tutti i gusti e le passioni, per consentire alle persone di incontrarsi per condividere dei bei momenti insieme e fare nuove amicizie. Ecco quelle in programma a Dicembre.
Tour guidato nel Quartiere Isola tra curiosità e Street Art
A Milano, il quartiere Isola è uno dei più famosi e rinomati per la street art. I partecipanti a questo tour percorreranno le piazze e vie principali alla ricerca dei murales più caratteristici e nascosti che dai muri della città raccontano storie e filosofie al limite della legalità.
Qui i dettagli
Fake Tour: visita guidata con quiz nel cuore di Milano
Per gli amanti dei quiz, Meeters propone un gioco: il “vero o falso” immerso nel capoluogo meneghino. Partendo da Piazza Duomo, il “Fake Tour” condurrà i partecipanti fuori dai circuiti turistici convenzionali, dove la storia è passata lasciando tracce meno visibili. Grazie alla guida di un narratore, il gruppo potrà scoprire le 13 storie legate a vie, palazzi, negozi, ristoranti e attività locali; alla fine del tour ogni partecipante dovrà dire la sua e segnare su un’apposita schedina se l’aneddoto raccontato è “vero” o “falso”. Un test giocoso per un pomeriggio inusuale e divertente!
Qui i dettagli
Food Tour in Chinatown, tra curiosità storiche e deliziosi assaggi
Per tutti gli amanti dell’Oriente, Meeters propone un’interessante itinerario a Chinatown, tra cultura e tradizioni. I partecipanti potranno scoprire cosa si cela dietro questa “città nella città” e scoprire le usanze tipiche: da quelle culinarie a quelle storiche.
Qui i dettagli
Degustazione al buio alla birreria Doppio Malto di Milano
Meeters propone una serata molto speciale e misteriosa dedicata agli amanti della birra. È in programma una degustazione al buio per assaporare alcune birre artigianali esclusive. Gli assaggiatori saranno messi alla prova con un’esperienza di tasting blind. Una benda sugli occhi metterà a tacere il nostro senso più sviluppato dando spazio all’esperienza di gusto più completa. Provare per credere!
Qui i dettagli.
Una degustazione di whiskey tra un concerto e un dj set
Jameson Irish Whiskey porta a Milano i sapori, l’energia e lo spirito conviviale dell’Irlanda a Milano. L'appuntamento è al Jameson Black Barrel pop up store fino al 23 dicembre in via della Moscova 50.
Ogni giorno idee regalo ed eventi, dal vynil dj-set alla stand up comedy e degustazioni multisensoriali.
A questo link il calendario completo di tutti gli eventi
Da provare
Appassionati di Boba Tea, o palati curiosi di assaggiare l'ormai famosa bevanda tailandese, ha aperto a Milano Boba Club (in Corso Buenos Aires, 61).
In occasione delle feste, sarà possibile assaggiare tre drink Special Edition dedicati al Natale: Boba Orange Xmas (un mix di tè e arancia fresca con topping di panna e arancia), Boba Candy Xmas (un mix di tè e fragole fresche con topping di panna montata, marshmallow, granella di zucchero colorata e fragola fresca) e Boba Sweet Xmas (cacao e latte condensato con topping di panna montata e granella di Oreo).
Sport
Torna Run Happy Tour, l’appuntamento firmato Brooks che coinvolge ogni anno runner e camminatori per trascorrere una giornata all’insegna dello sport e del divertimento.
L’appuntamento è il 3 dicembre a Milano al Brooks Run Merry Village allestito presso il Circolo Filologico Milanese dove, a partire dalle ore 9.00, ci si potrà riscaldare al ritmo di musica e vivere una o più esperienze tra:
- Run Merry – allenamento di corsa 8 km con il campione di Ironman Daniel Fontana per scoprire tutte le tecniche e perfezionare il proprio stile (ritrovo alle ore 9.00);
- Run Merry Walk – allenamento di camminata di 5km con Fabio Moretti, fondatore della Scuola Italiana di Camminata Sportiva (ritrovo alle ore 10:00);
- Run Merry Eat & Hiit - workshop sulla nutrizione e allenamento con l'esperta Elena Casiraghi e il triatleta Ivan Risti (ritrovo alle ore 14:00).
Il Run Happy Tour è aperto a tutti ed è gratuito.
Partecipare è semplice, basta iscriversi sul sito dedicato.
Gite fuoriporta
Le Lucine di Natale a Leggiuno
Le “Lucine di Natale” tornano a Leggiuno dal 3 dicembre all’8 gennaio con un allestimento di oltre 500mila luci natalizie.
L’iniziativa delle Lucine ha radici lontane. Nate da un’idea di Lino Betti, che ha sempre raccontato di aver acquistato le prime lucine in una città del Brasile, paese d’origine della moglie. Correva l’anno 1999 e da quel giorno, ogni anno, la collezione si è arricchita fino a toccare quota 500mila led.
Le Lucine di Natale a Leggiuno rimarranno accese tutti i giorni fino a domenica 8 gennaio 2023 (ad eccezione di due giorni di chiusura previsti per il 24 e il 31 dicembre), dal lunedì alla domenica dalle 17:30 alle 23:00.
L’ingresso è su prenotazione e i biglietti sono già acquistabili on-line sul sito www.lucinedinatale.it, selezionando il giorno e la fascia oraria preferita.
In loco sarà possibile sorseggiare una cioccolata calda o il tipico vin brûle in bicchieri plastic free o nelle tazze di ceramica personalizzate con una grafica natalizia tutta dedicata alle Lucine di Natale.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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