6 (ottimi) motivi per mangiare più spesso la verza

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Ricca di nutrienti ma povera di calorie, la verza ha ottime proprietà benefiche su tutto il corpo. Ecco perché dovreste mangiarla più spesso

Troppo spesso snobbata nella nostra dieta quotidiana, la verza è un alimento altamente nutriente in grado di apportare svariati benefici al nostro organismo. 

Sebbene possa assomigliare molto alla lattuga, la verza (o cavolo riccio) è un ortaggio a foglia verde appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. 

Grazie al suo profilo nutrizionale e alla sua versatilità in cucina, questa verdura è un'aggiunta salutare e gustosa a una dieta equilibrata. Ecco perché dovreste mangiarla più spesso.

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6 benefici della verza (che ve la faranno amare)

(Continua dopo la foto)

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1. Ha un ottimo profilo nutrizionale

Sebbene la verza abbia un basso contenuto calorico, ha un profilo nutrizionale impressionante.

È una fonte eccellente di fibre, che favoriscono la digestione e contribuiscono alla sazietà. È anche ricca di vitamine (specialmente vitamina C, K e A) e minerali, tra cui potassio e calcio.

La verza ha anche un elevato contenuto di vitamina B6 e acido folico, entrambi essenziali per molti processi importanti nel corpo, incluso il metabolismo energetico e il normale funzionamento del sistema nervoso

La presenza di antiossidanti come flavonoidi e composti fenolici, la rendono un'opzione ideale per chi vuole seguire un alimentazione salutare. 

2. Aiuta a tenere sotto controllo l’infiammazione

La verza è un alimento ricco di sostanze nutritive con proprietà anti-infiammatorie che possono contribuire a tenere sotto controllo l'infiammazione nel corpo.

Questo ortaggio contiene infatti antiossidanti come flavonoidi e composti fenolici che contrastano i danni cellulari causati dai radicali liberi, riducendo l'infiammazione. Inoltre, è una fonte significativa di vitamina K, che ha dimostrato di svolgere un ruolo importante nella regolazione dell'infiammazione. 

Gli studi suggeriscono che una dieta ricca di vegetali a foglia verde come la verza è associata a livelli più bassi di marcatori infiammatori nel sangue, riducendo il rischio di malattie croniche legate all'infiammazione, come le malattie cardiache e il diabete di tipo 2.

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3. Aiuta a migliorare la digestione 

Essendo ricca di fibre, la verza è un ottimo alleato per la salute intestinale. 

Nello specifico, le fibre insolubili in essa presenti aiutano a mantenere sano il sistema digestivo aggiungendo volume alle feci e promuovendo movimenti intestinali regolari.

Inoltre, la verza contiene enzimi digestivi naturali che facilitano la scomposizione dei nutrienti, migliorando l'efficienza del processo digestivo. 

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4. Mangiare verza aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo 

La verza ha un elevato contenuto di fibre solubili, come la pectina, che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. Le fibre si legano al colesterolo nel tratto digestivo, impedendone l'assorbimento e favorendo invece l'eliminazione attraverso le feci.

Inoltre, la verza è povera di grassi saturi e ricca di fitonutrienti e antiossidanti, che possono contribuire a migliorare il profilo lipidico complessivo. 

5. Fa bene alla salute del cuore 

Favorendo la riduzione del colesterolo LDL nel sangue, e riducendo così l'accumulo di placche nelle arterie, la verza si è dimostrata un ottimo alleato per la salute cardiaca

Non solo: essendo ricca di potassio, questa verdura aiuta a regolare la pressione sanguigna, riducendo il rischio di ipertensione e malattie cardiache. 

Infine, secondo alcune ricerche, antiossidanti come la vitamina C e i flavonoidi, di cui la verza abbonda, proteggono le cellule del cuore dai danni ossidativi; contribuendo così a mantenere un sistema cardiovascolare sano, riducendo il rischio di eventi cardiaci e ictus.

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6. La verza è perfetta per la dieta 

La versatilità della verza consente di integrarla facilmente in molte ricette, aggiungendo sostanza e sapore a primi e secondi piatti senza però compromettere l'equilibrio nutrizionale. 

Si tratta infatti di un ortaggio perfetto per la dieta.

Essendo composta principalmente da acqua, la verza è un alimento idratante che contribuisce a mantenere l'equilibrio dei fluidi nel corpo. È anche ricca di vitamine e minerali essenziali, che forniscono sostegno nutrizionale senza aggiungere un eccesso di calorie.

Infine, è ricca di fibre, che favoriscono la sazietà e la regolarità intestinale, aiutando a controllare l'appetito e a mantenere un peso sano. 

 

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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

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Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

(Continua sotto la foto)

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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

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Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

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Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95