5 trucchi per aumentare il consumo di verdure a tavola

GettyImages-verdura-dieta-dimagrireGettyImages-verdure-dieta-dimagrire
Sazia, protegge la salute e aiuta a mangiare in modo più equilibrato e sano: 5 trucchi per mangiare più verdura

Alimento per eccellenza della salute e del benessere: dal fruttivendolo, al mercato o nei reparti dell’ortofrutta dei negozi alimentari in ogni periodo dell’anno c’è l’imbarazzo della scelta. Mangiare più verdura è (molto) più facile di quello che credete. E anche più buono.

Quella di stagione dà alla dieta una marcia in più perché garantisce un corredo nutritivo migliore in termini di vitamine e di antiossidanti preziosi per mantenersi in salute più a lungo.

** 5 benefici poco noti del mangiare frutta e verdura di stagione tutti i giorni **

In tantissimi studi il fatto di mangiare più verdura è associato a una migliore assunzione di nutrienti e a un rischio più ridotto di andare incontro a malattie e disturbi tra cui l’obesità, le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e addirittura ad alcuni tipi di tumore.

Il merito è della ricchezza di fitocomposti, sostanze in grado di proteggere e preservare la salute. I buoni motivi per mangiarli più spesso non mancano.

Ecco perché ogni giorno se ne dovrebbero consumare non meno di un paio di porzioni, alternando il consumo di quelle a foglia con gli ortaggi.

Ma come riuscirci? Ecco 5 cose da fare per aumentare il consumo di verdure a tavola.

5 trucchi per mangiare più verdura senza farci troppo caso

(Continua dopo la foto)

GettyImages-cibi-sani-dieta-dimagrire

Mangiatela in ogni pasto

Le verdure sono l’alimento che non dovrebbe mai mancare nei pasti principali specialmente a pranzo e a cena. Riforniscono di vitamine dall’azione antinfiammatoria e antiossidante e di minerali, tra cui il potassio e il magnesio.

Il suggerimento utile? Per non annoiare il palato e assicurarsi tutto il meglio dei nutrienti che custodiscono, alternate il consumo delle verdure crude a quelle cotte e preparatele in tanti modi diversi.

Consumatela come antipasto

Iniziate pranzo e cena con un pinzimonio o un’insalata di verdure crude. Questo piccolo trucco aiuta a rallentare la scomposizione e l’assorbimento del glucosio e rallenta lo svuotamento gastrico, contrastando la voglia di esagerare con le altre portate del pasto.

insalata verdura

Usatela per condire la pasta

Le verdure sono ottime (anche) come condimento. Abbinate ai carboidrati della pasta o in generale dei cereali in chicco migliorano il loro impatto sulla linea e sulla salute.

Sfruttatela anche come merenda

Abbinare a una manciata di frutta secca a guscio come le noci con carote, finocchi ma anche radicchio, cavolo e altre varietà rendono lo spuntino super saziante grazie alla ricchezza di fibre e alla loro croccantezza.

Sgranocchiatela come spuntino serale

Dopo cena avete di nuovo fame? I finocchi per esempio sono ottimi per tamponare la fame e aumentare il consumo di verdure a tavola. Forniscono acqua e fibre che favoriscono il senso di sazietà e hanno veramente pochissime calorie.

Photo Credits: Unsplash

  • IN ARRIVO

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Progetto-senza-titoloNatale Cotechino
Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

(Continua sotto la foto)

Cotechino Modena IGP_1_1

Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

Natale Cotechino 1_1

Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

Capodanno Cotechino 1_1

Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95