Cosa succede al corpo se si mangiano due mandarini al giorno

I mandarini sono ricchi di fibre, vitamine e antiossidanti utili per la salute e la linea: ecco quali benefici apportano se li si consuma con regolarità
Gustosi e di stagione, i mandarini in autunno sono un vero toccasana per la salute e la bellezza.
Sono fonte di preziosi nutrienti che svolgono un’azione protettiva per l’organismo. Apportano potenti antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Inoltre, aiutano a potenziare le difese dell’organismo.
Un’altra buona ragione per inserirli nella dieta? I mandarini come le arance e le altre varietà di agrumi forniscono pectina, una fibra solubile che combatte gli attacchi di fame improvvisi.
Inoltre, svolge un’azione prebiotica. La pectina agevola il transito intestinale e favorisce l’aumento dei batteri buoni, indispensabili per mantenersi in forma e in salute.
Attenzione solo alle quantità. I mandarini apportano circa 72 calorie ogni 100 grammi (che corrispondono a due mandarini piccoli sbucciati), e sono un frutto molto zuccherino.
Forniscono zuccheri semplici facilmente assimilabili dall’organismo. L’ideale dunque è consumarli a colazione oppure come spuntino tra un pasto e l’altro per non rischiare di fare il pieno di troppi zuccheri e calorie.
Ecco quali benefici ne otterrete.
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Avrete più energia nei mesi freddi
Apportano minerali alleati del buon funzionamento del sistema nervoso. Sono ricchi per esempio di potassio e magnesio.
Inoltre, assicurano vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B1 , B3, B6 e B9 utili per contrastare la stanchezza psicofisica e ricavare energia.
Vi vedrete più giovani
I mandarini hanno buone proprietà anti età. Sono una buona fonte di antiossidanti.
Sono ricchi di vitamina C, utile per la produzione di collagene una proteina di cui sono fatti pelle, ossa, tendini, muscoli e unghie.
Grazie alla sua azione antiage, blocca l’azione dannosa dei radicali liberi e contrasta lo stress ossidativo responsabile dell’invecchiamento dei tessuti.
Avrete meno tossine in corpo
I mandarini hanno una buona azione detox.
Assicurano tante fibre, utili per favorire l’eliminazione delle tossine e delle sostanze di scarto che affaticano l’organismo e lo predispongono più facilmente a diversi disturbi.
Noterete migliori risultati sportivi
Forniscono zuccheri che danno energia immediatamente disponibile all’organismo.
Assicurano poi una grande varietà di minerali tra cui potassio e magnesio, utili per contrastare i crampi muscolari e calcio, prezioso per la salute di ossa e articolazioni.
Potrete lasciare a casa i fazzoletti
Grazie alla ingente presenza di vitamina C, i mandarini rafforzano le difese e aiutano contrastare la comparsa di raffreddori, mal di gola e di altri disturbi di stagione.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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